Giorno: 12 Ottobre 2021

Vela, ancora un successo a Gallipoli per la 13ma edizione della Rotary Governor Cup

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Si è svolta domenica 10 ottobre 2021 a Gallipoli la tredicesima edizione della Rotary Governor cup nello specchio d’acqua antistante il Circolo della Vela di Gallipoli.

La regata velica organizzata tradizionalmente dal Rotary club Gallipoli e quest’anno anche con gli altri Rotary Club del Salento ha visto coinvolti diversi enti ed in primis il locale Circolo della Vela.

L’evento ha visto gareggiare nelle limpide e cristalline acque di Gallipoli numerose imbarcazioni di diversa Classe velica ed ha rappresentato una manifestazione di effettivo rilancio del territorio salentino per il successo di pubblico, per la gente coinvolta, per i giovani sportivi partecipanti, per la sinergia organizzativa che si è creata fra istituzioni, sponsor ed altri enti coinvolti.

“La valenza solidale di questo trofeo ROTARY CUP – ha sottolineato la presidente del club di Gallipoli, Giovanna Caggiula – è rappresentata anche dal service offerto quest’anno nell’aiutare i bimbi meno fortunati. I contributi ricevuti per la manifestazione, infatti, sono stati devoluti a sostegno dell’Associazione Cuore e Mani Aperte OdV, che garantisce sotto la guida di Don Gianni Mattia, Cappellano dell’Ospedale V. Fazzi di Lecce, l’uso della “Bimbulanza” e l’intervento di operatori volontari di “clown-terapia” negli ospedali del territorio salentino”.

L’edizione della regata, di quest’anno ha visto una simpatica novità poiché alle barche in gara, si è unita un’imbarcazione composta da soli rotariani, che ha avuto come capo equipaggio il Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli e come componenti un rotariano per ognuno dei 6 club salentini, tra cui anche una rotaractiana.

Numerosi, come nelle precedenti edizioni, sono stati i team partecipanti con le classi nautiche ORC, Libera A B C ed alla premiazione sono intervenute diverse autorità civili e rotariane: il Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli, ed i past governor Ginetto Mariano Mariano, Marco Torsello e Giuseppe Seracca Guerrieri.

Gli organizzatori, tra cui Giovanna Caggiula presidente del Rotary Club Gallipoli e Pierpaolo Pagliarini vicepresidente del Circolo della Vela di Gallipoli, stilano un bilancio positivo della manifestazione che, con l’aiuto di sponsor, ha unito in autentico spirito di amicizia lo sport con la solidarietà; infatti tale manifestazione costituisce un esempio di come il Rotary attraverso il proprio bagaglio di umanità e professionalità riesce, con il proprio e poli direzionale intervento, ad apportare il necessario contributo di azione solidale per uno sviluppo più armonico ed incisivo del territorio circostante.

Antonio Di Leo

I Club della BAT e l’Università di Foggia premiano neolaureato in Medicina e Chirurgia

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Una borsa di studio per un laureato in Medicina e Chirurgia nel Polo Universitario della BAT dell’Università di Foggia.

E’ l’iniziativa promossa dai Rotary Club Andria Castelli Svevi, Barletta e Trani su impulso di Giuseppe Guglielmi, Assistente del Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli.

I Presidenti dei tre Club “padrini” dell’iniziativa (nell’ordine: Francesca Caterino, Vito Colucci e Pasquale Vilella) hanno aderito con entusiasmo al progetto, che si colloca pienamente all’interno di uno dei temi programmatici lanciati dal Presidente internazionale del Rotary, l’indiano Shekhar Mehta, e dal Governatore Gianvito Giannelli, vale a dire la collaborazione con le Istituzioni, le Università e altri centri di ricerca.

Il progetto è stato presentato da Guglielmi, Professore Ordinario di Radiodiagnostica presso l’Università degli Studi di Foggia, nel corso di un incontro “interclub” tenutosi a Barletta, presenti i presidenti e numerosi soci dei tre Club.

L’Assistente del Governatore ha specificato che «il Premio è diretto a promuovere e rafforzare i legami tra i Club Rotary della BAT e l’Università degli Studi di Foggia», ed ha rimarcato l’attenzione che l’Ateneo del capoluogo dauno riserva da tempo al territorio della Sesta Provincia. «L’ospedale di Barletta – ha spiegato Giuseppe Guglielmi – ospita già i corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie in Infermieristica e in Radiologia, ma presto potrebbe vedere la luce anche un nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia: i vertici dell’Università dauna sono al lavoro per consegnare agli studenti della provincia Barletta-Andria-Trani risposte efficaci e soluzioni di qualità alla richiesta formativa».

Il premio del Rotary sarà destinato a un neolaureato che sia residente in uno dei Comuni della Sesta Provincia da una Commissione di cui faranno parte, oltre ai Presidenti dei tre Rotary Club, un docente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Foggia.

Vittorio Massaro

IL ROTARY DI NARDO’ TRA NATURA E SOLIDARIETA’

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Dopo la pausa forzata per l’emergenza sanitaria, il Rotary riprende le attività in presenza. Si è svolta il 12 settembre la 14^ edizione della “Corri in aiuto”, manifestazione inserita da sei anni nel circuito Fidal nazionale-corsa campestre. Nel meraviglioso e unico Parco di Portoselvaggio circa 300 atleti di diverse regioni italiane, appartenenti a diverse società podistiche, hanno affrontato l’impegnativo percorso di 16 Km. La realizzazione dell’evento ha richiesto un notevole sforzo organizzativo che ha visto a fianco del Rotary Club di Nardò le società podistiche “Asd Sport Running Portoselvaggio” e Asd Salento in Corsa Veglie” insieme a prestigiosi sponsor come la Nardò Technical Center-Porsche Engineering. Circa 5000 euro di ricavato saranno devoluti interamente al reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Vito Fazzi ” di Lecce.

Il 26 settembre , sempre nella cornice  del Parco di  Portoselvaggio, il Rotary Club di Nardò ha partecipato con entusiasmo alla ” IO CORRO PER LORO   2021″. 32 bambini guariti da patologie oncologiche , i familiari, i soci del nostro Rotary Club e gli atleti delle già citate società sportive hanno camminato insieme in una atmosfera di festa. I fondi raccolti (circa 400 euro) saranno versati alla FIAGOP per finanziare sei progetti a livello europeo per sostenere la ricerca e la cura di neoplasie infantili, il cui trattamento non dà ancora risultati soddisfacenti.

Marcello Falconieri

Le linee programmatiche del Presidente del Rotary Club di Molfetta, Felice de Sanctis, illustrate ai soci e al Governatore Giannelli in una serata in amicizia sul mare

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Serata in amicizia in terrazza sul mare alla villa del Presidente del Rotary Club di Molfetta, Felice de Sanctis, per illustrare le linee programmatiche di questo anno sociale.

Un incontro informale, ma importante, anche per la presenza del Governatore del Distretto 2120, avv. Gianvito Giannelli.

Il Club di Molfetta sta attraversando un momento difficile sia per l’elevata età media dei soci, sia per la perdita di alcuni di loro, complice anche la pandemia, ma anche per demotivazione, incomprensioni e ver meno di quello spirito di amicizia che p il fondamento di tutte le Associazioni e del Rotary in particolare.

Ecco perché tra gli obiettivi di quest’anno ci sarà anche quello di far crescere l’effettivo, come ci chiede anche il presidente internazionale Shekhar Mehta.

Con la crescita dell’effettivo si aumenta anche l’amicizia che consolida il gruppo e lo rende più attrattivo all’ingresso di nuovi amici. E in questa serata è presente anche l’ing. Vito Bellomo, ingegnere aerospaziale e potenziale nuovo socio, che ha cominciato a frequentare il club per conoscerne le finalità.

Altro obiettivo è il coinvolgimento del Rotaract, con la partecipazione anche alle decisioni e con l’inserimento nel direttivo: una strada che il presidente Felice de Sanctis intende percorrere.

Passando quindi ai progetti, in primo luogo verrà data importanza al Ryla. Invieremo il giovane studente che risulterà primo al premio scuola, a questa esperienza dalla quale i nostri giovani sono tornati tutti entusiasti e arricchiti sul piano della formazione professionale e nella costruzione di una leadership. 

Tra i progetti c’è anche quello dell’accoglienza che si svilupperà sul territorio e anche fuori, vedi la citata Albania. E il logo scelto dal presidente si richiama a questo tema. Il motto: “accogliere per condividere in amicizia” si spera possa essere condiviso come sintesi di un progetto che, anche realizzare in parte, sarebbe già un grosso risultato.

Si stanno studiando alcune iniziative in merito, anche in collaborazione con altre associazioni per contribuire a superare, nella nostra dimensione, questa umanità in guerra, questo egoismo diffuso (anche dai social), dove crescono le individualità, ma anche le solitudini.

L’integrazione di etnie diverse è possibile: anzi, appartiene a quel pacco di progetti che costituiscono la sfida più drammatica per la sopravvivenza della nostra civiltà. La comunicazione con culture altre, insomma, non è un’utopia, né uno sterile sospiro di sognatori. Del resto, non dimentichiamo che anche la storia del nostro Paese è fatta di integrazioni di culture diverse.

L’altro obiettivo è quello della formazione dei dirigenti che il Distretto sta portando avanti con impegno e continuità.

Non dimentichiamo la Fondazione Rotary, con la richiesta di una sovvenzione distrettuale per il progetto Albania, che ci auguriamo possa essere accolta, anche in considerazione della qualità del progetto, ma anche della difficile situazione finanziaria del Club, che, accanto alle risorse umane, ha bisogno di risorse finanziarie per portare avanti i suoi progetti.

Ecco perché cercheremo di avviare un piano finanziario che permetterà una efficace gestione dell’amministrazione del Club.

Non mancheranno gli incontri culturali, anche con la partecipazione di illustri personaggi della vita politica, economica e sociale italiana e che serviranno anche a dare visibilità al Rotary e a migliorare le pubbliche relazioni del Club, anche sui media.
Ecco i temi a grandi linee di quest’anno, cominciando dalla continuazione del progetto del Social market solidale in collaborazione con la Diocesi, che sta crescendo di anno in anno, anche grazie alla presenza di alcuni soci che fanno volontariato all’interno di questa realtà. Lo screening oculistico per i bambini figli delle famiglie bisognose del Social market, per i quali verrà completata la donazione di occhiali da vista, già avviata dal presidente precedente Felice Spadavecchia.

Ambiente, legalità, il dopo pandemia, Scuola, sanità, il mondo che verrà, il futuro del Sud anche alla luce del Recovery fund, le nuove schiavitù e la parità di genere, anziani come risorsa e non come problema, il futuro dei giovani: quali professioni in un mondo in cui cambia profondamente il lavoro, sviluppo del territorio ed educazione alimentare.

Nei progetti vanno inseriti anche quelli individuati dal presidente della commissione Michele de Pinto: la donazione di giochi per la scuola dell’infanzia, la riqualificazione della piazza Paul Harris, oggi semi abbandonata, gli incontri sul Pulo neolitico, sul tema della sicurezza e del sistema penitenziario italiano, la ricerca scientifica e universitaria, il nuovo porto commerciale, il ritorno accelerato delle Pmi e i relativi rischi di ripresa e sostenibilità, la giornata mondiale dell’acqua.

Il Governatore Gianvito Giannelli ha concluso la serata sottolineando le straordinarie opportunità che il Rotary può offrire alle nostre Comunità, incidendo sulla vite di ogni persona che possa essere coinvolta dal nostro agire; perché, come rotariani, siamo chiamati a servire per cambiare vite.

Ai giovani del Rotaract ha rivolto l’augurio di buon lavoro: “essi costituiscono una risorsa importante ed è nostro compito aiutarli al meglio a sviluppare le loro grandi potenzialità”.

Il governatore ha ricordato che occorre considerare le situazioni di bisogno sociale delle comunità non come un problema da risolvere, ma come opportunità da cogliere per sopperire alle necessità altrui e cambiare le vite degli altri, come ci ricorda il nostro Presidente Internazionale, Shekhar Mehta.

Nel suo discorso di apertura alla Assemblea Internazionale di Orlando, Mehta, infatti, ha invitato tutti quanti a riscoprire le la gioia e la magia del servire, consapevoli che ciascuno può compere azioni straordinarie e che anche un piccolo gesto può cambiare le vite degli altri. “Servire per cambiare vite” è il motto che ci deve essere di pungolo nel nostro agire e di criterio di selezione delle iniziative del Rotary.

E’ necessario, quindi, i bisogni delle Comunità e impostare progetti di servizio sostenibili, essere il più possibile inclusivi con i soci e le comunità di appartenenza, nonché con le pubbliche istituzioni, con il mondo della scuola e dell’università, e condividere i risultati con una sana e corretta informazione.

Peraltro, non va dimenticato che la alfabetizzazione e la istruzione di base devono essere considerati un beneficio cui tutti hanno diritto a prescindere dall’età, cosicché non riguardano solo i più giovani; al contrario, il bisogno cui il Rotary può e deve sopperire riguarda proprio quelle fasce della popolazione mondiale che non hanno potuto godere di una adeguata formazione sin dalla giovane età. Come dice il nostro Presidente Internazionale Shekhar Mehta, nessuno deve essere lasciato indietro.

“L’alfabetizzazione nel senso ampio che ho appena enunciato, non costituisce solo un obiettivo ormai raggiunto ed acquisito. Non è così in Italia, nonostante ci possiamo considerare un paese relativamente privilegiato, meno che mai in ambito internazionale dove non solo l’alfabetizzazione è ben lungi dal ritenersi un obiettivo scontato ma, in alcune realtà, non è nemmeno un valore universamente condiviso, come dimostrano recenti accadimenti”.

L’avv. Gianvito Giannelli ha apprezzato il service che il Club di Molfetta ha avviato in Albania, a favore degli anziani, in collaborazione con l’Auser. Un service in cui è impegnato anche il Rotaract sul fronte dell’alfabetizzazione.

Il Governatore Gianvito Giannelli, il presidente Felice de Sanctis, Anna Palombella vedova del Pdg Luigi e l’assistente del governatore Costantino Fuiano

ECOLOGIA AMBIENTALE IN ARCHITETTURA-PRIMO INCONTRO RC FOGGIA GIORDANO

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‘OLTRE IL PAESAGGIO: LA RELAZIONE TRA UOMO, ARCHITETTURA E NATURA’

RELATORE: PROF. ARCH. RICCARDO PORRECA      

 

Adottare le soluzioni di videoconferenza – per ridurre da un lato le possibilità di eventuali contagi da coronavirus e per evitare, dall’altro, la paralisi delle nostre attività di Club – ci è sembrata la decisione più giusta in questo periodo. L’incontro che programmiamo mensilmente su piattaforma Zoom offre alle socie, ai soci e agli amici del RC Foggia Umberto Giordano, la possibilità di mantenere alta l’attenzione su alcuni temi fondamentali, di lavorare in team e di gestire riunioni, assemblee e seminari.  La produttività e l’efficienza di tale iniziativa si è ripresentata lo scorso 22 settembre, quando il Club ha incontrato virtualmente il prof. Arch. Riccardo Porreca. L’illustre ospite del primo dei quattro Micro Seminari di ‘Ecologa ambientale in Architettura’, un ciclo di appuntamenti curato dal socio e architetto Cesare Corfone, era in collegamento da Quito, (ufficialmente San Francisco de Quito), capitale dell’Ecuador.

Ad accoglierlo ‘a distanza’ c’erano la Presidente Maria Renata Montini, il Direttivo dell’a.r. 2021/2022, i soci, le socie e moltissime istituzioni rotariane che si sono collegate sulla piattaforma digitale del Club.  Ma è stata la partecipazione del Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli ad impreziosire la serata e la conversazione che era incentrata sul tema ‘Oltre il paesaggio: la relazione tra uomo, architettura e natura’ – moderata dal socio Corfone – per comprendere i fenomeni dei cambiamenti climatici. “Non posso nascondere che la categoria alla quale appartengo si dice preoccupata dagli eventi estremi causati dai cambiamenti climatici che sono in aumento”, così ha esordito Riccardo Porreca (di sangue metà pugliese e metà abruzzese, attualmente in America Meridionale). In riferimento alle città che abitiamo, “La natura – ha spiegato il relatore, nella prefazione della sua discussione – è diventata aggressiva e poco prevedibile”.

Quale impatto ha l’architettura sull’ambiente, in che modo l’ambiente si lascia influenzare e come si genera il paesaggio urbano?

Sono stati questi gli interrogativi della serata ai quali l’architetto Porreca ha risposto illustrando alcuni estratti degli studi che lui stesso ha condotto negli anni e che, attualmente, sta curando in sede accademica.

Ad esempio, per il professor Porreca la riflessione sulla relazione tra spazio e società, tra architettura e urbanistica, non può limitarsi a soluzioni spot: “è necessario cambiare atteggiamento, creare un nuovo modello, un nuovo stile di vita e il nuovo paradigma è ‘vivere insieme’. In sintesi: per comprendere quale città vogliamo per il futuro bisogna “passare da un sistema interventista a uno di relazioni. E la prima cosa da fare è approfondire quello del nostro paesaggio”.

“Abbiamo bisogno di relazioni per fare una città”, ha precisato il nostro ospite che ha aggiunto “possiamo mettere a sistema questi tre mondi (uomo, architettura e natura) in modo funzionale: si può agire tramite la pianificazione strategica in cui un pool di specialisti di varie discipline lavori a una risposta complessa con più di uno strumento, ma in modo coordinato e soprattutto con la necessaria partnership di attori locali come possono essere club prestigiosi con valori positivi, associazioni, anche ONG e ONLUS, e bisogna anche coinvolgere i cittadini”.

Sara PACELLA

 

 

 

Rotary Club Brindisi Appia Antica – Visita del Governatore del Distretto 2021

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Il 28 settembre 2021, presso Tenuta Moreno (Mesagne, BR), il Governatore del distretto 2120 Puglia e Basilicata, Gianvito Giannelli, accompagnato dalla dolcissima consorte Lilly e dall’assistente di zona, Silvia Rosato, ci ha onorato della sua visita.
Nell’occasione sono state illustrate le attività svolte dal nuovo Presidente, Cosimo Simone, nei primi 84 giorni di presidenza.
Durante l’incontro si è colta l’occasione per aggiungere  alla nostra famiglia rotariana un nuovo socio, Mino Corrado: a lui rivolgiamo il nostro augurio per il tempo, il servizio e il suo contributo che saprà dedicare.
I soci del Rotary club Brindisi Appia Antica ringraziano il governatore per i suoi preziosi consigli.

“SEPARAMARSI”- IL RC FOGGIA “U. GIORDANO” INCONTRA MASSIMILIANO ARENA

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Fedeli a uno dei nostri obiettivi di Club – costruire relazioni significative e durature – il RC Foggia Umberto Giordano cerca, con i vari strumenti a disposizione (service, seminari, conviviali, conferenze, web call), di generare cambiamenti positivi sia nella comunità locale sia a livello globale.

Anche quest’anno abbiamo deciso di impreziosire il nostro calendario inserendo incontri con autori e autrici per approfondire tematiche sociali e, complice il forte calo dei casi di COVID-19, abbiamo aggiunto, tra le attività, una serie di appuntamenti in presenza, come ulteriore occasione di incontro e confronto.

La prima iniziativa del nuovo anno rotariano del format dedicato alla lettura e al dibattito si è tenuta al Circolo Tennis di Foggia che, nella serata del 28 settembre, ha ospitato Massimiliano Arena, avvocato divorzista e autore di ‘Separamarsi’. Una vera e propria guida per capire cosa comporta una separazione, vincere il senso di smarrimento e vivere al meglio ogni fase, fino alla rinascita. Il libro edito da Ekis ha un aspetto tecnico-procedurale, con le informazioni legali dell’avv. Arena (founder di Slidinglife, la piattaforma che mette in contatto persone in ogni fase di separazione o divorzio tra di loro e con i professionisti del divorzio) e una voce di controcampo che ‘cura’ il groviglio di emozioni derivanti da paure, conflitti, disorientamento delle varie fasi della separazione, con gli interventi della coach Annalisa Ronchi.

A fronte dell’aumento di separazioni e divorzi (secondo l’Associazione nazionale divorzisti italiani nel 2020 c’è stato un aumento delle separazioni rispetto al 2019 del 60%) è sempre più urgente una riflessione sulla necessità di offrire un supporto adeguato a genitori e figli.

Al tavolo per questa riflessione c’erano la Presidente del RC Foggia Umberto Giordano Maria Renata Montini, la Consigliera Segretaria Sara Pacella – che ha condotto l’intervista con Massimiliano Arena – e l’autore, già Project Manager in America Latina e Africa per ONG umanitarie.

Come affrontare il divorzio tra leggi ed emozioni? Arena lo spiega in questa ‘guida’ per capire cosa comporta una separazione, come vincere il senso di smarrimento e vivere al meglio ogni fase, fino alla rinascita. “Non siamo nati per essere infelici e soli. C’è sempre un’altra possibilità nella vita, e la meriti anche tu”, scrive l’avvocato foggiano.

Come si può affrontare e costruire un percorso di separazione evitando traumi? Come è possibile preparare al meglio il genitore che sta attraversando l’esperienza della separazione e rinascere? Chi legge, pagina dopo pagina, affronta un viaggio tra pensieri ed emozioni: “potrai capire, riflettere, lasciar andare e infine sarai una persona nuova, pronta a ricominciare da sé”, ha spiegato l’autore.

“Mi sono reso conto, in questi anni, in cui i clienti che varcano la soglia del mio studio non chiedono soltanto la soluzione del problema giuridico, chiedono anche la possibilità di avere una nuova chances, di riprendere il volo, di mettere riparo agli errori commessi o alle conseguenze di errori commessi da altri. Non vi è cosa più bella che far riprendere il volo a una persona che si presenta davanti ai miei occhi con le ali spezzate”.

Sulla felicità l’avvocato Arena si è espresso così: “Un diritto fondamentale e inviolabile di ogni essere umano, sia di chi ha sbagliato, sia di chi ha subito errori altrui”.

Sara PACELLA

Il Rotary Club Venosa per le Giornate Europee del Patrimonio 2021

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Concluse le due giornate europee del Patrimonio a Venosa nella suggestiva cornice del Castello Pirro del Balzo, organizzate dal Rotary Club Venosa, in collaborazione con il MIC, Museo Archeologico Nazionale e Parco Archeologico di Venosa, e il Club UNESCO del Vulture; patrocinio della Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata e Città di Venosa. Grandi ospiti hanno arricchito i due appuntamenti, una vera esperienza culturale che ha evidenziato innumerevoli spunti e riflessioni sulla identità storica di Venosa, non solo patria di Orazio ma culla del medioevo. “Obiettivo centrato” ci dice Francesco Caputo Presidente del Rotary Club Venosa “con le Gep si riesce a rafforzare la fruizione delle bellezze del nostro territorio attraverso la trasmissione delle conoscenze, creando occasioni di partecipazione e condivisione”.  Di straordinario interesse le relazioni dell’archeologa Tonia Giammatteo sul complesso della “Trinità di Venosa tra reimpiego e incompiuta” e del professore ordinario di archeologia medioevale dell’Università del Salento Paul Arthur: “Il patrimonio invisibile dell’Italia bizantina”. “In questa prospettiva i luoghi della cultura sono chiamati a giocare un ruolo di primo piano, essendo il patrimonio storico-artistico veicolo di conoscenza del passato, di riflessione sull’attualità, di ispirazione per il futuro” commenta l’assistente del Governatore Gianvito Giannelli, Liliana Santoro. Tantissima partecipazione per l’apertura straordinaria dell’anfiteatro romano, parco archeologico, incompiuta, e al rinnovato e innovativo museo nazionale archeologico Mario Torelli. Mostra di libri, fumetti e giochi sulla storia medievale, a cura della Pro Loco di Castel Lagopesole hanno interessato i presenti. Interessante il tema affrontato nella seconda giornata: “Il valore del patrimonio attraverso l’accoglienza” con gli interventi di Marcello Romano manager delle attività culturali e del presidente regionale UNPLI Basilicata Rocco Franciosa che ha sottolineato il ruolo prezioso delle associazioni per dare slancio alla promozione e fruizione del patrimonio.

IL RC FOGGIA GIORDANO VISITA PALAZZO MADAMA, SEDE DEL SENATO IN ROMA

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ROMA, PALAZZO MADAMA

E’ uno degli edifici storici più affascinanti di Roma ed è sede del Senato della Repubblica italiana.

Nell’area tra il Pantheon e Piazza Navona, Palazzo Madama si è lasciato ammirare in tutto il suo splendore da una delegazione di soci e socie del RC Foggia Umberto Giordano in occasione della visita guidata, programmata per il primo di ottobre.

Impossibile non restare colpiti dalla storia (dalle trasformazioni operate dalla famiglia Medici a quelle più recenti quando l’edificio fu scelto come sede del Senato del Regno) e dalla bellezza architettonica del palazzo: dall’Aula agli ambienti più significativi di Palazzo Madama, tra cui il Cortile d’onore, lo Scalone, la Sala Maccari, la Sala Risorgimento e la Sala dello Struzzo solo per citarne alcuni.

Il Palazzo in breve

– Il terreno sul quale venne edificato palazzo Madama fu ceduto nel 1478 dai monaci dell’Abbazia imperiale di Farfa alla Francia, che cercava un luogo ove ospitare i pellegrini francesi a Roma.

– Successivamente entrò in possesso della famiglia Medici: il palazzo venne restaurato su progetto di Giuliano di Sangallo e vi fu trasferito quello che era rimasto della biblioteca di Giovanni de’ Medici – figlio di Lorenzo il Magnifico e futuro Papa Leone X – dopo la cacciata degli stessi Medici da Firenze.

– Alla morte di Leone X, nel 1521, palazzo Madama venne assegnato a suo cugino Giulio de’ Medici, che vi aveva lungamente abitato prima di salire al soglio pontificio come Clemente VII.

– Nel 1534 l’edificio fu ereditato da Alessandro de’ Medici. Quando questi morì, nel 1537, venne assegnato in usufrutto alla moglie Margherita d’Austria, detta la “Madama” (da cui il palazzo prende il nome), figlia naturale di Carlo V e duchessa di Parma e Piacenza, che vi pose la sua residenza. Il palazzo rimase ai Medici ed ai Granduchi di Toscana fino al XVIII secolo.

– Nel 1755 fu acquistato da Papa Benedetto XIV e divenne palazzo pubblico dello Stato Pontificio.

– Negli anni successivi vi furono installati, fra l’altro, gli uffici del tribunale e la sede della polizia.

– Palazzo Madama ospitò l’ufficio centrale della Repubblica franco-romana nel 1798-99.

– Nel febbraio del 1871 palazzo Madama venne scelto come sede del Senato del Regno.

 

SARA PACELLA

Cerimonia del Martelletto al Rotary Club di Cerignola

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Il Rotary Club di Cerignola ha festeggiato, il 10 luglio scorso, la riconferma di Francesco Dibiase, medico cardiologo, alla presidenza del Club per l’anno sociale 2021-22.

Alla presenza delle autorità rotariane, il PDG Sergio Digioia ed il Governatore Eletto Nicola Auciello, dei Presidenti dei Club Rotary Canosa di Puglia e Valle dell’Ofanto (associati al Club Cerignola nella neonata Zona 5), dei Presidenti incoming dei Club Melfi e Valle dell’Ofanto, degli ospiti e dei soci, Francesco Dibiase ha ripercorso in amicizia le tappe del suo anno di presidenza sottolineando che, anche se la virtualità degli incontri imposta dall’emergenza pandemica ha diversamente scandito il tempo del Club e privato i soci dell’ abitudine dei caminetti in presenza, ha creato nuove ed innumerevoli opportunità di incontrare online soci ed ospiti geograficamente distanti ma accomunati dalla volontà di presentare e discutere tematiche che hanno rappresentato vera informazione/formazione: “Lo scorso anno è prevalsa l’attenzione ai bisogni primari della popolazione cittadina ed extracomunitaria con la donazione di derrate alimentari e presìdi sanitari, ma non è mancata l’attenzione per la cultura e per le nuove generazioni; abbiamo anche organizzato focus sull’ambiente e sull’ ecologia non trascurando il sostegno alla ricerca scientifica” , ha dichiarato il Presidente del RC Cerignola.
La cerimonia si è svolta a Villa Demetra, prestigiosa sede del Club, ed ha rappresentato la volontà dei soci di proseguire a sostenere l’impegno programmatico e concreto profuso dal Presidente , che ha ricevuto il collare da Giuseppe Pedarra ( Segretario del Club) e Gabriella Pedarra, figli del compianto Paolo, socio fondatore del RC di Cerignola, primo, nella storia del Club, ad essere presidente per due mandati di seguito.

I ringraziamenti del presidente Dibiase sono andati al Consiglio Direttivo e al lavoro discreto e costante di Luigi Zangrilli- socio del Club e assistente del Governatore 2020-21, Giuseppe Seracca Guerrieri- che, in occasione del XXVI Congresso Distrettuale tenutosi il 3 Luglio a Lecce, ha ricevuto il titolo distrettuale di “Rotariano dell’Anno” per il nostro Club. Nella stessa occasione il PDG ha, ancora, consegnato a Francesco Dibiase una targa a riconoscimento dei traguardi raggiunti nel suo ruolo con spirito di servizio nel suo primo anno di presidenza dimostrando quanto “C’è bisogno di Rotary”.
Il Club ha anche festeggiato l’ingresso di un nuovo socio, il Luogotenente Pasquale Doronzo, nuovo Comandante della locale stazione dei Carabinieri di Canosa di Puglia, che ha ricevuto la spilletta dal PDG Sergio Digioia.
Il Presidente Dibiase, ricordando il motto del Governatore, Gianvito Giannelli: “Ogni giorno ne vale la pena”, ha augurato buon lavoro ai soci che compongono il Consiglio Direttivo : Vincenzo Simeone, Vice Presidente; Giuseppe Pedarra, Segretario; Giuseppe Aucello, Tesoriere; Casimiro Dileo, Prefetto; Antonio Defazio, Matteo Falco, Nunzio Paolicelli; Domenico Guercia, Past President; Cinzia del Corral, Presidente Incoming.

https://www.cerignolaviva.it/notizie/rotary-club-cerignola-francesco-dibiase-prosegue-la-presidenza-per-l-anno-sociale-2021-22/