R. C. SAN SEVERO – CONCORSO LETTERARIO “IL ROTARY PER LA PACE – PIERO SANPAOLO”

Sabato 25 febbraio 2023 si è tenuta la premiazione della V edizione del CONCORSO LETTERARIO “IL ROTARY PER LA PACE “da quest’anno intitolato al dott. Piero Sanpaolo, socio del club prematuramente scomparso; la presidente – prof.ssa Linda Lenza – con molti soci ha accolto i dirigenti scolastici, numerosi docenti e tanti giovani degli Istituti partecipanti.

Hanno partecipato al concorso studenti del Liceo “Federico II” di Apricena (n. 11 elaborati), Liceo “Rispoli -Tondi” di San Severo (n. 3 elaborati), Liceo “E. Pestalozzi” di San Severo (n. 4 elaborati), Istituto “A. Fraccacreta” di San Severo (n. 4 elaborati), Istituto “Fiani – Leccisotti” di Torremaggiore (n. 4 elaborati).

La Commissione esaminatrice era formata dalla Prof.ssa Linda Lenza, Presidente Rotary Club San Severo, dal Prof. Luca Gallo, dall’Avv. Ciro Piacquaddio, dalla Prof.ssa Amalia Antonacci, dal Dr. Enrico Fraccacreta, dal Prof. Domenico Pietropaolo, dalla prof.ssa Dina Orsi, dalla Dr.ssa Antonella Corna, dalla Dr.ssa Wilma Ardisia

Gli elaborati sono stati valutati per l’attinenza al tema, la strutturazione logica dei pensieri, l’autenticità, la correttezza e proprietà linguistica, la corretta costruzione della frase e del periodo; tutti gli elaborati sono stati valutati in forma assolutamente anonima; sono stati infatti consegnati agli esaminatori contraddistinti solo da numeri, solo dopo la valutazione finale – al momento della ratifica della graduatoria dei premiati – è stata effettuato l’accoppiamento con l’autore e la scuola di appartenenza.

Questa la graduatoria:
– 1 PREMIO (NOTEBOOK) alla studentessa GIORGIA RISOLDI dell’Istituto Pestalozzi di San Severo (docente referente professoressa Lucia Stega)
Motivazione: L’elaborato risulta ottimo per il gusto narrativo con cui tratta gli argomenti proposti e per la carica emozionale che riesce ad esprimere nella conclusione, parlando di volontariato.
– 2 PREMIO (TABLET) allo studente DAMIANO ROCCO DI PERNA dell’Istituto “Federico II” di Apricena (docente professoressa Vincenzina Cantatore).
Motivazione: Risponde bene alle tematiche suggerite dalla traccia sottolineando l’impegno di ciascuno di noi alla tutela dei nostri simili e dell’ambiente.
– 3 PREMIO (un ALTOPARLANTE BLUETOOTH PORTATILE) PAOLA DE CICCO del Liceo “Rispoli -Tondi” di San Severo (docente referente professoressa Giovanna Martelli)
Motivazione: Con efficacia, si mette in evidenza come sia “potente il rancore che nasce dalle ceneri dei diritti calpestati” e come tutto questo generi conflitti; ben inseriti anche fulgidi esempi di volontariato visti come cultura per la pace.
– MENZIONE SPECIALE – PREMIO FAMIGLIA SANPAOLO (EBOOK) SAMUELE TORDONE del Liceo “Pestalozzi” di San Severo, (docente referente professor Umberto D’Orsi).
Motivazione: In un delicato dialogo tra una mamma e un bimbo, sono esposte le problematiche relative al difficile raggiungimento della pace; belle ed efficaci le immagini di Buio/Luce, riferite alla guerra e alla pace.

Il prof. Luca Gallo – emerito dell’Università di Bari e Past Governor del Distretto 2120 del Rotary International – ha tenuto una “lectio magistralis” sul tema “Educare alla pace”; la trattazione è stata completa e approfondita, ma nello stesso tempo chiara, illustrando concetti complessi e articolati sulla salvaguardia dei diritti civili, sulla pace e sul volontariato: “non c’è pace senza volontariato”.
Il Premio è giunto alla V° edizione e da quest’anno è intitolato al dr. Piero Sanpaolo che per vari decenni ha svolto l’attività di oculista presso l’Ospedale Civile di San Severo dedicando molto del suo poco tempo libero al servizio delle popolazioni del terzo e del quarto mondo; ha infatti partecipato come volontario a numerosissime missioni sanitarie in Asia, Africa ed America Latina; era insignito della Paul Harris Fellow, la più alta onorificenza del R.I,, conferitagli dal Rotary Club di San Severo, per la sua attività di volontariato.

Giorgio Sanpaolo, presente con la mamma dr.ssa Elena Antonacci, ha ricordato brevemente il padre Piero efficacemente così sintetizzato l’operato del padre: “Per lui tutti i bambini avevano NON il diritto, ma il dovere di vedere. Mio padre si è battuto, nel suo piccolo, per un mondo più equo e curando gli occhi feriti dalle mine antiuomo, ha affermato così il valore della pace; ha ridato la vista a migliaia di occhi del Sud del mondo, quegli occhi che consentono a tutti noi ragazzi di leggere e così apprendere quella sensibilità che ci permetta di vedere l’Altro come il proprio fratello.”

Pier Carlo Pazienza

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