VISITA DEL GOVERNATORE GIANVITO GIANNELLI AL ROTARY CLUB FOGGIA

Quando sono a Foggia è come essere a casa mia. Esordendo con queste parole, il Governatore del Distretto Rotary 2120 “Puglia-Basilicata”, Gianvito Giannelli, ha riscaldato i cuori dei Soci del Rotary Club Foggia (incontrati nella programmata visita al Club la sera dell’11 novembre 2021), quando nell’aria già si percepiva forte emozione per la coincidenza della data con quella del 22° anniversario del crollo del palazzo in Viale Giotto dopo che, in apertura di serata, nel discorso introduttivo di benvenuto, il Presidente Paolo Agostinacchio (all’epoca della tragedia era Sindaco della città) ha ricordato, non senza commozione, il triste drammatico evento che provocò 67 vittime, rimarcando come “la città di Foggia diede grande prova di compostezza ed esemplare agire con azioni colme di generosità” allora più volte sottolineato dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, accorso a Foggia sulle macerie nell’immediatezza dei fatti e successivamente per la celebrazione dei solenni funerali.

Ma a toccare le corde dell’emotività anche altri passaggi del perfetto intervento “a braccio”, compiuto con consueta eleganza e forbito linguaggio dal Presidente Agostinacchio, come il richiamo alle nostre radici, il risveglio dell’orgoglio dell’appartenenza ed altri temi sociali, soffermandosi poi sulle linee programmatiche 2021/2022. “Il Rotary Club Foggia – ha proseguito – ha individuato due itinerari da percorrere: uno, identitario, riguardante il versante storico-culturale della Comunità, uno riferito a problemi e possibili soluzioni”, precisando anche che “il contributo rotariano non può ovviamente concorrere con Enti ed Istituzioni ai fini dell’attuazione di interventi vari, ma può essere diretto a proporre, a realizzare importanti spunti di riflessione su materie, su problemi, contando sul recepimento di indicazioni e strategie da parte di chi per legge ha il dovere di operare”.

Infine, prima di passare la parola al Governatore, il Presidente Agostinacchio si è richiamato alla motivazione del motto “Tradizione e futuro”, da lui scelto per il corrente anno rotariano, perché si potrà progredire soltanto con il concorso di idee e la forte collaborazione tra il nuovo che avanza innovando ed il passato ricco di esperienze.

Nel prendere la parola, il Governatore Gianvito Giannelli, dopo aver ringraziato il Presidente Agostinacchio per le affettuose parole di benvenuto e salutato le autorità rotariane presenti (PDG Sergio Di Gioia, DGE Nicola Auciello e l’impareggiabile Assistente Giulio Treggiari) con le rispettive consorti, nonché Socie e Soci intervenuti, ha ripetuto che a Foggia si sente circondato da tanto affetto ed ha accennato ripercorrendo le significative tappe della sua carriera di docente (dal 1995 al 1998) presso l’Università di Foggia che ebbe, tra i costituenti del Consorzio per l’ateneo a Foggia, tra gli altri, il Presidente Agostinacchio ed alcuni rotariani come Saverio di Jorio ed i professori Costanzo Natale ed Antonio Pellegrino,

Il Governatore si è poi detto compiaciuto per la costante vitalità dello storico Rotary Club Foggia, fondato nel 1954, sempre attivo su tutti i fronti e che lo scorso anno, nonostante le problematiche legate alla pandemia, si è classificato al primo posto per numero di nuove cooptazioni, aggiudicandosi quindi il Premio appena istituito che, nell’occasione dell’incontro con il Governatore, è stato consegnato al Past President Luigi Miranda.

Gianvito Giannelli si è anche soffermato sui ricchi contenuti dei programmi tracciati dalle Commissioni (con i cui Presidenti si era già intrattenuto nel tardo pomeriggio, unitamente al Presidente Agostinacchio ed al Consiglio Direttivo) per una analisi delle relazioni che vedono “il Rotary Club Foggia incubatore di idee e progetti miranti a scuotere il temporaneo assopimento della città, mantenendo forte i legami di collaborazione con scuola ed università, nonché i rapporti con i settori delle imprese e dell’economia”.

Il Governatore ha quindi chiuso citando il motto “Servire per cambiare vite” del Presidente del Rotary International Shekhar Mehya e concludendo con il proprio “Ogni giorno ne vale la pena”, non senza un’ulteriore esortazione con le parole di Paolo Agostinacchio fatte “con il lievito dell’agire positivo”.

Infine, la moglie del Governatore, Lilly Ginefra, ha presentato i suoi Service: il primo per la dotazione di un defibrillatore in tutti i Tribunali del Distretto Puglia-Basilicata, unitamente alla formazione del personale di cancelleria per l’utilizzo corretto di tali apparecchiature, il secondo – condiviso con l’associazione dei governatorati Rotary d’Italia – consistente nell’istituzione del Premio Speciale nella gara Hacktool tra Interactiani e Rotaractiani d’Italia.

È seguito il tradizionale scambio dei gagliardetti ed il dono al Governatore di una effige in argento riproducente le “Tre Fiammelle”, simbolo della città di Foggia.

Michele Chiariello

 

 

 

 

 

 

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