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UN VIOLINO “PARLANTE” NARRA LA STORIA DELLA SHOAH AL ROTARY CLUB FOGGIA

Il violino della Shoah suona per il Rotary Club Foggia per commemorare la Giornata della Memoria. L’evento si è tenuto nella serata del 16 gennaio 2020 presso la Sala “Corte Corona” dove la musicista Alessandra Sonia Romano (che nel pomeriggio aveva intrattenuto in argomento gli alunni dell’I.C.S. da Feltre-Zingarelli in un incontro pure patrocinato dal Rotary Club Foggia) ha raccontato la storia della famiglia Levi Segre accompagnandosi con le note dello splendido violino, danneggiato quasi irreparabilmente e poi sapientemente restaurato, che fu utilizzato da Eva Maria Levi (morta suicida a 22 anni non avendo retto alla gravissima offesa – dopo la deportazione – di essere stata relegata nel bordello dagli spietati aguzzini) e dal fratello ventunne Enzo, sopravvissuto ma poi morto suicida nella notte di capodanno del 1958. Una storia come tante nella tragedia dell’Olocausto che deve rappresentare momento di profonda riflessione per tutti.

La serata si è aperta con l’esecuzione degli inni con il violino della Shoah. Una sorpresa portata dalla graditissima ospite (violino solista con un ricco curriculum costituito anche da presenze in trasmissioni Rai), che vive a Milano dove è socia del Rotary Club Milano Precotto San Michele.

La Presidente Antonella Quarato, prima di ringraziare gli ospiti, le autorità rotariane (il PDG Sergio di Gioia e la moglie Annamaria, il Presidente Distrettuale della Commissione Effettivo Nicola Auciello e la consorte Anna, la Presidente dell’Inner Wheel Irene Bonassisa) e tutti i soci presenti, ha espresso la forte vicinanza del Club alle famiglie dei soci Paolo Telesforo e Luca Vigilante colpite dai recenti atti di una criminalità sempre più spavalda. Su quest’ultimo tema, ha ufficializzato la notizia che venerdì 24 gennaio, presso la Sala Fedora del teatro “Giordano” (ore 17,00), si terrà la tavola rotonda “Il nostro ruolo a sostegno della città – Foggia incontra Foggia – Le Associazioni di servizio e i cittadini si confrontano con le Istituzioni”, organizzata dai tre Club Rotary cittadini e moderata dal giornalista Filippo Santigliano, con la partecipazione di Prefetto, Procuratore della Repubblica, massimi esponenti delle Forze dell’Ordine della città, rappresentanti delle Istituzioni e dei parlamentari.

La musicista Alessandra Sonia Romano, presentata dal prof. Giuseppe Spera della scuola “Zingarelli” nonchè fautore dell’incontro, ha raccontato i drammatici fatti della famiglia Levi che viveva a Torino e, in attesa di rifugiarsi in Svizzera, fu fermata a Tradate nel dicembre del 1943 (riuscì a trarsi in salvo soltanto il padre Edgardo), quindi venne deportata a Auschwitz-Birkenau dove la madre Egle Segre finì nella camera a gas, il figlio Enzo assegnato ad un campo di lavoro, mentre la musicista Eva Maria ebbe il compito di tenere concerti musicali.

La Romano ha proiettato alcuni documenti fotografici, uno dei quali riportante un cartiglio molto significativo, con la dicitura in tedesco “Inno alla musica che rende liberi” e la raffigurazione del disegno di un filo spinato sulle 6 misure musicali a “canone inverso” che, munito dell’ incisione del numero “168007” (matricola attribuita al giovane Enzo), fu ritrovato all’interno della cassa acustica del prezioso strumento musicale avente sul fondo la “Stella di Davide”.

Grazie alla disponibilità del collezionista Carlo Alberto Carutti, il violino della Shoah è stato mostrato al pubblico ed utilizzato dalla Romano che, in conclusione di serata, ha eseguito gli applauditi brani Nigun” dal Baal Shem di Bloch e “Traumerei” di Schuman suscitando grande emozione nei presenti tra i quali il PDG Sergio Di Gioia che, nel suo intervento, ha voluto sottolineare “il legame della musica con il periodo dell’Olocausto e la forte commozione provata nel vedere il violino che fu usato da Eva Maria in quei desolati luoghi di agghiacciante dolore, che soltanto chi ci è stato può capire quanto siano impressionanti”.

Infine il reciproco scambio dei gagliardetti tra la Presidente Antonella Quarato (che ha consegnato anche un gagliardetto per il Presidente del R.C. Milano Precotto San Michele, il dott. Antonio Canino) e la rotariana Alessandra Sonia Romano a conclusione di una serata dedicata a quanti hanno sofferto per le atrocità della Shoah.

Per non dimenticare.

Michele Chiariello

 

CONVIVIALE DEL 9 GENNAIO

Il giorno 9 gennaio presso la sede del Rotary club Melfi si è dato vita ad una serata che lascerà il segno in coloro che vi hanno partecipato. Un giovane talento lucano, Alessandro Papa di 19 anni, ha deliziato i numerosi soci ed ospiti del club con le magiche note di un pianoforte a coda. Alessandro, figlio del socio rotariano Donatello Papa, ha saputo far vibrare sapientemente le sue mani sulla tastiera bianca e nera trasportando e catturando l’attenzione dei presenti.
La Presidente Prof.ssa Pina Cervellino ha presentato il giovane musicista in modo entusiastico ed ha inneggiato la Musica come una delle più alte forme di sapere, augurando al giovane una lunga carriera musicale ricca di sicuri successi. Ha poi ringraziato tutto il club ed in particolare coloro che si sono prodigati alla buona riuscita del Service di Natale, dove alcuni soci del club di Melfi, con lo spirito rotariano, hanno fatto visita nelle strutture in cui la sofferenza è più diffusa portando doni, affetto e il calore di un sorriso.

GLOBAL GRANT BORSA DI STUDIO DEL ROTARY CLUB FOGGIA PER LA RICERCA ONCOLOGICA

Nuova ed apprezzatissima occasione di sinergia e collaborazione tra l’Università di Foggia ed il Rotary Club Foggia. Quest’ultimo, grazie anche al cospicuo apporto finanziario di 30.000 $ della Rotary Foundation Distrettuale ed Internazionale, ha assegnato un “Global Grant – Borsa di Studio” ad un neo laureato presso l’Università di Foggia, il dott. Francesco Tucci che potrà così frequentare per un anno l’Erasmus University Medical Center di Rotterdam e lavorare ad un progetto di studio e ricerca in cooperazione con il laboratorio di biochimica del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Foggia e lo I.E.O. Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

L’evento di presentazione, ai Soci ed alla Stampa, si è svolto sabato 11 gennaio nella bellissima Sala Conferenze della “Casa di Cura San Francesco – Gruppo Telesforo” di Foggia, gentilmente messa a disposizione dai rotariani Paolo Telesforo e Luca Vigilante. Hanno preso parte alla conferenza il Magnifico Rettore dell’Università di Foggia, prof. Pierpaolo Limone, accompagnato dalla prof.ssa Claudia Piccoli (Ordinario di Biochimica presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale di Unifg) e dalla prof.ssa Rossella Palmieri (Delegata alla Comunicazione dell’ateneo dauno), oltre che dall’assegnatario della Borsa, dott. Francesco Tucci (nativo di Lesina, in questi ultimi giorni di permanenza in Italia “scortato” da un gruppo di compagni di studi). Presenti, oltre alla Presidente del Rotary Club Foggia, Antonella Quarato, ed al Presidente della Commissione Rotary Foundation del Club, prof. Nicola Auciello, gli Assistenti del Governatore Luciano Magaldi e Pasquale Frattaruolo, nonché i Presidenti Antonella Riccardo (R.C. Foggia Capitanata), Attilio Celeste (R.C. San Severo) ed Irene Bonassisa (Inner Wheel Foggia), oltre a numerosi Soci.

La Presidente Quarato, dopo aver ringraziato tutti i convenuti e gli esponenti del Gruppo Telesforo per la cortese ospitalità, ha dapprima rimarcato il forte senso di partecipazione dei tre Club Rotary della città di Foggia, unitamente all’Inner Wheel, al Rotaract e all’Interact, aderendo alla marcia svoltasi il giorno precedente per manifestare contro l’incalzante prepotenza della criminalità. In argomento ha anche ribadito l’importanza di tenere sempre vivi interesse e concentrazione su questo problema sul cui tema i tre Club Rotary di Foggia stanno organizzando una tavola rotonda per il giorno 24 gennaio 2020 presso la Sala Fedora del teatro “U. Giordano” con la partecipazione di autorevoli e competenti voci.

La Quarato, entrando nel vivo della cerimonia, ha poi sottolineato l’attenzione del Rotary per iniziative di service (in questo caso anche grazie alla Rotary Foundation), alcune delle quali in stretto collegamento con l’Università di Foggia, sempre disponibile a forme di collaborazione come quella del RYLA Distrettuale – prevista dal 31 marzo – che consentirà al giovane Giuseppe Pasculli, studente di Scienze Umanistiche dell’Università di Foggia, di partecipare ad un seminario della durata di 6 giorni sul tema della leadership.

In merito alle modalità ed alle dinamiche degli apporti della Rotary Foundation si è soffermato il Past President Nicola Auciello, Presidente dell’apposita commissione del Club, espertissimo in materia tanto da essere punto di riferimento per il Distretto, nell’occasione collaborato da Giulio Treggiari (anch’egli Past President). Ad entrambi il merito per il successo dei Global Grant del Club. Nicola Auciello ha poi evidenziato la grande disponibilità e collaborazione del prof. Riccardo Giorgino, Presidente della Rotary Foundation Distrettuale.

Il prof. Pierpaolo Limone, da pochi mesi Rettore dell’Università di Foggia, ha ringraziato per la considerazione che il Rotary rivolge nell’interesse dei giovani talenti e dell’Università, esempio che anche il mondo imprenditoriale dovrebbe imitare per dare maggiore forza ed impulso investendo sul capitale umano del territorio a vantaggio della parte pulita della città di Foggia. Infine ha espresso solidarietà e vicinanza alle famiglie coinvolte nei recenti episodi di criminalità.

Nel presentare il giovane borsista, la professoressa Piccoli ha evidenziato le profonde capacità e propensione alla ricerca di base da parte dell’ex allievo, ampiamente dimostrate in progetti ed esperimenti molto importanti sulle cellule tumorali aventi forte chemioresistenza da indurre così all’individuazione di un nuovo target farmacologico.

Il dott. Francesco Tucci, giocando metaforicamente con il paragone “innamoramento ed amore”, ha brevemente ripercorso il cammino che lo ha condotto al “fidanzamento” con lo studio e la pratica della biochimica, illustrando poi la complessa osservazione delle trasformazioni delle cellule staminali tumorali e la necessità dell’eradicazione per evitare recidive. Le sue ricerche saranno sviluppate nell’ambito del carcinoma orale epiteliale e si concentreranno su due fronti: il metabolismo delle cellule tumorali e quello dell’epigenetina.

In chiusura, l’intervento dell’Assistente Luciano Magaldi che ha rivolto i saluti a nome del Governatore del Distretto 2120, Sergio Sernia, e si è complimentato con il giovane “collega” che, al termine dell’importantissima esperienza a Rotterdam, certamente tornerà ad applicarsi nei laboratori dell’Università di Foggia.

Michele Chiariello

 

 

SERVICE DI NATALE ROTARY CLUB MELFI

Un service del Rotary Club di Melfi: un gesto di attenzione, sensibilità, solidarietà verso chi soffre il disagio esistenziale o il dramma della malattia.
Le tappe da Lavello a Melfi a Rionero non sono state prive di momenti di commozione.

CARITAS LAVELLO
CARITAS LAVELLO
AIAS MELFI
AIAS MELFI
OSPEDALE DI MELFI
CARITAS DI RIONERO
ARCI incontro con i giovani

Festa dell’Epifania

Il Rotary Club di Nardò con il Presidente Pantaleo Daniele e soci, per la ricorrenza dell’Epifania ha voluto, come ogni anno, trascorrere il pomeriggio della festività in compagnia dei bambini che frequentano l’Opera Sociale Santa Marcellina in Nardò. Forti emozioni regalate dai piccoli che hanno ricevuto calze piene di dolciumi, giocattoli, articoli di cancelleria e che si sono esibiti in piacevoli canti natalizi. Commuoventi desideri di adozione sono stati espressi da parte di bambini stranieri privati dagli affetti familiari. Il socio Marco Schirinzi ha offerto il pranzo a tutti i bambini dell’istituto presso il proprio ristorante.  Una lezione di vita per tutti e un gesto che viene incontro ai bisogni del territorio verso il quale il Rotary Nardò continuerà fattivamente a operare.

Il 20 dicembre 2019 con emozione durante la festa di scambio degli auguri natalizi è stato accolto il nuovo socio Ernesto Portorico a allargare la famiglia Rotariana

Marcello Falconieri

A Corato l’interclub “Oltre le sbarre” sulla attuale situazione carceraria 


Uno dei principali progetti distrettuali di quest’anno rotariano riguarda il miglioramento delle condizioni di vita e la riqualificazione sociale dei carcerati.

In quest’ottica il 3 dicembre si è svolto a Corato un incontro dal titolo “Oltre le sbarre” organizzato dal Rotary Club Corato in interclub con i Rotary di Bisceglie, Bitonto Terre dell’Olio e Molfetta, con l’obiettivo di comprendere la complessità della realtà carceraria e le iniziative che costantemente gli operatori mettono in atto per far diventare il carcere un luogo non di prigionia, bensì di recupero di chi ha commesso un reato.

L’incontro si è svolto presso il salone parrocchiale della chiesa del Sacro Cuore di Corato, in quanto il parroco, don Vito Martinelli, inizierà a breve un progetto nel carcere di Turi dal titolo “Liberi tra le pagine” ed inoltre la chiesa sorge in un quartiere con un alto tasso di microcriminalità. Ed infatti è risultata molto intensa la testimonianza di una parrocchiana, Daniela Manzitti, madre coraggio che ha fatto arrestare il figlio pur di sottrarlo dalle mani della criminalità.

Sotto la direzione della giornalista Micaela Ferrara e dopo l’introduzione del presidente del Rotary Club Corato Antonio Papagni che ha evidenziato l’impegno rotariano verso queste problematiche, si sono succeduti gli ospiti della serata, il prof. Claudio Sarzotti, docente di filosofia del diritto dell’Università di Torino ed esperto di diritto penitenziario, il direttore del carcere di Trani Giuseppe Altomare e Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta, educatore professionale specializzato ed esperto di giustizia ripartiva.

«Le pene devono tendere alla rieducazione del condannato». A dirlo è l’articolo 27 della Costituzione Italiana che nel suo terzo comma specifica il senso del carcere come luogo non di prigionia, bensì di recupero di chi ha commesso un reato. Proprio partendo dall’enunciato costituzionale il prof. Claudio Sarzotti ha fatto luce su uno dei principali fondamenti del nostro ordinamento penale che costituisce, inoltre, l’espressione di una delle basilari funzioni della pena. Il prof. Sarzotti ha parlato di pregi e difetti della legge 354 del 1975 osservando amaramente come, dati statistici alla mano, oltre il 70% dei carcerati torna in carcere entro 3 anni dall’uscita. Questo da un lato significa che la maggior parte degli sforzi compiuti dagli operatori risultano vani, dall’altro spinge ancora di più ad impegnarsi per risolvere i problemi. Bellissima in proposito l’iniziativa di portare le lezioni di alcuni corsi di giurisprudenza direttamente nel carcere di Torino perché la cultura è l’arma principale per combattere la criminalità.

Successivamente ha parlato Tommaso Minervini, attuale sindaco di Molfetta ma con alle spalle oltre 40 anni nei carceri pugliesi come operatore professionista. Il sindaco ha raccontato l’approccio che deve avere l’operatore che deve confrontarsi con tante persone, ognuno con la sua peculiarità, perché solo un approccio diretto può sortire effetti benefici sui detenuti.

Infine il dott. Altomare, direttore della casa circondariale di Trani, ha spiegato delle innumerevoli complessità che ogni giorno deve affrontare, dalla cronica carenza di posti, alla difficoltà di aprire un nuovo stabile (già ultimato), alla necessità di personale medico e paramedico (sopratutto psicologi). Alla fine ha confermato l’utilità delle numerose associazioni che operano nel carcere per offrire ai detenuti un’alternativa di vita al di fuori.

A questi interventi si è succeduto quello di Marina Mastromauro, amministratore delegato del Pastificio Granoro, che ha parlato del suo progetto “Ripartiamo dalla pasta” svolto nel carcere femminile di Trani che ha prodotto importanti risultati e cercato di offrire professionalità ai detenuti. Infine un messaggio video di Giancarlo Visitilli che con la sua associazione “I bambini di Truffaut” si occupa dei figli delle detenute.

Pierluigi Amodio

Festa degli Auguri RC Melfi

 

La cerimonia degli auguri è un evento molto atteso e molto partecipato. Il Rotary Club Melfi nella sua sede “Relais La Fattoria” sabato 21 dicembre si è riunito per dare vita ad una serata all’insegna dell’amicizia e dello stare insieme. Nutrita è stata la partecipazione in cui si è registrata la gradita presenza di Sua Eccellenza il Vescovo di Melfi Mons. Ciro Fanelli, dell’Assistente del Governatore Marco Saraceno con la gentile signora Maria Pia, e i numerosi soci con i loro ospiti che hanno partecipato all’evento in programma.
Dopo i saluti iniziali, la Presidente Prof. Pina Cervellino ha fatto giungere gli auguri di Natale attraverso la forma dell’arte sacra. Ha mostrato ed interpretato una serie di natività dei pittori del passato tra le più rappresentative e significative opere d’arte pittoriche.
“Dio non muore ma rivive nella bellezza del Natale e rivive nelle emozioni dell’anima”. Durante la serata vi è stato l’ingresso del nuovo socio dott. Raffaele Lopardo, è seguito poi uno spettacolo di intrattenimento canoro a cura di tre bravissime studentesse del Liceo che hanno ben interpretato alcune canzoni della memoria del famoso Trio Lescano, e l’esecuzione di brani famosi a cura del coro Gospel Lucano “The power of the voice”.
Si è continuato poi fino a tardi con la cena conviviale tra balli ed allegria con musica e canti dal vivo in una sala pregna di aria natalizia, curata della prefetta Rosa Preziuso.
Il pensiero di solidarietà del 2019 è stato destinato ad alcune strutture dove il Natale viene vissuto in modo differente e non sempre festoso. Il Rotary Club di Melfi ha donato i panettoni alla Caritas Lavello, Aias e ospedale di Melfi, al Crob di Rionero, agli immigrati di Don Sandro di Melfi. La serata si è conclusa con il tradizionale scambio degli auguri di Natale e tanti buoni propositi per il prossimo anno.
Addetto stampa GDL

II RYPEN Distretto 2120

Anche quest’anno il Distretto 2120, grazie al lavoro ed al supporto della Sottocommissione RYPEN, promuove e organizza l’evento dedicato a giovani Interactiani e non

RYPEN 2020 (Rotary Youth Program of Enrichment)

in programma dal 18 al 19 gennaio 2020, presso il Grand Hotel Masseria Santa Lucia a Ostuni.

Durante l’evento di “due giorni” i ragazzi avranno l’opportunità di conoscere nuovi amici ed interagire con loro svolgendo attività tese ad aumentare l’autostima, le “capacità di leadership” e le “competenze di vita” utili per affrontare le sfide future e allargare gli orizzonti umani, culturali e sociali.

La partecipazione è aperta a tutti i ragazzi facenti parte di Club Interact e a ragazzi esterni all’Interact della stessa fascia d’età.

Ogni candidatura dovrà essere presentata da un Club Rotary padrino compilando la scheda dati personali e l’autorizzazione scritta firmata dai genitori.

La scheda di partecipazione, il modulo di autorizzazione alla partecipazione, unitamente alla copia del versamento della quota di iscrizione dovranno essere inviati alla Segreteria Distrettuale (segreteria1920@rotary2120.it) entro il 10 gennaio prossimo.

Per qualsiasi informazione riguardante il RYPEN  potrete contattare il Presidente della Commissione Distrettuale Interact, Linda Lenza.

Certo del vostro interesse e del vostro impegno, vi saluto con amicizia.

Sergio Sernia

Governatore Distretto 2120

IL ROTARY CLUB FOGGIA PREMIA I GIOVANI MEDICI CHIRURGHI PUGLIESI

Con il “Podium Presentation dei Giovani Chirurghi Pugliesi”, svoltosi il 20 dicembre presso l’Auditorium Santa Chiara, si è concluso il ciclo di “Incontri con l’esperto 2019 – Andiamo a lezione” (XV edizione) organizzato dal Dipartimento Chirurgico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria OO.RR. di Foggia con l’ annessa Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, presieduto dai medici chirurghi Fausto Tricarico e Antonio Ambrosi.
L’evento è stato patrocinato dal Rotary Club Foggia che ha preso parte con una rappresentanza di Soci guidata dalla Presidente Antonella Quarato (nell’occasione accompagnata anche dal Past President del Rotary Club di Lucera, Costantino Pellegrino), nonché dal Distretto 2120 nell’ambito dell’indirizzo che il Rotary International ha rivolto all’area di intervento “Prevenzione e cura delle malattie” che, peraltro, nei programmi è il tema del mese di dicembre.
Dopo i convenzionali saluti e l’apertura dei lavori, i giovani chirurghi – partecipando in rappresentanza dei rispettivi team selezionati da apposita commissione scientifica – hanno illustrato, anche con il supporto di slides e video, situazioni particolari dei loro interventi mettendo in evidenza il grado di difficoltà e le conseguenti decisioni da assumere in pochi istanti davanti al tavolo operatorio facendo ricorso a scelte ragionate e con rigore scientifico.
Compito non facile e di notevole responsabilità che richiede assoluta concentrazione unitamente a calma e lucidità come evidenziato negli interventi dei Professori Costanzo Natale e Vincenzo Neri che hanno rivolto grande apprezzamento per il lavoro svolto “sul campo” dai giovani chirurghi, oggi collaborati dalle eccezionali innovazioni tecnologiche applicate alla medicina diagnostica ed alla chirurgia.
Al termine delle brillanti presentazioni, il Dott. Fausto Tricarico, Direttore della S.C. OO.RR. Foggia, eminente chirurgo molto noto non solo in Puglia ma anche in altre zone della penisola ed all’estero, ha dato spazio ai commenti di altri illustri colleghi sui singoli casi esposti.
Di fronte a tanta bravura ed alta professionalità, sono risultati tutti vincitori ex aequo.
La Presidente del Rotary Club Foggia, Antonella Quarato, prima di procedere alla premiazione, ha voluto sottolineare l’attenzione che il Club ha nei confronti del territorio lavorando in stretta collaborazione con l’ Università e gli Enti locali (tra questi, appunto, Azienda Sanitaria ed Ospedali), rivolgendosi soprattutto ai giovani come dimostrato dall’evento, giusto connubio di tutti questi elementi. Ha quindi citato alcune iniziative svolte negli ultimi anni, sino alla recente Borsa di Studio che verso la fine del prossimo mese di gennaio verrà assegnata ad un giovane neolaureato in medicina presso l’Università di Foggia, consentendogli così di partecipare ad un progetto di ricerca presso il Medical Center di Rotterdam.
La Quarato, dicendosi onorata di affiancare sul palco l’insigne prof. Costanzo Natale, Past President dello stesso Club Rotary, ha infine consegnato una bella targa e gagliardetto del Rotary Club Foggia ai seguenti giovani medici chirurghi: Gianna Pavone (OO.RR. Univ. Foggia), Andrea Meli (OO.RR. Univ. Foggia), Rocco Leggieri (Ospedale S. Annunziata di Taranto), Norma De Palma (Ospedale Vito Fazzi di Lecce), Vittoria Pia Barbieri (Ospedale di Tricase), Giuseppe Canistro (Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo) e Fares Bucci (Oncologico di Bari).
Dopo la premiazione, momento musicale con il titolo “Non solo chirurgia” che ha visto l’esibizione di band musicali formate da chirurghi e studenti universitari, seguito da un lunch che ha concluso l’evento.

Michele Chiariello

IMMAGINE DI COPERTINA

FESTA DEGLI AUGURI DI NATALE AL ROTARY CLUB FOGGIA

Avvolti nella magica atmosfera del Santo Natale, Socie e Soci del Rotary Club di Foggia – in gran parte accompagnati dai rispettivi coniugi – si sono incontrati la sera del 17 dicembre 2019 per il tradizionale scambio degli auguri.
L’evento si è svolto nell’accogliente sala per ricevimenti “Le Querce di Mamre” (all’festa degli auguri foto 2interno dell’omonima azienda di agriturismo), elegantemente addobbata in tema, registrando un alto numero di presenze anche con la partecipazione di soci da lungo tempo assenti a causa di impegni professionali svolti lontano dal nostro territorio.
Sempre impeccabile nel fare gli onori di casa, la Presidente Antonella Quarato, dopo aver dato inizio alla festa con gli inni e l’onore alle Bandiere, ha ringraziato tutti i presenti ed ha salutato gli ospiti intervenuti: l’Assistente del Governatore Pasquale Frattaruolo (con la moglie Anna Maria), il PDG Sergio Di Gioia con Annamaria, il Presidente della Commissione Distrettuale sull’Effettivo Nicola Auciello (con la coniuge Anna), i Presidenti del Rotary Club Manfredonia Andrea Pacilli e del R.C. Lucera Luigi Vascello (accompagnato dalla consorte Rosa), la Presidente dell’Inner Wheel Irene Bonassisa (con il rotariano Gianni Campanella), la Presidente del Rotaract Foggia Aurora La Torre. Assente per concomitanti impegni istituzionali, l’Assistente di Zona del Governatore, Luciano Magaldi, ha fatto pervenire un apprezzatissimo messaggio augurale (contenente profonde riflessioni relative alla Festa del Natale) letto dalla Presidente che, a seguire, ha proiettato un bel video – realizzato in collaborazione con Camillo Maruotti – con immagini degli eventi più rappresentativi degli ultimi anni, “a testimonianza – ha sottolineato la Quarato – che il Rotary è proiettato maggiormente verso l’esterno con Service, Convegni, eventi e forme di solidarietà prima di essere motivo di incontri conviviali e riunioni tra i soli soci”.
Ha inoltre ringraziato i componenti del Consiglio Direttivo per l’assidua collaborazione che ha consentito di conseguire i lusinghieri risultati nella prima frazione del corrente anno rotariano.
La serata è proseguita con le dolci melodie musicali del maestro Antonio Nardella che ha accompagnato la soprano Ilaria Bellomo distintasi cantando anche alcuni celeberrimi brani della Canzone Napoletana.
Sul finire, prima dello scambio di auguri, la Presidente ha donato a tutte le signore una mattonella di cioccolato riportante il disegno della ruota del Rotary.

Michele Chiariello