PUTIGNANO. INAUGURATA UN’AIUOLA, “SPAZIO DI BELLEZZA”, CON LA RUOTA DORATA DEL ROTARY

“Oggi inauguriamo uno “spazio di bellezza”, grazie alla collaborazione che, da tempo, caratterizza i rapporti tra Amministrazione comunale e Rotary, due realtà che condividono molte idee insieme”. Così il sindaco del Comune di Putignano, avv. Luciana Laera, si è espressa sabato scorso, 22 aprile quando, in un’aiuola sita di fronte l’ingresso delle Grotte di Putignano, in via Turi, recuperata e trasformata in giardino, è stata scoperta una grande ruota dorata, simbolo internazionale del Rotary. Ella ha apprezzato tantissimo questo progetto che abbellisce ed impreziosisce una parte del territorio comunale ed ha ringraziato tanto, anche memore dell’altro dono del defibrillatore (sempre lei era il sindaco) che il Rotary ha sistemato all’ingresso del Palazzo di città e che, due anni fa, ha salvato la vita ad una signora. Si è detta infine, contenta della attenzione che il club ha per il territorio e per i cittadini e della concretezza delle loro azioni. Questo spazio, prima rustico e senza cura, è stato adottato dal Rotary Club Putignano Trulli e Grotte che, come detto prima, è stato ripulito da Tecno Garden, vi è stato impiantato del prato con dei fiori tra tre alberi di ulivo ed in cui sono state sistemate tre grosse pietre, omaggio alla natura calcarea del nostro territorio. Al centro, una grande ruota dorata (opera della Deco Sud di Noci) che simboleggia la presenza del Rotary nel territorio e per il territorio di Putignano e di otto comuni circostanti, da Turi a Polignano a Mare, da Castellana Grotte e Conversano ad Alberobello e Locorotondo. Don Simeon Nkono, della Parrocchia di San Filippo Neri, ha benedetto la ruota e l’aiuola. Il presidente del club, ing. Francesco Mercieri, nel porgere il benvenuto al sindaco ed al presidente del club di Acquaviva-Gioia del Colle, dr. Elia Masi, ha informato che tale service riviene dall’anno di servizio del past president Stefano Mastrangelo che, per colpa della pandemia e della burocrazia, vede finalmente la luce soltanto oggi. Il colonnello Stefano Mastrangelo ha espresso la sua soddisfazione per questa opera rotariana realizzata dopo due anni dalla sua progettazione, ricordando come il club è stato fondato a Putignano 55 anni fa, nel 1968, da alcuni soci “fondatori”, professionisti ed imprenditori tra i più qualificati ed impegnati nel nostro territorio, tra i quali Saverio Contegiacomo, il dr. Mario Ramunni, Gianni ed Ambrogino Serio, il dr. Giovanni Pisconti, l’avv. Giuseppe Chiarolla… “Orgoglioso che il sindaco – ha detto il colonnello – con la sua presenza e con la sua approvazione, abbia riconosciuto, attraverso questa aiuola, la presenza tangibile del Rotary in questo territorio, l’apporto che il club ha contribuito a dare alla comunità nel corso degli anni. Sarebbero tante le opere da elencare – ha continuato il col. Mastrangelo – di diverso genere ma ciascuna con un peso specifico, anche quelle meno evidenti, che possono però, aver migliorato sicuramente la vita di alcuni. L’ adozione di questa aiuola, oltre a simboleggiare la presenza attiva del Rotary International e del club sul nostro territorio, onora grandemente tutti i membri del sodalizio”. Egli quindi, ha ricordato, tra gli altri, il dono del defibrillatore, appunto che è “sotto” il Comune ed in vari punti dei paesi viciniori; varie strumentazioni scientifiche fornite agli ospedali della zona, per la cura ed anche per la ricerca; alcuni salvavita, come i respiratori ed i ventilatori polmonari durante il periodo della pandemia; il restauro di tele, facciate, statue ed altari nelle chiese del territorio (fondamentali quelli dell’affresco dietro l’altare maggiore della Grotta di San Michele in Monte Laureto e della tela seicentesca de “La lavanda dei piedi” nella Chiesa di San Domenico che altrimenti sarebbero andati perduti); la fornitura di vari automezzi per lo spostamento dei disabili e mezzi di locomozione per il trasporto di materiale per fini umanitari; gli interventi migliorativi della vita domestica delle case di accoglienza; la formidabile lotta, a livello internazionale, per la eradicazione della terribile malattia della poliomelite, sfida oggi quasi vinta e la fornitura di apparecchiature per la produzione di acqua sana e pulita in varie regioni dell’Africa e della Giordania. L’aiuola recuperata testimonia, in piccolo, la grande attenzione che, nel mondo, il Rotary nutre per l’ambiente. Infatti il club di Putignano – ha informato il presidente Mercieri – ha deciso di piantare ben 150 alberi nei vari comuni, tra i quali hanno dato la disponibilità ed indicato il luogo, quelli di Putignano, di Alberobello e di Locorotondo. Si tratta di varietà della macchia mediterranea, latifoglie ed aghifoglie: querce, lecci, roverelle, fragni, corbezzoli, alloro, carrubi, siliquastri (albero di giuda), sorbo con contorno di piante cespugliose come il lentisco, il mirto, il rosmarino, il cisto, la ginestra, il viburno, il biancospino, il prugnolo, l’artemisia, il pittosporo… A Putignano essi saranno piantumati tra la Scuola Media “Stefano da Putignano” ed il Centro Comunale di Raccolta, in spazi su Via Martiri delle Foibe e su una lunetta del grande rondò, angolo Via Vincenzo Laterza; ad Alberobello tra Strada Provinciale 77 e Via Confine; a Locorotondo lungo il viale del parcheggio di Via Martiri della Libertà, nelle aree verdi della scuola Guanella e della Villa Comunale, in Piazza Aldo Moro, nella pineta dell’Istituto Agrario e nell’area antistante la Domus. Ovviamente, vista la primavera inoltrata, la piantumazione avverrà in autunno.
Pietro Gonnella

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