Governatore

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Biografia

Sergio Sernia

governatore1920@rotary2120.it

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Sergio Sernia nasce a Napoli l’8 ottobre 1953, vive ad Andria da oltre 30 anni.

Sposato con Mariagrazia Iannuzzi già Presidente dell’Inner Wheel di Trani e Presidente dell’AVIS Comunale di Andria.

Ha 2 figli: Sabino, di anni 36, avvocato, e Wanda , di anni 33, psicologa.

Ha studiato fino alla maturità classica presso l’Istituto Pontano dei padri Gesuiti di Napoli. In data 10 luglio 1975 ha conseguito presso l’Università degli Studi di Napoli, all’età di 21 anni, la Laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode.

Ha conseguito la Specializzazione in corsi di politiche afferenti i “Problemi del personale”.

Ha svolto il servizio militare in qualità di Ufficiale di Complemento presso il Corpo della Guardia di Finanza, ricevendo un encomio per meriti di servizio. All’età di 24 anni entra in Telecom a Napoli; ricopre vari incarichi, tra cui quello di responsabile del personale a Foggia e di responsabile della comunicazione per la Regione Basilicata.

È stato anche responsabile a Bari della selezione del personale laureato per la Regione Puglia. Con decreto del 2 giugno 1998 a firma del Presidente Scalfaro è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana.

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Sergio Sernia

Lettere del Governatore

Luglio 2019

Inizio del nuovo anno di incarico dei Dirigenti Rotary

Care amiche, cari amici,
se il buongiorno si vede dal mattino, il mio primo pensiero – all’alba del mandato da Governatore – non può che essere improntato all’ottimismo.
Al SIPE di Cerignola e all’Assemblea Distrettuale di Corato mi avete sommerso di parole di incoraggiamento e apprezzamento, di poderose strette di mano e calorosi abbracci; non sono mancati i suggerimenti e qualche appunto di cui farò certamente tesoro. E allora, nel porgere a tutti un affettuoso saluto, il mio primo dovere è quello di esprimere riconoscenza a ciascuno di voi. L’ho già fatto di persona, ma questa è l’occasione per raggiungere anche le amiche e gli amici che non ho ancora incontrato o sentito.
L’ottimismo deriva dalla consapevolezza di aver messo insieme una Squadra a mio avviso eccellente, da una progettualità chiaramente definita e dalla diffusa disponibilità a collaborare che continuo a registrare anche da una moltitudine di Rotariane e Rotariani che, pur senza nomine o incarichi diretti, desiderano rendersi utili a una causa (di servizio, di umanità, di amicizia) che è patrimonio di tutti noi e non di una sola persona.
Questo, per il Rotary, è un anno speciale, perché nei prossimi 12 mesi dovremo cominciare a mettere in atto il nuovo Piano Strategico quinquennale in cui un pilastro fondamentale è il ricorso all'innovazione e alla flessibilità, pur nel rispetto della tradizione e degli ideali originari.
Il motto del Presidente Internazionale, Mark Maloney, («Il Rotary connette il Mondo») rappresenta un preciso richiamo a stare al passo con i tempi e con una società che cambia a velocità impensabile fino a qualche decennio fa.
In linea con il Presidente Maloney, il mio motto («Io sono perché noi siamo connessi nel Mondo») sposa con convinzione la rotta indicata anche dal nuovo Piano Strategico: accrescere l’impatto del Rotary, ampliare la sua portata, migliorare il coinvolgimento dei soci e aumentare la nostra capacità di adattamento.
È questa la prospettiva che propongo alla vostra attenzione e che avremo modo di approfondire strada facendo. Sono sicuro che, insieme e in unità d’intenti, sapremo affrontare i prossimi mesi con la determinazione necessaria ad avviare un cambiamento profondo della nostra Organizzazione per non farci cogliere impreparati dalle sfide sempre nuove e sempre più complicate che la Storia contemporanea ci impone di affrontare.
Buon lavoro a noi. Viva il Rotary!
Sergio

Agosto 2019

Mese dell’Effettivo e Sviluppo di nuovi Club

Care amiche, cari amici,
è tempo di agognate vacanze, di un meritato periodo di riposo, di ricaricare le batterie prima di tuffarci nuovamente nelle nostre occupazioni di tutti i giorni.
Il Rotary, però, non stacca mai la spina. Per il Rotary, anche ad agosto, ogni giorno è buono per portare avanti la propria missione, per farsi conoscere e apprezzare, per cercare il supporto di nuovi leader. Potrà sembrare paradossale, ma è proprio questo il momento migliore per ragionare su come potenziare l’Effettivo, il tempo giusto per celebrare i nostri Club, i nostri soci e tutte le opere di bene che realizziamo nelle comunità locali e nel mondo.
La «connessione CON il mondo e NEL mondo» sollecitata da Mark Maloney e “coniugata” nel mio motto passa necessariamente attraverso uno sforzo importante per la ricerca e l’individuazione di persone capaci di incarnare adeguatamente lo spirito Rotariano, ma anche con lo studio della possibilità di sperimentare nuove forme di aggregazione, d’incontro e di riunione per innovare il concetto di “Club”. In questo senso, la tecnologia ci viene incontro e rappresenta un validissimo ausilio all’ipotesi di trasformare qualcosa di “statico” in entità più “dinamica”. L’importante è restare ancorati all’idea originaria: quella che prevede l’Uomo al centro del progetto, la Pace come missione, lo Sviluppo come strumento, il Bene comune come fine.
Ma questo – come accennavo in apertura – è un periodo dell’anno piuttosto particolare e bisogna cercare un modo per comunicare all’esterno la nostra rotarianità e il nostro orgoglio rotariano. Bisogna creare un’aspettativa, suscitare la curiosità in tutti gli ambiti con cui ci rapportiamo ogni giorno (lavoro, famiglia, altre associazioni, istituzioni) e fare in modo che qualcuno – alla ripresa dalle vacanze – venga a bussare alla nostra porta per offrire al Rotary la sua disponibilità.
Gli strumenti più semplici, accessibili e immediati rimangono i social network: so che non tutti li frequentano, ma molti di noi condividono volentieri contenuti, esperienze e anche qualche amenità. Per qualche settimana di Agosto potrebbe valere la pena cambiare la propria foto profilo con una grafica che evidenzia l’orgoglio di appartenere alla grande famiglia Rotariana. Ma sono sicuro che la fantasia, l’inventiva e la creatività dei nostri soci riusciranno a stupirci ancora una volta.
Viva il Rotary!
Sergio

Settembre 2019

Mese dell’Alfabetizzazione e Educazione di base

 

Care amiche, cari amici,
il saggio statista Nelson Mandela ha spiegato che «l'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo». Prima di lui, l’insigne giurista Piero Calamandrei aveva ammonito che «trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la Scuola può compiere».
Con la ripresa delle attività scolastiche, il Rotary dedica il mese di Settembre all’Alfabetizzazione e all’Educazione di base. I numeri, impietosi, e il moltiplicarsi delle aree di crisi sul pianeta, raccontano quanto sia urgente – ancora oggi, nel Terzo Millennio – accelerare i processi per dotare bambine e bambini, donne e uomini di quegli strumenti di conoscenza che fungano da base per essere pronti a operare nell’ambiente in cui si vive.
Oltre 54 milioni di bambine e bambini fra i 6 e gli 11 anni non vanno a scuola; la fetta più consistente (il 60%) è costituita da bambine; il 43% del totale non ha mai messo piede in una scuola. A questi sono da aggiungere gli analfabeti sopra i 15 anni: 775 milioni di persone, il 17% della popolazione adulta del pianeta.
Con i flussi migratori incrementati da guerre e persecuzioni da un lato e dalla criminale ferocia dei trafficanti di esseri umani dall’altra, il problema non è più soltanto un argomento da omelia e da obolo domenicale e si è trasformato in una emergenza assai
prossima alle nostre abituali comodità.
Pertanto, si rende necessaria una profonda rivisitazione del tema, che – senza perdere di vista le sacche di analfabetismo ancora presenti nelle nostre città – non può prescindere da un’analisi aggiornata dei bisogni del nostro territorio, di come questi siano cambiati in rapporto alla presenza degli stranieri e quali possano essere gli strumenti e gli interventi efficaci anche alla luce dell’evoluzione e dell’utilizzo diffuso di nuove tecnologie per la comunicazione e la formazione.
Una seria formazione etico-professionale diventa, dunque, il valore che può contrastare le troppe disuguaglianze che affliggono vaste regioni del pianeta.
Nell’attuale congiuntura, l’alfabetizzazione e l’educazione di base potrebbero costituire gli strumenti più idonei per consentire alle società di crescere in modo sostenibile, per promuovere i diritti umani, la parità dei sessi, la multiculturalità e, in piccola parte, anche la risoluzione dei conflitti.
Viva il Rotary!

Ottobre 2019

Mese dello Sviluppo economico e comunitario

Care amiche, cari amici,
tra le Aree di intervento del Rotary, l’azione dello Sviluppo economico e Comunitario consente ai rotariani di ampliare il proprio impegno, facendolo spaziare dalla comunità locale alle tante realtà che presentano, nel mondo, situazioni di difficoltà economica. Questo ambito comprende diverse iniziative: servizi finanziari, microcredito ed assicurativo, formazione imprenditoriale, leadership comunitaria, sviluppo di piccole imprese e cooperative, sostegno all’agricoltura e agevolazione dell’accesso ai mercati, team di formazione professionale, borse di studio per programmi finalizzati allo sviluppo economico e comunitario.
Il tema richiama i principi dell’Etica della Solidarietà. Siamo sollecitati, cioè, ad agire per realizzare azioni sulle contraddizioni dello sviluppo, sulle privazioni e sulle sofferenze che colpiscono tanta parte della popolazione mondiale.
La disparità fra mondo ricco e povero allarga il solco di quelle discriminazioni sociali ed economiche che il Rotary vuole rimuovere e s’impegna a farlo attraverso l’azione locale e globale per generare condizioni di sviluppo nelle comunità.
E’ una visione solidale dei bisogni dell’uomo, che deve scuotere le coscienze, rimuovere l’indifferenza e stimolare la necessità di fare.
I rotariani hanno questa visione e sentono il peso di questa responsabilità e guardano agli altri come agli appartenenti alla stessa comunità di persone. Migliorare le loro vite e generare le condizioni per un loro progresso sono atti di civiltà e non solo la risposta a un problema contingente o a un’emergenza, come talvolta accade. L’obiettivo del Rotary, con l’azione Sviluppo Economico e Comunitario, è di affrontare anche quel dato sconcertante della povertà nel mondo, che rivela che quasi un miliardo e mezzo di persone (quasi la metà con un lavoro) vive con meno di 1,25 dollari al giorno.
Incoraggio, perciò, tutti i Club del Distretto a promuovere e realizzare progetti di servizio sostenibili e durevoli per sviluppare le economie delle comunità, guardando al territorio (dove pure sono presenti tantissime sacche di difficoltà) e anche – laddove possibile – a terre lontane, motivati dall’idea di poter vivere in un mondo migliore e che il bene degli altri sia anche il bene nostro.
Viva il Rotary!
Sergio

Novembre 2019

Mese della Fondazione Rotary

Care amiche, cari amici,
Gary C.K. Huang, Presidente in carica della Fondazione Rotary, rivolgendosi ai 539 Governatori intervenuti all’Assemblea Internazionale di San Diego, nel gennaio scorso, lanciò una sfida ai rotariani di tutto il mondo: incrementare sensibilmente la raccolta di risorse finanziarie da redistribuire per avviare progetti umanitari in grado di apportare cambiamenti positivi nelle rispettive comunità e nel mondo.
Tra Fondo Annuale e Fondo di Dotazione, passando per lotta alla Polio, sovvenzioni Globali e altri programmi, il traguardo per l’A. R. 2019/2020 è fissato a 400 milioni di dollari.
«Il compito che ci aspetta è arduo – sottolineò Huang – ma motivando e mobilitando i Rotariani possiamo farcela». E, dopo aver raccontato come nacque il gesto del “dammi il cinque” (il modo semplice e informale con cui le persone si scambiano congratulazioni o un incoraggiamento), si raccomandò di introdurre tra i rotariani il concetto del “dare il cinque”.
Non mi sottraggo alla “consegna” e, pur consapevole delle difficoltà con cui i nostri club devono fare i conti tutti i giorni, sollecito uno sforzo per provare a donare alla Fondazione Rotary il 5% in più rispetto all’anno passato; o, a titolo personale, a donare 5 euro, invitando cinque amici – anche non rotariani – a fare altrettanto; oppure a portare 5 nuovi soci al Rotary, invitare cinque sostenitori a fare una Grande Donazione o reclutare cinque nuovi Amici di Paul Harris. Se un Rotariano vi dirà di non poter donare cinque dollari in più, chiedetegli di spiegarvi cinque buone ragioni per non farlo; o invitatelo a raccontare cinque storie del Rotary ai non rotariani: la promozione della Pace, della buona volontà e della comprensione internazionale attraverso il miglioramento delle condizioni sanitarie, il sostegno all’istruzione e la lotta alla povertà.
Vi aspetto numerosi, quindi, al Seminario dedicato alla Rotary Foundation in programma il 23 Novembre a Bari presso Villa Romanazzi Carducci per approfondire la conoscenza di questo insostituibile braccio operativo della nostra Organizzazione che consente l’attuazione di programmi educativi, sociali e umanitari di indiscutibile valenza strategica e sostiene i progetti di servizio dei club, non meno importanti e decisivi nel cammino rotariano per la costruzione di un mondo migliore.
Viva il Rotary!
Sergio Sernia

Dicembre 2019

Mese della Prevenzione e Cura delle malattie

Care amiche, cari amici,
il mese di Dicembre segna l’avvicinamento al “giro di boa” dell’Anno Rotariano e, di conseguenza, del servizio che siamo stati chiamati a portare avanti ai diversi livelli dell’Associazione.
Per i credenti è soprattutto tempo di riflessione sul Mistero della Natività; per tutti è un’occasione di festa, di ritrovo con gli affetti più cari, magari lontani per studio o per lavoro, o di vacanza, per allentare la tensione della routine e fare il pieno di energie per la ripresa delle attività quotidiane.
Per noi rotariani, oltre a tutto questo, c’è il costante richiamo agli impegni che abbiamo assunto quando abbiamo accettato di entrare a far parte di questa grande e variegata famiglia. Dicembre è il Mese della prevenzione e cura delle malattie, un tema tutt’altro che estraneo alle iniziative ed ai progetti portati avanti dai nostri Club.
Nel mondo, quasi 6 milioni di bambini muoiono prima di aver compiuto i 5 anni per malattie che si potrebbero prevenire e curare: se la Polio ormai è quasi completamente debellata, c’è ancora tanto da fare per malaria, morbillo, pertosse, polmonite, Hiv/Aids, Ebola e complicazioni neonatali.
Il Rotary organizza, sostiene e finanzia molteplici e specifiche iniziative e programmi di educazione sanitaria per ridurre il rischio di trasmissione, sostiene l’importanza delle vaccinazioni contro le malattie infettive, migliora le infrastrutture sanitarie delle comunità locali, diffonde la cultura della prevenzione.
Le malattie sono portatrici di miseria, dolore e povertà per milioni di persone in tutto il mondo. Ecco perché è così importante per noi curarle e prevenirle. Ecco perché dobbiamo considerarci privilegiati: siamo protagonisti di iniziative importanti nelle nostre comunità ed in tutto il mondo. Questo è il Rotary. Ne avevo consapevolezza, ma questi mesi da Governatore hanno rafforzato le mie certezze. In questo anno irripetibile al servizio del Distretto vivo la fortuna di incontrare persone autenticamente libere, generose, umili, consapevoli di far parte di un’unica squadra, disponibili a impegnarsi per gli stessi obiettivi, pronte a connettere il mondo e connettersi con il mondo.
Questi sono i Rotariani. Un popolo instancabile, fiero e orgoglioso, dove tutti si tengono per mano, sempre in movimento, sempre al fianco di chi ne ha bisogno.
Il mio desiderio sotto l’Albero? Che lo spirito rotariano possa propagarsi come un benefico contagio di altruismo disinteressato e raggiungere tante donne e tanti uomini con il desiderio di impegnarsi per il prossimo, di servire al di sopra di ogni interesse personale.
Con questo auspicio, giunga a tutti e a ciascuno, da parte mia, di Mariagrazia, di Sabino e di Wanda l’augurio più affettuoso di Buon Natale.
Viva il Rotary!
Sergio

Gennaio 2020

Mese dell’Azione professionale

Febbraio 2020

Mese della Pace e Prevenzione/ Risoluzione dei conflitti

Marzo 2020

Mese dell’Acqua e Strutture igienico - sanitarie

Aprile 2020

Mese della Salute materna e infantile

Maggio 2020

Mese del’Azione giovani

Giugno 2020

Mese dei Circoli Rotary
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SIPE/SISD - 23 MARZO 2019

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25° Assemblea Distrettuale di Formazione

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Seminario Distrettuale Effettivo, Espansione, Immagine Pubblica

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Seminario Distrettuale Rotary Foundation

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Governatore Eletto

Giuseppe Seracca Guerrieri

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Governatore Nominato

Gianvito Giannelli

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