section-d562af4
section-c747a7c
//www.rotary2120.org/wp-content/uploads/2022/06/DSC_2317-3.jpg

Cari soci, cari amiche e amici,

con l’inizio di un nuovo anno rotariano siamo chiamati a prestare il nostro servizio seguendo le linee e le prerogative del Rotary. Con il nuovo anno il Rotary sarà soggetto a molteplici cambiamenti, cambiamenti che interesseranno sia i rapporti all’interno della famiglia del Rotary che verrà ampliata dalla presenza dei giovani del Rotaract, sia per le innovazioni nei rapporti con la Rotary Foundation. Come rotariani del Distretto 2120, così come è avvenuto negli anni passati, sapremo adattare la nostra capacità per offrire alle nostre Comunità tutto il nostro sostegno e impegno.

Come Governatore sono chiamato a servire svolgendo il ruolo di guida del Distretto. Sono consapevole delle responsabilità che ciò comporta, ma altresì, consapevole della grande opportunità che mi viene concessa insieme a tutti i leaders dei club per esaltare i principi e le finalità del Rotary con l’atteggiamento “amorevole”, così’ come auspicato dalla nostra Presidente Internazionale Jennifer Jones.

Un ringraziamento personale mio e di mia moglie Anna va al mio predecessore Governatore Gianvito Giannelli e alla sua gentile consorte Lilly che nei mesi passati ci hanno fatto sentire partecipi della vita del Distretto agevolando, così, una continuità di intenti.

A tutti Voi, Autorità rotariane, Presidenti e soci, va il mio cordiale augurio di buon lavoro e di uno luminoso anno di servizio che ci accumuni per il raggiungimento del Rotary che vogliamo.

Un Rotary costruttore di Pace, un Rotary inclusivo, un Rotary capace di dare speranza e benessere per le persone e ci faccia dire il “Rotary è Futuro”.

Viva il Rotary, viva il Distretto 2120.
Nicola

section-fc1e146

La lettera del Governatore del mese di Febbraio 2023

Il 23 Febbraio è per noi un giorno importante. É il giorno in cui ricorre la fondazione del Rotary e, ogni anno, per tutti i rotariani è la giornata della Pace.
"Il Rotary crede che quanto meglio la gente di una nazione comprende la gente di altre nazioni, tanto minore sarà la probabilità di attrito, e il Rotary quindi incoraggerà la conoscenza e l'amicizia tra persone di nazioni diverse.”
Con queste parole Paul Harris, in un suo messaggio al congresso del Rotary International tenutosi ad Edimburgo nel 1921, riconobbe per la prima volta la connessione tra la comprensione internazionale e la pace. Fu in quella occasione che i Rotariani inserirono nello statuto del RI la priorità della Pace che diventa, l’anno dopo alla Convention del 1922 a Los Angeles, parte integrante dello scopo del Rotary. E’ il primo atto ufficiale con cui si sancisce l’intenzione di vedere i Rotariani quali Costruttori di Pace nel mondo.
Ad essere precisi la storia dei Rotariani Costruttori di Pace comincia qualche anno prima e precisamente nel 1914 con la presentazione di una risoluzione dei soci del club di Hamilton (Canada) con la quale si chiedeva al Rotary International di "prestare la sua influenza al mantenimento della pace tra le nazioni del mondo e al mantenimento della pace". Risultò una dichiarazione audace per un'organizzazione presente in pochissimi paesi e che diventerà internazionale solo alcuni anni dopo. Da quel momento in poi gli sforzi per raggiungere questo obiettivo coinvolgerà tutti i Rotariani che organizzeranno programmi specifici per incoraggiare e promuovere la comprensione internazionale.
Quando i soci del Rotary mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze - che si tratti di approvare sovvenzioni della Rotary Foundation - per l’Alfabetizzazione o per la prevenzione delle malattie, oppure di aiutare gli studenti a rimanere a scuola o di costruire parchi e giardinetti accessibili all'uso per ogni bambino, essi investono nelle loro comunità e contribuiscono a rendere la società più pacifica e libera.
Le nostre riunioni di Club rappresentano uno dei baluardi della difesa della libertà di espressione. In questi momenti amichevoli, noi rotariani, troviamo il posto ideale per scambiarci i propri punti di vista. In quest’atmosfera amichevole del Rotary, con tutte le diversità di opinioni, alloggia la vera essenza del Rotary. La sua forza sta nel riunire insieme persone provenienti da estrazioni diverse, come il commerciante, il dottore, l’avvocato e qualsiasi altro professionista affermato nella comunità. É attraverso le differenze, e non l’uniformità, che si ricerca la strada della comprensione e del dialogo. La cosa fondamentale non è andare d’accordo a tutti i costi, ma è essenziale porre le basi per formare quell’opinione personale tale da garantire, nel modo di servire, una maggiore chiarezza e meditazione delle questioni nel rispetto dei principi del Rotary.

Con la semplice frase, Pace per Sempre, i rotariani di tutto il mondo e del nostro Distretto si pongono l’obbiettivo di creare ambienti in cui la pace possa essere costruita e mantenuta attraverso attività sostenibili e misurabili nelle comunità di tutto il mondo. Ù
Le vie verso la pace sono molteplici; nel nostro libro “Sette vie verso la pace” sono individuate alcune capaci di ampliare la portata del Rotary verso la risoluzione dei conflitti. Il libro è stato ripubblicato dal Distretto e tutti i Rotariani avranno modo di trovare il proprio percorso a favore della pace.
Nel marzo del 2022 a Ginevra, in occasione della Conferenza mondiale sulla Biodiversità, si è discusso sulla protezione di foreste, pesca, agricoltura, suolo. Proprio in quei giorni i telegiornali e le agenzie di informazione ci aggiornavano compulsivamente sulla guerra scoppiata nel centro del nostro continente perpetrata ai danni del popolo Ucraino causando enormi danni anche nell’ambiente circostante.
Su questo importantissimo tema il nostro Distretto è da tempo impegnato e continuerà a sostenere la tutela ambientale con progetti e service in ambito locale e globale. Affronteremo l’argomento nel mese di febbraio, al forum Distrettuale che si terrà a Lucera, ci sarà una giornata di riflessione e approfondimento sulle questioni legate alla tutela ambientale e ai cambiamenti climatici. Temi che riguardano l’intera popolazione mondiale e sono particolarmente tangibili laddove le basi vitali delle persone dipendono direttamente dalla natura.
Ricordando le parole del premio Nobel per la Pace Wangari Maathai,
“Non ci può essere pace senza sviluppo sostenibile e non ci può essere sviluppo senza uno sfruttamento sostenibile dell’ambiente.”

Un caro abbraccio a tutti.
Nicola

section-6a0dae9
section-e561195
section-7d51de3
//www.rotary2120.org/wp-content/uploads/2021/12/podcast.jpg

section-aa00400
section-aa00400
Rotary Distretto 2120

Contattaci

Compila il modulo

section-8b90c50

Contatti

Rotary Distretto 2120

  • +39 080 5234620

  • segreteria2223@rotary2120.it

Condividi su