Il contributo della più importante società pugliese allo sviluppo sostenibile della nostra regione. Riunione del R.C. Bari sud

“Il contributo della più importante società pugliese allo sviluppo sostenibile della nostra regione”
La direttrice Francesca Portincasa e il responsabile del bilancio di sostenibilità Luigi De Caro illustrano
obiettivi e strategie dell’Acquedotto Pugliese

Il contributo della più importante società pugliese allo sviluppo sostenibile della nostra Regione.

Alle porte del mese di marzo, rotarianamente dedicato all’acqua, una riunione dedicata all’Acquedotto Pugliese sembra quanto di più appropriato si possa immaginare. Il plauso, ancora una volta, va al Presidente del RC Bari Sud Giancarlo Chiaia, il quale, aprendo i lavori della serata, ha voluto rimarcare come AQP sia da tempo non solo volano economico della regione, ma anche culturale ( basti pensare al contributo data da AQP alla nascita del Politecnico di Bari).

Riprendendo una nota espressione di un politico del passato, che usava dire che “l’Acquedotto Pugliese dà più da mangiare che da bere”, la direttrice generale di AQP Francesca Portincasa ha ricordato come AQP dia lavoro a più di diecimila persone, affidandosi per oltre il 50% a fornitori locali e sviluppandosi in diverse direzioni. Non a caso AQP è stato il primo ente a mettere in pratica il servizio idrico integrato, coniugando così il principio della sostenibilità con progetti ambiziosi, quali i dissalatori, che consentirebbero di rendere potabile l’acqua del mare.

Siamo sostenibili dentro”, ha affermato Francesca Portincasa, passando la parola a Luigi De Caro, responsabile del bilancio di sostenibilità, che ha posto l’accento sul concetto di sviluppo sostenibile e sulla lotta ai cambiamenti climatici. “Arrivare all’autonomia energetica attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili”: un sogno, ha sottolineato Luigi De Caro, che può essere realizzato se si lavora nella giusta direzione, e con la garanzia che AQP è una società pubblica di proprietà della Regione Puglia.

Francesco Giordano

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