UN PROGETTO DEL R.C. VENOSA PER IL NATALE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

ll Natale ai tempi del Coronavirus. Mi prendo cura di te e di me“, questo il progetto organizzato dall’associazione Antistigma Alda Merini, che ha coinvolto anche il Rotary Club Venosa.
Il progetto ha voluto portare spensieratezza alla comunità, poiché il periodo di emergenza sanitaria Covid-19 ha determinato una chiusura ermetica delle emozioni. L’intento è stato quello di rompere l’isolamento emotivo, stando vicino ai bambini, agli studenti, alla comunità  con modalità a distanza per giocare e raccontare una storia con il tema  “ Natale 2020 ai tempi del coronavirus,  mi prendo cura di me e di te”.
La comunicazione al tempo del Coronavirus ha enfatizzato una società dell’eccesso mediatico, soffocando le emozioni più profonde per la paura e lo sgomento.
Da sempre l’uomo sente l’esigenza di rappresentare ciò che vive: attraverso l’arte, la parola,  la scrittura, la fotografia; narrare in questo periodo di tempo sospeso, ha significato dare un senso agli accadimenti che hanno segnato la nostra esistenza.
Questo insieme di micro narrazioni é stato utile da un punto di vista emozionale, e ha favorito un processo di condivisione ed identificazione, poiché il pensiero comune è stato : “siamo tutti sulla stessa barca”.
L’assenza di contatti fisici e sociali può inaridirci, e questa iniziativa ha inteso stimolare quelle emozioni profonde che ognuno vive nel suo intimo e renderle note attraverso l’albero dei desideri, una vecchia tecnica di metamorfosi emotiva dei giapponesi.
Il Rotaty Club Venosa ha voluto donare l’albero in legno, affinché questo bellissimo progetto di comunità potesse essere concretizzato.
Un gesto quello di donare l’albero che ci ha reso consapevoli di quanto la forza di riuscita di un’iniziativa dipenda dalla volontà e dalla rete di partecipazione degli enti, delle scuole e delle associazioni tutte.
“Mi prendo cura di te e di me” accresce la consapevolezza che uniti si può fare molto soprattutto nel bagaglio delle emozioni, in questo periodo sospeso, stimolando la voglia di sentirsi uniti e non soli.
Straordinaria la partecipazione, moltissimi i lavori che hanno arricchito l’albero tanto da rendere unico il Loggiato del castello. Rappresentazioni grafiche, narrazioni in forma di pensieri, lettere, filastrocche, fotografie, lavori creativi artistici, ciascuno di essi esprimono forti emozioni e il quotidiano che i

giovani vivono in questo tempo di pandemia .
La mostra dei lavori realizzati potrà essere visibile nelle ore di apertura del Castello Pirro del Balzo per tutto il periodo natalizio.

Condividi su