Categoria: RC FOGGIA

UN SANO STILE DI VITA PER IL BENESSERE DELLA SALUTE: CONVERSAZIONE AL ROTARY CLUB FOGGIA CON IL DOTT. LEONIDA IANNANTUONI

Come e in che misura gli stili di vita possono evitare o sostituirsi a diete al fine di migliorare aspetti sulla qualità della salute? Questo il filo conduttore di una piacevole conversazione che il dott. Leonida Iannantuoni, medico di base e Presidente Nazionale dell’ASSIMEFAC, ha tenuto al Rotary Club Foggia nel corso di una seguitissima conviviale svoltasi venerdì 19 aprile.

Presso l’elegante Sala del “Feudo della Selva” in località Incoronata, l’incontro ha avuto per tema “Stili di vita: tra dogmi filosofico-religiosi, dettami medici e saggezza popolare”.

Dopo l’apertura della serata secondo il consueto rituale rotariano ed i saluti portati dal Presidente Giancarlo Ciuffreda, quest’ultimo ha presentato l’ospite che ha affrontato l’attrattivo tema con efficace e fluido eloquio trattando gli argomenti articolati su alcuni aspetti fondamentali: attività fisica regolare, alimentazione mirata a controllare il peso, astensione dal fumo, serenità di spirito. Quindi, secondo l’illustre relatore, “non dieta ma stile di vita” seguendo delle semplici regole, frequentemente raccomandate ma spesso disattese per diverse motivazioni, finalizzate al vivere bene ed in salute.

Il dott. Iannantuoni si è particolarmente soffermato sulla necessità di svolgere una regolare attività fisica, osservare una dieta leggera e bilanciata che minimizzi il ricorso a grassi ed a zuccheri privilegiando invece frutta e verdura di stagione, bere almeno due litri di acqua al giorno, concedersi un sano riposo, mantenere attive le capacità intellettuali, bandire superalcolici e tabacco.

Osservando queste semplici ma fondamentali regole, raccomandate dal relatore, vengono ridotti al minimo i rischi di ammalarsi

Il dott.  Iannantuoni ha poi effettuato un breve excursus sulla saggezza popolare e sulle norme igieniche dettate  dai dogmi religiosi.

In epoca moderna, siamo alla fine del 1800, il primo ad introdurre il concetto di “stile di vita” fu il dott. Alfred Adler medico e psicologo austriaco, ma da sempre si è cercata una codificazione di comportamenti e norme che potessero avere influenza benefica sulla qualità e durata della vita.

Secondo il relatore, suggerimenti di “stili di vita” sono rintracciabili sia nel Vecchio Testamento che nel Corano, come “… Voi circonciderete la carne del vostro prepuzio e questo sarà il segno del patto fra me e voi …” (Vecchio Testamento).

In quello che è certamente uno dei versetti più noti della Bibbia, al di là del significato religioso, non è difficile riconoscere una notevole valenza igienica. La circoncisione ricopre ruolo preventivo per la salute dell’apparato genito/urinario maschile prevenendo, in una realtà in cui l’igiene è a dir poco approssimativa, patologie come la fimosi, parafimosi, balano postiti, ecc …

“… Non mangiate alcun grasso né di bove, né di pecora, né di capra. Il grasso di una bestia morta da sé o sbranata da fiera si potrà adoperare a qualunque altro uso, ma non ne dovete mangiare affatto …” (Vecchio Testamento)

“… Certo vi è proibita la bestia morta, il sangue, la carne di maiale …”  (Corano)

Durante l’anno il Credente prega due volte al giorno mentre nel Ramadam, che cade nel periodo più caldo dell’anno, prega tre volte al dì, quindi già nel 600 d.C. veniva riconosciuto il valore dell’igiene personale, mentre nella civilissima Europa dell’illuminismo, epoca di parrucche e belletti, lavarsi era una pratica desueta e disdicevole(!!).

“Credenti, quando vi preparate alla preghiera, lavatevi il viso e le mani sino ai gomiti, passate le mani bagnate sulla testa, lavatevi i piedi sino alle caviglie. …” (Corano).

Oggi il diritto al giusto riposo è codificato nella Carta Universale dei Diritti dell’ uomo, quattromila anni fa era codificato in un dogma religioso:

“Ricordati di santificare le feste … Iddio … il giorno settimo cessò da ogni opera e benedì questo giorno e lo santificò …” (Vecchio Testamento).

 Il relatore è poi passato ad esaminare alcuni aspetti igienico-sanitari del Medio Evo poco conosciuti, infatti quei secoli non furono poi così bui, come generalmente si ritiene, ma ebbero un loro fervore culturale. Tale fervore non poteva mancare in ambito sanitario, tanto è vero che per editto dell’imperatore Federico II nessun medico poteva esercitare la sua arte se non si fosse sottoposto ad un anno di studi anatomici e pratica settoria presso la Scuola Salernitana.

In merito alla saggezza popolare, il dottor Iannantuoni ha ricordato come questa ha fornito da sempre delle prassi igieniche e salutari tramandatasi con i proverbi. Tra questi abbiamo esempi riguardanti l’alimentazione, la salubrità degli ambienti, i vizi, l’influenza dello stress sul vivere sano:

 “Una mela al giorno toglie il medico di torno”

“A tavola non si invecchi”

“Dove entra il sole non entra il medico”

“Bacco tabacco e venere riducono l’uomo in cenere”

“il riso fa buon sangue”

 Il dottor Iannantuoni ha poi concluso la sua interessante relazione osservando che al di là delle esigenze medico scientifiche l’individuazione di un corretto stile di vita, volto alla prevenzione dell’insorgenza e della diffusione di patologie, è stato da sempre una esigenza dell’uomo. Le intuizioni in tal senso, in era pre internet, hanno avuto diffusione tramite testi sacri, massime filosofiche più che scientifiche e, non ultimo per capacità di diffusione, i proverbi. A noi, quindi, la responsabilità di non disperdere un patrimonio di saggezza millenario.

Terminata l’ interessante relazione e dopo uno scrosciante applauso, il Presidente Ciuffreda ha fatto dono all’ ospite del gagliardetto del Rotary Club Foggia e della penna “Paul Harris”.

PREMIO DI LAUREA-DOTTORATO “SERGIO DI GIOIA” DEL ROTARY CLUB FOGGIA ASSEGNATO ALLA DOTT.SSA FLAVIA FOGLIA – ANNA MARIA VOLPE NOMINATA SOCIA ONORARIA

Assegnato dal Rotary Club Foggia il Premio di Laurea-Dottorato che quest’anno è stato
riservato agli studenti dell’Università di Foggia che hanno conseguito la Laurea presso
la Facoltà di Filologia, Letterature e Storia del Dipartimento di Studi Umanistici,
Lettere, Beni Culturali e Scienze della Formazione.
La XXV Edizione, dedicata in memoria del Past Governor e Past President Sergio Di
Gioia (che peraltro fu ideatore del Premio nell’anno rotariano 1997-1998), è stata
efficacemente e con estrema puntualità organizzata dal Presidente Giancarlo
Ciuffreda coadiuvato dal Delegato al Premio, il Past President Giovanni Pompa.
La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 21 marzo 2024 presso i locali del Tennis
Club Foggia alla presenza del Past Governor Nicola Maria Auciello.


Purtroppo assente, a causa di una lieve indisposizione, il Governatore del Distretto
Rotary 2120 Vincenzo Sassanelli che ha comunque fatto pervenire il proprio saluto ed
il messaggio augurale tramite il Presidente Giancarlo Ciuffreda che, quindi, dopo il
consueto rituale, ha aperto la serata evidenziando ai numerosi presenti (anche di altri
Club Rotary) le motivazioni del Premio con il sottostante obiettivo di una proficua
interazione con l’Università di Foggia attraverso le varie Facoltà che a rotazione
vengono individuate per partecipare al concorso.
A seguire ha dato la parola al Delegato Coordinatore al Premio, il Past President
Giovanni Pompa che, nel tracciare il profilo dell’indimenticato Sergio Di Gioia
(Presidente del Club nell’a.r. 1997-1998 e Governatore del Distretto 2120 Rotary
International nell’a.r. 2006-2006), è stato abilissimo a ricordare i momenti più
significativi in oltre mezzo secolo di militanza nel Rotary International, collaborato in
queste ricerche di foto d’archivio da Camillo Maruotti.


Momenti davvero toccanti che hanno commosso tutti, vecchi e nuovi Soci.
Passando all’argomento del Premio, Gianni Pompa ha evidenziato i punti salienti del
bando e la presenza di tutti i requisiti nelle tesi di Laurea in concorso che hanno
ottenuto il massimo punteggio di 110 e lode: “Rime Piacevoli di Gio.Battista Vitale da
Foggia” (autore il laureando Pierluigi Tibollo), “Donne in armi: Marfisa nell’Orlando
Furioso” (laureanda Aurora Gaia Di Cosmo), “Femina, dulce malum – Il ritratto della
mulier mala in Marbodo di Rennes” (laureanda Angela Zinco), “Giovanni Pascoli tra
attivismo politico e meditazione letteraria: prospettive di ricerca” (laureanda Maria
Tomaciello) e “Storia e controstorie dell’Unità d’Italia” (laureanda Flavia Foglia), con
quest’ultima alla fine prescelta per l’aggiudicazione del Premio del Rotary Club Foggia.

Note di merito e sintetiche motivazioni a sostegno della tesi premiata sono state
presentate dalla prof.ssa Rossella Palmieri (Professore Ordinario di Letteratura
Italiana, Delegata alla Cultura ed ai rapporti con il Territorio del Dipartimento di Studi
Umanistici dell’Università di Foggia), che si è anche soffermata a ricordare, oltre a
Sergio Di Gioia, il Past President Renzo Scarabello e la Prof.ssa Annamaria Casellato
Galasso, ed ha sottolineato l’importanza dell’anello di congiunzione tra Università e
Territorio che si esplica anche attraverso il ponte di connessione delle associazioni
come il Rotary.
Assente perché fuori sede l’altra rappresentante dell’ateneo, la Direttrice del
Dipartimento di Studi Umanistici Prof.ssa Barbara De Serio (Professore Ordinario di
Storia della Pedagogia, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni
Culturali, Scienze della Formazione dell’Università di Foggia), il Presidente Giancarlo
Ciuffreda è passato quindi a proclamare la vincitrice del Premio, Flavia Foglia che,
grata, ha ringraziato ed ha doverosamente illustrato gli aspetti fondamentali della sua
tesi improntata sulla sconfessione ormai largamente diffusa di fatti della storia
risorgimentale italiana e, forse un po’ “ardita”, in ipotesi di complotti internazionali e
di disegni di espansione sabauda. Insomma “bugie” sul Risorgimento e storiografie
accademiche sull’anti risorgimento.


Prima della conclusione della serata, l’intervento di Giulio Treggiari che, d’intesa con
il Presidente Giancarlo Ciuffreda e tutto il Consiglio Direttivo, ha proposto la nomina –
accolta per acclamazione – a Socio Onorario della dott.ssa Anna Maria Volpe Di Gioia,
già Major Donors, “figlia, moglie e madre” di rotariani.

Annamaria, presente attivamente nel club da oltre 50 anni con il suo contributo, ha
ricevuto il distintivo dal PDG Nicola Auciello tra gli applausi e l’affettuoso bentornata
di tutto il Club.

Michele Chiariello

LA LEADERSHIP FEMMINILE NELLE TERRE DELL’AGLIANICO DEL VULTURE

In Occasione della Giornata Internazionale della Donna i Club di Melfi e Foggia si sono riuniti per una serata all’insegna della “Leadership Femminile”. Durante la serata, presso la Cantina Terra dei Re in risonerò in Vulture, si è discusso del ruolo delle donne nelle terre dell’Aglianico del Vulture, in presenza della sig.ra Grazia Fusco Responsabile Amministrativo della Cantina, della dott.ssa Francesca Di Lucchio Presidente del Parco Regionale del Vulture, della dott.ssa Lucia Fierri, formatrice distrettuale del Distretto 2120. La discussione è stata moderata dalla Segretaria del Club di Melfi Rossella Brenna. Duante la serata, il socio fondatore del Club di Melfi, Francesco Corona, ha presentato i risultati di alcuni studi da lui svolti in merito alle figure di tre donne del passato che hanno saputo emergere nel loro tempo, senza il concetto di “quote rosa” ma con le sole capacità e con il coraggio delle proprie azioni.

La serata si è conclusa con il rinnovo del rapporto di amicizia e vicinanza tra i due Club, con lo scambio dei gagliardetti e con la conferma della reciproca partecipazione a programmi si service globali a cui i Club partecipano.

LA CENA DEL CUORE CON I BAMBINI DELL’ISTITUTO PIE OPERAIE DI SAN GIUSEPPE

Un appuntamento imperdibile per il Rotary Club Foggia, quello con i giovani ospiti delle comunità famiglia dell’Istituto Pie Operaie di San Giuseppe.

Ragazzi che vanno e vengono o che restano anni e anni della loro infanzia e giovinezza, ospiti delle amorevoli cure delle Suore perché, purtroppo, le loro famiglie non possono o non vogliono occuparsene.

Una tradizione consolidata negli anni che ha visto il nostro Club presente alla Befana con i doni personalizzati, a Pasqua per la cena e la consegna delle tradizionali uova, e in più periodi dell’anno, coinvolto nell’organizzazione di spettacoli di prestidigitazione e fantasisti per la gioia dei piccoli ma anche dei grandi e per trascorrere lieti momenti in compagnia.

Il loro più grande desiderio è uscire senza l’accompagnamento delle suore, si comprende, sono adolescenti e perciò li abbiamo invitati ad una serata in pizzeria con noi, a teatro più volte e abbiamo anche altri progetti.

Nel periodo del Covid la tradizione si era interrotta, naturalmente le restrizioni impedivano un andirivieni dall’Istituto ma non è mancato il supporto del Club con i buoni spesa e i nostri pensieri per i ragazzi.

Abbiamo coinvolto i nostri ragazzi dei Club Interact che un mese fa hanno raccolto viveri e prodotti sanitari per loro e stanno organizzando un service loro dedicato.

Ma questi bambini e giovani hanno bisogno soprattutto della nostra presenza, del nostro tempo e del nostro affetto, perciò, la cena annuale, tutti insieme, rimane un momento straordinario.

Giovedì 14 marzo eravamo in tantissimi soci, con il Presidente Giancarlo Ciuffreda e sua moglie Mariana e la Presidente dell’Interact “Foggia De Sanctis” Chiara Cenodemaj, accolti dalla Madre Superiora Sr Emanuela (insignita di una PHF dieci anni orsono per la sua opera meritoria) e la Madre Marta, Superiora Generale della Congregazione e da tutte le suore che con more e attenzione operano nell’Istituto e con le quali oramai abbiamo un rapporto di vera amicizia.

Il cibo è un pretesto per mescolarci, rotariani, bambini, giovani e suore…qualche socio ha portato il proprio figlio, i ragazzi integrati tra loro e con noi, molti studenti all’Istituto alberghiero hanno gareggiato nel mostrarci le loro competenze nel servizio di sala, come sommelier e come perfetti padroni di casa.

E, tra un piatto e l’altro, il cibo come ristoro dell’anima e nutriente dello spirito, scorrevano i racconti, le storie, le passioni e le speranze…come quella bambina pakistana che ha candidamente raccontato ai suoi commensali che per raggiungere l’Italia con i suoi genitori e i suoi quattro fratelli hanno attraversato dieci Paesi…sempre a piedi! e c’è il racconto del ragazzino che da anni vive qui e lo abbiamo ritrovato cresciuto…e i piccoli protetti in modo affettuoso dai più grandi o la bambina down che quando siamo andati via è scoppiata a piangere, vedendo la sala svuotarsi.

E poi c’è lei, la chiamerò Lucia (nome di fantasia) ormai di 25 anni, l’abbiamo conosciuta che ne aveva 15 e frequentava la scuola superiore e quando ha terminato gli studi non ha voluto abbandonare le suore ed è rimasta a lavorare per loro, pur vivendo ormai da sola. Ci ha tenuto a presentarmi il suo fidanzato e a raccontarmi delle compagne di allora, Maria (altro nome di fantasia) che dopo il liceo classico si è laureata e ora lavora ed altre che hanno intrapreso una strada di successo e di vita serena. e quando ricorda dei bei momenti trascorsi insieme, le si illuminano gli occhi e tu senti che non hai speso il tuo tempo e la tua vita invano anche se, di fronte a tanto amore, ti senti piccolissimo.

Se dovessimo riassumere in poche parole cos’è il Rotary…ecco cosa racconterei.

Il Rotary è anche questo.

Antonella Quarato

IL 119° ANNIVERSARIO DEL ROTARY FESTEGGIATO DAL R.C. FOGGIA

Il compleanno per i 119 anni della nascita del Rotary è stato festeggiato dal Rotary Club Foggia il 23 febbraio con l’esposizione della bandiera nell’atrio dell’ingresso principale del Palazzo di Città in Corso Garibaldi.

La breve cerimonia si è svolta alla presenza dell’Assistente del Governatore Luigi Miranda e del PDG Nicola Auciello, nonché del Presidente Giancarlo Ciuffreda (accompagnato da una delegazione del Consiglio Direttivo) e di numerosi Socie e Soci.

Nel contempo, per l’intera giornata su un maxi schermo in Via Manfredonia, all’ingresso della città, sono stati proiettati videoclip esplicativi sul Rotary International corredati da note sintetiche sulle attività svolte.

In serata, presso l’elegante location “Feudo della Selva” in località Incoronata, sono proseguiti i festeggiamenti  con una conviviale che è stata aperta dalla visita a sorpresa del Governatore del Distretto 2120 Vincenzo Sassanelli che, di passaggio per recarsi a Cerignola, ha voluto porgere personalmente i suoi saluti accompagnati dall’apprezzamento e dagli auguri per l’importante evento del “Rotary Day” in occasione del compimento dei 119 anni.

Dopo il cerimoniale di rito, il Presidente Giancarlo Ciuffreda si è soffermato sulle principali tappe storiche ed i relativi crescenti successi conseguiti dal Rotary International, nei suddetti lunghi anni, al servizio dell’umanità, i quali sono stati contrassegnati da numerose conquiste che hanno davvero cambiato in meglio la storia di popoli presenti in zone povere, poco sviluppate  e colpite da gravi malattie.

Nella seconda parte della conviviale si è tenuto il dibattito sul tema “Capitanata, Mezzogiorno d’Europa? Crescita e stabilità: le sfide giuste. L’attualità del FESR”.

Sull’ impegnativo argomento hanno conversato l’Europarlamentare Mario Furore ed il Consigliere della Regione Puglia Joseph Splendido, moderati dall’impeccabile Micky de Finis, giornalista, Vice Segretario Nazionale DIREL, nonché Socio del nostro Club.

Con consueto garbo e grande maestria, de Finis ha dapprima accennato le finalità del FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, subito dopo coinvolgendo la Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo per i saluti ed una rapida rassegna degli obiettivi primari  con afferenti progetti interessati allo strumento finanziario in questione.

Il moderatore ha poi dato la parola al Consigliere Regionale Joseph Splendido che, mettendo da parte la propria appartenenza ad un partito politico, ha esposto in maniera chiara il programma regionale 2021-2027 approvato dalla Commissione europea.

Anche l’altro relatore, l’Europarlamentare Mario Furore, senza entrare nel merito delle valutazioni politiche, ha ampiamente illustrato modalità e caratteristiche del FESR, sottolineando che “la caratteristica del Fondo è quella di contribuire ad appianare le disparità esistenti fra i diversi livelli di sviluppo delle regioni europee e di migliorare il tenore di volta nelle regioni meno favorite. Un’attenzione particolare è rivolta alle regioni che presentano gravi e permanenti svantaggi naturali o demografici”.

In chiusura, il qualificato intervento di Paolo Agostinacchio che ha formulato gli auguri di buon lavoro alla Sindaca Episcopo ed ha auspicato un futuro migliore puntando su crescita e sviluppo per la Puglia e la Capitanata.

Michele Chiariello

IL ROTARY CLUB FOGGIA ASSEGNA IL PREMIO DIOMEDE 2024 ALLA CANTINA “SACCO VIGNAIOLI APULI” DI TORREMAGGIORE

“Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali” ( cit.)

Uno dei momenti più importanti dell’anno per il Rotary Club Foggia è sicuramente quello dell’assegnazione dei Premi tra i quali spicca per importanza il Premio Diomede, sia per l’anzianità ma anche perché è un Premio del Rotary International gestito dal RC Foggia.

Il Premio è assegnato ad Aziende vitivinicole del territorio che si distinguono per la qualità del prodotto, l’innovazione e la biocompatibilità.

Ideato nell’anno 2000 dall’allora Presidente Adolfo Affatato, è giunto alla sua XXII edizione e lo scorso anno, l’allora Governatore del Distretto 2120 Nicola Maria Auciello lo ha abbinato ad una edizione distrettuale che ha avuto grande successo.

Il delegato al Premio Domenico Di Bari, coadiuvato dalla commissione formata da Adolfo Affatato, Gianni Campanella, Gianluigi Prencipe e Francesco Scaltrito, ha svolto un lavoro accurato e certosino, esaminando diverse cantine e giungendo alla individuazione del vincitore l’azienda Sacco vignaioli Apuli di Torremaggiore.

Il Premio è stato assegnato domenica 11 febbraio, nel corso di una splendida mattinata trascorsa in amicizia che ha permesso di apprendere moltissimo riguardo alle tecniche di vinificazione e commercializzazione del prodotto.

Questa è stata la ragione per cui il Presidente Giancarlo Ciuffreda ed il Delegato al Premio hanno deciso di utilizzare proprio l’azienda Sacco come location, avere, cioè, la possibilità di visitare l’azienda, guardare i macchinari e ascoltare dai diretti interessati il racconto del percorso del prodotto dalla vigna alla bottiglia.

Particolarmente emozionante il racconto degli inizi e cioè della decisione di Matteo e Alessandro Sacco, figli di Vincenzo di chiedere al padre di non vendere l’azienda e di tornare a casa per occuparsene.

Matteo è l’enologo e cura quindi tutti gli aspetti che riguardano la produzione del vino mentre Alessandro, dottore in economia e Commercio si occupa di tutto l’aspetto commerciale.

In azienda esistono ancore persino delle vigne ad alberello del passato, poi superate dai vigneti a spalliera e a tendoni, abbiamo visitato lo stabilimento con i grandi contenitori dove avviene la separazione tra bucce e mosto e abbiamo scoperto curiosità e segreti della vinificazione che per noi non addetti ai lavori hanno rappresentato una vera e propria novità e compreso una serie di passaggi.

La produzione dell’azienda Sacco si basa essenzialmente su vitigni autoctoni come il Nero di Troia, il Bombino e la Falanghina e tutto è curato nei particolari dalla vigna all’imbottigliamento e nulla è lasciato al caso anche nel nome dei prodotti.

Due Terra mij, bombino bianco e nero di troia IGP per sottolineare il legame con il territorio, l’Aleis, da alea, dado, a rimarcare un investimento fortunato con una falanghina biologico IPG e il Magis, la qualità superiore del Nero di Troia IPG, oltre ad Una notte, il Nero di Troia IGP rosato.

Il prestigioso premio è stato assegnato dal Presidente Giancarlo Ciuffreda, presente con la gentile signora Mariana e dai componenti della Commissione Premio Diomede alla presenza di numerosi soci del Club e del Presidente del vicino RC San Severo Dante Lemme con alcuni soci del club i Past President Attilio Celeste e Ciro Piacquaddio con le gentili consorti.

Non è mancata una rappresentanza delle amiche innerine con Irene Bonassisa, Mariana Iannantuoni, Maria Grazia Fattibene e Rosalba Manna.

Una ennesima prova di come un service può sposarsi con l’azione interna nel coinvolgimento dei soci in una proficua ed interessante giornata insieme conclusa con la degustazione di prodotti locali e l’immancabile assaggio dei vini premiati.

Antonella Quarato

I GRIFONI DI ASCOLI SATRIANO AL CENTRO DI UNA CONVIVIALE DEL ROTARY CLUB FOGGIA

Arte, storia ed archeologia nella prima conviviale del nuovo anno del Rotary Club Foggia, tenuta l’11 gennaio 2024 presso l’ospitale location “Feudo della Selva”, sul tema “I Grifoni di Ascoli Satriano. Storia di un giallo internazionale” che i relatori Paolo Agostinacchio e Vincenzo Sarcone (entrambi di Ascoli Satriano e soci del Club) hanno affrontato con ricchezza di particolari appassionando il pubblico presente che ha seguito con molta attenzione i loro eccellenti interventi.

Dopo il cerimoniale di rito in apertura della riunione ed il saluto alle autorità rotariane ed agli ospiti presenti (Avv. Giuseppe Pedarra, Massimo Capuano Assessore alla Cultura e Giuseppe Acquaviva funzionario del Comune di Ascoli Satriano), il Presidente Giancarlo Ciuffreda ha ricordato il programma del mese – del Club e del Distretto 2120 – soffermandosi, con l’ausilio della proiezione di un video,  sulle funzioni dei Gruppi d’azione Rotary.

A seguire, il Presidente ha dato la parola al moderatore Paolo Agostinacchio che, dopo aver evidenziato l’attualità dell’argomento perchè la profonda conoscenza delle nostre radici sono essenziali per edificare il futuro, ha introdotto il tema  “attraversando” la storia a partire dal IV secolo a.C. con cenni storici di Arpi ed Ascoli e le affinità con Lucera, coinvolgendo così la platea mediante una morbida e forbita descrizione di fatti storici ed artistici oltre che archeologici, per poi dare la parola al relatore Vincenzo Sarcone, Sindaco di Ascoli Satriano, che quasi tutto d’un fiato, in meno di venti minuti, ha avuto la capacità di raccontare la storia dei Grifoni divenuti simbolo della antica cittadella di Ascoli Satriano (conta seimila abitanti), dotata di un inestimabile patrimonio artistico, archeologico, monumentale, religioso e culturale meritevole di più adeguata valorizzazione: il Polo Museale, la zona archeologica con il parco e la vasta necropoli, la Domus Romana, il sito archeologico di Faragola, il Palazzo Ducale, il Ponte romano, la Cattedrale con chiese e conventi.

Nell’appassionato racconto, il Sindaco di Ascoli Satriano ha fornito ampi e particolareggiati dettagli (non noti ai più) sul giallo internazionale dei Grifoni custoditi presso il Paul Getty Museum di Los Angeles e restituiti all’Italia soltanto nel 2007 dopo l’inconfutabile prova del ritrovamento a Foggia delle schegge corrispondenti perfettamente a quelle mancanti alle originali opere.

Nel successivo intervento, Paolo Agostinacchio ha rimarcato la grave situazione di abbandono di alcuni siti della nostra provincia, pur terra di lunga ed illustre storia, delle preziose testimonianze archeologiche e del pregio di monumenti storico-artistici, patrimonio tutto abbisognevole di valorizzazioni ed apprezzamenti.

Nelle conclusioni,  il Presidente Giancarlo Ciuffreda ha messo in evidenza che i Grifoni di Ascoli Satriano recentemente sono stati raffigurati nelle immagini rappresentative del Distretto Rotary 2120 “Puglia Basilicata” all’ Assemblea di Orlando nella presentazione dell’a.r. 2024-2025 dal Governatore Eletto Lino Pignataro.

Il Presidente, infine, ha espresso parole di elogio per il Comando Carabinieri “Tutela Patrimonio Culturale”.

Al finire della conviviale, gli auguri speciali e la torta per gli ottant’anni di Antonio Tredanari, che con la sua fotocamera ha scattato le foto degli ultimi 40 anni durante gli eventi del nostro Club.

Michele Chiariello

FESTA DELLO SCAMBIO DEGLI AUGURI DI NATALE AL ROTARY CLUB FOGGIA

Tradizionale Festa dello Scambio degli Auguri di Buon Natale ed Anno Nuovo al Rotary Club Foggia.

La raffinata cerimonia, che ha anche festeggiato la cooptazione di una nuova Socia, si è svolta martedì 12 dicembre 2023 presso l’elegante struttura Feudo della Selva, ricca di luminosi e suggestivi  addobbi natalizi.

Dopo i sempre emozionanti inni con l’onore alle bandiere, la Prefetto Monica Bonassisa ha recitato la Preghiera del Rotariano ed ha poi salutato le autorità rotariane presenti: l’Assistente del Governatore del Distretto 2120 Luigi Miranda con la gentile consorte Danila, il PDG Nicola Maria Auciello accompagnato dalla moglie Anna, Antonella Quarato (componente della squadra distrettuale come Formatore di zona Capitanata 2 nonché facente parte del Consiglio Past Segretari) con il coniuge Giulio Treggiari (Staff Segreteria Distrettuale e Presidente della Sottocommissione Tutela Scambio Giovani e Vice Presidente della Sottocommissione End Polio Now), Socie e Soci componenti di Commissioni distrettuali, Giuseppe Mammana (Immediate Past President del Club) con la gentile signora Lucia, la Presidente dell’Inner Wheel Antonella Fattibene con il consorte Alberto, l’Immediate Past President dell’Inner Wheel Irene Bonassisa con il marito Gianni (Socio del R.C. Foggia).

Ha quindi preso la parola il Presidente Giancarlo Ciuffreda  che ha esordito ripercorrendo i punti salienti delle attività svolte dal Club nel primi sei mesi dell’anno rotariano da lui presieduto: dai Service agli Interclub  e/o incontri in amicizia con i R.C. di Termoli, Andria, Benevento e Milano, dalla visita del Governatore Vincenzo Sassanelli, alle conviviali su temi culturali e storici (come gli Ottanta anni dai bombardamenti su Foggia, gli 800 anni della costruzione  del Palazzo di Federico II, la presentazione del libro e la conversazione con Francesco Bellino), all’Interclub con l’lnner Wheel sul tema della violenza sulle donne, alla visita ai bambini ospiti dell’Istituto delle Suore Pie Operaie di San Giuseppe, nonché importanti raccolte fondi per le campagne “Non si vede bene che con il cuore”, “End Polio Now”, Rotary Foundation e di supporto all’AIRC per la ricerca sui tumori pediatrici.

Il Presidente Giancarlo Ciuffreda si è poi soffermato sul tema delle atroci guerre nel mondo, auspicando profonde riflessioni da parte dei potenti affinchè il Natale sia portatore di pace e ponga fine alle ostilità.

Al riguardo ha ricordato le belle parole di Paul Harris:

«Il Natale è il giorno in cui gli uomini mettono in pratica i migliori precetti che hanno imparato, i migliori che conoscono e i migliori di quelli che si sforzano di conoscere.
Il donare prende il posto del guadagnare.
Se il futuro del Rotary sarà positivo come il suo passato, se il Rotary rimarrà fedele ai suoi ideali, ogni giorno sarà Natale
».

Infine ha introdotto la nuova Socia, Maria Alba Pugliese, con la lettura del curriculum e della formula di rito e la consegna della spilletta.

Come da protocollo, chiusura da parte dell’Assistente Luigi Miranda che si è detto tramite nel portare i saluti e gli auguri del Governatore Vincenzo Sassanelli, ribadendo i concetti sui valori di legalità, libertà e pace.

E’ seguita la cena a base di prelibatezze del territorio e dolci tipici del periodo natalizio.

 

Michele Chiariello

SERVICE DEL ROTARY CLUB FOGGIA “NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE”

Con la cerimonia di consegna di attrezzature per non vedenti si è concluso il Service distrettuale “Non si vede bene che con il cuore” organizzato dal Rotary Club Foggia presieduto da Giancarlo Ciuffreda.
Il progetto di raccolta fondi, varato con una indimenticabile manifestazione svoltasi il 7 luglio negli eleganti giardini del Tennis Club Foggia, ha consentito al Rotary Club Foggia di acquistare un pianoforte digitale “Yamaha 125”, un braille music editor “Odla” con guida vocale per la scrittura ed editing musicale e due personal computer con software per sintesi vocale.


L’attrezzatura è stata consegnata il 16 dicembre 2023 da una delegazione del Rotary Club Foggia, guidata dal Presidente Giancarlo Ciuffreda, nelle mani del Presidente della sezione foggiana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il M° Franco De Feo, alla presenza di numerosi iscritti che hanno calorosamente ringraziato elogiando l’iniziativa rotariana.
“Il nostro Service – ha evidenziato il Presidente Ciuffreda – è stato finalizzato al miglioramento dell’integrazione sociale, del livello culturale e del grado di autonomia dei disabili della vista, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze all’interno del contesto socio-culturale in cui vivono i soggetti con disabilità visiva, nonché di promuovere e potenziare una maggiore inclusione sociale, assicurando al contempo pari opportunità, riduzione delle disuguaglianze nei risultati e contrasto a pratiche discriminatorie”.
L’ U.I.C.I. di Foggia potrà ora organizzare corsi di informatica per l’ apprendimento ed uso dei principali software e corsi musicali per l’insegnamento all’uso del pianoforte. La provincia di Foggia conta 900 non vedenti, di cui circa 250 nella sola città capoluogo.

ROTARY CLUB FOGGIA E INNER WHEEL DICONO NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Associazioni di servizio come Rotary e Inner Wheel non potevano certe rimanere sorde al grido di aiuto di centinaia di donne, nel 2023 106 donne hanno perso la vita uccise dai loro compagni, fidanzati, ex mariti e nel 2022 ben 126 e hanno, insieme, organizzato un incontro che ha suscitato vibranti emozioni nella ricca platea ma, soprattutto, ha ancora una volta, perché non è mai abbastanza, puntato l’attenzione su questo problema che diventa sempre più grande e importante nel nostro Paese.

La manifestazione si è svolta nei locali del Circolo Daunia giovedì 23 novembre, in prossimità della Giornata Mondiale per la eliminazione della violenza sulle donne e, già salendo le scale del magnifico antico palazzo, scarpe rosse, ed altri simboli collegati a questo terribile fenomeno, hanno accolto gli ospiti.

La locandina dell’evento riportava l’immagine di un’opera del Maestro Leonardo Scarinzi dal titolo Il pianto del fiore, donata dal Club Inner Wheel di Foggia alla città. È una stele in marmo, posta nei giardini di P.za della Libertà, sulla quale è ancorato un bassorilievo in bronzo, raffigurante una donna nell’atto di proteggersi da una aggressione. Delicata ma espressiva, esprime l’ impotenza e il dolore contro la sopraffazione.

La Presidente dell’Inner Wheel Antonella Fattibene ha quindi letto le parole del Talmud incise sul bassorilievo, un vero e proprio monito contro la violenza sulle donne.

Il Presidente del Rotary Club Foggia, Giancarlo Ciuffreda ha ricordato che il 26 novembre, per non accavallarsi ad altre manifestazioni, i due club si recheranno a deporre un omaggio floreale in segno di memoria, cordoglio e rispetto nei confronti di tutte le donne vittime di violenza. Già prima di iniziare la serata aveva chiesto a tutti un minuto di silenzio per onorare la giovanissima Giulia Cecchetin, che però è solo una delle più recenti di un lungo elenco di vittime a cui rendere omaggio.

Questa giornata (il 25 novembre N.d.R.) – ha ricordato Ciuffreda- è un momento di riflessione sulle sfide e le violenze che molte donne devono ancora affrontare in tutto il mondo. È una giornata in cui ci uniamo per sensibilizzare, educare e promuovere cambiamenti positivi nella lotta contro la violenza di genere.
Come membri del Rotary e dell’Inner Wheel, siamo consapevoli dell’importanza di sostenere le cause sociali ed essere agenti di cambiamento nella nostra comunità. La nostra presenza qui oggi dimostra il nostro impegno nel combattere questa forma di violenza e promuovere l’uguaglianza di genere.

I femminicidi rappresentano una delle più gravi violazioni dei diritti umani, un atto intollerabile che non può e non deve essere ignorato.”

Fenomeno sociologico o qualsiasi cosa sia, questa è una vera e propria piaga sociale che affligge soprattutto i cosiddetti Paesi civili come il nostro. Una piaga da guarire insieme, con l’aiuto delle istituzioni, in una rete di protezione e di educazione all’affettività, al rispetto, all’accettazione dell’altro che deve partire dalla più tenera età. E non dimentichiamo che, se la violenza fisica conduce a gravi ferite e menomazioni e spesso alla morte, la violenza psicologica è altrettanto grave per il potere della parola che può ferire più di uno schiaffo creando un senso di inferiorità, inadeguatezza e conseguente dipendenza.

Ospiti della serata, oltre a Luigi Miranda, Assistente del Governatore del Distretto 2120 Vincenzo Sassanelli e alla Sindaca Maria Aida Episcopo, testimoni e narratori di eventi di violenza di genere: il Commissario di Polizia della Questura di Foggia Antonio D’Amore, un grande esperto del settore che ha condiviso la sua esperienza, Alfredo Traiano, orfano per femminicidio da quando aveva quattro anni e mezzo e Lorenzo Sepalone, regista e sceneggiatore cinematografico, autore tra l’altro di cortometraggi sulla violenza di genere e del quale è stato proiettato il cortometraggio “Nel cognome che ho scelto” che racconta la storia di Alfredo Traiano.

Nulla come il racconto diretto e dettagliato di una storia di violenza, gratuita ed efferata, vista e narrata dalla memoria di un bimbo di quattro anni e mezzo, può essere più efficace nel provocare quel sano sdegno che

invita all’azione e quando il racconto si trasforma in scena viva, nelle fasi del cortometraggio, brividi e lacrime, e quel silenzio che fa tremare i muri di una sala gremita, si sono insinuati tra i presenti.

Molto colpita ed emozionata anche la nostra Sindaca Episcopo che ha espresso la sua vicinanza per la tragedia di Alfredo Traiano e la sua ammirazione per la sua resilienza e la sua volontà di non lasciare Foggia nonostante tutto, anche dopo l’omicidio dello zio che era diventato per lui come un fratello e con il quale aveva aperto una attività commerciale.

Ha concluso i lavori l’Assistente del Governatore, Luigi Miranda che, dopo aver portato i saluti del DG Vincenzo Sassanelli, sempre vicino ai club nelle loro iniziative, riferendo un episodio di vita personale, ha espresso la considerazione che questi terribili fatti vanno riportati in tutta la loro gravità e nei dettagli, che pur cruenti e scabrosi, diventano quel campanello che deve svegliare le coscienze.

Il Rotary è un prezioso alleato alla lotta contro la violenza di genere per la sua prerogativa di promuovere l’uguaglianza di genere e continuerà il suo impegno nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questa tragica realtà.

L’appuntamento è per il 26 novembre, alle 11,00, in Piazza Libertà con il Rotary Club Foggia e l’ Inner Wheel per onorare tutte le tantissime, troppe vittime di questa “follia”.

Antonella Quarato

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