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Il R.C. Bisceglie protagonista di “Libri nel Borgo Antico”

Uno degli aspetti che rendono viva una realtà associativa è la sua capacità di interagire con le altre forze positive che insistono sul territorio, perché una rete permette la sinergia di energie plurime e di competenze diversificate che, completandosi, più facilmente possono raggiungere gli obiettivi prefissi. In quest’ottica è nata la collaborazione tra il Rotary Club di Bisceglie e l’Associazione “Borgo Antico”, che si è esplicitata nella presentazione, a cura del club biscegliese, di due libri nell’ambito della rassegna “Libri nel Borgo Antico”. In particolare, nel pomeriggio del 28 agosto scorso, sono stati presentati i libri “Dal coraggio di pochi, il bene di molti”, a cura dei nostri Marcella Di Gregorio e Giuseppe D’Andrea, nonché di Vincenzo Storelli, e “Mamma, cosa mangio oggi?”, scritto dall’amica Zora Del Buono e da Viviana Martiradonna.

La prima presentazione è stata moderata dal nostro Presidente, Massimo Cassanelli, il quale, insieme ai curatori dell’opera, ha ripercorso la vicenda di una delle vie più rappresentative della nostra città, l’attuale Via Aldo Moro, e in particolare della sua rocambolesca nascita, avvenuta quando, nella notte del 15 febbraio 1921, un gruppo di artigiani, operai e altre maestranze disoccupate abbatterono le mura di alcuni giardini di proprietà private aprendo quella strada verso la stazione che già da molti anni era stata progettata ma che mai fino ad allora era stata realizzata. Un vero e proprio quadro d’epoca arricchito dal racconto delle vicende successive al “blitz”, con un processo avviato ma poi mai celebrato nei confronti dei suoi artefici, e con le storie personali di alcuni di questi ultimi, storie di disperazione che però, in alcuni casi, si sono risolte con un lieto fine.

Molto interessante anche la seconda presentazione, moderata dalla nostra Sonia Storelli, che ha avuto come tema centrale l’alimentazione in età pediatrica la quale va vissuta non solo come momento fondamentale per la giusta crescita dei bambini, ma anche come momento di socialità dell’infante all’interno della propria famiglia, essendo le ricette contenute nel libro relative a pietanze adatte sia al bambino che a tutto il suo nucleo familiare, adulti compresi. Questo perché il bambino deve poter vivere il cibo come un piacere e, soprattutto, come una preziosa occasione di scoperta, che rappresenterà un vero e proprio investimento in vista della creazione dei suoi gusti di adulto e, conseguentemente, del suo futuro benessere.

Significativa la partecipazione dell’attento pubblico in una cornice, quella di Piazza Tre Santi, di sicuro e indiscusso fascino.

Giovanni Cassanelli

Serata italo-tedesca al R.C. Bisceglie con la storia della Madonna di Passavia

In occasione della visita di una delegazione proveniente dalla Baviera, il Rotary Club Bisceglie e la Parrocchia di Santa Maria di Passavia hanno organizzato, presso la stessa chiesa, venerdì 3 settembre 2021, una conversazione sul tema “Dalla Baviera a Bisceglie: storia della Madonna di Passavia”. Relatori sono stati Massimo Cassanelli, presidente del Rotary Club Bisceglie, autore di ricerche storiche sul tema e promotore di numerosi scambi tra Bisceglie e Passau, e Michael W. Weithmann, storico, dottore di ricerca, già direttore della Biblioteca Universitaria di Passau, autore di un articolo sulla Madonna di Passavia pubblicato nel 2020 sull’Almanacco di Passau. Sono intervenuti Mons. Franco Lorusso, parroco di S. Maria di Passavia, e Angelantonio Angarano, sindaco della città di Bisceglie.

Per l’occasione sono stati esposti, per la prima volta, grazie alla disponibilità delle Clarisse del Monastero di San Luigi, due dipinti da loro custoditi, che hanno evidenti richiami alla storia della Madonna di Passavia.

Si è trattato di una serata bilingue, con interventi in italiano e in tedesco, a rimarcare l’internazionalità sia del Rotary che del mondo ecclesiale.

Molti si chiedono quale sia l’origine del titolo della parrocchia centrale di Bisceglie, “Santa Maria di Passavia”, così insolito nel territorio italiano. Passavia è in realtà il nome italiano di Passau, stupenda cittadina bavarese sorta alla confluenza dei fiumi Danubio, Inn e Ilz, in uno scenario naturalistico incantevole.

Da Passau è giunto a Bisceglie nei secoli scorsi un dipinto della Madonna dell’Aiuto, “Maria Hilf” in tedesco, molto venerata in Baviera e in Austria. Per custodirlo degnamente è stata quindi edificata nel 1747 un cappella, corrispondente all’attuale parrocchia di Santa Maria di Passavia.  Dal 2003 numerose sono state le occasioni di incontro tra gruppi di Bisceglie e di Passau, con reciproci scambi di visita, organizzati sia dalla parrocchia che dal Rotary Club Bisceglie, oltre che dall’Associazione Italo-Tedesca di Passau.

La storia del R.C. Bisceglie è online

Giovedì 15 luglio, presso l’Hotel Salsello, il Rotary Club Bisceglie ha dato avvio alle iniziative per il ventennale della fondazione del Club con la serata dal titolo “La nostra storia è online”.

È stato infatti presentato l’archivio online, consultabile sul nuovo sito www.rotarybisceglie.it, che raccoglie, anno per anno, tutte le attività, i progetti di service e le iniziative realizzate.

Era desiderio dei soci fondatori – spiega Massimo Cassanelli, presidente del Rotary Club Bisceglie – raccogliere in uno strumento facilmente consultabile tutti i documenti inerenti i progetti di service realizzati a vantaggio della comunità locale e internazionale, le iniziative culturali, le attività sociali, ma anche le agende mensili e gli organigrammi. Si è pensato quindi di utilizzare il nuovo sito web per creare una sezione archivio, suddivisa per anno rotariano, affinché questa documentazione possa essere disponibile a tutti, per sempre.

È stato quindi realizzato uno strumento agile, grazie al quale l’archivio continuerà automaticamente ad aggiornarsi man mano che saranno realizzati nuovi progetti e nuove iniziative. Ampio spazio sul sito anche per gli eventi, i progetti, i gemellaggi, nonché per Rotaract e Interact.

Durante la serata, come in un viaggio nel tempo, è stato possibile ripercorrere vent’anni di storia, ricordando i primi progetti, fra cui l’allestimento delle cucine presso il convento dei Cappuccini e la donazione di materiale sanitario per la comunità brasiliana di Santa Helena, fino ad arrivare ai service più recenti come la donazione alla Caritas di un sanificatore ad ozono per indumenti usati.

Grande soddisfazione è stata espressa da Bruno Logoluso e Marcella Di Gregorio, fondatori del club. Presente anche Mauro Grisenti, past president del R.C. Rovereto Vallagarina, gemellato con Bisceglie.

Rotary Fidelity Day a Trani

Il Rotary Club Trani ha concluso il mese dell’Effettivo con un evento di particolare importanza: il primo Rotary Fidelity Day. La serata è stata dedicata all’ingresso di nuovi Soci e al conferimento di un premio speciale ai Soci di più lunga data. I nuovi Soci, presentati da Carla D’Urso, sono la manager Monique De Luca Tupputi Schinosa e il M.° Alfonso Soldano, pianista notissimo. Il Presidente Internazionale Shekhar Metha ha chiesto “Each one bring one” e Carla D’Urso è stata la più pronta del Club nel rispondere con i fatti. L’incontro ha avuto inizio con i saluti istituzionali fatti dal Segretario del Club, Mario Fucci al Governatore Gianvito Giannelli e a tutte le autorità rotariane presenti. Ha poi preso la parola l’Istruttore Distrettuale Titta De Tommasi, che ha tenuto una vera e propria “lectio magistralis” sul tema “Presenta il Rotary ad un amico”. Per una relazione approfondita sul contenuto, si rimanda al testo pubblicato nel sito del Club www.rotarytrani.it

Si è poi svolta la cerimonia con cui si è concretamente celebrato il Rotary Fidelity Day con la consegna delle targhe ai Soci.

I premi sono andati, per 5 anni di anzianità al Presidente nominato Pietro De Luca Tupputi Schinosa, per 10 anni ad Antonella Busseti, Francesco Cifarelli e Giulio Marchio, per 15 anni a Giuseppe Papagno, per 25 anni a Sabino Chincoli e Mario Fucci, per 30 anni a Nunzio De Vanna, per 35 a Fedele Settanni, per 40 a Umberto Busseti e per 45 a Ugo Operamolla. Una targa speciale è stata poi dedicata a Mimma Picardi, la nostra socia onoraria. Sono state poi consegnate tre campane, per ricordo dei loro anni di Presidenza, a Mimmo Lasala, Angela Tannoia e Achille Cusani.

Il governatore Gianvito Giannelli ha poi concluso la serata parlando dell’importanza dell’effettivo dando il benvenuto a Monique e Alfonso, i neo cooptati.

Il RC Foggia Giordano incontra il Ministro della Salute della Guinea Bissau

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C’era anche una delegazione del Rotary Club Foggia Umberto Giordano alla cerimonia promossa dall’Università del capoluogo dauno in occasione della visita del Ministro della Salute in Guinea Bissau, Dionisio Cumbà, lo scorso 1 settembre.

Il prestigioso ospite, al termine dell’incontro con il Rettore dell’UniFg, Pierpaolo Limone, nella sede del Rettorato di via Gramsci, ha salutato con affetto i soci rotariani Luciano e Rosario Magaldi. Entrambi membri del Direttivo del club per l’anno 2021-2022 (Luciano Magaldi ricopre la carica di Vice Presidente). I due fratelli hanno ritrovato con enorme piacere il Ministro Cumbà, la cui amicizia risale ai tempi del ‘PROGETTO MATERNITA’ SICURA’, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione globale della mortalità infantile.

Era il 2013: all’epoca il Club “Umberto Giordano” – con la presidenza di Maria Buono, da sempre sensibile al tema dell’assistenza in tutte le sue forme – si interrogò sulle modalità di intervento in Africa subsahariana, a sostegno delle donne in stato di gravidanza. A fronte dei dati registrati (265.000 madri decedute, 6 milioni di madri con esiti spesso irreversibili post-partum, 4,5 milioni di bambini che non arrivavano ai cinque anni, una mortalità neonatale – i piccoli che perdono la vita nel primo mese dalla nascita) che riguardava ben 1 milione e 200mila neonati, il R.C. ‘Giordano’ coadiuvato dai Club ‘Foggia’, ‘Foggia Capitanata’, ‘Lucera’, ‘Manfredonia’, ‘Cerignola’, ‘San Severo’, ‘Gargano’, ‘Bari’, ‘Trani’ e ‘Martina Franca’ attivò una campagna di solidarietà che ha portato, in brevissimo tempo, alla costruzione del primo Punto Nascita a Bigene, in Guinea Bissau.

Un passo fondamentale, perché per pochi minuti di assistenza mancata si possono perdere due vite, quella della mamma e quella del bambino, ed il rischio è di mandare in rovina intere famiglie, perché tutta l’economia familiare ruota attorno alla donna; “eppure – così, all’epoca, spiegò il Club Rotary – gran parte delle morti legate alla gravidanza ed al parto possono essere evitate assicurando l’assistenza sanitaria di base”.

Fu in quell’occasione, in Africa, che alcuni soci del nostro Club conobbero il dottor Dionisio Cumbà. Tra di loro, Rosario Magaldi – Direttore della S.C. di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale degli Ospedali Riuniti di Foggia – socio rotariano dal 2014.

Sara PACELLA

Brindisi sotto le stelle

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Si è svolta il 3 settembre 2021 nella splendida cornice dello show room di Cantina Due Palme una serata all’insegna dell’amicizia rotariana e del service.
La serata è stata introdotta con gli indirizzi di saluto del Presidente del Club, Dott. Cosimo Simone, e dell’Assistente del Governatore del Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, Avv. Silvia Rosato.
I soci e gli amici del Rotary Club Brindisi Appia Antica nel corso della serata hanno sostenuto nell’ambito dell’attività service del Club l’associazione Coloriamo il Mondo – Ente di Promozione sociale per l’Autismo. Il Presidente dell’associazione, Monica Contessa e la psicologa Dott.ssa Stefania Calò, hanno presentato il progetto “Un Medico per Amico: un percorso sicuro tutto per me!”.
Durante la serata, inoltre, si è colta l’occasione di ringraziare con il conferimento di una targa il Prof. Umberto Palazzo, per le l’attività seminariale e divulgativa realizzata sui temi dell’educazione sessuale tra arte e storia durante lo scorso anno rotariano.

Si ringraziano per la serata gli sponsor Anna Longo Gioielli di Brindisi per aver donato al Club due preziosi omaggi che hanno contribuito alla raccolta fondi del progetto di service e il gruppo musicale formato da D Dave Capuano , Salvatore Sgura e Diego Quarta che si sono offerti di omaggiare la serata con brani musicali d’eccezione. Inoltre, si ringrazia l’associazione Culturale Triticum e Cantine Due Palme per le delizie eno-gastronomiche offerte nel corso della serata.

Alla fine della serata il Presidente del Club, dott. Cosimo Simone, ha dichiarato: “La collaborazione di tutti ha consentito di raggiungere la prima tappa di un percorso progettuale che ha l’obiettivo di contribuire alla raccolta fondi per sostenere e realizzare il progetto “Un Medico per Amico: un percorso sicuro tutto per me!” con Coloriamo il Mondo – Associazione di Promozione sociale Autismo.”

Passaggio del Martelletto al RC Matera

Domenica 11 luglio presso la suggestiva Masseria Fortificata San Francesco a Matera si è svolta l’annuale cerimonia del “Passaggio del Martelletto”. Guiderà il prestigioso e storico sodalizio, fondato nel 1955, Roberto Luongo, che nel suo discorso di insediamento ha comunicato ai presenti il suo tema dell’anno “Formare per Servire”, illustrandone finalità ed obiettivi, in armonia con il tema internazionale “Servire per cambiare vite” e con il tema distrettuale del Governatore di Puglia e Basilicata, Gianvito Giannelli: “Ogni giorno ne vale la pena”.

Il Rotary, dichiara Luongo, è un’organizzazione mondiale di oltre 1,2 milioni di uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, professionisti e leader comunitari ed è presente con oltre 35.000 clubs in 200 Paesi e aree geografiche. Il Presidente Luongo, nel suo discorso d’insediamento, ha condiviso i Services che saranno sviluppati nell’anno rotariano 21-22 a favore della comunità materana e della comunità internazionale. Evento di impatto internazionale sarà la giornata mondiale per la eradicazione della Poliomielite. Il Rotary da oltre vent’anni è in prima linea e grazie al nostro sodalizio sono stati vaccinati 3,5 miliardi di bambini.

Nel corso dell’evento il presidente uscente Gregorio Garzone, ha stilato con efficacia il riassunto delle attività svolte nell’anno 2020-21. I componenti del consiglio direttivo sono: Vice Presidente e Istruttore di Club, Francesco Paolicelli, Vice Presidente Vicario, Raffaele Braia, Segretario, Vito Santarcangelo, Tesoriere, Donato Sciannameo, Prefetto di Club, Marco Pagano.

Il Consiglio Direttivo 2021/2022 si completa con: Alberto Fragasso, Franco Potenza, Donato Luongo, Antonio Braia, Maria Antonietta Bruno, Antonio De Tommasi, Giuseppe Demetrio, Marialuisa Sabino, Michele Perniola, il Past President Gregorio Garzone e il Presidente Incoming, Rosaria Cancelliere. Durante la cerimonia sono stati insigniti con la massima onorificenza del Rotary, la “Paul Harris Fellow”, i soci: Antonio Braia con la nona onorificenza, Carmine Cocca, Michele Perniola, Rosaria Cancelliere, Roberto Luongo e Raffaele Braia. All’evento era presente il Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli, ha dichiarato, riferendosi al Club di Matera: «Questo è un club solido ed è un club concreto, negli ultimi anni con il Service sulle nuove generazioni ha interpretato ai massimi livelli le vie di azioni del Rotary International, Service che è stato anche voluto ed appoggiato da Riccardo Giorgino che Antonio Braia, mio Segretario Distrettuale, ha voluto e costruito con l’aiuto di tanti amici del Club e del Distretto, tanto è vero che durante una riunione online dichiarai che ne avremmo fatto un Service Distrettuale del Rotary International e oggi vi confermo che è tra i Service del nostro Distretto».

Presenti anche tante Autorità Rotariane e Civili. Non solo Consiglio e Commissioni, ma ogni singolo socio – ha concluso Luongo – è chiamato a dare il suo contributo per migliorare ciò che è in essere e per incentivare nuove azioni di servizio nell’ottica della continuità e della condivisione dei valori rotariani e delle sue vie di azione.

Senise, presentato il libro “La guerra di Nina” di Imma Vitelli

E’ stata una piacevole serata, a Senise, l’incontro con Imma Vitelli, autrice del romanzo “La guerra di Nina” che figura tra i cinque finalisti della sezione narrativa al premio Stresa 2021.
Un vulcanico e al tempo stesso affabile Andrea Di Consoli, critico letterario, ci ha accompagnato con sapiente maestria all’interno del bellissimo romanzo.
Non solo guerra, raccontata sul campo, del martoriato popolo siriano, ma una complessa storia d’amore , e storie di paure, di tradimenti e delusioni.
Imma cosciente dei rischi che ha corso ma fortemente orgogliosa di aver potuto raccontare cose e storie dal di dentro, nel campo di battaglia, e non come purtroppo sempre più’ spesso capita ai corrispondenti o inviati di mettere su il pezzo copiato dai lanci delle agenzie.
La comunicazione vera costa e costa molto e questo limita fortemente le reti televisive e gli operatori a fare servizi fedeli e veritieri delle varie realtà che si muovono in questi scenari.
Un’ora di attento ascolto dei due protagonisti con finale di domande e curiosità e che certamente non hanno deluso le nostre aspettative.
All’incontro erano presenti anche la delegazione del Club di Ginosa-Laterza e l’assistente del governatore della zona 11 l’amico Alessandro Leccese che ha portato il saluto di Gianvito Giannelli, Governatore del nostro Distretto.
La piazzetta del complesso San Francesco con alle spalle la Chiesa (1270) e la campana “famosa” perché collegata, come ha ricordato il prof F. Gazzaneo, alla vita di Nicola Sole, poeta lucano più illustre del Risorgimento, hanno fatto da sfondo e da incantevole contorno.

Il service del R.C. “Bari sud” a favore dei profughi afgani

Il Rotary Club Bari Sud ancora una volta in prima linea per aiutare persone in difficoltà.

Pronta la risposta del Club all’invito a raccogliere indumenti nuovi e generi di prima necessità per alleviare le sofferenze e i disagi di quanti, negli ultimi giorni, sono stati costretti ad abbandonare l’Afghanistan in seguito alle note vicende di quel martoriato Paese.

Il Presidente del Club, Giancarlo Chiaia, insieme al Prefetto Stefano Vianello e al past-President Gennaro Ranieri, ha consegnato alla Protezione Civile, in data 30 agosto, indumenti nuovi e beni necessari destinati appunto ai rifugiati ospitati nel nostro territorio.

Un gesto simbolico, ha sottolineato il Presidente Giancarlo Chiaia, per fronteggiare, in pieno spirito rotariano, una situazione di emergenza.

Potrà seguire un’azione più sistematica e incisiva che veda coinvolti tutti i Rotary Club metropolitani e senza escludere la possibilità che qualche rotariano imprenditore possa offrire lavoro nella sua azienda, consentendo così a qualche profugo di recuperare una dimensione di normale quotidianità.

Parole di plauso e di ringraziamento sono venute dal dirigente della Protezione Civile, Mario Lerario, il quale ha anche auspicato una più duratura collaborazione col Rotary nell’ambito di questa emergenza umanitaria.

Francesco Giordano