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LA MALEDIZIONE ITALIANA – INFLUENZE STRANIERE SULL’ITALIA DEL DOPOGUERRA

LOCANDINA FASANELLA PDFIncontro con Giovanni Fasanella che dal 1975 al 1987 ha lavorato al quotidiano L’Unità, dapprima nella redazione di Torino – dove negli anni di piombo si è occupato di terrorismo – e poi nella sede romana, come resocontista parlamentare (dal 1984[1]) e notista politico. Chiusa l’esperienza a L’Unità, nel gennaio 1988 è stato assunto a Panorama di cui è stato quirinalista e redattore parlamentare all’epoca della presidenza di Francesco Cossiga. Nel novembre 2013 si è dimesso dal settimanale di Mondadori e si è dedicato alla ricerca archivistica sulla storia dell’Italia dal Risorgimento alla caduta della cosiddetta Prima Repubblica. Secondo una fonte più recente, come giornalista d’inchiesta si occupa della “storia “invisibile” dell’Italia dal dopoguerra ad oggi.L’incontro verte sul libro che su documenti desecretati da conto della campagna denigratoria operata nei confronti dell’Italia e di De Gasperi.

IL ROTARY CANOSA, SULLE ORME DEGLI ALTAVILLA, RINNOVA IL GEMELLAGGIO CON IL R.C. SAN MARCO ARGENTANO

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Un’idea nata come “gita a Bari” si è tramutata in qualcosa di diverso, di memorabile per i soci e relativi accompagnatori dei Rotary Club di Canosa e di San Marco Argentano-Valle dell’Esaro-Centenario (Distretto 2102), già gemellati dall’A.R. 2019-2020. Un indimenticabile weekend, quello del 22 e 23 aprile 2023, che rimarrà nella mente e nei cuori di chi ha partecipato al cammino “sulle orme di Boemondo”; uomo che, essendo nato nei pressi del comune cosentino e sepolto a Canosa, racchiude inequivocabilmente il legame tra Puglia, Basilicata e Calabria.

Una delegazione del Club canosino ha infatti raggiunto a Venosa, già dalla tarda mattinata del sabato, gli amici calabresi presso il locale complesso della Santissima Trinità, antica abbazia ospitante la tomba degli Altavilla (la casata cui apparteneva Boemondo). Nel pomeriggio il ritorno nella città dauna, con visita congiunta del Museo Nazionale, del teatro Lembo e – ultima ma non ultima – della Basilica di San Sabino con annesso proprio il Mausoleo contenente le spoglie del condottiero crociato.

Dopo la cena e la sosta a Canosa, domenica pienamente primaverile con l’effettiva “gita a Bari” e l’accoglienza ricevuta dal RC Bari Sud. Le visite guidate alla Basilica di San Nicola e alla Cattedrale di San Sabino, anche alla presenza del Governatore Eletto per l’A.R. 2024-2025 del Distretto 2120, Lino Pignataro, dell’Assistente del Governatore, Ruggero Laporta, nonché del sempre presente e attivo socio onorario Riccardo Mancini, hanno anticipato il pranzo comunitario nel Capoluogo: la proverbiale “ciliegina sulla torta” capace di rinnovare, nello spirito dell’amicizia e del confronto, le sinergie e le compagnie all’insegna di un gemellaggio costante e destinato a proseguire, sotto l’egida di storie e percorsi nello stesso tempo antichi e moderni.