Un defibrillatore per I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” plesso IPSIA Venosa

Venosa nell’aula magna del I.I.S.S. Quinto Orazio Flacco plesso IPSIA, alla presenza della dirigente scolastica Mimma Carlomagno ed una rappresentanza di docenti e alunni, il Rotary club Venosa e il gruppo Green Pets Venosa hanno donato un defibrillatore che verrà installato nella scuola. “Abbiamo ritenuto aiutare la scuola dei nostri figli ad essere più sicura con un defibrillatore portando avanti questa bella iniziativa SCUOLA SICURA nata da privati” commenta Francesco Caputo Presidente del club Rotary Venosa “che con grande volontà si sono attivati per l’acquisto del dispositivo, noi ci siamo uniti affinché questo progetto potesse compiersi e abbiamo voluto completare il nostro service dotando il personale scolastico di un corso BLSD svolto da istruttori certificati così da imparare tutti i passaggi per il corretto utilizzo.” Acquistare un DAE è una iniziativa etica e sociale perché salvare una vita è un atto prezioso che va oltre la legge per questo “SCUOLA SICURA”. La donazione si inserisce nel solco dell’impegno del Rotary Club Venosa a sostegno delle iniziative sanitarie, avviato durante l’anno con attività a sostegno della prevenzione e della ricerca sul tumore al seno e con l’acquisto di macchinari sanitari. Interessante intervento a cura del dottor Roccaldo Osanna, socio del Rotary Club Venosa, Direttore U.O.C. Cardiologia UTIC del Presidio Ospedaliero di Melfi, Coordinatore Regionale Rete IMA, rispettivamente sui fattori di rischio delle patologie cardiache, sulle strategie di prevenzione e sui vantaggi di intervento tempestivo. In seguito il personale docente verrà puntualmente istruito con corso BSLD così da poter loro stessi effettuare, grazie all’ausilio di un manichino, una simulazione del Basic Life Support e dell’utilizzo del defibrillatore. Cosi come ha sottolineato durante la cerimonia Emanuele Lovallo, amministratore gruppo Green Pets, “l’incontro è stata una occasione non solo per donare un apparecchio sanitario e per sensibilizzare tutti al tema della prevenzione e del tempestivo soccorso, ma anche per lanciare una iniziativa, che, qualora fosse replicata da altri, potrebbe rendere davvero Venosa più sicura, proprio perché cardioprotetta.” La presenza nella struttura scolastica di un defibrillatore e di una squadra di angeli custodi in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità può permettere di donare una seconda chance di vita ad una persona.

Condividi su

" , ,