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LA CRISI DI IMPRESA AI TEMPI DEL COVID 19 ALL’ESAME DEL R.C. ALTAMURA GRAVINA

Proseguendo negli incontri a distanza, a causa del permanere delle difficoltà d’incontro in presenza per la crisi epidemica da Covid 19, nella serata del 27 novembre 2020, il Rotary Club Altamura Gravina ha organizzato un webinair su la crisi d’impresa ai tempi del Covid 19 e sugli strumenti per il suo superamento e risanamento. La relazione è stata tenuta congiuntamente dai titolari dello Studio Calò Geminale che ha sede ad Altamura, con recapiti anche a Roma e Lecce, che da alcuni anni si è specializzato nell’assistenza alle imprese per affrontare e superare le situazioni di crisi aziendali. Si sono così avvicendati nella trattazione gli avvocati Alessandro e Luca Calò e la dottoressa Maria Geminale che hanno illustrato ai soci collegati sulla piattaforma Zoom la problematica connessa, utilizzando anche esperienze dirette di interventi da essi effettuati.
In primo luogo è stato spiegato che la ristrutturazione d’azienda consiste in un sistema finalizzato a consentire il riequilibrio aziendale con l’obiettivo del risanamento dell’impresa ed il massimo soddisfacimento dei creditori.
Per verificare l’esistenza di uno stato di crisi vi sono alcuni indicatori significativi tra il quali avere un patrimonio netto negativo ovvero il rapporto tra oneri finanziari ed i ricavi o tra capitale proprio e capitale di terzi o ancora la percentuale di attivo a breve termine rispetto al passivo a breve termine nonché il calcolo dei debiti tributari e previdenziali rispetto all’attivo.
Secondo i relatori le principali problematiche che presentano le aziende in stato di crisi sono rappresentate da una contrazione dei ricavi e l’incidenza dei costi oltre agli effetti degli impegni finanziari nella continuità aziendale.
Nello specifico è stato precisato che le considerazioni effettuate valgono per tutti i momenti di vita dell’azienda anche se trovano una particolarità nell’attuale periodo di crisi economica dovuta alla crisi epidemica da Covid. 19-
Fatte queste premesse è stato puntualizzato che la percezione immediata delle difficoltà finanziare comporta un aumento delle probabilità di conservazione dell’impresa in funzionamento avendo così ricadute per una pluralità di soggetti: imprese, dipendenti, creditori, investitori.Per superare la crisi occorre una certa risolutezza e tempestività degli interventi soprattutto nell’intento di modificare comportamenti negativi del passato.
A questo punto diventa importante avere una sorta di fotografia dell’azienda che riporti la sua attuale situazione, risalendo ai problemi finanziari esistenti e cercando di comprendere le cause scatenanti. Successivamente bisogna individuare le strategie di intervento, valutando la sostenibilità del rientro della debitoria e definendo la direzione aziendale da intraprendere.
In questo contesto si propongono tre alternative: un piano di risanamento ex art. 67 Legge Fallimentare, un accordo con i creditori ai sensi dell’art. 182 bis della Legge Fallimentare e da ultimo il Concordato preventivo.
In dettaglio è stato chiarito che il primo strumento consiste nella conclusione di accordi con i creditori, nell’ottica di un piano di risanamento che assicuri l’equilibrio economico-finanziario. Il piano viene attestato da un professionista indipendente ma non sospende le azioni monitorie dei creditori. L’accordo di ristrutturazione del debito, invece, prevede il pagamento di almeno il 60% ai creditori aderenti e l’integrale pagamento del debito ai creditori non aderenti ma comporta la sospensione delle azioni esecutive e consente l’accesso al credito in maniera più agevole.
Il concordato preventivo è poi la procedura concorsuale prefallimentare che tutela l’imprenditore perchè consente di proseguire l’attività e nello stesso tempo tutela i creditori perchè riduce l’attesa per la riscossione dei crediti che nelle procedure fallimentari è piuttosto lunga.
Da ultimo e solo con riguardo ai debiti tributari e previdenziali si può avere la transazione fiscale che consente il pagamento parziale e dilazionato di tali debiti.
In chiusura di serata è intervenuto l’assistente del Governatore, Pino Nitti, che ha portato i saluti del Governatore ed ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa e per l’interessante esposizione svolta dai relatori.

Domenico Montemurno

R.C. FOGGIA: LA LEADERSHIP AL FEMMINILE E LA CONSAPEVOLEZZA DI SE STESSI.

Al di là della scontata ferma condanna a qualsiasi forma di maltrattamento alle donne, la conferenza organizzata il 25 novembre 2020 dal Rotary Club Foggia in occasione della Giornata Mondiale contro le violenze alle donne, è stata soprattutto l’opportunità per riaffermare il ruolo della donna che è sempre più artefice e protagonista nella società contemporanea, rivestendo anche incarichi in posizioni strategiche da sempre appartenuti all’universo maschile.
Tema dell’incontro on line: “La leadership al femminile. La consapevolezza di se stessi”. Ai lavori, moderati dal Presidente del Club, Luigi Miranda, hanno preso parte in veste di relatrici la dott.ssa Alfonsina De Sario, Commissaria della Polizia di Stato e referente dello Sportello antiviolenza sulle donne presso la Questura di Foggia, la dott.ssa Franca Dente, Presidente dell’Associazione “Impegno Donna”, e la dott.ssa Stefania Ficarelli, Agente di Assicurazioni, che hanno raccolto vasti consensi ed apprezzamenti da parte del numeroso pubblico, nell’occasione costituito anche da appartenenti ad altri Club oppure non soci.
Il Presidente Miranda ha preliminarmente salutato e ringraziato le autorità rotariane intervenute tra le quali il Governatore del Distretto 2120, dott. Giuseppe Seracca Guerrieri, che esordendo ha definito “una barbarie il tenere ancora aperto il problema sulle disparità e diseguaglianze di genere, peggio quando queste sfociano in violenze addirittura all’interno delle pareti domestiche” ed ha inteso porgere gratitudine al Rotary Club Foggia per l’encomiabile iniziativa.
Luigi Miranda, dopo aver sottolineato il ruolo del Rotary nel porsi come punto di riferimento facendosi anche carico di trasmettere a tutti i valori della vita collettiva, ha dato la parola alla Commissaria Alfonsina De Sario che ha ricordato le tappe nel lungo processo di inserimento e di conquista delle donne in posizioni chiave che soltanto recentemente, per esempio, hanno visto la prima funzionaria, la dott.ssa Pellizzari, nominata Vice Capo Vicario della Polizia.
La Commissaria De Sario ha poi evidenziato le principali iniziative poste in campo dalla Polizia di Stato soprattutto con campagne di prevenzione del tipo “Questo non è amore” finalizzata a fornire informazioni alle donne in situazione di rischio, oltre al “Protocollo Eva” con la raccolta ed il monitoraggio dei dati al fine di implementare tutte le informazioni riguardanti precedenti interventi delle forze dell’ordine presso un certo indirizzo e di calibrare il tipo di operatività nell’ambito di mirate strategie di prevenzione e contrasto. Infine la relatrice si è soffermata sugli aspetti del cosiddetto “Codice Rosso”, in vigore da poco più di un anno, che ha previsto nuovi reati ed ha introdotto dispositivi per una maggiore protezione delle donne.
Dello stesso tenore l’intervento della dott.ssa Franca Dente, Presidentessa dell’Associazione “Impegno Donna”, il centro antiviolenza che da oltre 24 anni affronta sul campo la dura battaglia in difesa delle donne. “Un cammino lento – ha detto la relatrice – ma che gradualmente registra il cambiamento nella direzione sperata. Ma in tal senso vanno educate le nuove generazioni agendo sin dall’orientamento dei ragazzi, senza tralasciare idonea formazione negli adulti”.
Dopo le riflessioni offerte dall’esperta relatrice, il Presidente Miranda ha rivolto domande alla dott.ssa Stefania Ficarelli, imprenditrice di successo nel campo assicurativo, circa le difficoltà dovute superare e le discriminazioni incontrate nel percorso di carriera.
“Il management aziendale – ha risposto la giovane manager – mi valuta attraverso i numeri procurati dall’intermediazione assicurativa. Pur operando in una società ben strutturata, agli inizi ho fronteggiato un forte pressing su perfomance dei risultati. Armonizzato questo aspetto, ora vivo felicemente l’evoluzione generazionale da mamma, il cui ruolo è sempre difficile da conciliare con quello di imprenditrice. Pertanto non deve mai mancare la consapevolezza di essere donna”.
E’ seguito un interessante dibattito con riflessioni e testimonianze portate dagli interventi di Liliana Santoro, Mary Manzo, Camillo Maruotti, Rossella Fini, Angelo Corbo.
Infine, il Presidente Luigi Miranda, prima di lasciare la parola all’Assistente del Governatore Luigi Zangrilli, ha ringraziato tutti gli intervenuti per aver così reso possibile il raggiungimento dello scopo dell’evento ribadendo il motto del Governatore: “C’è bisogno di Rotary”.

Michele Chiariello

R.C. VENOSA – Un’opportunità per il recupero dei nostri borghi: il Superbonus 110%

Interessante webinar organizzato dal Rotary Club Venosa “Sismabonus 110% ed Ecobonus un’opportunità per il recupero dei nostri borghi” in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Potenza.
Hanno introdotto i lavori:

  • Armando Zambrano: Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri
  • Giuseppe D’Onofrio: Presidente Ordine Ingegneri Potenza
  • Gerardo Leon: Presidente Ordine Architetti Potenza 
  • Luigi Vergari: Presidente Ordine Commercialisti ed Esperti Contabili Potenza

Oltre 550 i partecipanti, addetti e non del settore, con contatti anche da altre regioni italiane. Relatori di spicco nazionale ed internazionale che hanno dato spazio a spunti ed approfondimenti sui vari sistemi di applicazione del sisma bonus.

Il Rotary Club Venosa, ha voluto creare un’opportunità per le comunità per saperne di più e creare le condizioni per un approfondimento sul tema del sisma bonus come opportunità reale e significativa per i territori”, così commenta la presidente Teresa Asciutto“Sicuramente questa misura d’incentivi sarà in grado di rimettere in moto in maniera consistente un mercato” commenta Alberto Boriani Amministratore Unico di ISNOVA, Istituto per la Promozione dell’Innovazione Tecnologica, “con un’attenzione particolare nel campo della riqualificazione energetica degli edifici: come il risparmio economico porta anche ad un migliore fruibilità degli ambienti”.

Stefano Pampanin professore di Tecnica delle Costruzioni dell’Università La Sapienza di Roma, ha messo in evidenza come il progresso scientifico-tecnologico nel campo della protezione sismica delle costruzioni ha fatto sì che si realizzassero edifici altamente sismo-resistenti in cui si integrano sicurezza e sostenibilità. “Ma la tecnologia da sola non basta” ci dice Pampanin “per un cambio di marcia è necessario da un lato implementare un piano sistematico di intervento a lungo termine, dall’altro migliorare la comunicazione del rischio all’opinione pubblica in modo che diventi diretta promotrice del cambiamento”.

Hanno offerto il loro valido contributo

  • Michele Lapenna del Consiglio Nazionale degli ingegneri con il tema: “Il superbonus e la corretta determinazione del corrispettivo”,
  • Giuseppe Rufo, direttore generale DEI: “Il superbonus e la congruità dei prezzi”

Ha moderato i lavori Egidio Comodo Consigliere del Consiglio di Amministrazione di Inarcassa, già Presidente della Fondazione Inarcassa dal 2017 al 2020.

IL CLUB FOGGIA “U.GIORDANO” INCONTRA IL RICERCATORE DEL C.N.R. MARCELLO MAGALDI

Rotary Club Foggia “U.Giordano”- Conviviale con il dr. Marcello MAGALDI su “ARTICO: UN MARE DA ESPLORARE E PROTEGGERE”.

Oggi, ai tempi del Covid-19, abbiamo imparato che il web è – al momento – l’unico spazio in cui poter proseguire gli incontri fra soci, senza farci troppo scoraggiare da questo subdolo invisibile nemico.

E così mercoledi’ 11 Novembre ci siamo connessi da casa, da lavoro, dall’autovettura, per poter partecipare all’incontro virtuale con un ospite eccellente.

Lui è Marcello Magaldi, Ricercatore e oceanografo fisico al Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Scienze Marine di Lerici, La Spezia. Questa volta il Club ha privilegiato un tema green: con una relazione su “Artico: un mare da esplorare e proteggere”.

Alla presenza del Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, di numerosi ospiti tra i quali i past Governor Luca Gallo e Sergio Sernia e di tanti soci, dopo i saluti di rito del Presidente del nostro Club Carlo De Bellis,  il dott. Magaldi ha raccontato pregi e difetti di una delle aree più affascinanti del nostro pianeta.

Tra immagini inedite di fiordi e ghiacciai, storie di spedizioni e profili di avventurosi oceanografi, rotte e dati scientifici, il ricercatore (in collegamento dalla Liguria) ha riportato una testimonianza unica e suggestiva. Le sue parole ci hanno consentito non solo di conoscere dei luoghi probabilmente irraggiungibili per molti, ma anche di avvicinarci con il cuore a un tema sensibile come l’inquinamento ambientale che non risparmia, ahi noi, una regione dal paesaggio così unico per habitat e per quello che rappresenta come termometro climatico, qual è l’Artico.

La ricchezza di giacimenti petroliferi rende tale area particolare esca di interessi economici enormi, causa di potenziali diatribe e conflitti. La famelica e piratesca corsa all’approvvigionamento a discapito dello splendido habitat determina disastri ambientali. È questo in sintesi il messaggio del dott. Magaldi che ha salutato la sua platea virtuale condividendo con tutti e tutte l’appello per fermare l’espansione della plastica in mare.

Numerosi gli interventi dei soci che hanno stimolato ed arricchito un argomento così interessante. Ha concluso il nostro Governatore che, dopo essersi complimentato con il Presidente ed il Club per l’ottima iniziativa, ha elogiato e ringraziato il relatore, sottolineando come il tema del rispetto dell’ambiente stia molto a cuore al Rotary che nel tempo ha proposto e realizzato numerose iniziative in tutto il mondo. Ha esortato infine tutti i soci a farsi promotori ed attori della tutela dell’Ambiente in tutte le sue articolazioni.

SARA PACELLA E PAOLO DI FONZO

SERVICE COVID A CASA: L’IMPEGNO DEL R.C. MELFI

Test rapidi antigenici su tampone oro-naso faringeo o nasale.

Anche in questa delicata fase d’emergenza, come durante la fase “acuta” , il Rotary Club di Melfi intende continuare ad essere protagonista e rispondere alle crescenti richieste di aiuto del settore sanitario.

Il Rotary Club di Melfi ha vissuto con profondo senso di solidarietà la tragica situazione della pandemia interpretando i nuovi bisogni.

In questo frangente sono stati offerti al personale medico sanitario e ai pazienti delle Cure domiciliari e palliative della provincia di Potenza una piccola scorta dei tamponi antigenici rapidi.

In particolare, nel totale rispetto delle indicazioni riportate dalla “Nota tecnica ad interim. Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in Sanità pubblica. Aggiornata al 16 ottobre 2020. Roma: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità; 2020”, saranno testati gli operatori a rischio e i pazienti nella fase di arruolamento in ADI oppure paucisintomatici che, se positivi al test, sarebbero avviati a esecuzione di tradizionale tampone naso faringeo.

Dopo una prima fase sperimentale   verrà ampliata la donazione, anche in collaborazione con altri Rotary Club del territorio. Questa azione risponde sempre alla logica di attenzione alla salute nelle sue varie forme.

Rotary Club Melfi.

IL ROTARY CLUB VENOSA E IL FAI PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Il Rotary  é un invito ad un mondo di possibilità infinite per creare percorsi di crescita e sviluppo sia per i suoi soci che per quelli che ricevono aiuto attraverso i progetti di servizio rotariani: in questo ottica  nasce la collaborazione con il FAI, per valorizzare un territorio attraverso la fruizione  delle sue bellezze, mettendo in risalto le opere, i monumenti, i palazzi storici che fanno parte del patrimonio culturale.

Sabato 24 e Domenica 25 ottobre il Rotary Club Venosa  in occasione delle giornate FAI d ‘autunno ha contribuito con la nuova sede FAI di Venosa, il cui referente é il nostro segretario di Club Rossella Centrone, all’apertura straordinaria della Chiesa di San Michele, mettendo a disposizione le guide per la visita del monumento e arricchendo il momento con l’accompagnamento musicale a cura del Prof. Vincenzo Lioy.

Il Rotary Club Venosa ha voluto anche mostrare  un  nuovo percorso  guidato tra i vicoli del centro storico: Venosa ha un patrimonio archeologico-monumentate immenso e di grande prestigio, che merita di essere conosciuto e studiato eppure nei tour classici cittadini non vengono inseriti due quartieri che invece, meriterebbero uno sguardo più attento: sono i quartieri del Gravattone e dei vicoli degli angeli. Questi due quartieri sono stati di recente ristrutturati e, negli ultimi anni, sono diventati un laboratorio a cielo aperto di urban art e street art.

L’arte di strada è capace di emozionare, di porre domande, di dialogare con il contesto di vita cittadino e offrire nuovi occhi per guardare alla propria città, così che non sia legata solo al suo nobile passato ma sia ancora capace di reinventare se stessa. Attraverso la lettura di alcuni brani letterari selezionati con cura fra gli Autori prevalentemente lucani, i visitatori sono stati coinvolti dall’ideatore del tour, Giordano  Bollino, in un percorso emotivamente stimolante, che suscita ricordi e sensazioni profonde; un’esperienza unica nel suo genere, che unisce la memoria storica della letteratura alla contemporaneità delle nuove forme di arredo urbano e cittadino.

CONFERENZA ON LINE DEL GENERALE MORABITO CON IL ROTARY CLUB FOGGIA

In collegamento webinar Zoom, su invito del Rotary Club Foggia presieduto da Luigi Miranda, il Generale Giuseppe Morabito, già componente del Direttorio NATO e – tra i vari incarichi – anche Capo Dipartimento della Protezione Civile “Roma Capitale”, nella serata del 29 ottobre ha tenuto una brillante e seguitissima conferenza sul tema “Questioni geopolitiche in tempi di pandemia. Tra immigrazione, elezioni USA e l’espansione della Cina”.
Nella presentazione ai partecipanti alla conferenza, nell’occasione aperta anche ai non soci in considerazione dell’elevato livello del relatore e per l’attualità degli argomenti in scaletta, il Presidente Miranda, dopo aver messo in evidenza “l’obbligo del Rotary di essere presente ancor più in questo momento drammatico sotto gli aspetti sanitario, sociale ed economico del nostro Territorio”, ha sintetizzato le tre tematiche individuate di concerto con l’illustre relatore, dal quale ha ottenuto la promessa di essere personalmente presente a Foggia quando verrà superata la fase di emergenza sanitaria e si potranno riprendere le attività convegnistiche in presenza.
“Ho soltanto rinviato la data del biglietto di viaggio Roma-Foggia” – gli ha amichevolmente risposto il Gen. Morabito (che vanta un ricchissimo curriculum con incarichi anche internazionali ed onorificenze) prima di addentrarsi nella profonda disamina di svariate situazioni geopolitiche a cominciare dal considerare importantissima la centralità della Puglia nell’area del Mediterraneo, non solo terra di approdo ma anche di transito di flussi migratori provenienti dal vicino continente africano.
Il focus è stato poi spostato oltreoceano sulle cinquantanovesime elezioni presidenziali in Usa con la competizione tra l’uscente, il repubblicano Donald Trump e lo sfidante democratico Joe Biden, quest’ultimo in vantaggio secondo i sondaggi. Il Gen. Morabito ha lasciato intendere di avere una personale chiave di lettura circa l’esito del confronto per l’ età anagrafica di Biden che potrebbe essere Presidente per 3 anni, lasciando l’ultimo alla Vice Presidente che nell’ultima frazione del mandato avrebbe così modo di consolidarsi ed arrivare favorita alle elezioni successive. “Ma la partita – ha evidenziato il relatore – si gioca anche su temi come Russia-Cina, Segretariato NATO, rapporti con il mondo arabo (Accordi di Abraham), nonché Immigrazione”.
In merito all’espansione della Cina, il Gen. Morabito ha citato l’accordo “Vie della seta” con il nostro Paese protagonista di interscambi commerciali, senza tralasciare possibilità di interessanti sbocchi e sviluppo nel settore del turismo se adeguatamente promosso vista la numerosità del popolo cinese (1.300milioni).
Tornando al Mediterraneo, l’Alto Ufficiale si è soffermato sul ruolo strategico di porti come quelli di Taranto, Gioia Tauro e Salerno, punti di arrivo per i trasporti provenienti dal Canale di Suez e basi logistiche per il proseguimento dei trasporti su gomma o ferrovia verso altri Paesi europei.
Nella parte conclusiva, infine, il relatore, molto apprezzato per la chiarezza espositiva e la profonda conoscenza di argomenti non sempre di facile comprensione, ha accennato all’attuale e “scomodo” problema del Mediterraneo: la Turchia, che tende ad acquisire l’egemonia dell’area. Quasi un ritorno all’Impero Ottomano? Insomma una situazione che richiederebbe soluzioni più “persuasive” .

Michele Chiariello

VISITA DEL GOVERNATORE AL CLUB ALTAMURA GRAVINA

Il giorno 20 ottobre il Club Rotary Altamura-Gravina ha ricevuto la visita del Governatore dott. Giuseppe Seracca Guerrieri. Questa ricorrenza, ormai istituzionalizzata nella prassi rotariana, ha previsto inizialmente l’incontro con il presidente del club dr.ssa Emilia Casiello, per mettere a punto le strategie al fine di realizzare gli obiettivi distrettuali e del club. Subito dopo vi è stato l’incontro del Governatore con i componenti del Consiglio Direttivo ed i presidenti delle commissioni, questi ultimi invitati, ciascuno per i settori di competenza, a collaborare con il Consiglio direttivo del club nel predisporre le azioni da intraprendere sul territorio.
In serata si è svolto l’incontro con i soci, sia in presenza  sia a distanza con collegamento via web, incentrato sul discorso ufficiale del Governatore, del quale inizialmente, per prassi, è stato letto il curriculum vitae,  professionale e rotariano.
Il Governatore, con eloquio garbato ma nel contempo preciso e rigoroso, ha tracciato le azioni che quest’anno il Distretto 2120 intende perseguire. E’ stato un invito alla collaborazione dei soci per intraprendere, tutti insieme, una serie di “service” che si presentano di difficile realizzazione a causa delle enormi difficoltà di questo momento storico, in cui ci si deve difendere in primis dalla grave situazione sanitaria.
Il motto internazionale, “Rotary opens Opportunities”, più che con la versione italiana “Il Rotary crea opportunità”, lo si intende meglio traducendolo alla lettera, con il verbo “aprire”, tant’è che il logo contiene tre porte aperte di colore diverso. Il Presidente internazionale Holger Knaack, tedesco, ha dunque indicato l’inizio di possibili cammini diversi secondo i vari e diversi obiettivi rotariani, che tuttavia trovano una convergenza lungo la via maestra dei progetti rotariani concreti ed efficaci a favore delle comunità bisognose.
Il Governatore, enunciando il motto distrettuale “C’è bisogno di Rotary”, invita il club a muoversi lungo le azioni fondamentali del rafforzamento dell’effettivo, cooptando però soci attivi e motivati circa il ruolo da assumere all’interno del club. Segue l’azione professionale e cioè quello scambio di esperienze e competenze senza le quali, non si potrebbe conseguire alcun progresso significativo. Particolare attenzione va dedicata all’azione sul territorio, affinché le popolazioni più vicine possano godere di migliori opportunità grazie all’azione del Rotary.
Il Governatore ha invitato il Club Altamura-Gravina ad aderire anche alle iniziative del Distretto e a quelle più ampie a carattere internazionale, specificando alcuni tratti salienti di un progetto distrettuale per il quale il Club Altamura-Gravina ha già comunicato la propria adesione. Si tratta del progetto denominato “ Rotary in the sky” dove ogni club del Distretto presenterà un video della durata di due muniti con la valorizzazione del territorio con l’intento di promuovere sia in Italia che all’estero i particolari paesaggi che caratterizzano le regioni della Puglia e della Basilicata.

E’ evidente che l’azione di ogni club, partendo dalla soluzione dei particolari problemi del territorio in cui vivono i soci, deve poi poter volgere lo sguardo più in alto e in più vasti spazi. Tuttavia i progetti più ambiziosi richiedono un partenariato più complesso e un’azione più incisiva e coordinata fra le varie componenti del Rotary.

Un altro aspetto significativo è rappresentato dal coinvolgimento nelle azioni rotariane delle nuove generazioni, prestando la massima attenzione a quei progetti che riguardano gli studenti, come quello dedicato alla cura delle dipendenze di vario genere.
Successivamente ha preso la parola anche la consorte del Governatore, signora Maria Lucia che ha ringraziato il Club per la partecipazione al progetto da lei sponsorizzato e denominato “ Progetto Itaca” finalizzato alla creazione di una Club House nella città di Lecce per l’assistenza ed il recupero di persone affette da disturbi mentali.
In chiusura vi è stato il tradizionale scambio dei guidoncini e la consegna al Governatore di alcuni volumi sulla città di Altamura e di Gravina oltre ad una formella in ceramica che rappresenta le cattedrali delle due città

Domenico Denora

LA VISITA DEL GOVERNATORE AL ROTARY CLUB MELFI

Il giorno 22 Ottobre Giuseppe Seracca Guerrieri, Governatore del Distretto 2120 Puglia e Basilicata, ha fatto visita al Rotary Club Melfi, presso la sede Relais La Fattoria di Melfi, accompagnato dalla moglie Maria Lucia e dal suo assistente Vincenzo Metastasio con la signora Rosanna. E’ l’ incontro rotariano attraverso il quale il Governatore ha modo di rendersi conto di persona delle attività del Club e di dare suggerimenti atti a meglio realizzare i programmi del Club. L’avvio dell’incontro è con i saluti del Segretario alle autorità rotariane presenti. L’incontro con i soci è stato un momento di ufficialità con risvolti piacevoli e interessanti. Il Governatore è stato informato e relazionato dal Direttivo qualche ora prima della cerimonia ufficiale delle varie attività messe in cantiere dal club di Melfi, rappresentato dal Presidente Giovanni Navazio. La serata è iniziata con la cerimonia per l’ingresso di nuovi soci: il prof.re Valentino Zupa di Rionero in Vulture, presentato dal Presidente Giovanni Navazio, il geom. Vincenzo Di Miscio di Melfi, presentato da Claudio Rabasco e il dott. Vicenzo Corona di Melfi, presentato da Antonio Bisceglia. A loro un caro benvenuto nella famiglia del Rotary Club di Melfi ed un grande augurio di buon lavoro.La serata è proseguita con la sig.ra Maria Lucia che ha presentato il suo service “Progetto ITHACA” che si rivolge alle persone con disagio mentale ed ha ringraziato il Rotary club per aver accettato la partecipazione convinta al progetto di service. Il Presidente ha fatto un breve presentazione del programma attuato e quello da attuare, lasciando la parola al Governatore.Durante il suo discorso poi, il Governatore ha esortato tutti i soci ed in particolare i nuovi entrati a partecipare alle riunioni del Rotary Club a tutti i livelli e di suggerire e sostenere nuovi progetti che abbiano come scopo finale la produzione di una “qualità” che faccia la differenza nello scopo della vita delle persone. Si è complimentato poi con il Presidente per aver trovato un Club vivace, numeroso e responsabile. La cerimonia si è conclusa con la festa di rito e il taglio della torta in un clima sereno ed ottimista. E’ seguito lo scambio dei doni.

IL ROTARY CLUB FOGGIA CELEBRA ON LINE LA GIORNATA MONDIALE DELLA POLIO

In considerazione dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, l’attività del Rotary Club Foggia è tornata ad essere svolta on line su piattaforma Zoom. Ciò in coincidenza con uno degli eventi più attesi e sentiti dai rotariani: la Giornata Mondiale della Polio “End Polio Now”, tradizionalmente celebrata il 24 ottobre.
Inizialmente programmata presso la Sala Fedora del Teatro “Giordano” con le note limitazioni imposte dagli interventi normativi, in seguito ad input del Presidente Luigi Miranda al fine di consentire una maggiore partecipazione dei Soci oltre che per evitare di esporre a maggiori rischi i partecipanti, la cerimonia si è infine svolta on line.
“Ancor più in questo particolare momento di emergenza sanitaria che attraversiamo – ha esordito il Presidente Miranda aprendo i lavori – le parole della preghiera del rotariano colmano di gioia i nostri cuori di fronte all’azione meritoria del Rotary che ci rende orgogliosi per il decisivo contributo per l’eradicazione della polio nel mondo”.
Nel successivo intervento, il DGN Nicola Auciello, Presidente della Commissione Fondazione Rotary, ha riepilogato come negli anni, si sono susseguite le azioni che hanno portato la situazione attuale a 52 casi in Afghanistan e 77 in Pakistan. “Storie sempre più ricche di risultati positivi a far tempo dal 1988 – ha ricordato Nicola Auciello – allorquando Sergio Mulitsch, Presidente del Club Treviglio-Bergamo, fu il primo a credere all’operazione mondiale Polio Plus che dal 2017 si è rafforzata con le donazioni rivenienti dalla “Fondazione Bill e Melinda Gates”.
A seguire la relazione del dott. Francesco Auciello, medico specialista in pediatria, che si è soffermato sull’aspetto clinico, caratteristiche e sintomatologia della poliomelite, una malattia con esiti frequentamente infausti sfocianti dapprima nella paralisi e successivamente con il sopraggiungere della morte. “Soltanto raggiungendo l’immunità di massa – ha evidenziato il dott. Francesco Auciello – grazie al vaccino antipoliomelite elaborato dal prof. Albert Sabin, dal 1957 si è gradualmente azzerato il rischio tra le popolazioni più evolute del mondo, pervenendo alla Polio Free nel 2002”.
Ampia e ben articolata, infine, la relazione in chiave “Rotary” di Giuseppe Mammana, medico psicoterapeuta esperto di medicina sociale, che ha ricordato l’alleanza vincente tra Rotary e scienza, con O.M.S., Unicef ed altre organizzazioni Usa, per sconfiggere la polio. “La capillarità della rete rotariana – ha soggiunto Mammana – unitamente alla capacità di superare le resistenze culturali, alle organizzazioni sociali di appoggio al personale medico ed alle attività di laboratorio, grazie ad una compatta coalizione, hanno reso possibile la vittoria sulla polio”.
“Una dinamica simile è quella che stiamo vivendo – ha concluso Mammana – necessaria della capacità di coinvolgimento del mondo della cultura, della scienza e del contributo di tutti perché l’aspetto decisivo sarà quello di convincersi della bontà del vaccino per combattere il male”.
In chiusura da registrare le acute riflessioni di Giulio Treggiari (“Il Rotary protagonista nel contrasto alla diffusione dell’Ebola in Africa”), Monica Bonassisa, Antonella Quarato e le conclusioni dell’Assistente del Governatore Luigi Zangrilli.

Michele Chiariello