ROTARYUNIAMOCI facciamo un bidone allo spreco

Ogni anno  buttiamo o scartiamo 1/3 di tutto l’utile all’alimentazione umana, ovvero 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, che ogni anno potrebbero sfamare circa 3 miliardi di persone.
Quando buttiamo il cibo, non scartiamo solo, quella specifica scatoletta di tonno o fetta di carne, ma anche tutte le risorse utilizzate per produrli, un problema economico ed ambientale ma anche “etico” se si pensa che sono 4 milioni gli Italiani  costretti a chiedere aiuto per poter mangiare. Nel 2020, un numero praticamente doppio rispetto all’anno precedente.
L’attenzione  nei confronti di tale problematica nasce dal bisogno di affermare che la dignità di chi è meno fortunato di noi passa anche dal trattare con rispetto ciò che abbiamo senza sprecarlo; per questo il RCVenosa ha aderito al progetto di Educazione Ambientale ”

, volto alla sensibilizzazione degli studenti e delle famiglie, con la finalità di ridurre gli sprechi alimentari, avere impatto sull’ambiente e le risorse naturali ed incoraggiare comportamenti responsabili volti alla cultura del dono e della solidarietà.
Al progetto hanno partecipato tutte le seconde classi della scuola media dell’ I.C. Carlo Gesualdo da Venosa. I nostri soci Vito Bochicchio, Rossella Centrone e Giusy Dinardo insieme al responsabile del progetto del distretto Roatry 2120 Mino dell’ Orco hanno  sensibilizzato gli studenti sul fenomeno dello spreco alimentare, aumentato la consapevolezza del valore del cibo e di quanto sia importante ridurre lo spreco alimentare e diffuso buone pratiche per ridurre gli sprechi, in particolare a casa e in mensa soprattutto per intervenire sulle cause di tali disuguaglianze sociali. Un bel calendario di appuntamenti che ha coinvolto tanti ragazzi che si sono rilevati interessati attenti e motivati.

Condividi su