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ROTARY IN THE SKY

Un cielo stellato di Club Rotary che promuovono le Città ed i loro territori attraverso un video.
Questo è il progetto Rotary in the Sky che ha visto protagonisti la maggior parte dei Club che appartengono al Distretto 2120 e che sono dislocati tra Puglia e Basilicata.
Una raccolta di immagini, di particolarità, di peculiarità raccontate e rappresentate da chi il territorio lo conosce bene: i Soci dei nostri Club Rotary.
Il risultato è una antologia di video, professionali, bellissimi, che presentano al mondo i fantastici territori in cui viviamo; tutto questo, promuove, suscita curiosità, attira turisti che, inevitabilmente, sentiranno irrefrenabile la voglia di venire a visitare, od a rivedere, questi luoghi ricchi di storia, cultura, gastronomia, accoglienza.
Domenica 16 maggio sarà il ROTARY IN THE SKY DAY!!
Tutti i Club partecipanti al progetto, coordinati dal Distretto e dal gruppo di lavoro costituito ad hoc, diffonderanno contemporaneamente sui propri canali Social i video realizzati, così da creare una dirompente e sincronizzata diffusione di bellezza e passione e rendendola fruibile da tutti, in tutto il mondo.
Anche il Distretto pubblicherà un suo video lo stesso giorno.
Ed in seguito, entro fine maggio, tutti i video confluiranno in un lungometraggio che è in via di completamento e che sarà la sintesi perfetta, sapientemente costruita, di tutto il nostro territorio.
Per creare opportunità, diffondere cultura e conoscenza c’è bisogno di Rotary, sempre di più!

Giuseppe Seracca Guerrieri

R. C. SAN SEVERO – TERZA EDIZIONE DEL PREMIO “IL ROTARY PER LA PACE”

Il R.C. di San Severo ha promosso anche quest’anno il concorso letterario “Il Rotary per la Pace” riservato agli studenti degli istituti superiori del territorio, premio giunto quest’anno alla terza edizione; tra gennaio e marzo i ragazzi hanno approfondito il tema, con gli insegnati di riferimento, esponendolo quindi in un apposito elaborato.

Sono stati presentati venticinque lavori, tutti pregevoli; la valutazione, affidata ad una apposita commissione, ha individuato   come vincitori di un PC portatile gli studenti:

  • Maria Antonietta Scarano, 1° classificata, dell’Istituto Istruzione Superiore Federico II di Apricena;
  • Roberta Iannucci, 2° classificata, dell’Istituto Istruzione Superiore Federico II di Apricena;
  • Giulia Biccari, 3° classificata, del Liceo “Rispoli-Tondi” di San Severo

Buoni libro sono stati inoltre assegnati, a pari merito, a sette lavori particolarmente significativi agli studenti:

  • Gianfranco Pistillo, Francesca Pia Ciavarella, Francesca Minetti e Nicole Matera del Liceo “Rispoli-Tondi” di San Severo;
  • Ivana Di Palma, Matilde Mastromatteo e Alice Nista dell’Istituto Istruzione Superiore Federico II di Apricena.

Il Club ha inteso premiare con un buono libri anche la prof.ssa Maria Manuppelli, tutor della vincitrice.

Alla cerimonia conclusiva, tenutasi purtroppo online, ha fatto seguito nei giorni passati la consegna materiale dei premi fatta dalla presidente del club, dr.ssa Mina Leccese, e da alcuni soci in due manifestazioni tenutesi presso i rispettivi istituti scolastici.

Pier Carlo Pazienza

IL CLUB DI SAN SEVERO INCONTRA IL GOVERNATORE SERACCA GUERRIERI

La tradizionale visita del Governatore, che normalmente si svolge all’inizio dell’a.r. e che quindi ha carattere di verifica programmatica, causa pandemia si è svolta solo a fine aprile; ha quindi avuto sostanzialmente un carattere di verifica a consuntivo dell’attività del club; purtroppo il tutto si è tenuto su piattaforma Zoom e sono quindi mancati quasi tutti quegli elementi di empatia e di socialità che rendono l’evento istituzionale uno dei momenti clou della vita del Club.

Dopo l’incontro riservato con il consiglio direttivo ed i presidenti delle varie commissioni si è passati all’incontro con tutti i soci del club; hanno partecipato, oltre a quasi tutti i/le consorti, anche i presidenti dell’Inner Weel, del Rotaract e dell’Interact.

La presidente Mina Leccese – prima donna a ricoprire tale ruolo nel nostro club – ha illustrato le attività svolte nell’a.r. che va verso la sua conclusione servendosi anche di un power point appositamente preparato – con sottofondo di musica di Chopin – che in pochissimi minuti ha spaziato dalla fondazione del Rotary International in America ed in Italia alla fondazione del club di San Severo – 59 anni addietro – fino alle ultimissime iniziative.

Il nostro Club ha quest’anno posto particolare attenzione, attraverso service di affiancamento alle scuole del territorio, ha organizzato l’Assemblea distrettuale dell’ Interact, un convegno dedicato all’adolescenza, ha compartecipato e sostenuto tutti gli eventi organizzati dal Rotaract e dall’Interact, ha partecipazione al progetto distrettuale DSA nell’età evolutiva, ecc.; è stata inoltre celebrata la XXXVII edizione del Premio Rotary con la premiazione degli studenti maturati con il massimo dei voti e l’assegnazione di borse di studio.

Altri incontri hanno riguardato la contingenza epidemica, esaminata sotto vari aspetti, non solo medici ma anche sociali con relatori sempre di altissima competenza che hanno affrontato una pluralità di tematiche enfatizzate dall’emergenza o scaturite da essa.

Pochissime gli incontri in presenza cui si è cercato di rimediare con incontri online in occasioni particolari: Festa degli Auguri, Festa della Donna, San Valentino / Carnevale.

Non è mancato il sostegno del club a varie iniziative benefiche del territorio e delle terre da noi lontane, oltre che ovviamente alla Rotary Foundation.

L’intervento del Governatore a conclusione della serata è stato un momento molto bello e intenso; nella “scaletta” ha trovato modo di  inserire, in molte occasioni, quanto appena appreso sulla realtà ed attività del nostro Club: ha illustrato  un vero e proprio vademecum Rotariano, con semplicità ma con grande forza: “Turnazione, correre, coinvolgere, delegare, affidare compiti ai soci”….grande importanza ha giustamente dato alla turnazione delle cariche, non solo di quella presidenziale,  sulla “staffetta” tra i successivi Presidenti e cariche tutte del Club: deve essere un passaggio di carica che affida al successore, sempre in corsa, il tesoro che in precedenza gli è stato affidato e che ha curato per un intero anno.

Grande importanza ha dato ovviamente allo sviluppo dell’effettivo: dobbiamo cooptare, cercare nuovi amici, curare l’effettivo, che attualmente è sicuramente fra i migliori possibili, ma è importante garantire la continuità e la presenza di giovani, che diano vigore e forze nuove al Club: occorre cooptare, con attenzione e individuando le persone giuste, quelle che probabilmente sono Rotariane ancor prima di indossare la “rotellina”.

E’ purtroppo mancato il momento conviviale cui si è cercato di surrogare con affettuosi saluti “alla voce”.

Pier Carlo Pazienza

CLUB FOGGIA “U.GIORDANO”- A GIAMPAOLO LONGHI IL XXIV^ PREMIO DELLA PACE

Una cerimonia semplice ma intensa.  E’ stata così la XXIV^ edizione del  “Premio della Pace” , un riconoscimento che ogni anno viene assegnato ad associazioni, enti, organizzazioni, personaggi che si battono per la pace ed i diritti.

Uno stile sobrio come si addice al giovane volontariato foggiano che sta spendendo la sua vita in Etiopia,  una zona molto rischiosa dell’Africa.

Ieri sera, infatti, Giampaolo si è collegato con i soci e le socie del Club dalla Siria, dove ora è impegnato in un’azione umanitaria : proteggere e aiutare le donne vittime di violenza e le lavoratrici domestiche. Un incontro da remoto (nel rispetto delle regole anti Covid) che non ha tagliato fuori le emozioni: con i genitori di Giampaolo Longhi visibilmente commossi e orgogliosi.

Sensibilmente colpito anche il Governatore del Distretto 2120 Giuseppe Seracca Guerrieri che ha rivolto i suoi complimenti al giovane volontario ed al Club “per aver organizzato questo Premio che porta lustro al Rotary, alla città di Foggia ed all’intero Paese”.

Numerose le testimonianze  giornalistiche sull’impegno del giovane Giampaolo. Figura che, lo ricordiamo, è stata ‘segnalata’ dal nostro socio rotariano Marino Tagarelli.

 

SARA PACELLA

 

VISITA DEL GOVERNATORE GIUSEPPE SERACCA GUERRIERI AL CLUB FOGGIA “U. GIORDANO”

IL GOVERNATORE GIUSEPPE SERACCA GUERRIERI VISITA IL CLUB FOGGIA “U.GIORDANO

Quando arriva il mese di Aprile è sempre tempo di bilanci. Non solo scadenze e approvazioni: nel nostro caso, lo scorso 22 aprile, il Club è stato chiamato a riavvolgere il nastro degli eventi e ripercorrere, insieme a Giuseppe Seracca Guerrieri, Governatore del Distretto 2120, le tappe di questo anno rotariano 2020-2021. Come più volte ripetuto nel corso di Assemblee e riunioni, è stato un anno difficile e complicato – sia sul piano teorico sia su quello pratico – che ha, però, stimolato nuove connessioni e l’approfondimento di moderni strumenti di comunicazione per mantenere intatte le relazioni all’interno del Club e del Distretto. La pandemia da Covid 19 ha mostrato che, lavorando insieme, sia in presenza sia da remoto (collegati dai nostri pc, dai tablet e persino dallo schermo dello smartphone) il Club Foggia “ U. Giordano” ha potuto contare sul sostegno di tutti soci e di tutte le socie. Non solo: nuovi volti hanno arricchito il curriculum del Club, nuove interessanti figure che hanno partecipato sin da subito alle iniziative del Rotary International, sposandone appieno i valori. L’ultimo socio, in ordine temporale, ammesso nel club, l’avvocato Antonio di Biase, è stato presentato proprio oggi al Governatore. E così, come nei migliori bilanci, carte alla mano consegnate al nostro Governatore, la squadra ha mostrato tutto il suo lato sociale: un impegno iniziato a Giugno del 2020, quando ha preso il via il nuovo Direttivo ufficializzato dal tradizionale Scambio del Martelletto, e poi proseguito nei mesi successivi.

Durante l’incontro sono state ripercorse tutte le tappe fondamentali dell’anno rotariano 20/21, presieduto da Carlo De Bellis. Il team che lo ha sostenuto e appoggiato in tutte le sue idee è così composto: Paolo Di Fonzo, Vice Presidente; Pasquale Vaira, Marino Tagarelli, Raffaele Barone e Sara Pacella, Consiglieri; Michela Gesualdi, Prefetto; Gianni Buccarella, Tesoriere; Nicola Cintoli, Past President; Maria Renata Montini, President incoming;Renato Clemente Martino, Segretario.

Dal direttivo al resto del Club, ciascuno ha lasciato il proprio segno in tutte le iniziative messe in campo. Per la cui realizzazione i soci e le socie hanno impegnato sforzi e tempo non comuni. Lo ha percepito anche il nostro Governatore: i suoi sentiti complimenti per i progetti che abbiamo portato a termine è stata un’iniezione di fiducia che ci stimola a mantenere sempre alta l’attenzione verso la promozione di percorsi di crescita e potenziamento del settore giovanile del Rotary. È, infatti, la platea più piccola del Club il vero fiore all’occhiello di questo anno sociale.

L’Interact Foggia Umberto Giordano  ha infatti attinto informazioni e aspirazioni dai soci più anziani: da chi promuove da sempre una filosofia di cura e consapevolezza verso il prossimo. A Maria Buono, responsabile dei progetti del Club, va il nostro ringraziamento per aver contribuito alla espansione tra i giovani del messaggio rotariano: un messaggio di pace, di tolleranza, d’integrazione, di comprensione.

Il Governatore Seracca Guerrieri ha rinnovato l’invito a seminare questo terreno fertile: nutrire questa rete di relazioni è la mission che il Club dovrà sempre rispettare. Il momento della visione dei progetti è stato preceduto da una esortazione del nostro Governatore a navigare con sempre maggiore frequenza sulla piattaforma digitale del Rotary.org: noi siamo consapevoli e orgogliosi di far parte di una rete globale di 1,2 milioni di uomini e donne intraprendenti, di amici, di conoscenti, di professionisti e di imprenditori che credono in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi. Il modo per supportare questa ‘famiglia’ internazionale è partecipare alle iniziative: in questo momento storico è la condivisione degli eventi. In questo momento storico (in cui le relazioni hanno subito notevoli cambiamenti) è fondamentale individuare nei semplici servizi digitali la chiave per partecipare alla vita sociale del Club.  Riteniamo stimolanti le parole del nostro Governatore: l’invito a promuovere sempre più processi partecipativi per coinvolgere attivamente i soci e le socie alla Comunità sarà il filo conduttore anche del prossimo Consiglio Direttivo.

In attesa di dare il via al nuovo anno rotariano, di seguito una breve descrizione dei progetti e dei risultati di questo a.r. 20/21:

 

  • PROGETTO “PREMIO DELLA PACE” – XXIV^ EDIZIONE conferito a Giampaolo Longhi, foggiano, volontario internazionale 2019 FOCSIV;
  • PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ ‘ARRIVARE PRIMA…EDUCANDO’ NELLE

SCUOLE (7^ anno)

  • PROGETTO ‘CUCIAMO LE RELAZIONI’- LABORATORIO SARTORIALE (4^ anno), sovvenzione distrettuale;
  • PROGETTO ‘IN… PROGRESS’, KENIA, AREA MATERNO INFANTILE. GLOBAL GRANT (Idealmente il progetto si pone in continuità con ‘MATERNITÀ SICURA’ realizzato per 4 anni a BIGENE in GUINEA BISSAU dove le condizioni pandemiche non consentono ulteriori interventi);
  • PROGETTO ‘SOSTEGNO DIFFUSO’ IN COLLABORAZIONE CON CARITAS DIOCESANA- PARROCCHIE- UAL (Unione Amici di Lourdes): ‘ADOTTA UNA PARROCCHIA’ e ‘ADOTTA UNA FAMIGLIA’;
  • PROGETTO ‘CREA UN ORATORIO’, PARROCCHIA SAN PAOLO APOSTOLO;
  • BORSA DI STUDIO BIENNALE a sostegno di GIUSEPPE TUCCI, giovane violinista per sostenerlo nella frequentazione del MASTER ‘OF ARTS IN SPECIALIZED MUSIC PERFORMANCE’ presso il Conservatorio svizzero di LUGANO;
  • PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DISTRETTUALE ‘IN THE SKY’;
  • PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DISTRETTUALE DSA;
  • ‘COVID E SOLIDARIETÀ SENZA FRONTIERE’: donazione di TABLET a studenti bisognosi ad opera del Distretto 2120 in collaborazione con USAID, Agenzia governativa statunitense per lo sviluppo internazionale;
  • INTERACT: condivisione del PROGETTO ‘I GIOVANI PER LA LEGALITÀ’. Riqualificazione di una Rotatoria Comunale che possa richiamare i valori della Legalità ed essere dedicata alle Vittime di mafia.

SARA PACELLA

INTERACT FOGGIA GIORDANO. CONVEGNO SUL TEMA “IL FUTURO NON E’ MAI PERSO”

L’INTERACT FOGGIA ‘UMBERTO GIORDANO’ PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA CITTADINANZA

Successo per il convegno ‘Il Futuro non è mai perso. Dentro. Fuori. Oltre le regole’.

 

Sabato 24 aprile, – su piattaforma zoom – il Club Interact Foggia ‘Umberto Giordano’, presieduto da Marco Placentino, e sostenuto dal club padrino Rotary Giordano, presieduto da Carlo De Bellis, ha organizzato un convegno sul tema del recupero e reintegrazione sociale dei minori che delinquono.

‘IL FUTURO NON è MAI PERSO. Dentro. Fuori. Oltre le regole’ – questo il titolo del meeting – che ha visto la partecipazione di due illustri relatori: il Procuratore Capo della Repubblica di Foggia, dr. Ludovico Vaccaro, e il Sostituto Procuratore Generale di Napoli e scrittore, dr. Catello Maresca.

E’ stata numerosa la presenza dei partecipanti, tra studenti, Dirigenti Scolastici e genitori, che hanno seguito con interesse l’incontro sia per lo spessore dei relatori, entrambi impegnati ad operare in territori a rischio, sia per il dibattito che ne è seguito. Tanti gli interrogativi dei giovani interactiani ai due Magistrati: domande che hanno dimostrato forte senso di responsabilità e maturità richiamando l’attenzione sulla condizione di emarginazione e abbandono di tanti minorenni che, purtroppo, non sempre trovano nelle Istituzioni punti di riferimento, divenendo preda di associazioni o gruppi delinquenziali.

Dalle relazioni è emerso come il diffondersi delle mini gang – anche nella città di Foggia – sia la testimonianza di un fenomeno che sta diventando piaga sociale, soprattutto in questo periodo pandemico da Covid 19, innescando dinamiche complesse e pericolose.

Il Convegno ha, quindi, esortato una riflessione non solo su come funziona il circuito penale italiano ma come i giovani detenuti vivano la realtà scolastica e, di conseguenza, sulla necessità di attivare una strategia che coinvolga l’intera società incentivando l’alleanza tra genitori, scuole e istituzioni.

I due illustri ospiti hanno ribadito il ruolo fondamentale che la Scuola ricopre nella fase educativa: è stato anche fatto presente che, alla luce di comportamenti scorretti, la Scuola stessa già in passato ha fatto da mediatrice con le famiglie.  Un atteggiamento che spesso, però, si è scontrato con le reazioni dei genitori che pare abbiano perso il senso dell’autorità, concedendo ai propri figli, sin da piccoli, alibi e giustificazioni.

Dalla platea, le domande di un giovane socio interactiano: “Il sistema minorile italiano tiene più conto dell’osservanza della pena o del recupero del minorenne con progetti mirati? Le misure alternative (affidamento in prova al servizio sociale, detenzione domiciliare, semilibertà, affidamento familiare in prova), definite ‘misure penali di comunità’, favoriscono realmente il recupero del minore?”.

Questi e tanti altri gli interrogativi che i 40 soci e socie dell’Interact hanno rivolto ai relatori, alla ricerca di risposte concrete su come essi stessi debbano comportarsi per arginare fenomeni che minano la loro sicurezza e il loro futuro.

In una società che trasmette sempre più disvalori, modelli amorali, comportamenti scorretti e violenti, l’interrogativo più sentito è stato sul merito della scuola e su cosa il mondo dell’istruzione possa fare per reintegrare nella comunità un individuo ‘a rischio’ e su come favorire un percorso di crescita, di ritrovamento dei valori fondamentali e acquisizione di consapevolezza personale.

L’obiettivo manifestato dal giovane Club è quello di aiutare chi delinque a recuperare quei sogni infranti e quelle vite spezzate.

Toccante la testimonianza di Raffaele Criscuolo, 23 anni, con un passato in una baby gang del quartiere Montesanto di Napoli. Il giovane napoletano – con il supporto del magistrato Maresca e attraverso l’associazione ‘Arti e Mestieri’ da lui fondata insieme all’editore Rosario Bianco – è ora il titolare di una pizzeria. L’associazione ha creato una rete di imprese, enti, professionisti e artisti per offrire ai ragazzi a rischio opportunità di formazione e lavoro.

Significativo l’invito rivolto al dr. Vaccaro dai ragazzi e dalle ragazze del Club di aprire un tavolo di confronto anche con gli studenti delle scuole medie e superiori del territorio, da cui potrebbero giungere validi spunti di riflessione per intervenire nel reinserimento sociale dei tanti ragazzi cosiddetti ‘deviati’.

Accorata è stata la domanda degli studenti dell’ultimo anno delle superiori, in procinto di iscriversi all’Università: “Proseguiamo gli studi nella nostra città o optiamo per altre sedi universitarie più tranquille?”. Rassicuranti le parole del Procuratore Capo della Repubblica di Foggia a non arrendersi e a partecipare alla vita sociale del territorio con iniziative e proposte perché loro rappresentano il presente e possono rendere migliore il futuro.

In chiusura, apprezzamenti e parole di stima sono stati espressi da entrambi i relatori e dal past Governor Luca Gallo – a cui sono state affidate le conclusioni del Convegno – che si è congratulato per la scelta del tema e per l’ottima organizzazione.

Maria Buono –Delegata Interact Foggia Umberto Giordano

IL ROTARY DI PUTIGNANO DONA ALLA CARITAS UN’APE PIAGGIO

IL ROTARY DONA ALLA CARITAS UN’ APECAR PIAGGIO
Tutto è nato qualche sera prima di Natale, quando il presidente del “Rotary Club Putignano, trulli e grotte”, ha donato al presidente della Caritas cittadina di Putignano duecento panettoni artigianali da far pervenire sulle tavole di chi è più in difficoltà, a Natale, per strappare loro un sorriso nel giorno della nascita di nostro Signore Gesù. Don Peppe, di fronte alla montagna di panettoni, aveva esclamato: “Ci vorrebbe ora un’Apecar per distribuirli su tutto il territorio putignanese!”. Di lì l’idea del presidente Mastrangelo di impegnarsi con tutti i cinquanta soci del club perché questa esigenza della Caritas di Putignano potesse essere soddisfatta. Così giovedi scorso, 25 febbraio, con una breve cerimonia, egli ha consegnato, nelle mani di Don Beppe Recchia, le chiavi di un “Apecar Piaggio”, perché i volontari della Caritas possano più agevolmente distribuire i tanti prodotti, oggetto della donazione di tanti buoni cittadini, delle aziende, dei negozi e del Rotary stesso, tra le abitazioni di chi è in difficoltà, di tanto aumentati in questo periodo difficilissimo di pandemia Coronavirus; facilmente anche nelle vie più strette del centro storico. Alla cerimonia hanno anche presenziato i soci Paolo Campanella, Donato Guglielmi e Pietro Gonnella. Don Beppe Recchia ha ringraziato il Rotary per tale dono a nome di tutte e quattro le parrocchie di Putignano che hanno costituito da qualche anno la Caritas unica cittadina: San Pietro, il Carmine, San Domenico e San Filippo Neri. Il parroco arciprete della Chiesa Madre di San Pietro, don Beppe Recchia appunto, è il presidente di tale “Caritas associata”, che ha sede in via Santa Caterina da Siena, dove agisce un coordinatore unico, Francesco Campanella. In questa grande sede unica, cui convergono tutte e quattro le parrocchie, vengono distribuiti tutti i generi alimentari recuperati in occasione di giornate particolari di raccolta presso i supermercati oppure donati da semplici cittadini o comprati con appositi fondi europei. Nella stessa sede è anche presente la “Bottega del sorriso”, dove molti volontari gestiscono abbigliamento ed oggettistica, scarpe, borse, abiti, costumi, coperte e tanto altro. Insiste nella sede anche il “Centro di ascolto”, diretto dalla psicopedagogista dr. Marzia Lillo: ci sono con lei, tutti volontari, anche avvocati, giuristi, esperti bancari, psicologi… per l’ascolto delle “povertà del territorio”: disoccupazione, violenza familiare, usura e tante altre varie fragilità non materiali: “Dietro la richiesta di un pacco di pasta o di un vestito – ha evidenziato don Beppe – ricordate che c’è una montagna di povertà che, se vi mettete ad ascoltarla, potreste comprenderla ed aiutarla”. Quello di via Santa Caterina da Siena è dunque, ormai un centro polivalente, che si sta pensando di trasferirlo al palazzo dei “Clarettiani”, non appena ci sarà la possibilità tecnica ed economica per ristrutturare l’immobile. “In ogni caso attualmente abbiamo risolto la frammentazione degli aiuti – ha continuato don Beppe – come purtroppo avviene ancora in altri paesi; i bisognosi, infatti, prima, girando fra le Caritas delle varie parrocchie, ritiravano beni diversi dalle varie chiese, sconfinando dal proprio territorio parrocchiale, vista la mancanza di controlli appositi”. Ora invece a Putignano, tutto viene registrato, consegnato previa esibizione del “modello isee”; il tutto “per evitare abusi ed approfittamenti”. Da tener presente che a tale Caritas fa capo anche il quartiere periferico di San Pietro Piturno. Tutto viene monitorato; tante famiglie sono anche segnalate dai servizi sociali e dalle associazioni di volontariato, come le “Vincenziane”, l’ “Unitalsi” e tanti altri nuclei ecclesiali caritativi. Tutte le operazioni avvengono nella massima riservatezza. “Siamo nella nuova sede, unica per tutte le parrocchie, da due anni – ha concluso don Beppe – ed in questa maniera, con unità di intenti e di azione, la nostra opera è diventata più incisiva e più perequata”. Come più volte evidenziato, il territorio di intervento del Rotary di Putignano è composto anche da altri otto comuni viciniori, per i quali il presidente Stefano Mastrangelo ha promosso altri interventi. All’Unitalsi di Locorotondo, cui tre anni fa è stato fornito un pulmino per recuperare dalle loro case i portatori di vari handicap e riaccompagnarli dopo le azioni-lezioni nella loro sede, verrà tra qualche giorno donato un “forno per ceramiche”, da sistemare nel loro laboratorio per la cottura della ceramica da loro prodotta, appunto; esso interagisce con altri vari laboratori che vedono anche la partecipazione, oltre che dei disabili, anche degli anziani, dei giovani e dei bambini che lì si recano anche da Alberobello, da Noci, da Putignano e da Castellana Grotte. E’ anche in fase di realizzazione il restauro di un “crocifisso ligneo del ‘700” che fra qualche giorno ritornerà nella Parrocchia di San Francesco di Assisi di Castellana Grotte. Il Rotary sta per inaugurare, tra Alberobello e Locorotondo, un “Centro di onoterapia”, un tipo di “pet therapy” molto diffusa negli Stati Uniti, in Francia ed in Svizzera, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Basile-Caramia-Gigante, sedi di Locorotondo e di Alberobello. L’onoterapia è una terapia assistita con gli asini. Si tratta di un percorso terapeutico che utilizza la relazione uomo-asino, le cui caratteristiche proprie di taglia ridotta, pazienza, morbidezza al tatto, lentezza di movimento e tendenza ad andature monotone sono particolarmente indicate. La onoterapia coinvolge gli assistiti in una dimensione di totale interezza fisica (il contatto con l’asino), psichica (l’incontro, il coinvolgimento, le emozioni, le sensazioni, le paure vissute o superate, l’affetto, il legame), ed energetico (l’attrazione o la repulsione dall’asino). I pazienti avvertono così, grazie all’asino, una riduzione del loro stress, un alleviamento delle difficoltà emotive ed un miglioramento della comunicazione; oltre al ritrovamento di certe emozioni ,nascoste o sepolte, imparando a riconoscerle per poi osare ad esprimerle, gestirle, controllarle. Nel prossimo mese di maggio il Rotary, come già si è impegnato il presidente Mastrangelo all’atto del suo insediamento, consegnerà all’IRRCS, Ospedale di Castellana Grotte, un “casco refrigerante” che serve per impedire la caduta dei capelli ai pazienti oncologici durante le terapie, cui si sottopongono presso lo stesso ospedale.
Pietro Gonnella

 

R.C. VENOSA. DALL’INDIA MESSAGGIO AUGURALE PER IL QUINDICESIMO ANNIVERSARIO DEL CLUB

Dear President Teresa Asciutto, 

This is Suren Poruri, Past President of Secunderabad West , RI District 3150, from India.

Your rotary club of Venosa was chartered on 25-04-2006 , which is today.

I would like to extend my warm wishes to you and to all your club members on this joyous moment.

Rotary is the only organization which has global foot print and is working towards happy communities across the world with it’s noble initiatives.

Thanks to our rotary club founder Rtn Paul Harris, we are able to make a difference in the communities where we live.

Looking forward to working with your club on service projects .

Thanks and regards

Suren Poruri

District Best Club President for year 2017-18

Secunderabad West

RI district 3150

IL R. C. ALTAMURA GRAVINA DONA UNA VETTURA MEDICA ALL’OSPEDALE DELLA MURGIA

Dopo la partecipazione alla Giornata dei Rotariani nel giugno del 2010 fornendo alimenti a favore dei Centri Caritas di Altamura e Gravina in Puglia e la donazione il 14 febbraio 2021, di buoni utilizzati per l’acquisto di farmaci a favore delle stesse strutture della Caritas, nell’ambito della settimana della raccolta farmaceutica, l’impegno del Rotary Club Altamura Gravina per contribuire alla lotta alla pandemia da COVID 19, si è concretizzato ulteriormente con la donazione di una vettura medica a favore dell’Ospedale della Murgia “ Fabio Perinei”,
La cerimonia di consegna della vettura, una Fiat Fiorino attrezzata, è avvenuta nella mattinata del 18 aprile nella giornata Distrettuale dedicata alla Salute, alla presenza di dirigenti della struttura ospedaliera e di rappresentanti dei Comuni appartenenti al Territorio di competenza del Club.
Nell’introdurre la manifestazione, la Direttrice Amministrativa dell’Ospedale dott.ssa Rachele Popolizio ha ringraziato il Rotary Club Altamura Gravina per la particolare sensibilità dimostrata con questo dono che sarà utilizzato non solo nel periodo pandemico ma anche successivamente per rendere un concreto servizio a tutta la popolazione. A tali ringraziamenti si è associata la dott.ssa Annalisa Altomare Direttrice medico di Presidio che ha anche sottolineato l’impegno degli operatori sanitari in questa particolare lotta, augurando il prosieguo di un cammino comune, prendendo spunto dal significato intrinseco racchiuso in un mezzo di trasporto ovvero quello di andare avanti insieme, chiarendo altresì che l’auto medica sarà a disposizione del Pronto Soccorso del Presidio per essere utilizzata per il trasporto di persone, di campioni biologici e farmaci, compresi gli anticorpi monoclonali ora utilizzati dall’Ospedale della Murgia.
Prendendo la parola, la Presidente del Club, dott.ssa Emilia Casiello, ha puntualizzato l’intento dei soci di essere al servizio non solo di popolazioni lontane ma anche del proprio territorio, ponendo particolare attenzione ai bisogni della Comunità,.
Questa attenzione al territorio è stata anche rimarcata dall’Assistente del Governatore del Distretto 2120, Pino Nitti che, parafrasando il motto di quest’anno del Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri “ C’è bisogno di Rotary”, ha ricordato che il Rotary è presente dove c’è bisogno ed in questo contesto si giustifica l’intervento del Club Altamura Gravina.
Anche i rappresentanti dei Comuni del territorio, la Sindaca di Altamura Rosa Melodia, il Sindaco di Poggiorsini Ignazio DiMauro e l’assessore del Comune di Gravina, in sostituzione del Sindaco Valente, Giuseppe Laico, hanno ringraziato il Rotary Club Altamura Gravina per questo significativo intervento a favore delle popolazioni da essi amministrate, mediante la donazione all’Ospedale della Murgia quale presidio sanitario del territorio.
In conclusione, dopo il taglio del nastro, il Vescovo Sua Eccellenza Mons. Giovanni Ricchiuti, socio onorario del Club, ha posto in risalto le finalità solidaristiche della organizzazione rotariana e proceduto alla benedizione della vettura e del rappresentante degli autisti che saranno chiamati ad utilizzarla.

Domenico Montemurno