Giorno: 28 Aprile 2021

IL ROTARY DI PUTIGNANO DONA ALLA CARITAS UN’APE PIAGGIO

IL ROTARY DONA ALLA CARITAS UN’ APECAR PIAGGIO
Tutto è nato qualche sera prima di Natale, quando il presidente del “Rotary Club Putignano, trulli e grotte”, ha donato al presidente della Caritas cittadina di Putignano duecento panettoni artigianali da far pervenire sulle tavole di chi è più in difficoltà, a Natale, per strappare loro un sorriso nel giorno della nascita di nostro Signore Gesù. Don Peppe, di fronte alla montagna di panettoni, aveva esclamato: “Ci vorrebbe ora un’Apecar per distribuirli su tutto il territorio putignanese!”. Di lì l’idea del presidente Mastrangelo di impegnarsi con tutti i cinquanta soci del club perché questa esigenza della Caritas di Putignano potesse essere soddisfatta. Così giovedi scorso, 25 febbraio, con una breve cerimonia, egli ha consegnato, nelle mani di Don Beppe Recchia, le chiavi di un “Apecar Piaggio”, perché i volontari della Caritas possano più agevolmente distribuire i tanti prodotti, oggetto della donazione di tanti buoni cittadini, delle aziende, dei negozi e del Rotary stesso, tra le abitazioni di chi è in difficoltà, di tanto aumentati in questo periodo difficilissimo di pandemia Coronavirus; facilmente anche nelle vie più strette del centro storico. Alla cerimonia hanno anche presenziato i soci Paolo Campanella, Donato Guglielmi e Pietro Gonnella. Don Beppe Recchia ha ringraziato il Rotary per tale dono a nome di tutte e quattro le parrocchie di Putignano che hanno costituito da qualche anno la Caritas unica cittadina: San Pietro, il Carmine, San Domenico e San Filippo Neri. Il parroco arciprete della Chiesa Madre di San Pietro, don Beppe Recchia appunto, è il presidente di tale “Caritas associata”, che ha sede in via Santa Caterina da Siena, dove agisce un coordinatore unico, Francesco Campanella. In questa grande sede unica, cui convergono tutte e quattro le parrocchie, vengono distribuiti tutti i generi alimentari recuperati in occasione di giornate particolari di raccolta presso i supermercati oppure donati da semplici cittadini o comprati con appositi fondi europei. Nella stessa sede è anche presente la “Bottega del sorriso”, dove molti volontari gestiscono abbigliamento ed oggettistica, scarpe, borse, abiti, costumi, coperte e tanto altro. Insiste nella sede anche il “Centro di ascolto”, diretto dalla psicopedagogista dr. Marzia Lillo: ci sono con lei, tutti volontari, anche avvocati, giuristi, esperti bancari, psicologi… per l’ascolto delle “povertà del territorio”: disoccupazione, violenza familiare, usura e tante altre varie fragilità non materiali: “Dietro la richiesta di un pacco di pasta o di un vestito – ha evidenziato don Beppe – ricordate che c’è una montagna di povertà che, se vi mettete ad ascoltarla, potreste comprenderla ed aiutarla”. Quello di via Santa Caterina da Siena è dunque, ormai un centro polivalente, che si sta pensando di trasferirlo al palazzo dei “Clarettiani”, non appena ci sarà la possibilità tecnica ed economica per ristrutturare l’immobile. “In ogni caso attualmente abbiamo risolto la frammentazione degli aiuti – ha continuato don Beppe – come purtroppo avviene ancora in altri paesi; i bisognosi, infatti, prima, girando fra le Caritas delle varie parrocchie, ritiravano beni diversi dalle varie chiese, sconfinando dal proprio territorio parrocchiale, vista la mancanza di controlli appositi”. Ora invece a Putignano, tutto viene registrato, consegnato previa esibizione del “modello isee”; il tutto “per evitare abusi ed approfittamenti”. Da tener presente che a tale Caritas fa capo anche il quartiere periferico di San Pietro Piturno. Tutto viene monitorato; tante famiglie sono anche segnalate dai servizi sociali e dalle associazioni di volontariato, come le “Vincenziane”, l’ “Unitalsi” e tanti altri nuclei ecclesiali caritativi. Tutte le operazioni avvengono nella massima riservatezza. “Siamo nella nuova sede, unica per tutte le parrocchie, da due anni – ha concluso don Beppe – ed in questa maniera, con unità di intenti e di azione, la nostra opera è diventata più incisiva e più perequata”. Come più volte evidenziato, il territorio di intervento del Rotary di Putignano è composto anche da altri otto comuni viciniori, per i quali il presidente Stefano Mastrangelo ha promosso altri interventi. All’Unitalsi di Locorotondo, cui tre anni fa è stato fornito un pulmino per recuperare dalle loro case i portatori di vari handicap e riaccompagnarli dopo le azioni-lezioni nella loro sede, verrà tra qualche giorno donato un “forno per ceramiche”, da sistemare nel loro laboratorio per la cottura della ceramica da loro prodotta, appunto; esso interagisce con altri vari laboratori che vedono anche la partecipazione, oltre che dei disabili, anche degli anziani, dei giovani e dei bambini che lì si recano anche da Alberobello, da Noci, da Putignano e da Castellana Grotte. E’ anche in fase di realizzazione il restauro di un “crocifisso ligneo del ‘700” che fra qualche giorno ritornerà nella Parrocchia di San Francesco di Assisi di Castellana Grotte. Il Rotary sta per inaugurare, tra Alberobello e Locorotondo, un “Centro di onoterapia”, un tipo di “pet therapy” molto diffusa negli Stati Uniti, in Francia ed in Svizzera, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Basile-Caramia-Gigante, sedi di Locorotondo e di Alberobello. L’onoterapia è una terapia assistita con gli asini. Si tratta di un percorso terapeutico che utilizza la relazione uomo-asino, le cui caratteristiche proprie di taglia ridotta, pazienza, morbidezza al tatto, lentezza di movimento e tendenza ad andature monotone sono particolarmente indicate. La onoterapia coinvolge gli assistiti in una dimensione di totale interezza fisica (il contatto con l’asino), psichica (l’incontro, il coinvolgimento, le emozioni, le sensazioni, le paure vissute o superate, l’affetto, il legame), ed energetico (l’attrazione o la repulsione dall’asino). I pazienti avvertono così, grazie all’asino, una riduzione del loro stress, un alleviamento delle difficoltà emotive ed un miglioramento della comunicazione; oltre al ritrovamento di certe emozioni ,nascoste o sepolte, imparando a riconoscerle per poi osare ad esprimerle, gestirle, controllarle. Nel prossimo mese di maggio il Rotary, come già si è impegnato il presidente Mastrangelo all’atto del suo insediamento, consegnerà all’IRRCS, Ospedale di Castellana Grotte, un “casco refrigerante” che serve per impedire la caduta dei capelli ai pazienti oncologici durante le terapie, cui si sottopongono presso lo stesso ospedale.
Pietro Gonnella

 

R.C. VENOSA. DALL’INDIA MESSAGGIO AUGURALE PER IL QUINDICESIMO ANNIVERSARIO DEL CLUB

Dear President Teresa Asciutto, 

This is Suren Poruri, Past President of Secunderabad West , RI District 3150, from India.

Your rotary club of Venosa was chartered on 25-04-2006 , which is today.

I would like to extend my warm wishes to you and to all your club members on this joyous moment.

Rotary is the only organization which has global foot print and is working towards happy communities across the world with it’s noble initiatives.

Thanks to our rotary club founder Rtn Paul Harris, we are able to make a difference in the communities where we live.

Looking forward to working with your club on service projects .

Thanks and regards

Suren Poruri

District Best Club President for year 2017-18

Secunderabad West

RI district 3150

IL R. C. ALTAMURA GRAVINA DONA UNA VETTURA MEDICA ALL’OSPEDALE DELLA MURGIA

Dopo la partecipazione alla Giornata dei Rotariani nel giugno del 2010 fornendo alimenti a favore dei Centri Caritas di Altamura e Gravina in Puglia e la donazione il 14 febbraio 2021, di buoni utilizzati per l’acquisto di farmaci a favore delle stesse strutture della Caritas, nell’ambito della settimana della raccolta farmaceutica, l’impegno del Rotary Club Altamura Gravina per contribuire alla lotta alla pandemia da COVID 19, si è concretizzato ulteriormente con la donazione di una vettura medica a favore dell’Ospedale della Murgia “ Fabio Perinei”,
La cerimonia di consegna della vettura, una Fiat Fiorino attrezzata, è avvenuta nella mattinata del 18 aprile nella giornata Distrettuale dedicata alla Salute, alla presenza di dirigenti della struttura ospedaliera e di rappresentanti dei Comuni appartenenti al Territorio di competenza del Club.
Nell’introdurre la manifestazione, la Direttrice Amministrativa dell’Ospedale dott.ssa Rachele Popolizio ha ringraziato il Rotary Club Altamura Gravina per la particolare sensibilità dimostrata con questo dono che sarà utilizzato non solo nel periodo pandemico ma anche successivamente per rendere un concreto servizio a tutta la popolazione. A tali ringraziamenti si è associata la dott.ssa Annalisa Altomare Direttrice medico di Presidio che ha anche sottolineato l’impegno degli operatori sanitari in questa particolare lotta, augurando il prosieguo di un cammino comune, prendendo spunto dal significato intrinseco racchiuso in un mezzo di trasporto ovvero quello di andare avanti insieme, chiarendo altresì che l’auto medica sarà a disposizione del Pronto Soccorso del Presidio per essere utilizzata per il trasporto di persone, di campioni biologici e farmaci, compresi gli anticorpi monoclonali ora utilizzati dall’Ospedale della Murgia.
Prendendo la parola, la Presidente del Club, dott.ssa Emilia Casiello, ha puntualizzato l’intento dei soci di essere al servizio non solo di popolazioni lontane ma anche del proprio territorio, ponendo particolare attenzione ai bisogni della Comunità,.
Questa attenzione al territorio è stata anche rimarcata dall’Assistente del Governatore del Distretto 2120, Pino Nitti che, parafrasando il motto di quest’anno del Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri “ C’è bisogno di Rotary”, ha ricordato che il Rotary è presente dove c’è bisogno ed in questo contesto si giustifica l’intervento del Club Altamura Gravina.
Anche i rappresentanti dei Comuni del territorio, la Sindaca di Altamura Rosa Melodia, il Sindaco di Poggiorsini Ignazio DiMauro e l’assessore del Comune di Gravina, in sostituzione del Sindaco Valente, Giuseppe Laico, hanno ringraziato il Rotary Club Altamura Gravina per questo significativo intervento a favore delle popolazioni da essi amministrate, mediante la donazione all’Ospedale della Murgia quale presidio sanitario del territorio.
In conclusione, dopo il taglio del nastro, il Vescovo Sua Eccellenza Mons. Giovanni Ricchiuti, socio onorario del Club, ha posto in risalto le finalità solidaristiche della organizzazione rotariana e proceduto alla benedizione della vettura e del rappresentante degli autisti che saranno chiamati ad utilizzarla.

Domenico Montemurno

R.C. SAN SEVERO. CAMPAGNA DI INFORMAZIONE PER LA DONAZIONE DI PLASMA IPERIMMUNE

Organizzato dal R.C. di San Severo un interclub con i R.C. di Cerignola, Foggia, Foggia Capitanata, Foggia U.Giordano, Gargano, Lucera e Manfredonia; all’incontro on line hanno aderito diversi altri club ed associazioni non solo della famiglia rotariana ma anche del territorio, come si vede dalla locandina dell’evento. Dopo i saluti della presidente, dr.ssa Mina Leccese, e del rappresentante del Governatore, dr.ssa Orfina Scrocco, il dr. Attilio Celeste, past-president del club, ha introdotto i relatori, tutti esponenti del mondo accademico e sanitario della Capitanata.

Le proff. T. Santantonio e L. Trabace, dell’Ateneo Dauno, hanno illustrato in maniera sintetica – ma molto interessante e soprattutto estremamente chiara per i non addetti ai lavori – le caratteristiche virali della pandemia in atto e le modalità con le quali la facoltà di Medicina dell’Università di Foggia ha partecipato al progetto “TSUNAMI” promosso dall’Istituto Superiore di Sanità ed esteso a tutta una serie di Atenei italiani.
I risultati della ricerca sono stati, ad oggi, solo parzialmente incoraggianti dipendendo i risultati dalla fase clinica, più o meno grave, dei pazienti trattati; la metodologia merita comunque di essere approfondita con una sperimentazione clinica più ampia tenuto anche conto del suo notevole mino costo rispetto ad altre terapie.
I dr.i M. Centra e F. Antonucci, del Centro Trasfusionale degli OO.RR. di Foggia, hanno poi illustrato gli aspetti organizzativi del prelievo del “plasma” e della “elezione dei donatori”.
pcp