Giorno: 21 Ottobre 2021

Sottoscritto protocollo d’intesa tra Rotary Club Senise-Sinnia e Istituto scolastico ‘’Leonardo Sinisgalli’’ di Senise

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Il Rotary ha donato all’istituto un defibrillatore e la formazione di 6 docenti con corso BLSD

Un’importante occasione di arricchimento formativo e strumentale per l’Istituto d’istruzione superiore “Leonardo Sinisgalli” di Senise è stata alla base dell’iniziativa che rientra nel già ricco rapporto di collaborazione tra la scuola e il Rotary Club Senise-Sinnia.

L’iniziativa ha previsto la donazione di un defibrillatore, una lezione teorica con una rappresentanza di studenti e il corso BLSD a cura di due operatori del 118 per 6 docenti.

A questo si aggiunge la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra il Rotary Senise-Sinnia e l’Istituto “Sinisgalli” che, tra le altre cose, regolarizzerà l’opportunità per almeno 2 allievi del V^ anno (uno per ciascuno dei due plessi)  di partecipare al Ryla (l’esperienza intensiva del Rotary Youth Leadership) e che sosterrà  idee progettuali meritevoli con un contributo economico.

In entrambi i casi sarà un Comitato Tecnico Scientifico ad individuare i candidati e le proposte migliori.

L’appuntamento di oggi, che una felice e opportuna coincidenza ha voluto corrispondesse con la World Restart a Heart (per diffondere le manovre salvavita di primo soccorso) ha visto la partecipazione, tra gli altri, della Dirigente Rosa Schettini, del Presidende del Distretto 2120 Domenico Totaro, di due operatori del 118, Michele Fiorenza e Antonio Pasciucco, e di una rappresentanza del Rotary Senise-Sinnia a cominciare dal dottor Giuseppe Caggiano che ha tenuto una lezione sull’anatomia e fisiologia del cuore.

«Un’attività che ha un valore trasversale – ha detto la dirigente Schettini – che unisce due momenti di formazione, uno teorico e uno pratico, e che completa ancora di più la sicurezza dei due plessi del nostro Istituto. Il defibrillatore donato dal Rotary si aggiunge a quello che abbiamo acquistato nei mesi scorsi. Ringrazio il Distretto 2120 e il suo Presidente Domenico Totaro per averci dato questa importante opportunità».

«Ritengo sia molto importante questo nostro rapporto di collaborazione – ha detto il Presidente Totaro rivolgendosi soprattutto agli studenti – perché voi siete i cittadini del domani. I temi della globalizzazione, della formazione e del senso civico sono pressanti oggi più di ieri, soprattutto all’indomani dell’emergenza sanitaria, che ancora non è finita purtroppo. Il Rotary sta investendo molto su tutta una serie di programmi che intendono promuovere la comprensione e la tolleranza tra i popoli. In questa direzione vanno anche le opportunità che intendiamo dare a voi studenti mediante la firma del protocollo d’intesa».

Global Grant in Uganda per una sala operatoria materno infantile vicino Kampala

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Difficile immaginare una serata più rotariana di questa svoltasi al Rotary Club Trani. Infatti, si è parlato in bell’amicizia, di un service molto importante: un Global Grant per la costruzione di una sala operatoria materno infantile in una zona di grande povertà, non lontana da Kampala. I due relatori erano i Past-President Cosimo “Mimmo” Lasala e Achille Cusani (hanno il primo iniziato e l’altro completato il service, nell’arco di quasi 3 anni) alla presenza graditissima di Padre Felice Sciannameo, un comboniano, che da oltre 30 anni opera in Uganda e che ha realizzato moltissime opere sociali, tramite la sua fondazione Family of Africa ONLUS. Ai €60000 del GG hanno contribuito i Rotary Club Trani, Andria Castelli Svevi, Barletta, Canosa, Casale Monferrato, Molfetta e Valle dell’Ofanto nonché l’Interact Club Trani. Le cifre raccolte sono state integrate dai fondi di dotazione di due Distretti, il 9211, ugandese e il nostro. Il tutto è stato completato dal contributo al 50% della Rotary Foundation. Questo Global Grant ha vissuto notevoli vicissitudini, per intoppi burocratici e ritardi, al punto che siamo stati costretti a rifarlo tre volte! Perciò, non si è completato durante la Presidenza di Mimmo, ma anche il Presidente successivo, Achille Cusani, ha dovuto seguire l’attività ed infine la Presidente 2020/21, Angela Tannoia è riuscita finalmente a porre la firma sull’approvazione definitiva dell’investimento effettuato, nelle ultime ore disponibili, dell’ultimo giorno indicato come data tassativa dalla R.F. per la consegna del rapporto. Tutto è bene quel che finisce bene, quindi il meccanismo del Global Grant è stato completato, sia pure tra difficoltà e ritardi, ma quello che conta è la realizzazione. Ieri sera, è stata data lettura del rapporto finale ricevuto dagli amici ugandesi, i quali sono stati, purtroppo, costretti a sospendere le attività nella sala operatoria per colpa del covid-19 ma prevedono di iniziarle nuovamente nel giro di un mese.  A completamento delle forniture finanziate da questa iniziativa, andrebbero forniti altri materiali, come lenzuola,  uniformi per il personale e medicinali. Padre Felice, a questo punto, ha anche fatto presente la necessità di letti, con i quali attrezzare un piccolo dormitorio per i bambini delle donne detenute, che, al momento, dormono per terra. Pensiamo, quindi, di approfondire presto questo possibile service, ma dalla serata è emersa anche la volontà di diversi Soci di andare in Uganda, nella prossima primavera, per prendere contatto diretto con questa bellissima realizzazione, che, ancora una volta, vede il Rotary protagonista nel soddisfare i bisogni  delle comunità e nel salvare vite.

Ventesima Festa della Scuola al Rotary Club Bisceglie

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Una festa è tale se tutti i partecipanti si divertono, se il clima è sereno, se il tempo vola; e poiché tutto questo è accaduto lo scorso sabato 2 ottobre presso il Rotary Club di Bisceglie, allora possiamo ben dire di avere degnamente celebrato la XX edizione della Festa della Scuola.

La platea era delle migliori, contenendo essa decine di ragazzi delle tre scuole superiori biscegliesi i quali, forti dei prestigiosi traguardi raggiunti con il loro 100/100 al diploma, si apprestano a vivere un futuro sicuramente raggiante, sia nel contesto universitario che nel mondo del lavoro. Felicissimi anche i protagonisti della serata: oltre al Presidente, Massimo Cassanelli, i Presidenti di Rotaract e Interact Bisceglie, Giovanni Bombini e Luigi Bombinil’Assistente del Governatore, Costantino Fuiano, i Past Governor Luca Gallo e Donato Donnoli, e la relatrice della serata, la dott.ssa Lucia Silvestris, primo ricercatore presso l’Istituto nazionale di Fisica Nucleare di Bari e Responsabile Nazionale dell’esperimento CMS presso il CERN di Ginevra, la quale ha relazionato, facendo riferimento anche alla propria storia personale e professionale, in merito alla notevole importanza delle cosiddette “soft skills”, le competenze trasversali, ai fini del raggiungimento dei propri obiettivi, messaggio che si è rivelato particolarmente efficace nei confronti dei ragazzi, oggi in piena fase di costruzione del proprio futuro.

Dopo la visione di un breve videomessaggio inviato da Francesco Scardigno, miglior diplomato dell’IISS “S. Cosmai” nell’a.s. 2019-2020 e oggi imbarcato sulla nave Anteo, si è condivisa l’emozione delle interviste agli altri cinque ragazzi vincitori delle borse di studio (aa.ss. 2019-2020 e 2020-2021), ossia Francesco Di Benedetto (IISS “Cosmai”), Alessia Damiani, Luca Crispino (IISS “Dell’Olio”), Davide Storelli e Simona Di Gioia (Liceo “Da Vinci”), intervistati rispettivamente da Adele Ricchitelli (Rotaract Bisceglie), Giulia Baldini (che solo pochi minuti prima, in un momento particolarmente emozionante, era stata accolta come nuova socia del Rotary Club di Bisceglie) e Giovanni Bombini (Presidente Rotaract Bisceglie). I ragazzi hanno così potuto condividere con la vasta platea le proprie esperienze, le passioni e i progetti per il futuro.

Il tutto avveniva con la partecipazione attiva del Sindaco, Angelantonio Angarano, del Vicesindaco, Angelo Consiglio, dell’Assessore all’Istruzione, Loredana Bianco, nonché dei Dirigenti Scolastici delle scuole superiori biscegliesi o dei loro delegati. Un sentito ringraziamento è stato espresso dal Presidente ai donatori delle borse di studio: la Banca Popolare Pugliese, il PDG Donato Donnoli e sua moglie Enrica, la famiglia di Mimì e Ida Di Gregorio e la famiglia di Salvatore Silvestris. Emozionante è stato il momento in cui la Presidente dell’ANT di Bisceglie, Maria Franca Salerno, ha ricordato la compianta Presidente ANT Nina di Modugno, e ha ricevuto dalle mani del Presidente del Rotary una donazione legata all’acquisto di copie del libro di Demetrio Rigante “Pedòte de paròle du còre”. Tali libri, a conclusione della serata, sono stati donati, insieme a un attestato di merito, a tutti i ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti agli Esami di Stato 2021, i quali certamente non dimenticheranno le emozioni vissute ma soprattutto i messaggi di positività e gli inviti a far bene che tutti i protagonisti della serata hanno entusiasticamente condiviso.

Giovanni Cassanelli

A Bisceglie tutti in bici per End Polio Now

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Domenica 24 ottobre, in occasione della giornata mondiale per la lotta contro la poliomielite, il Rotary Club Bisceglie, presieduto da Massimo Cassanelli, insieme a Rotaract e Interact, in collaborazione con Biciliae Fiab, ha organizzato “Tutti in Bici per End Polio Now”, passeggiata in bicicletta per le vie della città e il lungomare di Bisceglie, al fine di sensibilizzare la popolazione su questa importante tematica, con il patrocinio morale del Comune di Bisceglie.

Decine i partecipanti, fra cui il Governatore del Distretto Rotary 2120 Gianvito Giannelli, il Past Governor Sergio Sernia, il Sindaco di Bisceglie Angelantonio AngaranoJuxian Lu-Hesselmann del Rotary Club Berlin International e Silvia Anderson del London Rotary Passport Club. A tutti i partecipanti l’Associazione Pasticcerie Storiche ha offerto un sospiro, dolce tipico biscegliese.

In Piazza Margherita è stato allestito un punto informativo del Rotary in merito alle iniziative per l’eradicazione della polio, che è rimasto attivo per tutta la mattinata.  Tanti i partecipanti e i cittadini che durante la mattinata hanno lasciato liberamente un contributo volontario per il progetto End Polio Now.

La polio, o poliomielite, è una malattia paralizzante che può portare anche al decesso e colpisce soprattutto i bambini di età inferiore a 5 anni. Il virus viene trasmesso da una persona all’altra, di solito attraverso l’acqua contaminata. Può attaccare il sistema nervoso.

ll Rotary è impegnato per l’eradicazione della polio da oltre 35 anni, durante i quali ha coinvolto altri partner nella Global Polio Eradication InitiativeL’obiettivo di liberare il mondo da questa malattia è più vicino che maiI casi di polio si sono ridotti del 99,9% dall’avvio del primo progetto rotariano di vaccinazione nelle Filippine nel 1979. In questi anni il Rotary ha contribuito con oltre 2,1 miliardi di dollari e innumerevoli ore di volontariato per proteggere circa 3 miliardi di bambini in 122 Paesi da questa malattia paralizzante. Oggi restano dei focolai solo in Pakistan e Afghanistan, ma è essenziale continuare a lavorare per estinguerli e per mantenere liberi dalla polio gli altri Paesi. Se oggi dovessimo interrompere tutti gli sforzi di eradicazione, entro 10 anni la polio potrebbe paralizzare fino a 200.000 bambini ogni anno.

Qui la fotogallery dell’evento

RETROSPETTIVA DI FOGGIA DAL ‘500 AL ‘700 IN UNA CONVERSAZIONE DEL PROF. SAVERIO RUSSO AL ROTARY CLUB FOGGIA

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Nell’ambito delle iniziative culturali del Rotary Club Foggia, il Prof. Saverio Russo, Ordinario di Storia Moderna presso l’Università Di Foggia, ha tenuto una raffinata conversazione con i Soci ed ospiti sul tema “Foggia dal Cinquecento al Settecento (ed oltre)”.

La conferenza, tenutasi giovedì 14 ottobre 2021, ha registrato la presenza di numerosi partecipanti che hanno apprezzato l’attenta e puntuale descrizione cronologica della vita della città di Foggia, tra pregi e difetti, in un’epoca di grandi contraddizioni come quelle che frequentemente viviamo oggi.

In sede di presentazione il Presidente Paolo Agostinacchio si è richiamato al suo motto “Tradizione e Futuro”, nel corrente anno rotariano filo conduttore delle iniziative del Club che nella circostanza dell’evento ha anche cooptato due nuovi Soci: i dottori Mario Affatato e Francesco Paolo Affatato che hanno avuto l’onore di vedersi appuntare la spilletta rispettivamente dal PDG Alfredo Curtotti e dal PDG Sergio Di Gioia.

Prima di introdurre l’illustre relatore, il Presidente Paolo Agostinacchio ha ringraziato le Autorità rotariane intervenute, i Soci e gli ospiti, soffermandosi sulle iniziative poste in essere sulla base dei principi del servire e dell’amicizia rotariana. Poi, entrando nell’argomento della serata, ha evidenziato che “quanto è avvenuto in quei secoli non può non aver contribuito alla civiltà ed alla formazione di aspetti di costume nella storia della nostra comunità daunia”.

Il Prof. Saverio Russo, dopo aver citato le riflessioni di Vincenzo Salvato ed Antonio Ventura sulla storia della città di Foggia, ha svolto una sintetica panoramica descrivendo, da par suo, le fasi della crescita demografica dal 1468 (nuova sede della Dogana, all’epoca Foggia era più piccola di Lucera) al 1595 quando arrivò a contare oltre cinquemila abitanti, prima della tragedia della peste del 1596 che provocò duemila vittime, risalendo a seimilaottocento abitanti a fine secolo, diecimila nel 1721, diciottomila nel 1794 e ventimila agli inizi del 1800 (sorsero i primi borghi S. Antonio e S. Francesco Saverio).

“In quegli anni la città cresce di abitanti forestieri – ha ricordato il Prof. Saverio Russo – con oltre il 50% dei capifamiglia provenienti dalle zone baresi e campane, preminentemente avellinesi e salernitane. Purtroppo la Provincia intera non ha il controllo mercantile e quindi risulta più utile agli altri che a se stessa: dal commercio del grano a quello degli animali, formaggi, aglio, salnitro e sale; terra di servizio per altri territori. Tutto sfugge agli operatori locali, come all’epoca riferisce Camillo Porzio al Vice Re di Napoli, a beneficio degli abitatori forestieri che raggiungono strabilianti livelli di ricchezza, poi dirottati verso i loro luoghi d’origine. Quindi, nel 1727, Girolamo Calvanese descrive l’inizio di una mobilità in ingresso con la stabilizzazione di famiglie che entrano a far parte dell’élite, mentre l’attenuarsi della pressione ottomana favorisce i traffici lungo l’Adriatico, dando rinnovato impulso mercantile”.

Ma il risultato è stato sempre quello che la provincia di Foggia sia rimasta terra di servizio di altri territori come il Regno di Napoli, di enti ecclesiastici e di cardinali fiorentini. L’elargizione di titoli di Marchese ha finito con il privilegiare il modo di vivere di rendita (per pochi) invece di favorire il mercanteggiare che avrebbe accresciuto il benessere (di molti).

Racconti e riflessioni di uno spicchio di storia della città di Foggia, presentati con necessaria sintesi per i ristretti tempi a disposizione, che hanno ricondotto a considerare una parte del passato non disgiunto dal presente.

Prima delle conclusioni affidate all’Assistente del Governatore, Giulio Treggiari (“la piacevole conversazione del Prof. Saverio Russo ci lascia parole di fiducia e di speranza per il futuro”), il Presidente Agostinacchio ha espresso le felicitazioni del Club per l’Attestato Presidenziale conseguito per il raggiungimento di tutti gli obiettivi – nonostante le difficoltà Covid – anche lo scorso anno rotariano guidato dal suo predecessore Luigi Miranda.

Michele Chiariello

CONVERSAZIONI ETICHE 4^ CICLO – ETICA ED ESTETICA

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Etica e Estetica.

Alla vigilia della IV edizione del format ‘Conversazioni etiche’ – da un’idea del socio Luciano Magaldi, che ha inaugurato una nuova stagione di dibattiti su tematiche di notevole valenza sociale e culturale per educare gli studenti degli Istituti superiori di 2° grado a riflettere su valori, codici etici comportamentali – il RC Foggia Umberto Giordano si interroga sul binomio ‘Etica ed Estetica’ con due relatori illustri, il Prof. Aurelio Portincasa, Direttore della Clinica di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Foggia, e il Prof. Antonio Ciro Quirino, docente di Disegno e Storia dell’Arte, al Liceo Scientifico ‘Guglielmo Marconi’ di Foggia. Nelle vesti di moderatrice la Consigliera del Direttivo R.C. ‘Foggia Umberto Giordano’, Anita Riganti.

Nell’Aula Magna del Liceo classico ‘Vincenzo Lanza’ del capoluogo dauno, ospiti del Dirigente scolastico Giuseppe Trecca – che ancora una volta ha mostrato interesse e partecipazione per questo progetto – e davanti a una nutrita platea di studenti, studentesse e alla presenza di molti docenti, la presidente rotariana Maria Renata Montini ha introdotto il tema della giornata, Etica e Estetica’. La parola ai relatori: “L’etica e l’estetica sono sempre stati due concetti antichi ed in costante evoluzione sin dagli albori delle nostre civiltà, fino ai giorni nostri”, introduce così la sua relazione al pubblico il prof. Portincasa .

Gli interrogativi: dove comincia e dove finisce l’etica? Cosa può essere definito bello? Il  Direttore della Clinica di Chirurgia Plastica dell’UniFg si è rivolto alla giovane platea:  “Siamo tutti alla ricerca della bellezza fatua ed esteriore, o crediamo ancora, nell’ambito di una scala di valori, ad una bellezza etica interiore che dovrebbe essere ricercata, raggiunta e privilegiata? E nell’ambito specifico della Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, fino a che punto ci si può e ci si deve spingere?”.  Un buon medico sa bene che si tratta di un campo estremamente delicato, “con importanti risvolti psicologici e comportamentali, soprattutto fra i giovani, sa quanto sia importante filtrare le richieste, dare le giuste indicazioni chirurgiche e fornire le risposte più adeguate e personalizzate ad ogni singolo caso”. Dove nascono le richieste? Per il prof. Portincasa dalla “ricerca della ricostruzione di difetti corporei congeniti, post chirurgici, traumatici, oncologici, estetici, per cercare di ripristinare l’integrità dell’immagine corporea, la sicurezza e la stima in sé stessi che sono andate perse, il ritorno alla normalità negli ambiti familiari, sociali e lavorativi”. In conclusione “per approdare ad un sé equilibrato, stabile e sereno deve esistere un’etica professionale e comportamentale, che deve sottendere alle scelte di noi professionisti e di chi a noi si rivolge con fiducia. Etica ed estetica: parallele sempre, con infiniti e costanti punti di contatto”.

Di Etica e Arte, Etica e Comunicazione, ciò che è bene e ciò che è male nelle arti e nella comunicazione ha discusso il prof. Quirino.  Affrontando una serie di paradigmi – canali della comunicazione d’arte, accordi e canoni, gli assoggettamenti e gli attori dell’etica nelle arti – il docente del Liceo Marconi di Foggia ha discusso con i presenti di Etica di chi produce (degli artisti);
Etica nei prodotti (nelle opere d’arte);
Etica in chi diffonde l’arte (degli informatori, dei critici dei mecenati e dei mercanti); Etica di chi esercita il possesso (dei più o meno legittimi proprietari).  A lui la discussione sul significato di ‘Bellezza’: “è un concetto astratto legato (all’insieme delle qualità), percepite tramite i cinque sensi, che suscitano sensazioni piacevoli e che attribuiamo a elementi dell’universo osservato (come oggetti, persone, suoni, concetti), che si sente istantaneamente durante l’esperienza, si sviluppa spontaneamente e tende a collegarsi a un contenuto emozionale positivo, in seguito a un rapido paragone effettuato”.

Nell’aprire una galleria di immagini (dalla Venere di Willendorf a quella di Milo, dal capolavoro di Botticelli a quella di Giorgione, passando per Adamo nella volta della Cappella Sistina per finire con un repertorio tratto dalle opere di Mark Rothko, Lucio Fontana ed un omaggio a Vasilij Vasil’evič Kandinskij), il prof. Quirino ha concluso: “Nel suo senso più profondo, la bellezza genera un senso di riflessione benevola sul significato della propria esistenza dentro il mondo naturale”.

SARA PACELLA

Profughi afghani, accordo tra Viminale e Rotary per l’accoglienza

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Il capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, Michele di Bari, e, per il Rotary International, il governatore Gabriele Andria – in rappresentanza di tutti i Distretti Italiani – hanno sottoscritto il protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione tra le parti per offrire assistenza e accoglienza ai cittadini afghani, attualmente ospitati nel sistema nazionale di accoglienza.

Nel dettaglio, i Distretti italiani del Rotary International, attraverso i club operanti sull’intero territorio nazionale, si impegnano a offrire la propria disponibilità a realizzare azioni di supporto al programma nazionale, per fornire ai soggetti beneficiati accoglienza e occasioni di inserimento sociale, lavorativo e culturali.

Il Dipartimento del Viminale, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali, garantirà il supporto necessario, per il tramite della rete delle prefetture territorialmente competenti, in favore delle persone beneficiarie.