Categoria: Giugno

Iniziativa distrettuale “$100 per la polio”

Cari Amici,
è stato istituito dai Distretti italiani un nuovo prestigioso riconoscimento per quanti si adoperano attivamente ed economicamente in favore della eradicazione della polio.
Sappiamo che il traguardo è ormai vicino: solo 4 casi in Afghanistan, 1 in Pakistan e in Mozambico l’infezione è stata eliminata.

Occorre un ulteriore sforzo da parte di tutti noi e coloro che effettueranno un versamento personale minimo di $100,00 annui sul conto della Rotary Foundation Distrettuale

ASSOCIAZIONE DISTRETTO 2120 DEL ROTARY – ROTARY FOUNDATION

IBAN: IT15T0542404010000001065142

saranno riconosciuti pubblicamente con l’assegnazione dei relativi distintivi, in occasione del Seminario sulla Rotary Foundation.

La Commissione Rotary Foundation provvederà a girare il vostro versamento sul vostro conto personale Rotary Foundation.

In alternativa potete versare direttamente sul vostro conto personale attraverso Myrotary (inviare copia del versamento a trf@rotary2120.it).

Siamo certi che aderirete in tanti all’iniziativa per contribuire a “fare del bene nel mondo”.

DG Nicola Maria Auciello

PDG Marco Giuseppe Torsello

DGE Vincenzo Sassanelli

“CONCERTO ALLA LUNA” ORGANIZZATO DAI ROTARY CLUB DI CAPITANATA PER IL PROGRAMMA “ROTARY FOR CHILDREN” DEL DISTRETTO 2120 DEL R.I.

Nella suggestiva cornice delle cave di Apricena si è tenuto il “Concerto alla luna” evento organizzato dai Rotary Club di Capitanata – Cerignola, Lucera, Foggia, Foggia Capitanata, Foggia U.Giordano, Gargano, Manfredonia, San Giovanni R., e San Severo – ed esteso a tutti i 57 club del Distretto per finanziare due borse di studio nell’ambito del programma “Rotary for children” del Distretto 2120 del R.I.

Nei paesi a basso e medio reddito circa 1 milione di bambini non ha accesso a cure sanitarie ed in particolare a interventi chirurgici; il Vietnam è tra questi ed il COVID ha peggiorato la situazione.

Proseguendo l’iniziativa dello scorso anno, divenuta oggi Distrettuale, con il supporto di “Operation child Life” – O.N.G. che da anni svolge la propria opera in paesi disagiati – due giovani chirurghi pediatrici della Puglia si recheranno nel Vietnam per contribuire a migliorare le condizioni della sanità locale ed acquisire nel contempo esperienza professionale su patologie – congenite o acquisite – estremamente rare in Occidente per le diverse condizioni demografiche e sanitarie.

La consulenza della dr.ssa Maria Nobili, direttore della chirurgia pediatrica ospedaliera del Policlinico Riuniti di Foggia, e del prof. Fabio Bartoli, associato di chirurgia pediatrica e direttore della chirurgia pediatrica universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, sono state fondamentali per l’individuazione dei chirurghi e la definizione delle tempistiche e delle modalità di svolgimento del periodo di studio.

Con il patrocinio e la fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale di Apricena, nella siderale cornice delle cave, l’orchestra “ICO Suoni del Sud” diretta dal m.tro Benedetto Montebello ha tenuto il “Concerto alla luna”: le musiche di Morricone, Rota, Piovani e tanti altri musicisti, con i filmati sul fondo, hanno fatto ripercorrere gli ultimi settant’anni della cinematografia italiana: il soprano Libera Granatiero ha arricchito la serata con la sua splendida voce.

Il segretario distrettuale, dr.ssa Antonella Quarato, ha condotto la serata che ha visto i saluti dell’assessore all’urbanistica del Comune, ing. Bianca Matera, e del Presidente del R.C. San Severo, prof.ssa Linda Lenza, a nome dei Presidenti dei nove club della Capitanata; il dr. Vincenzo Manuppelli, past president del R.C. San Severo e delegato del Service, ha illustrato le caratteristiche e le finalità del service del quale è delegato distrettuale; uno dei due chirurghi che si recheranno tra breve in Vietnam, la dr.ssa Raffaella Cocomazzi, ha ringraziato il Rotary per l’opportunità offertale di ampliare la propria esperienza professionale e nel contempo di dare un aiuto a chi ha molto meno di noi.



Il Governatore del Distretto 2120 del R.I., prof.ing. Nicola Aucello, ha concluso la serata alla quale sono intervenuti oltre 600 persone tra le quali, ovviamente, molti rotariani dei club organizzatori.

Pier Carlo Pazienza

IL ROTARY PER IL RILANCIO DELL’AEROPORTO “G. LISA” DI FOGGIA. NOVE CLUB AL 1° MEETING INTERCLUB

I nove Rotary Club della provincia di Foggia, quello di Melfi e l’Inner Wheel di Foggia hanno aderito al 1° Meeting Interclub dell’aeroporto “Gino Lisa” e delle comunicazioni svoltosi martedì 13 giugno nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana.

Organizzato dal Rotary Club Foggia presieduto da Giuseppe Mammana, seguendo il filo conduttore “Foggia nodo delle comunicazioni” (aperto nello scorso mese di marzo con altro importante dibattito sul tema “Le vie del mare: i porti” con la partecipazione del Prof. Ugo Patroni Griffi), l’incontro – moderato dal giornalista Filippo Santigliano – ha visto la partecipazione dei Presidenti in carica dei Club e di quelli Incoming con rispettive delegazioni di Soci, nonché le prestigiose presenze del Magnifico Rettore dell’Università di Foggia Prof. Lorenzo Lo Muzio, il Commissario Straordinario del Comune di Foggia Dott. Sebastiano Giangrande, il Presidente di Confindustria Foggia Ing. Eliseo Zanasi, il Presidente della Community “Mondo Gino Lisa” Prof. Sergio Venturino, il Presidente dell’ Associazione “Capitanata.neo Aps” dott. Pasquale Cataneo ed il Presidente di Aeroporti di Puglia Ing. Antonio Maria Vasile. 

Quest’ultimo, in collegamento da Bari, dopo i saluti di rito e gli onori alle bandiere, è stato il primo relatore chiamato a discutere su “Realtà e potenzialità di sviluppo dell’aeroporto “Gino Lisa”, tema affrontato con schiettezza ribadendo quanto già preliminarmente affermato dal moderatore Filippo Santigliano circa la necessità che società civile e mondo economico facciano la loro parte per un costante sviluppo dello scalo aeroportuale foggiano. 

Su questo tema si è anche innestato l’intervento del Magnifico Rettore dell’Università di Foggia, Prof. Lorenzo Lo Muzio, che ha posto in correlazione anche la crescita dell’ateneo, dell’intera provincia e delle aree vicine, oltre che dello stesso comune capoluogo.

Chiamato in causa, il Commissario Straordinario del Comune di Foggia, dott. Sebastiano Giangrande, ha voluto fornire rassicurazioni sulla costante disponibilità di vicinanza al territorio, nei limiti possibili, anche per questioni attinenti l’aeroporto ed i trasporti in generale.

Ad effetto il successivo intervento, quello del Prof. Sergio Venturino che sul tema “Il ruolo della società civile per il consolidamento e lo sviluppo dell’aeroporto” ha esordito “per anni mi sono sentito solo, ma ho mantenuto l’ottimismo; non serve lamentarsi di cose e persone: devi fare qualcosa, non demordere”, aggiungendo quindi che la crescita è anche affidata al trasporto delle merci ed al  turismo, ma una programmazione non può farla il privato e si rende quindi necessaria una cabina di regia, strizzando così l’occhio al Presidente di Confindustria seduto accanto.

Prima di dare la parola al successivo relatore, il moderatore Filippo Santigliano arricchisce la panoramica  citando dati e riportando fatti ed episodi appartenenti alla cronaca degli ultimi trent’anni, quindi cede il microfono al dott. Pasquale  Cataneo che sin dai primi passaggi cattura  l’attenzione dell’uditorio con un’articolata disamina e proposte pendenti su argomenti come il sistema della mobilità su rotaia, la seconda stazione ferroviaria di Foggia, la realizzazione dell’ uscita con sbocco in Viale Fortore, soffermandosi poi sul “ruolo di cerniera tra macroaree territoriali della provincia e del capoluogo dauno, rafforzato dalla recente decisione di estendere il corridoio Baltico- Adriatico da Ancona fino in Puglia che prevede – ha sostenuto il dott. Cataneo –  l’ individuazione della città di Foggia come unico nodo urbano sulla dorsale adriatica, crocevia di ben due corridoi della rete TEN-T, aumentando l’importanza strategica e logistica come nodo intermodale attraverso una più ampia gamma di servizi di trasporto veloce come aereo e AV ferroviaria”, e concludendo con un accorato invito alla cooperazione tra le forze sociali, istituzionali,  imprenditoriali e professionali.

Il Presidente di Confindustria Foggia raccoglie il passaggio di sponda che gli consente di introdurre il tema “Le infrastrutture dei trasporti: opportunità di sviluppo e crescita per l’economia”. Ampia la disamina dell’ Ing. Eliseo Zanasi che tocca argomenti come il PNRR, la ZES nella zona Industriale, la trasversale di comunicazione al Sud, strategia ed efficacia di trasformazione e lavorazione sul territorio dei prodotti agricoli, porto di Manfredonia e linea ferroviaria di collegamento. Insomma investimenti infrastrutturali con una  ricaduta sull’ attesa crescita economica per l’intero territorio.

Infine la testimonianza di un rotariano doc, Giulio Treggiari, promotore della singolare iniziativa di raccogliere cartoline con simboliche manifestazioni di interesse ad acquistare biglietti  per volare dall’aeroporto di  Foggia, consegnate al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, all’epoca non molto convinto sui numeri dell’effettiva domanda da parte dell’utenza. 

Dopo un breve dibattito, le conclusioni del Presidente Giuseppe Mammana che ha sottolineato la validità dell’azione sinergica dei Rotary Club della provincia e delle zone limitrofe nel condurre iniziative finalizzate al sostegno ed alla crescita del territorio che deve puntare sulla capacità di attrarre.

Michele Chiariello

IL PROGETTO “UN TEATRO PER LA PACE” DEL R. C. FOGGIA UMBERTO GIORDANO

Un Teatro per la pace: quale futuro?

Venerdì 9 giugno 2023, alla presenza di 250 spettatori, presso il Teatro San Paolo annesso alla Chiesa omonima del quartiere Cep di Foggia, si è svolto lo spettacolo saggio “Un Teatro per la pace: quale futuro?” promosso dal Rotary club Foggia “U. Giordano”, presidente Renato Martino, e presentato in occasione del 60° Anniversario della Fondazione della Parrocchia. Attori- protagonisti gli Alunni della classe 3^ A dell’Istituto Pascal, coordinati dalla docente Tutor Anna Cavallone, che ha condiviso il percorso formativo.

Il progetto “Un Teatro per la pace: quale futuro?” è nato dal bisogno di inviare un messaggio forte alla comunità scolastica all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, che ha sconvolto e distrutto la vita di centinaia, migliaia di famiglie, anziani, giovani, bambini innocenti.

L’interrogativo “Quale futuro?” ha inteso richiamare al senso di responsabilità che gli adulti hanno nei confronti delle Nuove Generazioni. Sensibilizzare al tema della Pace e della sua importanza, sia a livello personale che sociale, è stato l’obiettivo che ha animato il laboratorio teatrale, per consentire di percorrere “idealmente” la lunga strada verso la LIBERTA’.

Attraverso il pensiero di Letterati, Poeti, Cantanti, i Partecipanti  hanno compreso che la Pace non è una parola astratta bensì la si costruisce giorno per giorno, nella quotidianità, in famiglia, a scuola, con gli amici, in ogni momento e circostanza, ed è basata sul rispetto, sulla tolleranza, sull’accoglienza e sull’amore.

Tutto questo è stato possibile grazie alla guida sapiente e attenta di due validi professionisti, Michele D’Errico, coreografo, che ha curato i testi e la sceneggiatura, e Roberta Mancini, coach di canto. Il laboratorio, abbastanza impegnativo, è durato cinque mesi, con una cadenza settimanale di due incontri, ciascuno di due ore. Responsabile del Progetto, Maria Buono, presidente Commissione Progetti.

Il Presidente Renato Martino ha ringraziato la D.S. dell’ITET Pascal, dott.ssa Giuliarosa Trimboli, e la D.S. dell’ITET NOTARANGELO/ROSATI, per aver condiviso il progetto e favorito la partecipazione dei propri alunni, ed in particolare la docente Tutor del Pascal, Anna Cavallone. Un sentito ringraziamento a Michele D’Errico e Roberta Mancini per aver saputo coinvolgere emotivamente la scolaresca facendo apprezzare il bene prezioso della libertà e sensibilizzando al valore della Pace. A conclusione un affettuoso ringraziamento al parroco Don Antonio Menichella, sempre pronto ad accogliere le proposte rotariane.

R.C. PUTIGNANO. VERITA’ SUL CIBO CHE MANGIAMO E “TRONERE” DI TURI

“Non avrei mai immaginato di arrivare a tanto”, conclude la nostra visita, molto commosso, Antonio Coppi, già senatore della repubblica e titolare delle omonime “cantine” a Turi. Infatti è proprio nella sua “creatura”, nel suo “regno” che il presidente del Rotary, ing. Francesco Mercieri, ha voluto radunare gli amici rotariani, per vivere una serata all’insegna della “turesità”, della degustazione dei prodotti tipici del suo paese, non prima di aver fatto visitare i vigneti e le cantine di Coppi nonché aver ascoltato una puntuale relazione della prof.a Rosa Poli su alcune verità del cibo che mangiamo quotidianamente. Il senatore Coppi infatti, li ha accolti con l’emozione di uno scolaretto al primo giorno di scuola e, con entusiasmo, ha dapprima, fatto visitare il “suo” vigneto più vicino (bellissima l’atmosfera bucolica che i rotariani hanno “assaporato”), ed ha informato che in totale l’estensione di essi è di circa cento ettari, il più grande dei quali quello vicino al castello di Marchione. Il vino che egli produce è il “primitivo” della Murgia dei Trulli, precisamente la “DOC di Gioia del Colle”. Quest’ultimo comprensorio, regolato da un rigido disciplinare per quanto attiene a qualità e quantità delle uve sulla pianta, comprende quattordici comuni intorno a Gioia, tra cui Putignano, Noci ed Alberobello i cui vigneti vengono coltivati in altitudini diverse, dai 250 metri di Turi ai 400 di Alberobello che sono molto adatti alla produzione di vini rossi. Mostrando, con orgoglio, le filari di viti verdissime, il sen. Coppi ha detto che tale suolo dal 1882 produceva vino per la nobile famiglia turese Zaccheo con la quale egli iniziò a collaborare negli anni Sessanta come enologo, giovane ma dalle idee precise e vincenti, deciso di fare della sua vita una “mission”, quella di dare valore al primitivo: missione riuscita perché egli, con coraggio, subito rilevò l’azienda ed il primitivo oggi, è il secondo vino nel mondo per crescita, dietro solo al prosecco. Primitivo, dal latino primus, vitigno precoce che matura prima, il cui nome viene ideato da Filippo Indellicati per la vite della nostra terra. Che viene portata successivamente, da una nobildonna altamurana, anche a Manduria, dove essa attecchisce in maniera esponenziale; la città tarantina ha il merito di aver fatto conoscere questo vino a livello mondiale. Anche se c’è molta differenza, evidenzia Coppi, tra il primitivo di Manduria e quello doc di Gioia del Colle, in quanto il primo è tipizzato dai terreni marini, il nostro da quelli collinari ricchi di pietre calcaree, successivamente anche macinate che mantengono le radici fresche a fronte del calore del sole che matura l’uva, carezzata dalle fresche brezze proveniente da due mari: il nostro vino è morbido all’inizio e secco ed asciutto successivamente. Inoltre, ha fatto sapere il senatore, tutte le sue vigne sono a conduzione biologica e ciò dà più valore al suo vino. Soltanto dalle vigne di venti ettari della sua “tenuta Marchione” provengono le uve par la produzione del vino etichetta “Senatore”. Mentre conduce i visitatori nella sua cantina storica del 1882, fatta di stretti corridoi e di stanze con botole in alto da dove si rovesciava l’uva, dalle pareti e dal pavimento di vernice non assorbente ed in pendenza, per raccogliere il succo “fino all’ultima goccia” per non sprecarlo, egli spiega che era (ed è) importante trattare l’uva ed il vino a temperatura controllata; oggi in cisterne di acciaio inox, refrigerate e capaci di stare al sole o al gelo; ieri in cisterne di sughero e cemento armato e prima ancora, in grotta dove era assicurata una temperatura costante di 16-17 gradi. Ha fatto visitare le botti di legno di Slavonia in cui vengono invecchiati tre dei suoi vini (tra cui “Don Antonio”), in omaggio alla provenienza del vitigno che si pensa dalla Croazia. Il “visionario” Coppi negli anni Settanta, installa qui la prima catena di imbottigliamento della provincia di Bari che fa superare l’abitudine di acquistare il vino “sfuso” in cantina; effettua il primo tentativo di spumantizzazione e, con altri, crea la DOC di Gioia del Colle. Oggi l’azienda produce quattordici vini: spumanti, rossi, rosati e bianchi ed anche rosso riserva invecchiato nelle cantine-grotta; per un totale di 900 mila bottiglie l’anno, esportate per il 70 per cento in 48 Paesi. Quindi tra enormi botti di rovere, vecchie piccole botti ed antichi torchi, datate bottiglie di rosso e di bianco, gigantografie dei vari vigneti (tra cui tenuta Marchione) e della sua famiglia, la prof.a Rosa Poli, ricercatrice del dipartimento di chimica e docente di chimica, di fisica e di analisi chimica in vari istituti, soprattutto al “Luigi Dell’Erba” di Castellana Grotte, ha tenuto una conversazione su “Verità sul cibo che mangiamo e trònere di Turi”. Nel presentare l’incontro, il presidente Mercieri ha ricordato l’importanza della valorizzazione delle antiche tradizioni e che non si può ottenere successo nel presente e nel futuro senza guardare la storia, la nostra storia, anche quella della nostra cucina e del nostro vino. Gli alimenti che consumiamo, ella ha informato, possono subire contaminazioni dannose per la salute: presenza di arsenico inorganico, soprattutto nel riso, anche in quello integrale ed in quello parboiled: per questo è consigliabile lavarlo, tenerlo a bagno per qualche ora e cuocerlo in molta acqua. La presenza di cadmio nel cioccolato, nei cereali e nella verdura porta a danni alle ossa, al sistema nervoso ed a quello immunitario. Il mercurio che è presente nei pesci predatori (pesce spada, tonno, luccio, palombo) ci induce a ridurne il consumo. Le orate, il pesce azzurro ed altri piccoli pesci invece, sono da privilegiare per la presenza molto bassa di metilmercurio che può provocare parestesie, debolezza muscolare e danni alla vista. Anche il cacao, anche quello biologico, contiene metalli pesanti, molto insidiosi perché si accumulano nei tessuti; occorre quindi evitare il cioccolato fondente o comunque non superarne il consumo di trenta grammi al giorno. Antibiotici ed ormoni sono pericolosamente presenti nel latte. Corpi estranei, come sassolini e frammenti di plastica e presenza biologica di insetti, larve, escrementi, muffe, spore del botulino e microrganismi patogeni, rendono pericoloso il consumo di alcuni cibi, soprattutto di quelli trasportati nelle stive delle navi, per cui è preferibile consumare prodotti locali. Se nella apertura di un barattolo sott’olio, ha avvertito la prof.a Poli, si avverte pressione, se vi è presenza di molte bolle di gas nella confezione, esiste il fondato sospetto che si è formata la tossina botulinica. Le conserve sott’olio domestiche e gli insaccati di dubbia provenienza sono un veicolo serio di infezione. Dei salumi è consigliato consumarne quelli confezionati in atmosfera protettiva ed anche quelli “cinque stelle”. I microrganismi patogeni, come salmonella, stafilococco ed anisakis insidiano le uova, la carne ed il pesce, per cui è bene mangiarli ben cotti. Le uova, una volta prese dagli scaffali del negozio, vanno riposte in frigorifero dove la temperatura è più bassa, per evitare che l’umidità produca salmonella che può attraversare il guscio. Purtroppo aceto e succo di limone, come erroneamente si crede, non eliminano i parassiti né le larve come l’anisakis presente nel pesce crudo. Il primo passo per l’assorbimento di un nutriente da parte del nostro organismo, ha informato la docente, è la masticazione lenta e poi l’azione degli enzimi digestivi, lo sminuzzamento, l’omogeneizzazione e la cottura dell’alimento. Carote, zucche, pomodori e spinaci sono ricchi di antiossidanti (carotene, licopene, luteina) che vengono assorbiti più rapidamente se cotti; la cipolla, per la presenza di quercitina, ha grande proprietà antiossidante, antinfiammatoria ed antitumorale, riduce colesterolo cattivo e trigliceridi e favorisce l’eliminazione dell’acido urico. Quindi ella ha affrontato il tema dell’acqua che consumiamo che contiene una grande quantità di sali minerali, tra cui il calcio. Bene: illustrando una tabella delle principali acque di nostro consumo, ella ha dimostrato come la migliore sia quella di rubinetto dell’Acquedotto pugliese che contiene meno calcio (57 mg/l) di quella di altre marche (Lete, Ferrarelle, Gaudianello, Uliveto) e di Levissima, che invece ne contiene troppo poco. Quindi ha sfatato la leggenda che gli spinaci siano una buona fonte di ferro per l’uomo, visto che le lenticchie ne contengono di più ed ha invitato ad assumere alimenti ricchi di vitamina C, come limone, kiwi e mele. Quindi ha richiamato l’attenzione sulla modificazione dei glucidi come l’amido che è presente nella pasta, nel pane, nei legumi, nelle patate. Se la loro cottura avviene a temperature elevate ed a secco, l’amido si trasforma in molecole più piccole e più digeribili. In presenza di proteine, gli zuccheri semplici reagiscono alle alte temperature con la conseguente diminuzione del valore nutritivo. Sulla crosta del pane, nelle patatine fritte ed alla carne alla brace la reazione dà acrilammide, sostanza tossica che si forma durante i processi di cottura, per cui ella consiglia di non superare mai i 120° nel forno ed i 175° per la frittura. Tale reazione si ha anche nell’essiccamento della pasta, dove si forma la furosina, laddove negli stabilimenti, per ridurre i tempi di produzione, la essiccano velocemente e ad alte temperature. E’ di molto preferibile quindi, la pasta trafilata al bronzo che ha un processo di essiccamento più lento ed è più salutare e più gradevole. Ella ha richiamato l’attenzione sul “punto di fumo” dell’olio che corrisponde all’inizio della sua decomposizione: i più resistenti al calore sono l’olio extravergine di oliva e l’olio di arachidi perché più ricchi di acidi grassi monoinsaturi (mai l’olio di mais o di girasole). Infine, per la cottura degli alimenti, ha invitato a fare attenzione ai tegami di alluminio da non utilizzare in presenza di sale, sostanze acide come sugo di pomodoro, aceto e limone. Sono innocui per la salute invece, i tegami inaderenti in teflon se non si raggiungono temperature molto elevate e non sono presenti graffi sulla superficie. Quindi il senatore Coppi ha proceduto con una degustazione dei suoi vini con prodotti tipici di Turi: “Bollicine”, “Bianco Serralto” e “Don Antonio, rosso riserva del 2016” con focaccia al pomodoro, totalmente integrale; “trònere” cotti su di un letto di salutari cipolle; polpette di pane; tranci di pizza, sempre di cipolla; ciliegie ferrovia e faldacchea: tutto “made in Turi”, come ha definito cibo e vino il dott. Roberto Bianco che ha accompagnato il nostro gusto ed il nostro profumo con le sue spiegazioni scientifiche, storiche e culturali.
Pietro Gonnella

R.C. SAN SEVERO CON INNER WHEEL SAN SEVERO E T.C.I. CLUB DI TERRITORIO SAN SEVERO

Organizzata dal R.C. San Severo con Inner Wheel San Severo e T.C.I. Club di Territorio San Severo una serata dedicata all’imprenditoria del territorio al femminile: la stilista Grazia Urbano, di San Severo ma oramai trapianta a Bologna, ha presentato per la prima volta una propria collezione, quella del prossimo 2024, in un evento locale.
Hanno partecipato anche i R.C. di Foggia, Foggia Capitanata, Foggia Umberto Giordano, Gargano, Lucera, San Giovanni Rotondo e Venosa.

Accolti dalle Presidenti del R.C. e I.W., prof.sse Linda Lenza e Cinzia Cantatore Manuppelli, e dal Console del TCI, prof.ssa Amalia Antonacci Niro, hanno partecipato alla serata numerosi soci dei club con molti ospiti; presenti l’assistente del Governatore del Distretto 2120 del R.I., dr. Giovanni Navazio, e la Governatrice del Distretto 210 dell’Inner Wheel, dr.ssa Elena Antonacci Sanpaolo.

Nella presentazione dell’evento le responsabili dei club hanno sottolineato l’importanza dell’imprenditoria al femminile, in particolare locale, e come questa purtroppo non sempre trovi adeguato spazio nel nostro territorio e sia costretta a trovare soluzioni alternative come nell’occasione ampiamente dimostrato.

La Urbano è una stilista pugliese, creativa, ideatrice del brand “Grazia Urbano Creations”, alla continua ricerca di nuove forme espressive, ai tessuti più pregiati unisce linee più leggere e dettagli preziosi, attenta a chi indosserà un capo della sua collezione, a ciò che nel modo migliore rappresenta la personalità di chi porta l’abito, personalità che la stilista cerca di interpretare.

Durante la sfilata intitolata “Vado dove mi porta il cuore” – in omaggio alla terra d’origine della stilista – indossatrici, professioniste come la top model Veronica Mastovich ed estemporanee ma non meno professionali, hanno sfilato con costumi da bagno, new capsule collection 2024, abiti da sposa e da cerimonia, ed infine capi invernali.

Applausi calorosi hanno sottolineato tutti i momenti dell’evento.

Pier Carlo Pazienza

R.C. SAN SEVERO – PROGETTO FRIENDSHIP TRA I DISTRETTI 7155 E 2120 – BOLLICINE PER 50 ANNI DI ROTARY DEL P.D.G. ALFREDO CURTOTTI

Nella recente riunione del Rotary Club San Severo il P.D.G. dr. Alfredo Curtotti ha brevemente relazionato sulla sua ultima esperienza internazionale rotariana; è infatti stato nelle settimane passate, insieme alla moglie Anna ed ad un gruppo di rotariani del Distretto 2120, ospite di alcuni club del Distretto 7155 (Long Island, ad est di New York); l’ospitalità ha rappresentato la seconda parte di un progetto di FRIENDSHIP, scambio di amicizia fra rotariani fra i Distretti 7155 (Long Island, ad est di New York) ed il nostro 2120.

Il progetto è iniziato nel 2019 con l’arrivo di 13 rotariani americani (5 coppie + 3 rotariane single), ospitati da famiglie di rotariani che avevano aderito al progetto.

Nel periodo fra il 1° ed il 12 ottobre 2019, ogni rotariano del nostro distretto 2021 ha ospitato per sei giorni una coppia americana e per altri sei giorni un’altra coppia.

Si viveva insieme in casa, venivano portati in giro per conoscere il territorio con le sue caratteristiche culturali, paesaggistiche, economiche etc.. (per es.: la città, i dintorni, le cave di pietra, le cantine, i frantoi, la Foresta Umbra, una serata al nostro R.C., ma anche a Napoli, Pompei e la Costiera Amalfitana); due incontri anche con gli altri 11 sparsi per il distretto (a Matera e a Bari); prelievo e accompagnamento all’aeroporto.

Il “ritorno” – cioè la restituzione della visita degli italiani in America nella primavera del 2020 – è saltato per via del Covid-19 e rimandato a tempi migliori.

L’aggiornamento è stato proposto per il periodo dal 3 al 13 maggio 2023; oltre ad Alfredo ed Anna, del nostro Club, SABINO e Maria Antonietta CHINCOLI e ACHILLE CUSANI del club di Trani, TOMMASO e Matilde GASPARRI ZEZZA del club di Cerignola, EUGENIA LA SORELLA del club di Potenza, ANGELA MENCHISE e FEDELE e Ada ZACCARA del club di Potenza Torre Guevara, tutti ospiti in famiglie di rotariani locali; gli amici ospitanti appartenevano a club abbastanza vicini fra loro (solo qualche chilometro) per cui le uscite giornaliere erano fatte in gruppo; poche sere si è cenato a casa.

L’isola di Long Island è un paradiso naturale, una foresta fitta di alberi secolari sotto i quali sono state costruite bellissime ville unifamiliari circondate da prati verdi pieni di cespugli fioriti multicolori; cervi e scoiattoli che circolano liberi; spiagge immense; pace e serenità con il fragore di New York a sole 30 miglia!

Le visite sono state molto interessanti: il National Synchrotron Light Sourge di Brookhaven (laboratori di ricerca dai quali sono usciti sei premi Nobel), il Webb Institute (l’Università di ingegneria navale), il Tesla Science Center, il Montaux Lighthouse (il più antico faro in muratura degli USA), il Vanderbild Mansion Museum, la Sagamore Hill (residenza di campagna del presidente Theodore Roosvelt) i Westbury Gardens, la casa museo di Louis Armstrong.

Escursioni a Brooklyn e nel Queens; ricevimento, sempre in gruppo, dal Sindaco di Glen Cove.

Spesso si pranzava in casa di rotariani o, in serata (intorno alle 17 max 18!), in club rotariani.
Contatti con i club di LOCUST VALLEY, di ROCKY POINT, di GREAT NECK, di PORT JEFFERSON, di JFK (aeroporto di New York), di FREEPORT-MERRICK. A tutti abbiamo consegnato il guidoncino del nostro Club.

Al Party dell’Addio (presso il ristorante italiano “Domenico’s”) era presente la governatrice del distretto Sonia Saleh.

Alfredo si è soffermato ad illustrare una realtà rotariana molto friendly, diversa da quella italiana e più in generale europea, molto attenta non solo all’ “amicizia” ma soprattutto agli aspetti sociali e benefici del Rotary; una esperienza di notevole interesse: il Rotary è anche questo!

Ad Alfredo è stata regalata una “festa a sorpresa” per i suoi cinquant’anni di appartenenza al R.C. di San Severo, e quindi alla grande famiglia del Rotary International; traguardo importante certamente da festeggiare; è quanto hanno organizzato la Presidente, Linda Lenza, e l’incoming Danny Lemme, con la complicità di Anna, moglie di Alfredo, e di molti soci del Club.

Un power point ha ripercorso con una ampia documentazione fotografica la presenza di Alfredo, e quindi la storia del club, negli ultimi 50 anni: cooptato nel maggio del 1973 è stato presidente nel 1985/1986 e 2011/2012, Governatore del Distretto 2120 nel 1999/2000, District Community Service Chair 2006/2007, District Trainer 2003/2006 e 2008/2009, District Membership nel 2009/2010, Council on Legislation Rapresentative 2009/2014, District Vicational Service Chair 2011/2012; attualmente è Presidente del Consiglio dei Past-Governor del Distretto 2120; è insignito di 4 P.H.F.; è stato consigliere nel 2001/2002 della Community Service Program Task Force oltre che, a più riprese, di vari organismi italiani ed internazionali del R.I. e della R.F.
Non potevano mancare una torta e le bollicine, ovviamente made in San Severo, per festeggiare l’evento.

Pier Carlo Pazienza

SCAMBIO DEL MARTELLETTO AL R.C. FOGGIA “U. GIORDANO”

Martedì 28 Giugno è stato inaugurato nella suggestiva cornice di Casa Freda il nuovo anno del Rotary Club Foggia Umberto Giordano che, come da tradizione, vede il passaggio del ‘collare’ fra il presidente uscente e il suo successore.

Al tavolo delle autorità rotariane, Maria Renata Montini ha consegnato nelle mani di Renato Clemente Martino le ‘chiavi’ del club per l’anno 2022/2023.

Fra i partecipanti alla cerimonia del passaggio del martelletto anche il neo Governatore del Distretto 2120 Nicola Maria Auciello, la Segretaria distrettuale Antonella Quarato, l’Assistente del Past Governatore Giulio Treggiari, i presidenti di club uscenti ed entranti e numerosi soci e socie a vario titolo impegnati nelle attività sociali.

Esercizio della legalità, valori rotariani, servizio e senso delle istituzioni: questi sono i punti di riferimento della presidenza di Renato Martino, che ha anticipato i punti del suo programma e presentato la sua squadra. Il direttivo è composto da Paolo Di Fonzo (Vicepresidente), Antonio di Biase (Segretario), Gianni Buccarella (Tesoriere), Cesare Corfone (Prefetto), Gloria Carneglia, Irene Sasso, Alessia Viti, (Consigliere), Maria Renata Montini (Past President), Valentina Di Tullio (Presidente Incoming).

Al centro delle attività – mosse dal motto ‘Sogna, Esplora, Realizza’ – l’impegno legato alla promozione e all’inclusione sociale che già contraddistinguono il Club, come i numerosi progetti umanitari già in calendario. Il neo direttivo si muoverà in continuità con la tradizione ed in linea con il tema della Presidente Internazionale Jennifer Jones, (la prima presidente donna del Rotary International): ‘Immagina il Rotary’, che esorta a sognare in grande e a fare leva sulle connessioni e il potere del Rotary per trasformare i sogni in realtà.

Le nuove linee di azione guarderanno alle nuove generazioni (proseguiranno alcuni format di successo del Club e ci sarà un nuovo service), alla sostenibilità ambientale (con il binomio fortunato Rotary-scuole), all’inclusione con lo sport (un tema caro al neo presidente) e poi un’ampia attenzione alle proposte culturali. Si segnalano, tra gli altri, ‘Un teatro per la Pace’ (Laboratorio teatrale cittadino) e una ‘Rotatoria dedicata alle Vittime delle Mafie’, il cui progetto – proposto dal Club Interact Umberto Giordano – è già in fase di realizzazione.

“Sognare vuol dire immaginare qualcosa che ancora non c’è e provare a dargli forma; esplorare significa sperimentare le novità, conoscere nuovi mondi e metterli in relazione; realizzare indica la volontà di rendere concreto e tangibile tutto questo”, ha spiegato il Presidente Renato Martino. E’ il tocco della campana, alle 22, ad annunciare che il nuovo anno sociale può ufficialmente cominciare, sotto gli applausi emozionati dell’intero Club, pronto a scrivere una nuova pagina di storia rotariana.

 

Rotary 4 Europe. Serata di premi e riconoscimenti al R. C. Trani

Concluse, in modo “pirotecnico” le attività dell’anno rotariano 2121/22 sotto la Presidenza di Pasquale Vilella.
Il tema centrale della serata, “Rotary 4 Europe” ha dato modo a tutti di congedarci  in piena amicizia rotariana tra noi e con un  ringraziamento particolare ai ragazzi del Rotaract, a quelli che hanno partecipato al RYLA e ai ragazzi che ci hanno più che degnamente rappresentato a Bruxelles, appunto alla manifestazione Rotary 4 Europe, una presa di contatto di un gruppo selezionato di giovani con l’organizzazione UE, fortemente voluta dal nostro infaticabile Segretario Mario Fucci. E’ stata conferita la carica di Socio Onorario a Francesco Giorgino, che si è scusato per l’assenza con una bellissima e toccante lettera, letta dal Segretario.
Inoltre, il nostro Presidente Pasquale Vilella, ha colto l’occasione della bella serata    per ringraziare chi nel corso dell’anno lo ha aiutato condividendo con lui  la conduzione delle attività. Pertanto, egli ha ritenuto di conferire le seguenti PHF (in rigoroso ordine alfabetico): ad Achille Cusani per lo spirito di servizio a favore del Club e della Rotary Foundation e il costante esempio di amicizia rotariana; a Cinzia Falco, per lo  spirito di servizio e la disponibilità a collaborare e ad ospitare le attività del Club.     Ad Antonio Giorgino per la fedeltà ai valori e allo spirito rotariano; a Salvatore        Nardò per il determinante contributo nell’innovazione della 58esima Festa della Scuola e l’efficace servizio reso alle nuove generazioni; a Elisabetta Papagni per lo     spirito di servizio a favore del Service Polioplus;  a Tania Torelli per il silenzioso, costante e fattivo supporto alla vita sociale del Club.
Inoltre,  il Presidente ha voluto consegnare un sentito dono a Mario Fucci, amico instancabile e perfetto Segretario, che lo ha supportato durante tutto l’anno e a Carla D’Urso, sua docente di scuola, ma, soprattutto, sua maestra di vita rotariana, che gli è stata sempre vicina con i suoi preziosi consigli.
Era prevista l’assegnazione di una PHF anche alla Past-President Angela Tannoia,  ma, purtroppo, a causa di un imprevisto, non ha partecipato all’incontro. Questa la   motivazione della PHF: Ad Angela Tannoia, per il servizio prestato al Club durante il suo anno di Presidenza, in un tempo storico difficile e senza precedenti.
Al Tesoriere Aldo Mininno, assente per motivi familiari, era prevista la consegna di  una targa di   ringraziamento.
La consegna ufficiale delle attestazioni nel primo evento di luglio è stata già concordata con il Presidente per l’anno rotariano 2022723 Pietro De Luca Tupputi Schinosa.
Infine, il Presidente ha ringraziato i Soci tutti, per l’unicità dei rapporti  avuti con      ognuno. Egli ha quindi concluso il suo intervento affermando che questo anno rotariano rimarrà scolpito in modo indelebile nel suo cuore. Ha ringraziato ancora i presenti, dando loro appuntamento per martedì prossimo, per  celebrare insieme l’avvento di un nuovo anno rotariano, che egli si è augurato possa  essere migliore del suo perché, tra amici, si gode dei successi degli altri più che dei    propri. Il saluto di congedo è stato all’insegna del motto del nostro Governatore Gianvito Giannelli… “ogni giorno ne vale la pena”.

 

CLUB DI SAN SEVERO CON I CLUB DELLA CAPITANATA – “Concerto alla luna…emozioni di un viaggio tra finito ed infinito”.

I nove Rotary Club della provincia di Foggia, hanno fatto squadra per sostenere le cure dei bambini del Vietnam e della Mongolia, tramite l’invio di chirurghi pediatrici alle strutture sanitarie dall’associazione Onlus “Childlife”. Grande la risposta anche del pubblico che ha gremito la platea e le gradinate del suggestivo anfiteatro augusteo di Lucera, per assistere al grande concerto di beneficenza, volto alla raccolta fondi per l’invio in Asia, di due chirurghi del Policlinico di Foggia.

I Club rotariani di Capitanata, del Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, sono: San Severo; Gargano; San Giovanni Rotondo; Manfredonia; Lucera; Cerignola; Foggia; Foggia “Umberto Giordano”; Foggia Capitanata. Alla serata, oltre al sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta e, come ospite, il sindaco di Apricena, Antonio Potenza, presente il governatore del Distretto 2120, Gianvito Giannelli e il governatore eletto, Nicola Maria Auciello. “Si tratta di un service che sarà adottato dal Distretto 2120 – ha dichiarato a l’Attacco, l’assistente del governatore, Attilio Celeste. Un service partito dal Rotary Club San Severo e presentato nel Forum della sanità la cui bontà è stata apprezzata da tutti i Club presenti nella provincia di Foggia, che hanno subito aderito al concerto che servirà a donare borse di studio per l’invio di chirurghi pediatrici che, partendo dal Policlinico di Foggia, si recheranno nelle aree interessate a praticare interventi su bambini che ne hanno necessariamente bisogno. Childlife è una Onlus a livello mondiale che ha come responsabile il prof. Martin Corbally e il prof. Fabio Bartoli, della Chirurgia pediatrica del Policlino. Queste borse di studio serviranno ai nostri chirurghi pediatrici che si recheranno in Vietnam con il duplice compito di sostenere i colleghi locali nei difficili interventi di malattie e malformazioni congenite e, allo stesso tempo, di approfondire le tecniche chirurgiche necessarie ad affrontare tali patologie molto rare in Italia. Il valore aggiunto di tutto ciò è, quindi, l’arricchimento dei medici tanto da un punto di vista professionale, quanto da quello umano – ha concluso Attilio Celeste -. Inoltre si sta cercando di trovare contatti anche con alcuni paesi africani per lo stesso obiettivo”. La notte del solstizio d’estate, sotto le stelle, con il concerto dedicato alla luna e la preziosa musica di artisti di altissimo livello, con il M° Gabriella Orlando al pianoforte, Alessandro Perpich al violino, la voce del basso-baritono di Matteo d’Apolito e la narrazione di Antonella Corna e Luigi Minischetti. Il progetto artistico è del M° Gabriella Orlando, docente al Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e presidente dell’associazione “Amici della Musica” di San Severo: “Si è trattato di uno spettacolo che avevo ideato per rievocare la missione di Apollo 11 nell’anno mondiale della celebrazione – ha precisato a l’Attacco, Gabriella Orlando -. Un gesto culturale che ha offerto al pubblico una ‘celebrazione’ dell’immagine lunare in un percorso incantato dove poesia e musica si sono intreccaite in nuances appassionate”. Il professor Fabio Bartoli, dirige la Struttura universitaria di chirurgia pediatrica e fa parte dell’associazione umanitaria Childlife: “L’associazione si occupa di operare bambini con gravi e complesse malformazioni, in zone disagiate e, soprattutto, in Vietnam. Sono alcuni anni che Childlife ha esteso la possibilità di partecipare a questi scopi, anche formativi di chirurgia pediatrica, del personale medico-chirurgico del Policlinico che, usufruendo delle borse del Rotary può recarsi in quelle zone a dare il proprio apporto e perfezionarsi nelle patologie complesse della chirurgia pediatrica”. Partiranno a novembre, per Ho Chi Min, in Vietnam, Cosetta Maggipinto e Vittoria Campanella. A l’Attacco, Vincenzo Manuppelli, presidente del Rotary Club San Severo: “Il concerto è un evento di solidarietà, proposto dal nostro club, per organizzare borse di studio/lavoro per consentire a due dottoresse della Chirurgia pediatrica del Policlinico di Foggia, di operare in Vietnam per un periodo di due settimane. Andranno ad operare in strutture dell’associazione umanitaria Child life. Le due dottoresse, della Chirurgia pediatrica del Policlinico, presteranno servizio e daranno supporto al personale medico-sanitario vietnamita, con il difficile compito di operare bambini con particolari e gravi malformazioni congenite. Sarà l’occasione per migliorare le proprie competenze in campo pediatrico, perché avranno modo di stare in contatto con patologie che sono molto rare in Italia”.
Beniamino PASCALE

Le considerazioni dei Governatori del Distretto 2120.

Gianvito Giannelli, governatore 2021/22 del Distretto Rotary 2120 , così l’Attacco, sul service: “C’è stato un impegno determinate da parte di tutti i club di Capitanata, per reperire risorse utili da utilizzare per l’invio di validi professionisti specializzati in aiuto e sostegno a bambini nati in aree disagiate. Ne avevamo parlato a San Severo, al forum sulla sanità infantile e si è concretizzato in breve tempo”. Le conclusioni del governatore 2022/23,,

Nicola Maria Auciello: “Dal primo luglio dell’anno prossimo, continuerò questo progetto, già dal mio insediamento, in continuità, quindi, con il governatore Giannelli. Si tratta di un service importante e il Distretto, cercherà ulteriori risorse per sostenerlo. È appena iniziato ma conto, in proiezione futura, di completarlo il prossimo anno e, spero, che tutti gli altri governatori che si succederanno lo mantengano e lo arricchiscano”.
BP

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