Giorno: 22 Marzo 2024

LA LEADERSHIP FEMMINILE NELLE TERRE DELL’AGLIANICO DEL VULTURE

In Occasione della Giornata Internazionale della Donna i Club di Melfi e Foggia si sono riuniti per una serata all’insegna della “Leadership Femminile”. Durante la serata, presso la Cantina Terra dei Re in risonerò in Vulture, si è discusso del ruolo delle donne nelle terre dell’Aglianico del Vulture, in presenza della sig.ra Grazia Fusco Responsabile Amministrativo della Cantina, della dott.ssa Francesca Di Lucchio Presidente del Parco Regionale del Vulture, della dott.ssa Lucia Fierri, formatrice distrettuale del Distretto 2120. La discussione è stata moderata dalla Segretaria del Club di Melfi Rossella Brenna. Duante la serata, il socio fondatore del Club di Melfi, Francesco Corona, ha presentato i risultati di alcuni studi da lui svolti in merito alle figure di tre donne del passato che hanno saputo emergere nel loro tempo, senza il concetto di “quote rosa” ma con le sole capacità e con il coraggio delle proprie azioni.

La serata si è conclusa con il rinnovo del rapporto di amicizia e vicinanza tra i due Club, con lo scambio dei gagliardetti e con la conferma della reciproca partecipazione a programmi si service globali a cui i Club partecipano.

LA CENA DEL CUORE CON I BAMBINI DELL’ISTITUTO PIE OPERAIE DI SAN GIUSEPPE

Un appuntamento imperdibile per il Rotary Club Foggia, quello con i giovani ospiti delle comunità famiglia dell’Istituto Pie Operaie di San Giuseppe.

Ragazzi che vanno e vengono o che restano anni e anni della loro infanzia e giovinezza, ospiti delle amorevoli cure delle Suore perché, purtroppo, le loro famiglie non possono o non vogliono occuparsene.

Una tradizione consolidata negli anni che ha visto il nostro Club presente alla Befana con i doni personalizzati, a Pasqua per la cena e la consegna delle tradizionali uova, e in più periodi dell’anno, coinvolto nell’organizzazione di spettacoli di prestidigitazione e fantasisti per la gioia dei piccoli ma anche dei grandi e per trascorrere lieti momenti in compagnia.

Il loro più grande desiderio è uscire senza l’accompagnamento delle suore, si comprende, sono adolescenti e perciò li abbiamo invitati ad una serata in pizzeria con noi, a teatro più volte e abbiamo anche altri progetti.

Nel periodo del Covid la tradizione si era interrotta, naturalmente le restrizioni impedivano un andirivieni dall’Istituto ma non è mancato il supporto del Club con i buoni spesa e i nostri pensieri per i ragazzi.

Abbiamo coinvolto i nostri ragazzi dei Club Interact che un mese fa hanno raccolto viveri e prodotti sanitari per loro e stanno organizzando un service loro dedicato.

Ma questi bambini e giovani hanno bisogno soprattutto della nostra presenza, del nostro tempo e del nostro affetto, perciò, la cena annuale, tutti insieme, rimane un momento straordinario.

Giovedì 14 marzo eravamo in tantissimi soci, con il Presidente Giancarlo Ciuffreda e sua moglie Mariana e la Presidente dell’Interact “Foggia De Sanctis” Chiara Cenodemaj, accolti dalla Madre Superiora Sr Emanuela (insignita di una PHF dieci anni orsono per la sua opera meritoria) e la Madre Marta, Superiora Generale della Congregazione e da tutte le suore che con more e attenzione operano nell’Istituto e con le quali oramai abbiamo un rapporto di vera amicizia.

Il cibo è un pretesto per mescolarci, rotariani, bambini, giovani e suore…qualche socio ha portato il proprio figlio, i ragazzi integrati tra loro e con noi, molti studenti all’Istituto alberghiero hanno gareggiato nel mostrarci le loro competenze nel servizio di sala, come sommelier e come perfetti padroni di casa.

E, tra un piatto e l’altro, il cibo come ristoro dell’anima e nutriente dello spirito, scorrevano i racconti, le storie, le passioni e le speranze…come quella bambina pakistana che ha candidamente raccontato ai suoi commensali che per raggiungere l’Italia con i suoi genitori e i suoi quattro fratelli hanno attraversato dieci Paesi…sempre a piedi! e c’è il racconto del ragazzino che da anni vive qui e lo abbiamo ritrovato cresciuto…e i piccoli protetti in modo affettuoso dai più grandi o la bambina down che quando siamo andati via è scoppiata a piangere, vedendo la sala svuotarsi.

E poi c’è lei, la chiamerò Lucia (nome di fantasia) ormai di 25 anni, l’abbiamo conosciuta che ne aveva 15 e frequentava la scuola superiore e quando ha terminato gli studi non ha voluto abbandonare le suore ed è rimasta a lavorare per loro, pur vivendo ormai da sola. Ci ha tenuto a presentarmi il suo fidanzato e a raccontarmi delle compagne di allora, Maria (altro nome di fantasia) che dopo il liceo classico si è laureata e ora lavora ed altre che hanno intrapreso una strada di successo e di vita serena. e quando ricorda dei bei momenti trascorsi insieme, le si illuminano gli occhi e tu senti che non hai speso il tuo tempo e la tua vita invano anche se, di fronte a tanto amore, ti senti piccolissimo.

Se dovessimo riassumere in poche parole cos’è il Rotary…ecco cosa racconterei.

Il Rotary è anche questo.

Antonella Quarato

Progetto “UNA RACCHETTA PER LO SPORT-DALLA STRADA ALL’ORATORIO”

Il Rotary Club Foggia Umberto Giordano inaugura un progetto di educazione sportiva sostenuto dal crowdfunding locale

Foggia. Mercoledì 6 marzo 2024, presso l’Oratorio della Parrocchia San Paolo Apostolo, è stato ufficialmente presentato il progetto “Una racchetta per lo sport- Dalla strada all’Oratorio”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Dilettantistica ADS Elpis e la Parrocchia San Paolo Apostolo di Foggia. Presenti gli Ass.re allo SPORT, Domenico Di Molfetta ed alle Politiche Sociali, Simona Mendolicchio, il Delegato Provinciale CONI, Renato Martino -socio del Club Rotary- il prof. Giovanni Menigrasso, Istruttore del TENNIS TAVOLO, la prof.ssa Floriana De Vivo -coordinatrice delle attività sportive e Nertil Macollari, Direttore del Centro Commerciale GrandApulia.

Ha condotto l’evento Sara Pacella, socia rotariana e giornalista, evidenziando che è stato possibile realizzare il Progetto grazie al sostegno ottenuto tramite un’iniziativa dedicata al mondo no-profit locale, ‘La comunità conta’, promossa dal Centro commerciale GrandApulia in collaborazione con Ginger Crowdfunding.

Il Presidente del RC Foggia Umberto Giordano, Nicola Cintoli, ha precisato che, superata la selezione, è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ideaginger.it, che ha consentito di raccogliere fondi ‘dal basso’ per un totale di 4.500 euro, raggiungendo non solo l’obiettivo prefissato di formare 40 ragazzi dell’Oratorio con il supporto di due esperti, ma di acquistare materiale tecnico e sostenere i prossimi giochi estivi. Un sentito ringraziamento a tutti i sostenitori che hanno condiviso l’importate progetto di inclusione sociale rivolto a ragazzi del Quartiere CEP, stranieri e con disabilità.  

Emozionato il parroco don Antonio Menichella che ha ringraziato il Club Rotary per la stretta e costante collaborazione tessuta in questi anni, nei quali la Comunità è stata arricchita con progetti e iniziative rotariane di valenza umanitaria e sociale. Ultimo, il progetto Tennis Tavolo, che rappresenta un’altra tappa importante di impegno volto ad offrire agli adolescenti una via di fuga positiva, una fonte di ispirazione e di divertimento all’interno dell’oratorio.

Il programma è stato esposto dalla prof.ssa Floriana De Vivo, coordinatrice delle attività sportive, la quale ha sottolineato l’importanza dello Sport come mezzo di prevenzione di disagio e di inclusione sociale. L’obiettivo principale è colmare il gap socio-culturale presente nel territorio di Capitanata, per cui l’iniziativa offre un’opportunità di sviluppo e riscatto a chi proviene da contesti socio-economici più vulnerabili. L’Oratorio potrà contare su due Istruttori esperti per un periodo di 10 mesi, con incontri settimanali della durata di due ore. Oltre a offrire semplici lezioni sportive, si cercherà di costruire una rete di relazioni tra territorio, parrocchia, famiglie e associazioni, promuovendo valori, quali il rispetto delle regole, la lealtà verso gli avversari e la dedizione personale.

“Attraverso il supporto della comunità – ha commentato Maria Buono, referente del progettointendiamo promuovere lo Sport come strumento educativo e di inclusione sociale, contrastando le discriminazioni e favorendo la creazione di un ambiente di gioco e apprendimento positivo”.

Il Rotary, sempre pronto ad accettare nuove sfide!

IL RC CANOSA PREMIA LA CULTURA (E NON SOLO)

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 Una fantastica serata quella di domenica 10 marzo scorso, tenutasi al Teatro Comunale “R. Lembo” di Canosa di Puglia. Nell’ambito dell’iniziativa “Premia la Cultura”, proposta per l’ennesimo anno consecutivo dal Comune al fine di spronare i più giovani alla partecipazione ad attività di interesse particolare, come gli spettacoli teatrali della Stagione 2023-2024 organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, il Rotary Club di Canosa, sponsor dell’occasione, ha regalato una giornata difficilmente ripetibile alla classe 3a sez. G del Liceo Statale “E. Fermi”.

Si persegue uno degli obiettivi del Rotary: l’azione per i giovani, con lo scopo di esaltare le potenziali doti di leadership dei singoli. È stato infatti garantito loro un confronto esclusivo, emozionante ed indimenticabile proprio come quello di domenica.

“Quasi amici”, piéce che ha visto tra i protagonisti Massimo Ghini e Paolo Ruffini, è la storia (vera!) di un tetraplegico e del suo improvvisato badante. Un racconto assolutamente non banale o sentimentale: il rapporto di amicizia contenuto nel titolo è solo il preambolo alla profondità della reale inclusione, trattata non con la “pietas” ma con la libertà vissuta senza timore delle diversità, dei tabù o del politically correct.

Nell’anticamera che gli studenti hanno vissuto con gli attori, con l’assessore alla Cultura Cristina Saccinto e con il presidente di Club Leonardo Mangini, si è parlato principalmente di questi temi (oltre a ripercorrere, come ovvio, le carriere dei due volti tra i più noti del cinema italiano, con aneddoti e curiosità anche personali) che – non a caso – abbracciano anche altre vie d’azione della nostra associazione. Una volta “rotto il ghiaccio”, sono palesemente emerse l’umiltà, l’umanità e la delicatezza dei due esperti artisti, uniti da un forte legame anche fuori dai palcoscenici.

Per la gioia dei ragazzi che, tra l’altro, hanno ricevuto in dono il libro “Le donne della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” della giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Enrica Simonetti, già oggetto del service della signora Gabriella, consorte del nostro Governatore Vincenzo “Sax” Sassanelli, proprio a dimostrazione della trasversalità del Rotary su temi attuali e di attenzione sociale.

“Si può fare” Il RCVenosa inaugura le pensiline in occasione della Giornata Internazionale della Donna

“Si può Fare !” A Venosa inaugurate le pensiline in Via Armando Diaz in occasione della giornata internazionale della donna

Un altro importare obiettivo raggiunto per il Rotary club Venosa in collaborazione con il comune di Venosa e la BBC Appulo lucana, la realizzazione di sei pannelli raffiguranti le opere d’arte di Maria Ditaranto.
Ciascuna opera riporta l’indicazione degli otto traguardi previsti dall’obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile “Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e ragazze” corredate dallo slogan “Si può Fare!”.
“Lo slogan Si può fare! deve ricordarci che nonostante ci sia ancora tanto da fare ciò non è impossibile” ha così commentato la Presidente del Rotary club Venosa Rosa Centrone, “e il compito delle istituzioni, delle associazioni e della comunità intera deve cercare di garantire la piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità delle donne in ogni contesto sociale, culturale e lavorativo”.

Inaugurazione emozionante alla presenza di sua eccellenza Monsignor Rocco Talucci, della sindaca Marianna Iovanni e delle autorità delle forze dell’ordine, una rete di istituzioni, associazioni, enti.
“La scelta delle pensiline è funzionale all’individuazione di un target giovane che possano fare da cassa di risonanza e si propone con un linguaggio semplice e diretto, per aumentare la consapevolezza sui temi dei diritti delle donne e delle ragazze” ha così commentato la consigliera di parità di potenza Simona Bonito “e sensibilizzare la comunità intera sul gender gap nel mondo del lavoro e nella società intera”.
Il pomeriggio è proseguito con un approfondimento dal tema “Donne, città e arte: un esperimento sociale”, lo si è fatto con donne che hanno dato una chiave di lettura su cosa si possa davvero mettere in campo a favore delle donne. Interessante il tema approfondito da Federica d’Andrea direttrice della fondazione Potenza Futura dando spazio all’esperienza delle donne nel sociale e in tutto quello che si può fare nel terzo settore e quanto questo possa essere funzionale alla divulgazione dei temi sulla parità di genere e di inclusione.

Definire strategie significative per la progettazione e realizzazione di città a misura di donna il tema affrontato da Carla Sabia Vice Presidente Potenza Città delle Donne portando l’esempio di Vienna, città sempre più attenta alla parità di genere, a misura di donne e bambini. Nei pannelli collocati nella pensilina è stato riportato l’indicazione per usufruire dello sportello d’ascolto Mariangela Latorre contro la violenza sulle donne e la coordinatrice dello sportello, Teresa Asciutto, ha evidenziato di come in soli tre anni dall’apertura sono stati tanti gli accessi e le consulenze alle donne vittime di violenza.
La battaglia per l’uguaglianza, che ha visto impegnate generazioni di donne coraggiose, è ancora ben lungi dall’essere vinta, lo si può fare puntando sulla rete tra donne e istituzioni e associazioni in una chiave di progettualità positiva e lo si può fare con chi crede che tale cambiamento possa avvenire in tutti gli ambiti e occupandoci di parità sul campo tra la gente e per le donne.

Insieme per eradicare la Polio per sempre!

 

Giovedì 14 Marzo, con un grande evento musicale, “Il concerto del cuore”, il RC Brindisi Valesio, presieduto per l’a.r. 2023-2024 dall’Avv. Vittorio Piceci, intende dar vita ad una nuova occasione di raccolta fondi per la Rotary Foundation e per la lotta contro il poliovirus.

Aprirà il concerto il duo “Voci di luna” delle socie del RC Brindisi Valesio, Francesca Salvemini, al flauto, e Silvana Libardo, al pianoforte, che presenteranno il programma “Classic and movie music”, eseguendo celebri colonne del cinema italiano ed internazionale composte da musicisti del ‘900 come Nino Rota , Ennio Morricone, George Gershwin e brani classici come la virtuosistica “Sonata” di Gaetano Donizetti e il raffinato e appassionato “Concertino” op.107 della pianista e compositrice francese Cecile Chaminade.

Successivamente si esibirà il quintetto “The Zest”, formato dai musicisti rotariani Cosimo Mitrani, voce, Emanuele Dimundo, chitarra (RC Bitonto e Terre Dell’Olio) Gianvito Chiarello, basso, Giovanni Pergola, batteria (RC Bari Sud); Adriana De Serio, pianoforte (RC Bari).

I “The Zest” proporranno il programma “Swing and other”, itinerario musicale dagli anni ’30 agli anni ’70 del Novecento, che rispolvera i grandi successi dei più celebri e rappresentativi musicisti, cantanti, librettisti e cantautori; da Scott Joplin e Cole Porter a Paul Anka e John Lennon.

Una serata, perciò, all’insegna delle molteplici passioni del Rotary e dei Rotariani: solidarietà, cultura e condivisione!

“EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA, L’AMORE CHE MERITIAMO”

Il Rotary club Venosa ha organizzato una giornata di informazione dal tema: “Educazione sessuo-affettiva, l’amore che meritiamo”.

Una mattinata informativa con i ragazzi dei Licei IISS Quinto Orazio Flacco di Venosa nell’incontro dal tema “Educazione sessuo – affettiva, l’amore che meritiamo” organizzato dal Rotary Club Venosa in collaborazione con Labotek Analitics  che hanno voluto puntare proprio su un service specifico per informare i giovani e aiutarli ad affrontare l’argomento senza visioni stereotipate, antiquate e permeate di tabù e preconcetti.

Commenta la presidentessa del Rotary Rosa Centrone:

L’Italia è uno dei pochi paesi europei a non prevedere l’insegnamento dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, una disciplina fondamentale nella formazione dei giovani e dei giovanissimi perché possano comprendere il funzionamento del proprio corpo, imparino ad evitare comportamenti a rischio, siano meno vulnerabili di fronte allo sfruttamento e riconoscano subito gli abusi.”

Ha così spiegato in tanti aspetti la Dr.ssa Ilaria Consolo Psicoterapeuta, esperta in dipendenze patologiche e vice presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica:

“Il ruolo dell’educazione all’affettività e alla sessualità è di facilitare ragazzi e ragazze ad acquisire conoscenza e consapevolezza delle emozioni proprie, degli altri e delle altre, che possano privilegiare la scelta del benessere e del rispetto di sé e degli altri”.

Continua la dottoressa Consolo:

“La fase di vita dell’adolescenza comprende momenti importanti dello sviluppo della vita affettiva e sessuale in questo contesto, educare alla sessualità non vuol dire solo stimolare nel ragazzo e nella ragazza una graduale presa di coscienza delle caratteristiche fisiche proprie dei due sessi, ma estendere tale consapevolezza agli aspetti psico-sociali che la sessualità coinvolge.”

Aspetto altrettanto importante riveste l’informazione corretta riguardo alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, curata dal Dottor Michele Aieta Direttore laboratorio analisi Labotek Analiticals.

Facciamo in modo che i ragazzi possano assumere un atteggiamento responsabile e compiere delle scelte critiche nei confronti della propria sessualità.

Una nota di merito alla dirigente professoressa Mimma Carlomagno, da sempre attenta alla crescita dei giovani che ha condiviso con noi la finalità del progetto che sono cura, attenzione e rispetto, elementi che i ragazzi devono acquisire a tutto tondo.

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