Categoria: RC VENOSA

Basta un click per odiare. Cyberbullismo e discorsi d’odio online

Quando si passa del tempo con i ragazzi è sempre un momento prezioso e gratificante.

“Basta un click per odiare, Cyberbullismo e i discorsi di odio online”, il tema affrontato.
I ragazzi delle prime classi del IISS E.Battaglini sono stati straordinari, attenti, partecipi, interessati e spesso acuti, guidati dall’esperienza e la professionalità dell’avvocato e docente universitario Nicola Barbuzzi che ringraziamo per la disponibilità dimostrata e per la cura che ci mette nel dialogo con i ragazzi.

Ringraziamo la dirigente scolastica Maria a Luisa Longo e le Referenti e Team del Bullismo /Antibullismo Prof.ssa Mariangela De Canio – Prof.ssa Michela Quagliara ,Prof.ssa Baltea Mariarosaria, Prof.ssa Basta Antonella.
Stare vicino ai giovani significa aiutarli a ragionare e stargli accanto fornendo loro gli strumenti per vivere in sicurezza e tranquillità affinché siano più attenti e vigili e questo quello che ci piace.

Tutte le donne contano

Un bellissimo appuntamento tutto al femminile tenutosi venerdì 22 Aprile presso la sede del RCVenosa, in cui si è potuto declinare, il ruolo della donna nei vari ambiti, nella storia, con l’ingresso delle prime donne nel Rotary fino ai giorni nostri, nel mondo del lavoro e nei progetti del Rotary a favore delle donne e della parità di genere.

Una serata speciale, dal clima disteso piacevole a altamente formativo, grazie agli interventi curati e attenti condotti da ROSANNA MIOLLI
• Responsabile distrettuale del fondo di dotazione Rotary Assistente del Responsabile per l’ambiente Europa
RAFFAELLA PATIMO
• Docente di Economia del Lavoro dipartimento
Economia e Finanza Università di Bari”A. Moro” e
TERESA ASCIUTTO
• Past President RC Venosa
• Coordinatrice sportello d’ascolto Mariangela Latorre
La presidente di club Rossella Centrone attraverso un confronto – dibattito ha sottolineato che tanto è stato fatto dalle donne, ma moltissimo ancora c’è da fare, affinché si possa vedere le donne protagoniste nei vari ambiti.
Durante la serata, la presidente ha colto l’occasione di conferire la più alta onorificenza Rotariana, la Paul Harris Fellow, a Teresa Asciutto per aver concretizzato un service attraverso l’apertura dello sportello di ascolto Mariangela Latorre a Venosa, un progetto fatto di donne,di volontarie che si impegnano a favore di altre donne.
Ospiti graditi della serata il presidente del Rotary club Bari Ovest Carmine Clemente e il presidente Rotary club Ginosa Laterza Francesco Cantore



“Si può fare” Il RCVenosa inaugura le pensiline in occasione della Giornata Internazionale della Donna

“Si può Fare !” A Venosa inaugurate le pensiline in Via Armando Diaz in occasione della giornata internazionale della donna

Un altro importare obiettivo raggiunto per il Rotary club Venosa in collaborazione con il comune di Venosa e la BBC Appulo lucana, la realizzazione di sei pannelli raffiguranti le opere d’arte di Maria Ditaranto.
Ciascuna opera riporta l’indicazione degli otto traguardi previsti dall’obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile “Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e ragazze” corredate dallo slogan “Si può Fare!”.
“Lo slogan Si può fare! deve ricordarci che nonostante ci sia ancora tanto da fare ciò non è impossibile” ha così commentato la Presidente del Rotary club Venosa Rosa Centrone, “e il compito delle istituzioni, delle associazioni e della comunità intera deve cercare di garantire la piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità delle donne in ogni contesto sociale, culturale e lavorativo”.

Inaugurazione emozionante alla presenza di sua eccellenza Monsignor Rocco Talucci, della sindaca Marianna Iovanni e delle autorità delle forze dell’ordine, una rete di istituzioni, associazioni, enti.
“La scelta delle pensiline è funzionale all’individuazione di un target giovane che possano fare da cassa di risonanza e si propone con un linguaggio semplice e diretto, per aumentare la consapevolezza sui temi dei diritti delle donne e delle ragazze” ha così commentato la consigliera di parità di potenza Simona Bonito “e sensibilizzare la comunità intera sul gender gap nel mondo del lavoro e nella società intera”.
Il pomeriggio è proseguito con un approfondimento dal tema “Donne, città e arte: un esperimento sociale”, lo si è fatto con donne che hanno dato una chiave di lettura su cosa si possa davvero mettere in campo a favore delle donne. Interessante il tema approfondito da Federica d’Andrea direttrice della fondazione Potenza Futura dando spazio all’esperienza delle donne nel sociale e in tutto quello che si può fare nel terzo settore e quanto questo possa essere funzionale alla divulgazione dei temi sulla parità di genere e di inclusione.

Definire strategie significative per la progettazione e realizzazione di città a misura di donna il tema affrontato da Carla Sabia Vice Presidente Potenza Città delle Donne portando l’esempio di Vienna, città sempre più attenta alla parità di genere, a misura di donne e bambini. Nei pannelli collocati nella pensilina è stato riportato l’indicazione per usufruire dello sportello d’ascolto Mariangela Latorre contro la violenza sulle donne e la coordinatrice dello sportello, Teresa Asciutto, ha evidenziato di come in soli tre anni dall’apertura sono stati tanti gli accessi e le consulenze alle donne vittime di violenza.
La battaglia per l’uguaglianza, che ha visto impegnate generazioni di donne coraggiose, è ancora ben lungi dall’essere vinta, lo si può fare puntando sulla rete tra donne e istituzioni e associazioni in una chiave di progettualità positiva e lo si può fare con chi crede che tale cambiamento possa avvenire in tutti gli ambiti e occupandoci di parità sul campo tra la gente e per le donne.

“EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA, L’AMORE CHE MERITIAMO”

Il Rotary club Venosa ha organizzato una giornata di informazione dal tema: “Educazione sessuo-affettiva, l’amore che meritiamo”.

Una mattinata informativa con i ragazzi dei Licei IISS Quinto Orazio Flacco di Venosa nell’incontro dal tema “Educazione sessuo – affettiva, l’amore che meritiamo” organizzato dal Rotary Club Venosa in collaborazione con Labotek Analitics  che hanno voluto puntare proprio su un service specifico per informare i giovani e aiutarli ad affrontare l’argomento senza visioni stereotipate, antiquate e permeate di tabù e preconcetti.

Commenta la presidentessa del Rotary Rosa Centrone:

L’Italia è uno dei pochi paesi europei a non prevedere l’insegnamento dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, una disciplina fondamentale nella formazione dei giovani e dei giovanissimi perché possano comprendere il funzionamento del proprio corpo, imparino ad evitare comportamenti a rischio, siano meno vulnerabili di fronte allo sfruttamento e riconoscano subito gli abusi.”

Ha così spiegato in tanti aspetti la Dr.ssa Ilaria Consolo Psicoterapeuta, esperta in dipendenze patologiche e vice presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica:

“Il ruolo dell’educazione all’affettività e alla sessualità è di facilitare ragazzi e ragazze ad acquisire conoscenza e consapevolezza delle emozioni proprie, degli altri e delle altre, che possano privilegiare la scelta del benessere e del rispetto di sé e degli altri”.

Continua la dottoressa Consolo:

“La fase di vita dell’adolescenza comprende momenti importanti dello sviluppo della vita affettiva e sessuale in questo contesto, educare alla sessualità non vuol dire solo stimolare nel ragazzo e nella ragazza una graduale presa di coscienza delle caratteristiche fisiche proprie dei due sessi, ma estendere tale consapevolezza agli aspetti psico-sociali che la sessualità coinvolge.”

Aspetto altrettanto importante riveste l’informazione corretta riguardo alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, curata dal Dottor Michele Aieta Direttore laboratorio analisi Labotek Analiticals.

Facciamo in modo che i ragazzi possano assumere un atteggiamento responsabile e compiere delle scelte critiche nei confronti della propria sessualità.

Una nota di merito alla dirigente professoressa Mimma Carlomagno, da sempre attenta alla crescita dei giovani che ha condiviso con noi la finalità del progetto che sono cura, attenzione e rispetto, elementi che i ragazzi devono acquisire a tutto tondo.

Giornata del Donatore Rotariano

“Giornata del Donatore Rotariano”
Fare del bene rende tutto più bello e piacevole . Ringraziamo la Fidas Venosa ei suoi donatori per averci accolto con cordialità e sorriso. Fare rete tra le associazioni fa crescere il senso di comunità . Un grazie ai soci e familiari che si sono uniti alla donazione di sangue

☘️Giusta occasione per celebrare l’anniversario del Rotary e per “servire” donando!

Rotary Day, 119 anni e non sentirli

Un compleanno spumeggiante, una serata brillantemente trascorsa nel festeggiare il Rotary Day, 119 anni e non sentirli .

Per una buona riuscita di una festa di compleanno ci vogliono diversi ingredienti: bella gente, buona motivazione, partecipazione, senso di appartenenza, voglia di stare insieme, scambiarsi nuovi obiettivi, valorizzare e valorizzarsi soprattutto a chi si impegna e poi…la semplicità del ritrovarsi.

Il 23 Febbraio c’è stato tutto questo.
Le autorità Rotariane, attraverso i loro racconti e proprio vissuto hanno dato modo ai presenti di ascoltare dalla voce emozionata l’esperienza viva e vera di Lucia Fierri, formatrice di zona 2, della brutta guerra in Ucraina ,il bagno nel passato tra ricordi e primi passi del nostro club con progetti già grandi e visionari di Roccaldo Osanna in qualità di Facilitatore di club. La formazione puntuale e innovativa di un Rotary che cambia di Nicola Abbate presidente commissione effettivo del distretto 2120 che ci ha guidato in una prospettiva nuova e accattivante segnalando un nuovo modo di comunicare il Rotary e le parole di Luca Scappatura assistente del governatore zona 2 sull’importanza della rete tra club .

Di buon auspicio la presentazione della squadra del a.r.2024-2025 che vedrà alla guida del club il presidente Valerio Lorusso.
Tanti ospiti, ma soprattutto amici.
Un momento di gioia, intenso ed emozionante è stato il conferimento di socio onorario a Enzo Vella, “socio che ha dedicato la sua vita ai valori del Rotary con amore e servizio.”

Un excursus emozionante in cui sono stati affrontati e condivisi, in un dialogo aperto, i valori fondamentali del Rotary:
itegrità, diversità, amicizia, servizio, leadership coinvolgimento.
Questi valori sono nel DNA delle Rotariane e dei Rotariani.

Tanti spunti di approfondimento, hanno restituito ai soci un sano modo di stare insieme, riscoprendo il senso di appartenenza e dello stare insieme all’insegna dell’Amicizia Rotariana.

Non sono mancati sorrisi, ricordi, buon umore e voglia di stare insieme.

La presidente Rossella Centrone ha fatto dono di un alcuni volumi su Venosa agli ospiti e del gagliardetto di club

Non facciamo parte del Rotary, ma SCEGLIAMO con convinzione di farne parte.

   

TURISMO EMOZIONALE: AUTENTICHE EMOZIONI DA VIVERE

Svoltosi nella bellissima cornice della sala del trono l’incontro dal tema TURISMO EMOZIONALE: AUTENTICHE EMOZIONI DA VIVERE un confronto su un tema che ci avvicina tutti: cittadini, turisti lontani e viaggiatori dell’anima.
Ciò che guida i turisti emozionali nella scelta delle destinazioni sono le proprie passioni, i sentimenti e le emozioni più intime e profonde…i ricordi. Un vero rapporto tra ciò che siamo collocati in una storia importante e ciò che siamo vivendo.
In un’ottica nuova in cui si è dato spazio a esperienze, conoscenze e nuove prospettive .

Il Turismo emozionale ben si coniuga perfettamente con il turismo esperienziale e il nostro territorio, così variegato e ricco di storia, paesaggi naturali, tradizioni, enogastronomia e cultura millenaria.
Ne hanno parlato, accompagnati dalla Vicepresidente Donatella Spennacchio e dal Segretario Teresa  Asciutto

🗽GIORDANO BOLLINO
Venosa Rivisitata: la città attraverso la lente della storia sociale
Guida Turistica con una disamina puntuale come bellezze e storia sia frutto del vissuto di gente che ha attraversato piazze, castello e luoghi in cui ancora oggi parlano del nostro passato.
🗽ELVIRA DE GIACOMO
Turismo delle Radici
Coordinatore Regione Basilicata del progetto PNRR Turismo delle radici
Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha evidenziato come il potere delle Radici danno la motivazione di voler tornare nelle terre di origini per rivivere le emozioni della propria terra e della propria famiglia

🗽Emilio Pompeo chef Narrante
Esperienze virtuose nel borgo di Sant’Angelo le Fratte. La cucina è socialità è tradizione, è stare benissimo . Unione e forza per conoscere e vivere secondo i ricordi e le emozioni più belle della nostra vita
Per chi volesse rivedere gli interventi di seguito
Il link

Non sono mancate domande e confronti con il pubblico.

 

💊 24ª Giornata di Raccolta del Farmaco


Anche quest’anno abbiamo rinnovato  il nostro impegno aderendo alla raccolta del Banco Farmaceutico, che si è svolta, nella Farmacia Bagnoli e Farmacia San Rocco dal 6 al 12 febbraio, giornate in cui i nostri soci  hanno invitato i clienti delle  farmacie a fare la donazione di un farmaco .

Servono persone che credono in ciò che fanno, e che sanno quanto fare del bene sia bello e utile per gli altri e per se stessi.
Siamo consapevoli della bellezza del donare e che serve incoraggiare gli altri a fare altrettanto, per dare quel segno di speranza di cui si ha così evidentemente bisogno.L’a’ttività dellla racconta del banco farmaceutico è andata bene. Da un po’ di anni portiamo avanti questa attività, per taluni siamo stati anche da ispirazione e la cosa ci fa enormemente piacere. La solidarietà passa dal prendersi cura degli altri, dalla disponibilità del proprio tempo e nel credere che piccoli gesti possano migliorare alcune condizioni di aiuto.
La raccolta dei farmaci effettuata  andrà all’Associazione Telefono Donna e  alla Cooperativa Il filo di Arianna.

I farmacisti, gentili e disponibili, hanno reso il nostro operato più accogliente e rassicurante. In fondo fare del bene ci aiuta ad essere e sentici più uniti .

EDUCARE ALLA PACE

In un clima di arricchimento spirituale, umano e religioso si è svolto l’incontro EDUCARE ALLA PACE, un  appuntamento voluto soprattutto in occasione della giornata mondiale della pace obiettivo 16 dell’agenda ONU 2030 che mira a “ottenere società pacifiche e inclusive“.

Il Rotary e i suoi soci hanno una lunga storia di promozione della pace e di impegno per affrontare le cause alle basi dei conflitti nelle comunità di tutto il mondo.

In questo  momento storico non facile con le guerre in Ucraina e in Medio Oriente parlare di pace non è così scontato anzi, bisogna lavorare non solo aiutando gli altri intorno a noi, ma anche per risolvere ii conflitti dentro di noi . 

Possiamo farlo attraverso una “pace positiva” fondata sul rispetto della dignità e dei diritti fondamentali di ogni persona e sulla misericordia. Una pace che non è «prodotto industriale», ma un «lavoro artigianale che richiede passione, pazienza, esperienza e tenacia». «Un lavoro da portare avanti tutti i giorni, passo dopo passo, senza mai stancarsi». 

Queste le parole di Monsignor Don Rocco Talucci durante la presentazione del suo libro “Le parole in cui credo 2”, la cui diffusione è finalizzata a beneficio della Terra Santa dove “la Parola si fatta carne” e in particolare alla custodia dei LuoghiSanti e al sostegno del Baby Hospital  e dell’Istituto Effettà per ragazzi  audiolesi nella città di Betlemme.

Questo è il tempo in cui dobbiamo far crescere la nostra capacità di cura degli altri e del pianeta questo è la missione  che ci chiama a essere Rotariani. 

Un grazie va alla socia Mariangela Veltri che ha introdotto i temi e i quesiti esplicitatati da Monsignor Talucci 

Una serata in cui il concetto di educazione, di vita, di pace e di amore sono stati temi essenziali , parlare di pace aiuta la pace.

OCCHIO AI BAMBINI, SCREENING VISIVO

IL 21 gennaio il  RCVenosa in collaborazione con la Fidas Venosa ha organizzato una giornata di screening visivo per  tutte le prime classi della scuola secondaria di primo grado dell’ IC Carlo Gesualdo da Venosa.

Numerosi i bambini, accompagnati dai genitori, si sono sottoposti allo screening. 

Dopo una bella accoglienza da parte dei responsabili Fidas per i bambini e i genitori, i piccolini hanno potuto effettuare lo screening con il socio dottor Michele Cervellino, coadiuvato dalla socia dottoressa Teresa Asciutto e dal  socio dottor Rocco Aldo Osanna.

La presidente Rossella Centrone si è dedicata all’accoglienza e al punto informativo:”Stare al servizio della comunità ci aiuta a finalizzare il nostro senso di servizio e di attenzione aumentando il senso di orgoglio nell’appartenere al Rotary.” 

La promozione della salute, specie se mirata ai bambini,  è un fattore di crescita socioculturale e deve basarsi su interventi multidisciplinari con il coinvolgimento non solamente dei ragazzi, ma anche degli insegnanti e dei genitori.

Una comunità attiva e virtuosa,una bella pagina di come fare servizio sia bello sempre.

 

                                                                                                                    

 

 

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