Giorno: 17 Novembre 2021

Un defibrillatore per I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” plesso IPSIA Venosa

, ,

Venosa nell’aula magna del I.I.S.S. Quinto Orazio Flacco plesso IPSIA, alla presenza della dirigente scolastica Mimma Carlomagno ed una rappresentanza di docenti e alunni, il Rotary club Venosa e il gruppo Green Pets Venosa hanno donato un defibrillatore che verrà installato nella scuola. “Abbiamo ritenuto aiutare la scuola dei nostri figli ad essere più sicura con un defibrillatore portando avanti questa bella iniziativa SCUOLA SICURA nata da privati” commenta Francesco Caputo Presidente del club Rotary Venosa “che con grande volontà si sono attivati per l’acquisto del dispositivo, noi ci siamo uniti affinché questo progetto potesse compiersi e abbiamo voluto completare il nostro service dotando il personale scolastico di un corso BLSD svolto da istruttori certificati così da imparare tutti i passaggi per il corretto utilizzo.” Acquistare un DAE è una iniziativa etica e sociale perché salvare una vita è un atto prezioso che va oltre la legge per questo “SCUOLA SICURA”. La donazione si inserisce nel solco dell’impegno del Rotary Club Venosa a sostegno delle iniziative sanitarie, avviato durante l’anno con attività a sostegno della prevenzione e della ricerca sul tumore al seno e con l’acquisto di macchinari sanitari. Interessante intervento a cura del dottor Roccaldo Osanna, socio del Rotary Club Venosa, Direttore U.O.C. Cardiologia UTIC del Presidio Ospedaliero di Melfi, Coordinatore Regionale Rete IMA, rispettivamente sui fattori di rischio delle patologie cardiache, sulle strategie di prevenzione e sui vantaggi di intervento tempestivo. In seguito il personale docente verrà puntualmente istruito con corso BSLD così da poter loro stessi effettuare, grazie all’ausilio di un manichino, una simulazione del Basic Life Support e dell’utilizzo del defibrillatore. Cosi come ha sottolineato durante la cerimonia Emanuele Lovallo, amministratore gruppo Green Pets, “l’incontro è stata una occasione non solo per donare un apparecchio sanitario e per sensibilizzare tutti al tema della prevenzione e del tempestivo soccorso, ma anche per lanciare una iniziativa, che, qualora fosse replicata da altri, potrebbe rendere davvero Venosa più sicura, proprio perché cardioprotetta.” La presenza nella struttura scolastica di un defibrillatore e di una squadra di angeli custodi in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità può permettere di donare una seconda chance di vita ad una persona.

Gianvito Giannelli , Governatore del distretto 2120, in visita al Rotary club Venosa

,

Il Rotary Club di Venosa ha ricevuto in visita ufficiale il Governatore del Distretto 2120 per l’anno rotariano 2021-2022, Gianvito Giannelli, accompagnato dall’Assistente Liliana Santoro, presso la sede del club.
L’incontro ha rappresentato una tappa fondamentale nel novero degli appuntamenti dell’anno rotariano, come momento che ha permesso al Governatore di conoscere da vicino la situazione organizzativa e le progettualità del nostro Club “Ogni giorno ne vale la pena” questo il motto del Governatore del Distretto Rotary 2120 in visita al club di Venosa

Il Governatore ha, in tale ottica, analizzato, prima con il Presidente Francesco Caputo e il Segretario Rosa Centrone – quindi con i membri del Consiglio e i Presidenti di Commissione – le attività del Club, in un costruttivo scambio con tutti i partecipanti. “Al Rotary dobbiamo volere bene” ha commentato il Governatore, “perché ci dà la straordinaria opportunità di sviluppare e alimentare sogni, perché non ha limiti e può impegnarsi su qualsiasi fronte. Grazie alla Rotary Foundation può rendere questi sogni sempre più incisivi, trasformandoli in progetti e interventi reali. Per svolgere tutte queste attività al meglio” continua Giannelli, “bisogna essere preparati e informati su come il Rotary cresce e cambia, ed il Governatore ha ricordato che gli strumenti di formazione non mancano e sono tutti disponibili sul MyRotary.”
Il presidente Francesco Caputo, supportato dai presenti, ha avuto modo di illustrare le diverse attività del club in una sintetica carrellata dei vari progetti portati all’attenzione del Governatore e poi riproposte ai soci e agli ospiti in seduta plenaria, decisamente molto partecipata. Successivamente ha descritto il Club come attivo, collaborativo, motivato e partecipato, attento al presidio dei nuovi ingressi dei soci, concentrato non solo sul donare, ma soprattutto sul “fare”.
L’incontro è poi proseguito con la conviviale, ottimamente organizzata dal Prefetto Enzo Vella , conviviale che ha visto una ampia partecipazione di soci e di ospiti, fatto positivamente rimarcato dal Governatore, che ha voluto soffermarsi con tutti per meglio approfondire la conoscenza dei soci.
L’impegno costante del club si basa su alcune parole chiave: ESSERE- AGIRE- DARE.

VISITA DEL GOVERNATORE GIANVITO GIANNELLI AL ROTARY CLUB FOGGIA

,

Quando sono a Foggia è come essere a casa mia. Esordendo con queste parole, il Governatore del Distretto Rotary 2120 “Puglia-Basilicata”, Gianvito Giannelli, ha riscaldato i cuori dei Soci del Rotary Club Foggia (incontrati nella programmata visita al Club la sera dell’11 novembre 2021), quando nell’aria già si percepiva forte emozione per la coincidenza della data con quella del 22° anniversario del crollo del palazzo in Viale Giotto dopo che, in apertura di serata, nel discorso introduttivo di benvenuto, il Presidente Paolo Agostinacchio (all’epoca della tragedia era Sindaco della città) ha ricordato, non senza commozione, il triste drammatico evento che provocò 67 vittime, rimarcando come “la città di Foggia diede grande prova di compostezza ed esemplare agire con azioni colme di generosità” allora più volte sottolineato dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, accorso a Foggia sulle macerie nell’immediatezza dei fatti e successivamente per la celebrazione dei solenni funerali.

Ma a toccare le corde dell’emotività anche altri passaggi del perfetto intervento “a braccio”, compiuto con consueta eleganza e forbito linguaggio dal Presidente Agostinacchio, come il richiamo alle nostre radici, il risveglio dell’orgoglio dell’appartenenza ed altri temi sociali, soffermandosi poi sulle linee programmatiche 2021/2022. “Il Rotary Club Foggia – ha proseguito – ha individuato due itinerari da percorrere: uno, identitario, riguardante il versante storico-culturale della Comunità, uno riferito a problemi e possibili soluzioni”, precisando anche che “il contributo rotariano non può ovviamente concorrere con Enti ed Istituzioni ai fini dell’attuazione di interventi vari, ma può essere diretto a proporre, a realizzare importanti spunti di riflessione su materie, su problemi, contando sul recepimento di indicazioni e strategie da parte di chi per legge ha il dovere di operare”.

Infine, prima di passare la parola al Governatore, il Presidente Agostinacchio si è richiamato alla motivazione del motto “Tradizione e futuro”, da lui scelto per il corrente anno rotariano, perché si potrà progredire soltanto con il concorso di idee e la forte collaborazione tra il nuovo che avanza innovando ed il passato ricco di esperienze.

Nel prendere la parola, il Governatore Gianvito Giannelli, dopo aver ringraziato il Presidente Agostinacchio per le affettuose parole di benvenuto e salutato le autorità rotariane presenti (PDG Sergio Di Gioia, DGE Nicola Auciello e l’impareggiabile Assistente Giulio Treggiari) con le rispettive consorti, nonché Socie e Soci intervenuti, ha ripetuto che a Foggia si sente circondato da tanto affetto ed ha accennato ripercorrendo le significative tappe della sua carriera di docente (dal 1995 al 1998) presso l’Università di Foggia che ebbe, tra i costituenti del Consorzio per l’ateneo a Foggia, tra gli altri, il Presidente Agostinacchio ed alcuni rotariani come Saverio di Jorio ed i professori Costanzo Natale ed Antonio Pellegrino,

Il Governatore si è poi detto compiaciuto per la costante vitalità dello storico Rotary Club Foggia, fondato nel 1954, sempre attivo su tutti i fronti e che lo scorso anno, nonostante le problematiche legate alla pandemia, si è classificato al primo posto per numero di nuove cooptazioni, aggiudicandosi quindi il Premio appena istituito che, nell’occasione dell’incontro con il Governatore, è stato consegnato al Past President Luigi Miranda.

Gianvito Giannelli si è anche soffermato sui ricchi contenuti dei programmi tracciati dalle Commissioni (con i cui Presidenti si era già intrattenuto nel tardo pomeriggio, unitamente al Presidente Agostinacchio ed al Consiglio Direttivo) per una analisi delle relazioni che vedono “il Rotary Club Foggia incubatore di idee e progetti miranti a scuotere il temporaneo assopimento della città, mantenendo forte i legami di collaborazione con scuola ed università, nonché i rapporti con i settori delle imprese e dell’economia”.

Il Governatore ha quindi chiuso citando il motto “Servire per cambiare vite” del Presidente del Rotary International Shekhar Mehya e concludendo con il proprio “Ogni giorno ne vale la pena”, non senza un’ulteriore esortazione con le parole di Paolo Agostinacchio fatte “con il lievito dell’agire positivo”.

Infine, la moglie del Governatore, Lilly Ginefra, ha presentato i suoi Service: il primo per la dotazione di un defibrillatore in tutti i Tribunali del Distretto Puglia-Basilicata, unitamente alla formazione del personale di cancelleria per l’utilizzo corretto di tali apparecchiature, il secondo – condiviso con l’associazione dei governatorati Rotary d’Italia – consistente nell’istituzione del Premio Speciale nella gara Hacktool tra Interactiani e Rotaractiani d’Italia.

È seguito il tradizionale scambio dei gagliardetti ed il dono al Governatore di una effige in argento riproducente le “Tre Fiammelle”, simbolo della città di Foggia.

Michele Chiariello

 

 

 

 

 

 

La visita del Governatore al Club 9 Novembre 2021

,

Un classico della  vita rotariana, la visita ufficiale del Governatore al Club, si è svolto in un’atmosfera di grande letizia e condivisione. Dopo i tradizionali inni, il Presidente del Club, Pasquale Vilella, ha sottolineato l’importanza della serata e ha dato la parola al Segretario, Mario Fucci, per i saluti ufficiali, che sono andati, tra gli altri, all’ Assistente del Governatore Pinuccio Guglielmi con la gentile consorte Giulia,  al PDG Sergio Sernia e al Presidente del Club Jesi Pietro Aresta con la gentile consorte Daniela. Pietro ha preso la parola per un breve intervento di saluto sottolineando la particolare condivisione tra i nostri due Club gemellati e ringraziando per il contributo che il Rotary Trani ha dato al loro progetto di salvataggio di bimbi africani. Sempre dopo una breve introduzione del nostro Presidente, ci ha poi parlato la consorte del Governatore, la gentile Signora Lilly, che ha ringraziato per il contributo che il Club ha dato ai due Service da lei sponsorizzati quest’anno: il primo,  condiviso con le consorti dei Governatori italiani riguardante un progetto di socialità che aiuti le donne a raggiungere posizioni apicali e il secondo, che ha lo scopo di dotare di defibrillatori le sedi di Tribunali, che ora ne sono prive, ovviamente includendo il training degli operatori incaricati del  funzionamento. Sono seguiti i rituali scambi di gagliardetto e gli omaggi floreali alle Signore. Infine, come di  consuetudine, il Governatore ha preso la parola per ultimo: il suo intervento è riportato per esteso nel sito del Club www.rotarytrani.it.

In sintesi, il Governatore ha rilevato di aver trovato una particolare concordanza di vedute con gli atteggiamenti e i programmi del nostro Club, in particolare con l’invito ricevuto dal Presidente internazionale “Everyone brings one” . A proposito di tale invito, il nostro atteggiamento deve essere quello di rivedere le classifiche e di andare a ricercare nuove professioni, supportando la nostra azione con una comunicazione più efficace, volta a propagandare non quello che il Rotary è, ma quello che il Rotary fa. In tal modo, ritroviamo una delle nostre linee-guida più apprezzate, che sono la progettualità e la continuità. Nei tempi eccezionale che stiamo vivendo, di grandi attese e di grandi ripartenze, i rotariani, con la loro cultura del fare, possono sicuramente dare un contributo molto importante.

In estrema sintesi, una serata dedicata alla cultura del fare, alla vitalità e alla freschezza delle idee del nostro Rotary, perché “ogni giorno ne vale la pena”.