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“Manfredonia e turismo, binomio possibile”: il RC Manfredonia incontra Enzo D’Onofrio

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Quando a parlare di turismo è l’avv. Enzo D’Onofrio, già Presidente ed attuale Socio onorario del Club di Manfredonia, non ci si annoia mai e soprattutto non si smette mai di imparare. La sua verve e la sua sottile vena ironica, unite a una lunga esperienza maturata nel settore e al desiderio di tenersi sempre aggiornato e informato (vezzo che non lo ha abbandonato nemmeno dopo la fatidica età della pensione) ne fanno la persona con le competenze e la visione necessarie perché Manfredonia possa dar corso all’idea di sviluppo turistico sostenibile che da tempo rincorre e che vorrebbe volano principale dell’economia cittadina.

Per 10 anni direttore dell’Azienda di soggiorno e turismo di Manfredonia e reggente di quella di Vieste e Foggia, docente di economia del turismo presso l’Università di Foggia, per diversi anni console del Touring Club Italia, autore di pubblicazioni e articoli, D’Onofrio è stato relatore a un  incontro organizzato dal Rotary Club in occasione del 117mo anniversario della costituzione del Rotary International avvenuta il 23 febbraio 1905 a Chicago.

Il presidente Saverio De Girolamo ha ringraziato i numerosi ospiti presenti, tra cui il giovanissimo vicesindaco Giuseppe Basta, l’assessora al bilancio Antonella Lauriola, il presidente del Gal Daunofantino Michele D’Errico, il console TCI in carica Michele De Meo, la direttrice del Museo Nazionale Castello Svevo Angioino di Manfredonia Annalisa Treglia, Michelangelo Basta, Marina Tomaiuolo, Antonello D’Ardes e Rossella Angelillis, Giuseppe e Rossella Tedeschi, Domenico Zerrella, Dirigente Scolastico dell’Ist. Compr. “Don Milani”, e socio del Rotary Club Benevento.

“Da parte dell’amministrazione comunale – ha detto il vicesindaco nel portare i saluti del Primo cittadino, della Giunta e del Consiglio – c’è ampia disponibilità a recepire ogni suggerimento utile e a considerare le migliori proposte da incanalare nel progetto di sviluppo di questa città che per noi deve avere una forte connotazione turistica. Stiamo già muovendoci in questa direzione e nonostante le risorse siano davvero scarse, abbiamo avviato una serie di lavori che riconsegnano decoro alla città: dalla pulizia sistematica delle strade al potenziamento delle condotte di raccolta delle acque meteoriche, dalla potatura degli alberi trascurata da anni alla manutenzione del verde pubblico. E sono molto utili ed opportuni i suggerimenti e le sollecitazioni che ci giungono da parte di cittadini attivi e attenti al proprio territorio quali i soci di questo Rotary Club”.

Fuga da un amore malato

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“Fuga da un amore malato”: il punto sul fenomeno dei femminicidi in un incontro organizzato dal Rotary di Manfredonia con il magg. Zago e l’avv. Pieri

I 119 femminicidi commessi in Italia nel 2021 ci rivelano un trend di nuovo in crescita.

Erano stati 117 nel 2020 e 109 nel 2019, primo anno in controtendenza rispetto ad un terribile 2018 che ne aveva fatti registrare ben 141. In questo inizio di 2022 gli omicidi volontari di donne (che rappresentano circa il 40% di tutti gli omicidi commessi nel Paese) segnano un lieve calo ma stalking e violenze sono in aumento, non di rado commesse dinanzi ai figli, bambini che andranno incontro a disturbi emotivi e comportamentali.

Per affrontare più da vicino questo drammatico tema, il Rotary Club Manfredonia ha invitato il Magg. Pier Giuseppe Zago, Comandante della Compagnia C.C. di Manfredonia e l’Avv. Francesca Pieri, del Foro di Perugia, vicepresidente dell’associazione “Il coraggio della paura” e coordinatrice del Dipartimento pari opportunità A.I.G.A. sezione di Perugia, come relatori all’incontro organizzato in occasione della giornata dell’8 marzo, dal titolo “Fuga da un amore malato”.

La tutela delle donne e il problema della discriminazione e della violenza di genere in tutti i suoi aspetti sono diventati una priorità nell’Agenda del Governo e dell’attività del Parlamento che nel 2019 ha promulgato la legge n.6 nota come ‘codice rosso’.

L’Ordinamento italiano ha aggiornato l’elenco dei reati di cui al codice penale inserendo specifiche ipotesi delittuose come la deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (nuovo art. 583-quinquies c.p.), la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate, altrimenti noto come Revenge porn, l’aggravamento della risposta sanzionatoria per reati come i maltrattamenti in famiglia e il considerare persona offesa il minore che assiste ai maltrattamenti subiti dal genitore la cui presenza, prima, costituiva mera aggravante.

Ma aiutare le donne significa altresì accompagnarle nel percorso di uscita dalla violenza, favorendone l’indipendenza economica che sovente è uno degli elementi che maggiormente pesano sulla decisione di rimanere in un rapporto di coppia malato “perché non avrebbero i mezzi per assistere se stesse e i propri figli”.

Numeri che impongono di tenere la guardia alta, sia sotto il profilo della prevenzione che della repressione, e di investire sull’informazione organizzando incontri nelle scuole e lanciando campagne mirate a rimuovere ostacoli socio-culturali.

Occorre fare molta attenzione – hanno concordato i relatori- ai cosiddetti reati spia della violenza di genere.

Atti persecutori, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenza sessuale: campanelli d’allarme da non sottovalutare perché in generale caratterizzano la progressione criminosa che può culminare con un omicidio.

Rispetto ad essi sembrano in aumento le denunce: un dato che ci fa sperare che cresce la consapevolezza che l’omertà, il silenzio e l’accettazione a subire molestie, umiliazioni, aggressioni fisiche e psicologiche, restrizioni di vario genere che portano la vittima all’allontanamento da amici e persino parenti, trasformano la vita in una prigionia”.

Tra gli strumenti a disposizione, il numero di pubblica utilità 1522 nato con l’obiettivo di sviluppare, in linea con la Convenzione di Istanbul, un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto del fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne.

Gli ospiti e i relatori hanno molto apprezzato la nostra iniziativa, manifestando vivo compiacimento per il continuo impegno da parte del Rotary per la soluzione dei problemi della collettività.

XXX Giornata del Malato

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XXX Giornata del malato

Interclub della zona 3
il Rotary Club di San Severo  organizza un importante evento Interclub a cui parteciperanno il Club Gargano, San Giovanni Rotondo e Manfredonia, con l’adesione anche del Lions Club San Severo.

L’evento, che si terrà il 10 febbraio, celebra la trentesima Giornata Mondiale del Malato e prevede un Concerto dell’”Hator Trio” insieme con la soprano Catia Palermo presso la Chiesa dello Spirito Santo di Torremaggiore.

La giornata mondiale del malato nasce nel 1992 per volontà di Papa Giovanni Paolo II.

Per incoraggiare le persone a pregare per coloro che soffrono e per chi si occupa di alleviare le sofferenze del malato.

La prima celebrazione si è svolta l’11 Febbraio del 1993 e la data è stata scelta in quanto coincide con la festa cattolica di Nostra Signora di Lourdes.

E’ un giorno in cui le persone di tutto il mondo interrompono le loro occupazioni per pregare per i sofferenti e per coloro che li curano.

Il Governatore in visita al RC Manfredonia

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La visita del Governatore rappresenta senza dubbio l’evento più solenne ed importante per la vita dei Club, non solo perché occasione di bilancio delle iniziative intraprese e di quelle da realizzare ma anche e soprattutto perché essa suggella spesso una condivisione d’intenti.

L’incontro con il Governatore vuol dire rinnovo di una intesa, di un patto tra il Club e la grande famiglia che è il Rotary International. La presenza del Governatore sottolinea appunto che il Club, per quanto impegnato nella propria realtà territoriale, non è mai solo, ma è compartecipe di una straordinaria organizzazione che fa del mondo la sua casa.

Carissimo Governatore,

il Rotary Club Manfredonia augura a Te il più caloroso e sincero “BENVENUTO”.

Oggi è una giornata di festa per tutti noi, perché abbiamo la possibilità di condividere la passione, la partecipazione e il lavoro che ha animato il nostro Club durante questi primi mesi dell’anno sociale in corso, facendoci guidare dalle indicazioni del Presidente Internazionale Shekhar Mehta e tuoi.

La Comunicazione, il Territorio e la Sostenibilità ci hanno indirizzati verso modelli progettuali coerenti.

L’intensa e proficua discussione pomeridiana ha fornito a tutto il Club ulteriori spunti di riflessione per vivere il Rotary guardando avanti. Il racconto della Conferenza presidenziale a Venezia ci ha dato stimoli e modalità operative per continuare ad operare nell’unico interesse degli ideali del Rotary.

L’ape da miele italiana

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“L’ape da miele italiana: prodotti e servizi ecosistemici”

Antonio De Cristofaro – Ordinario di Entomologia Generale e Applicata – Delegato di Ateneo alla Ricerca e ai Fondi Strutturali Affiliazione: Dip. Agricoltura, Ambiente e Alimenti, Università del Molise

C’è molta preoccupazione per la vita e il futuro delle api.

L’alveare è considerato un super organismo. In pratica ogni componente dell’alveare (in gruppo) ha la stessa funzione degli organi nell’organismo umano. Un’organizzazione perfetta, con un proprio linguaggio che mira ad un benessere comune.

Il problema è che a causa di un utilizzo sconsiderato di fitofarmaci per l’agricoltura il futuro delle api è in serio pericolo e con esso il futuro di un0elevata produzione di cibo in virtù del fatto che le api sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione che, a sua volta, permette una produzione di circa il 35% di cibo.

Il relatore ha voluto stigmatizzare un certo disinteresse nei confronti delle api e si augura che si mettano in pratica meccanismi di protezione e di difesa verso gli insetti.

Ha concluso con una dotta dissertazione sui prodotti delle api, dal miele alla propoli e alla pappa reale concludendo la sua lectio con un assaggio dei vari tipi di miele con formaggi di diversa provenienza.

Il Rotary Club Manfredonia ha voluto fortemente l’incontro per saperne di più. L’informazione crea maggiore consapevolezza e sprona la mente a creare progetti dedicati.

Dantedì e consegna di Attestati ad operatori Covid19

Come abbinare un evento di Riconoscenza verso gli Operatori sanitari e non che si sono prodigati, a vario titolo e per le diverse competenze durante il periodo più difficile del lockdown causato dalla Covid19, alla riconoscenza verso il Padre della nostra amata lingua: Dante Alighieri?
Vittorio Tricarico, professore, studioso ed attore di Manfredonia, insieme ad altre meritevoli Associazioni del territorio e di studenti delle scuole superiori, hanno ideato e messo in scena uno spettacolo coniugando declamazioni di terzine famoso del Divin Poeta e consegnando attestati alle Forze del’Ordine, ai Sanitari, ad Associazioni, a singoli cittadini, con l’unico scopo di dire loro: GRAZIE!

IX Trofeo Rotary-IYFR

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IX Trofeo Rotary-IYFR

ovvero il Rotary Club Manfredonia e la Fotta Italia Sud Est della International Yachting Fellowship of Rotarians. IYFR

La nona edizione del nostro trofeo annuale si terrà il prossimo 12 dicembre, nelle acque fra Manfredonia e Mattinata, sulla costa Sud del Gargano.

Si svolge nell’ambito della collaborazione istituzionale fra il Rotary Club Manfredonia, la IYFR, e Sezione di Manfredonia della Lega Navale Italiana.

Infatti la regata ROTARY_IYFR è allo stesso tempo la 8ª Prova del campionato invernale di vela “Città di Manfredonia”, la importante manifestazione velica della LNI,  alla sua XVI edizione.

Quest’anno si tratta di una regata costiera, con partenza da Manfredonia, una boa da girare  a Mattinata, e arrivo di nuovo a Manfredonia, per circa 18 miglia nautiche totali.

Il trofeo è ovviamente una manifestazione sportiva, ma il Rotary Club di Manfredonia e la IYFR hanno sempre inteso attribuirle anche una valenza di servizio umanitario.

Ricordiamo che la prima edizione dedicata, anche con un contributo economico, ai terremotati dell’Emilia.

Altre edizioni sono state dedicate al terremoto in Nepal, alla eradicazione della Poliomielite, alla Rotary Foundation. Questa volta, come si rileva anche dalla locandina,  la regata è dedicata al devastante problema dell’inquinamento da plastica del pianeta, ed in particolare delle sue acque: laghi, fiumi, mari ed oceani.

Fra coloro che operano per mitigarlo e, nel tempo, cercare di risolverlo vi è anche la IYFR, con la  Operazione Internazionale Plastic Free Waters.

Il nostro socio Sandro D’Onofrio, segretario generale del Progetto internazionale, si è prodigato per la perfetta riuscita della regata.

La presenza del Governatore Giannelli, del Commodoro della Flotta sud-est, Giuseppe Vergine, del Presidente di Commissione per le Fellowship, Nicola Nuzzolese e dell’Immediate Past Commodoro Enzo Rinaldi hanno premiato i vincitori della manifestazione e hanno suggellato la bella giornata rotariana promuovendo le azioni della IYFR.

www.rotary-iyfr-plasticfreewaters.org

La musica come terapia per il cervello

Interessante Convegno tenutosi a Manfredonia per sottolineare ancora una volta le molteplici capacità terapeutiche della musica.

L’intento è stato quello di evidenziare un metodo riabilitativo, “Tomatis”, utile in diverse situazioni di criticità della prima infanzia ma non solo. Esperti Neuropsichiatri e Maestri di musica hanno ben tracciato il percorso sperando nell’inserimento del metodo nei normali canali di rimborsabilità. 

E il naufragar mi è “ancora” dolce in questo mare?

Con un suggestivo richiamo a uno dei più celebrati versi di Leopardi, Yacthing Club Marina del Gargano e Rotary Club Manfredonia hanno organizzato un interessante convegno dal titolo “E naufragar m’è ancora dolce il questo mare?” svoltosi nella sede del circolo nautico.
Si è parlato di mare, dunque, e come non farlo in una cittadina affacciata su un Golfo che deve una buona fetta della sua economia alle attività ad esso strettamente connesse quali la pesca, i traffici marittimi, la nautica, la cantieristica navale e la diportistica?
Un tema sul quale non si finisce mai di confrontarsi.
Un tema che se pure riproposto centinaia di volte, ha sempre da offrire spunti di riflessione e discussione, non solo ad uso e consumo personale o per chiacchere da salotto, ma per lanciare segnali chiari, suggerimenti e istanze agli organismi deputati a decidere e legiferare: perché il mare è quella grande risorsa economica ed ambientale da vivere, valorizzare e sfruttare nel solco della sostenibilità, della eco-compatibilità e della consapevolezza che salvaguardando il mare si salvaguarda la stessa vita dell’uomo.
I lavori del convegno, coordinati dal dr. Roberto Murgo, hanno preso il via dopo il saluto istituzionale dei due presidenti dei club che hanno promosso l’evento, rispettivamente Gino Tridello e Saverio de Girolamo, e che hanno ringraziato il nutrito uditorio e gli ospiti presenti tra cui esponenti di associazioni ambientaliste del territorio, il comandante del Compartimento Marittimo di Manfredonia, C.F. Giuseppe Turiano, l’Arcivescovo Padre Franco Moscone.
L’ing. Andrea Trotta, componente del Comitato tecnico provinciale rifiuti, ha parlato degli effetti “positivi” del lookdown.
In questa parentesi temporale, oltretutto nemmeno lunga, anche l’ambiente marino ci ha regalato immagini che forse non rivedremo più come quella della Laguna di Venezia, solo per citare un esempio, di cui si è riusciti addirittura a intravedere il fondale.
Queste ed altre ragioni impongono al mondo, ai Governi, di cambiare impostazione e linguaggio e di parlare di “progresso, non sviluppo”. 
Le conclusioni sono state affidate all’Arcivescovo di Manfredonia, Vieste, S. Giovanni Rotondo, Padre Franco Moscone.
“Essere responsabile significa rispondere alla realtà, acquisire consapevolezza e dare risposte sostenibili”: compiti spettanti al politico e a chi amministra, più che alla Chiesa.
Eppure è quest’ultima a mostrare di avere maggiormente a cuore i bisogni della popolazione e a raccoglierne le istanze.
Prova ne è anche l’ultima iniziativa dell’Arcivescovo che ha inviato una lettera al ministro della transizione ecologica Cingolani nella quale, dopo l’excursus sulle criticità ambientali, sanitarie ed economiche che hanno colpito il territorio, lo invita, come cittadino e come guida spirituale della Chiesa che è in Gargano, a porre in atto quanto la Carta Costituzionale riporta agli articoli 9 e 41: “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali” (Art. 9).
L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali” (Art. 41).
“Se questa esperienza deve essere magistra vitae – ha concluso – possiamo inventarci un lockdown a servizio dell’ambiente che sia al tempo stesso strumento per lo sviluppo”.
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