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Rotaract Club Lecce_ OTTOBRE E’ ROSA. E non solo.

Prevenire sarà sempre meglio che curare.
“La libertà che guida il popolo” di Delacroix, “La meditazione” di Hayez ed ancora “La Venere di Willendorf”, “La nascita di venere” di Botticelli ed ancora “La venere di Milo”.
Le forme e le dimensioni del seno possono variare, ma l’interesse è rimasto sempre alto e così popolare da essere sempre celebrato dall’arte fin dai tempi più antichi anche nelle iconiche figure della Madonna. Nell’arte occidentale, mostrare il seno fino agli inizi del 19° secolo, non era considerato scandaloso. L’arte lo ha sempre raffigurato come emblema di fertilità, maternità e sensualità. Eppure al giorno d’oggi viviamo in una società dove i seni scoperti sono invece un tabù. E sono ancora di più un tabù se hanno subito un intervento.
Nel 1992 nasceva la “Breast Cancer Awareness Compaign” ad opera di Evelyn H. Lauder, la prima campagna globale contro il tumore al seno, in occasione del 25esimo anniversario, cambia nome diventando “Breast Cancer Compaign”, e proprio a partire dal 1992 anno della sua fondazione in tutto il mondo viene indossato il nastro rosa.
Una conferenza, una camminata per le vie del centro storico ed una cena conviviale. Nelle giornate del 25 e 26 Ottobre, mese internazionale della prevenzione del tumore al seno, a Lecce il Rotaract Club Lecce in collaborazione con l’Associazione Beatrice Onlus di Viterbo e con il Rotary Club Lecce ha diffuso l’importante messaggio che “La Prevenzione è la miglior cura” e non solo per il mese di Ottobre.
Durante la conferenza che si è tenuta nelle sale di Palazzo Bernardini alla presenza della Dott.ssa Patrizia Frittelli, Direttore dell’Unità di Chirurgia Senologica al Fatebenefratelli e Presidente dell’Associazione Beatrice Onlus e del Dott. Luigi Manca, chirurgo senologo e Direttore Clinico del Centro di Senologia della Clinica Città di Lecce Hospital che dal 2015 è riuscita a diventare una delle Breast Unit della Puglia, al cui interno ha tutte le attività multidisciplinari che fanno parte della Breast Unit, si è parlato dell’importanza della prevenzione fin dalla giovane età.
La neoplasia della mammella è il tumore più frequente per le donne ed è una malattia potenzialmente grave se non è individuata e curata per tempo, esistono inoltre rari casi in cui riguarda anche l’uomo. Ci sono diversi fattori di rischio ed anche l’obesità ed il fumo hanno effetti negativi. Lo screening per la neoplasia della mammella viene fatta con la mammografia che deve essere effettuata ogni due anni a partire dai 50 anni ed in alcuni casi è consigliabile anche prima, nel caso in cui ci sia familiarità per il tumore alla mammella. E’ possibile inoltre ridurre il proprio rischio di ammalarsi con un comportamento attento e con gli esami di controllo in particolare con l’esercizio fisico ed alimentarsi con pochi grassi e molti vegetali. Anche allattare i figli aiuta a combattere il tumore al seno, perché l’allattamento consente alla cellula del seno di completare la sua maturazione e quindi di essere più resistente ad eventuali trasformazioni neoplastiche. Grazie alle pratiche di screening ed ai miglioramenti delle offerte terapeutiche la sopravvivenza a 5 anni globale del tumore alla mammella è passata dall’ 81% dal 1990 al 1994 all’ 87% dal 2000 al 2004.
Il seno non è solo un elemento del corpo femminile, ed al di là delle concezioni sociali che cambiano a seconda dei momenti storici, appartiene a noi, alle donne prima che agli altri ed alle concezioni che il resto del mondo può avere. Prendersi cura di sé stesse è volersi bene ma non solo. Prevenire con la stessa cura con cui controlliamo le nostre mail, profili social ed aggiornamenti di stato è Amarsi.
Come il “soma” il corpo, non è separato dalla “psiche”, l’anima; il seno non è un elemento estraneo ed esterno rispetto al sé, ma è parte del proprio essere femminile in tutte le sue complessità, ci definisce: sì!

Ma essere intelligenti, talentuose, forti, in carriera, coraggiose, spiritose, avventurose, interessanti, caparbie, divertenti ci definisce ancora di più.
Giulia Ippolito
Presidente Rotaract Club Lecce

R.C. Matera_Serata al Caminetto su prevenzione e cura delle malattie rare

Mercoledì 30 ottobre presso Hotel San Domenico di Matera, si è tenuta una serata al caminetto in collaborazione con la Fondazione Alessandra Bisceglia W Ale Onlus, con tavola rotonda moderata dal nostro Presidente Raffaele Braia alla presenza di illustri relatori:

FABIO ZAVATTARO – Direttore scientifico del Master di primo livello in Giornalismo della LUMSA Master School

ANDREA GARIBALDI – Giornalista

RAFFAELLA RESTAINO – Coordinatore

ANTONIO MORELLI – Capo Ufficio Stampa Federfarma

DONATELLA PACELLI – LUMSA Scienze politiche e internazionali – Scienze della comunicazione, marketing e digital media

MIRELLA TARANTO – Capo Ufficio Stampa Istituto Superiore di Sanità

Il tema della serata è stato di sensibilizzare e di informare sulla prevenzione e cura delle malattie, sulle malattie rare, sull’attività professionale dei giornalisti sul dovere di informare, e la missione e le attività della Fondazione tra cui il Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia.

R.C. Matera_Il Futuro con la Digital Innovation

Sabato 26 ottobre alle ore 8:30 si è tenuto l’evento organizzato dal Rotary Club di Matera dal titolo “Il futuro con la Digital Innovation”. Al saluto del Presidente Raffaele Braia, è seguito quello del Governatore del Rotary International, Sergio Sernia, che si è congratulato con il Club di Matera per l’attenzione rivolta alle nuove generazioni e lo spessore dei relatori del convegno. Complimenti arrivati anche dall’U.R.S. di Basilicata rappresentata dalla Prof.ssa Rosaria Cancelliere, nostro Segretario di Club. L’introduzione ai lavori sono stati effettuati da Giovanni Porsia, Prefetto di Club. La mattinata ha visto alternarsi Giuseppe Della Pietra (Teacher Engagement Manager Microsoft), Evita Barra (Sector Lead Auto & Luxury Facebook), Pasquale Lorusso (Presidente di Confindustria Basilicata), Antonio Braia, (Presidente Cluster Tecnologico Lucano Automotive Fabbrica Intelligente), Pasquale Costante (Referente PNSD U.S.R. Basilicata) e il Sottosegretario al Mise On. Mirella Liuzzi. Grande partecipazione da parte dei soci rotariani, della cittadinanza e delle classi V degli Istituti scolastici: Liceo Stigliani, Liceo Scientifico D. Alighieri, IIS GB Pentasuglia, ITCG Loperfido-Olivetti, IIS Isabella Morra  e Ipsia  L. da Vinci, che nel question time, hanno dato vita ad un lungo ed articolato confronto con i relatori.
Il Presidente del sodalizio materano, Raffaele Braia dichiara: “nel piano strategico mondiale del Rotary le nuove generazioni hanno assunto primaria importanza, oggi inizia un percorso che terminerà a febbraio 2020, durante il quale vedrà protagonisti da un lato i Rotariani del Club e del Distretto 2120  e dall’altro il mondo della Scuola,  mettendo a disposizione le competenze tecnico-professionali agli studenti del quinto anno degli Istituti Tecnici, Professionali e Licei di Matera, a supporto degli stessi, il tutto in alternanza scuola lavoro”.
“Il Rotary International è un’associazione di Service, dove i Soci donano il proprio tempo e le proprie competenze per compiere azioni per il bene comune delle popolazioni e del territorio. E’ giunto alla quarta edizione il service legato alle V classi degli Istituti superiori, ad oggi sono stati formati oltre 6000 studenti e avviate una serie di attività in alternanza scuola lavoro, dichiara, l’ideatore e Presidente della Commissione Rotary Foundation di Matera, Antonio Braia”.
L’azione del Rotary Club Matera ha suscitato grande interesse da parte della TV locale, dei quotidiani e dei social media. Erano presente, tra gli altri, il Segretario Distrettuale Nicola Liso, il PDG Luca Gallo e la Presidente Rotary Club di Forma-Gaeta, Rosanna Purificato.

R.C. Foggia U. Giordano e i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino

Per ascoltare un testimone della Caduta del Muro di Berlino…

Conviviale Rotary club Foggia “U. Giordano”

Giovedì 14 novembre, presso Casa Freda, si è svolta una conviviale con il prof. Aldo Ligustro, direttore della Fondazione Monti Uniti, che ha relazionato sul tema “Trent’anni senza il muro di Berlino, com’è cambiato il mondo?”

Incontro molto interessante con un testimone diretto della notte del crollo, che per ben 15 anni ha vissuto a Berlino, prima da universitario, grazie a diverse borse di studio, dal 1983-1985 del DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst), Ente tedesco di scambi culturali internazionali, poi dal 1990-1998 come consulente libero professionista, con sede a Berlino, nei settori del Diritto internazionale dell’economia, del diritto internazionale privato e del diritto europeo; analisi di mercato; traduzioni giuridiche.

La sua è la voce di chi ben ha conosciuto Storia, Cultura, Civiltà di Berlino e le dinamiche politiche e sociali che l’hanno caratterizzata. Per questo motivo, il presidente del Rotary club Foggia “U. Giordano”, Nicola Cintoli, ha voluto celebrare il trentesimo anniversario della Caduta del Muro di Berlino, facendo dono ai Soci rotariani di una testimonianza autentica.

9 novembre 1989. Data memorabile per il mondo intero. <Era mezzanotte>, racconta il prof. Ligustro, <quando, contattato telefonicamente da un’amica giornalista, mi sono precipitato davanti la porta del Muro e ho cominciato a vedere un fiume di gente che, appresa la notizia in diretta televisiva si era riversata alle frontiere e ai check point chiedendo di passare perché “l’avevano detto alla tv”: era caduto il muro”. Nessuna manifestazione violenta perché il colonnello Harald Jäger, responsabile del posto di confine di Bornholmer Strasse, di fronte alla decisione se intervenire con le armi, causando un eccidio, scelse di aprire pacificamente la porta.

Alla confusione iniziale e alla paura, ai tanti interrogativi senza risposta, gradualmente subentrò un senso di euforia e di festa per il ricongiungimento con amici e parenti. Solo la mattina dopo si capì che veramente la storia stava cambiando, allorché i militari scomparvero e la gente iniziò a salire sul muro>.

Dopo aver commentato i sentimenti di gioia per la riconquistata libertà, il prof. Ligustro ha analizzato più a fondo gli aspetti che hanno causato il cambiamento della Storia non solo tedesca ma europea e sovietica, in positivo e negativo giacché il cambiamento era già in atto e la volontà popolare di porre fine alla divisione della Germania era chiara. Appena una settimana dopo del crollo del Muro, a Praga, gli studenti scesero in piazza e il 17 novembre in Cecoslovacchia si svolse la manifestazione pacifica ricordata come “la rivoluzione di velluto”. Molti i particolari e gli aneddoti raccontati, che ci hanno resi partecipi di un evento storico così importante di cui abbiamo sentito la cronaca, letto pagine di storia, ma di cui forse non abbiamo acquisito piena consapevolezza.

Un grazie sentito al Prof. Ligustro brillante relatore e al Presidente Nicola Cintoli che ha organizzato l’evento.

Maria BUONO

R.C. Matera_Caminetto – Quando il cuore fibrilla

Venerdi 15 novembre presso Palace Hotel si è tenuto un interessante caminetto conviviale con la Dott.ssa Maria Giuseppina Veglia, dirigente medico presso L’Unità operativa complessa di Cardiologia Utic dell’ospedale ’Madonna delle grazie’ di Matera dal titolo “Quando il cuore fibrilla”. L’evento ha visto un importantissimo excursus didattico in merito alla problematica della fibrillazione atriale, che rappresenta l’aritmia di più frequente riscontro ed in costante aumento. La Dottoressa ha mostrato la differenza fra la fibrillazione atriale e ventricolare, le differenti tipologie di fibrillazione atriale (parossistica, persistente e permanente), i sintomi che possono consentire una autodiagnosi preliminare, l’importanza di una diagnosi precoce, le differenze nelle terapie attuabili e le strategie per evitare complicanze pericolose e potenzialmente invalidanti. Al termine della relazione ha fatto seguito un importante confronto con i numerosi soci rotariani presenti, con spunti di riflessione sul ruolo di tecnologie innovative (wereable) per una preventiva autodiagnosi e sulle differenze dell’approccio farmacologico.

Vito Santarcangelo

Il Rotary Club Valle dell’Ofanto aderisce alla 14^ Sagra del Carciofo di Trinitapoli

Una sagra è una manifestazione che coinvolge e caratterizza un’intera comunità.
Quella del Carciofo di Trinitapoli, spalmata su tre giorni dal 22 al 24 novembre, è stata ricchissima di avvenimenti culturali, gastronomici, di musica e spettacolo oltre ad aver offerto una occasione speciale per mettere in vetrina le tante associazioni benefiche che operano sul territorio, in considerazione del grande successo di pubblico cittadino e delle località della provincia che ha arriso alla manifestazione.
Non poteva dunque mancare la partecipazione del nostro Club per dare una maggior visibilità al Rotary e trarre dall’evento l’opportunità di raccoglie fondi per il progetto “Play Education: tutta un’altra scuola” che si basa sul tema dell’inclusione scolastica.
La nostra adesione è stata caratterizzata da due semplici linee d’azione.
La prima consistente nell’allestimento di un gazebo informativo nell’area dedicata alla sagra, al cui interno, oltre a visionare materiale pubblicitario, era possibile comprare dei biglietti per una lotteria i cui premi erano costituiti da cinque lavori pittorici donati dalla pittrice Lucia Ditommaso di Cerignola.
Inoltre è stata inserita la vendita di quaderni dedicati al tema della eradicazione della polio dal pianeta terra.
La seconda data dall’opportunità di poter raccogliere un modesto contributo volontario da parte di chi accedeva agli stand di alcuni bar/ristoranti presenti alla sagra che hanno aderito al progetto “Un brindisi per l’inclusione, un modo per restare connessi”.
Ambedue le scelte si sono rivelate ottime perché sono stati venduti oltre 100 biglietti della lotteria e numerosi quaderni, mentre molte persone hanno affollato gli stand degustativi aderenti alla nostra iniziativa.

E’ stata molto fattiva e partecipativa la collaborazione dei soci per animare lo stand nei giorni della sagra, a iniziare dalla presenza della Presidente Lucia Cinque insieme con tutto il direttivo, mentre numerosi sono stati i contatti per chiedere informazioni sulle finalità del Rotary e sui progetti locali e distrettuali che esso porta a compimento.
In conclusione un modo diverso e accattivante per il nostro Club di essere connessi con la gente restando tra la gente e per trascorre ore di festa ed allegria impreziosite dal calore dei visitatori e dalla loro generosità.
Giacomo Triglione

RC Foggia U. Giordano_VISITA DEL GOVERNATORE

La visita del Governatore è sempre un momento particolare, per un club; c’è tensione, aspettativa, la voglia di “fare bene” ti assale, non perché si voglia fare “meglio” di altri, ma, semplicemente, perché vuoi che il tuo club dimostri in pieno quanto vale – e il mio club vale – e hai anche un po’ di timore, “chissà che carattere ha questo Governatore”!

Con questo spirito il 21 novembre abbiamo accolto Sergio Sernia e subito ci siamo resi conto che i nostri timori erano infondati perché è stata la visita di un amico fra amici!Al mattino, in mia compagnia e di un nutrito gruppo di soci, grazie alla fattiva collaborazione di Luciano Magaldi, abbiamo condotto Sergio e la sua gentile consorte Mariagrazia in visita al Polo Museale di Ascoli Satriano, con un percorso archeologico che è partito dai magnifici Grifoni, dalle ceramiche e dai gioielli della mostra dedicata alle tombe daune dal titolo “Lo Spreco Necessario”, fino a giungere alla raccolta di cinquecentine e testi antichi su vari argomenti dalla medicina a trattati di legge, fisica e geografia conservati nel vicino Museo.Un breve e gustoso momento di convivialità in un ristorante del luogo, poi il ritorno a Foggia e la riunione ufficiale col Presidente, col Consiglio Direttivo e con i Presidenti delle Commissioni, che si è svolta nel pomeriggio presso lo studio del socio Antonio Stango, a sua vota membro dello Staff distrettuale, il tutto in un clima assolutamente informale e sereno.

E qui la soddisfazione di ricevere l’apprezzamento del Governatore per le numerose iniziative e progetti importanti a livello territoriale e umanitario, segno della passione e dell’impegno del Club; solo per citarne alcuni, si pensi ai percorsi educativi e formativi sulla Legalità, sull’Imprenditoria, sull’Educazione Finanziaria, sulla Grafologia, per non dimenticare le Conversazione Etiche, il Premio della Pace (XXVI edizione) e il programma “I Saperi per l’inclusione”- Corso di Sartoria”, giunto alla terza edizione e volto a realizzare la concreta integrazione sociale tra extracomunitari e italiani. Da ultimo, ma non per ultimo, il Progetto Progress che si pone in continuazione del grande progetto Maternità sicura per la realizzazione di una Punto nascita a Bigene, in Guinea Bissau, che opera con successo dal Marzo 2018.

In serata, la conviviale con tutti i Soci, preceduta da un incontro informale con Nicole Piemontese, Presidente dell’Interact Club Foggia “Umberto Giordano”, che il nostro club ha fondato nel 2016, e con il suo Consiglio Direttivo, accompagnati da Maria Buono e Paolo di Fonzo, infaticabili delegati, e dalla consulente “esterna” Antonella Riccardo, a sua volta Presidente del Rotary Club Foggia “Capitanata”, sempre vicina ai giovani interactiani. Il Governatore ha apprezzato molto l’operato dei 40 interactiani, ragazzi impegnati a scuola e motivati a seguire gli ideali rotariani, che hanno esposto con i loro Progetti di grande valenza sociale e umanitaria.

La conviviale è stata un’occasione per me, in veste di Presidente, di presentare il Club al Governatore e per ringraziare i Soci impegnati nell’apportare ognuno il proprio contributo in termini di risorse professionali e umane.

La parola è poi passata al Governatore, che ha esposto le proprie linee programmatiche ma, soprattutto, la sua visione di un Rotary connesso al mondo e in relazione con tutti i Club per operare insieme per il bene comune al di sopra di ogni interesse personale.

Prima del tradizionale scambio dei doni, la consorte del Governatore, Mariagrazia Iannuzzi, ha illustrato il suo service nell’interesse dei bambini autistici – in collaborazione con la “Fondazione Pugliese per le neurodiversità” – per favorire il loro inserimento sociale.

Infine, il gradito omaggio da parte del Governatore al socio più anziano, Pasquale Staiti, della cravatta internazionale, per la dedizione alla vita del Club.

La cena è stato un momento in cui ancora una volta abbiamo apprezzato l’informalità e la vicinanza del Governatore, che ha consegnato a tutti i soci presenti, uno per uno, la tessera del club, il tutto per conoscerli meglio, scambiando con loro qualche parola.

Poi, dato che è giusto rendere merito agli amici, il socio Paolo Di Fonzo è stato chiamato a spegnere le candeline per il suo compleanno, che si celebrava proprio quel giorno.

Insomma, una gran bella giornata, impegnativa certo, ma ricca di soddisfazioni, prima fra tutte quella di sapere che esiste un gruppo di amici che si dà da fare per la propria comunità al solo fine di realizzare progetti utili per tutti.

Nicola Cintoli

Il Rotary Club Valle dell’Ofanto e Pietro Mennea_L’uomo che ha battuto il tempo

Nella serata di venerdì 15 novembre, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “Aldo Moro” di Margherita di Savoia, il Club Valle dell’Ofanto ha voluto riportare d’attualità la figura del grande campione Pietro Mennea mediante la presentazione del libro dello scrittore Tommy Dibari dal titolo “Pietro Mennea, l’uomo che ha battuto il tempo” in cui egli narra la vicenda sportiva e umana del velocista barlettano con dovizia di particolari, alcuni inediti.
Un incontro dalla spiccata connotazione sociale e culturale voluto e promosso fortemente dalla Presidente del Club, Lucia Cinque, allo scopo di allargare gli orizzonti del Rotary a fasce di cittadini più vaste e più impegnate del nostro bacino di utenza e che ha visto come protagonisti lo stesso autore del libro Tommy Dibari e il Dottor nonché Consigliere regionale Ruggiero Mennea in qualità di delegato della Fondazione Pietro Mennea.
Presenti alla serata anche l’Assistente del Governatore del Distretto 2120 Prof.ssa Carla D’Urso e il Preside del Liceo Scientifico Prof. Pasquale Sgaramella, che ha concesso per tale occasione l’uso gratuito dell’Auditorium.
Il libro, ha affermato Tommy Dibari nel corso della presentazione, è un doc-romanzo nato dalla sua volontà e da quella della stessa casa editrice Cairo e della Fondazione Casillo allo scopo di lasciare una traccia tangibile di una memoria straordinaria e incancellabile che ha segnato un tempo ben oltre il tempo.
L’incontro che si è estrinsecato nel piacevole suggestivo dialogo tra Tommy DiBari e Ruggiero Mennea ha portato alla luce un atleta sconosciuto al grande pubblico, tenace e metodico nei suoi allenamenti e capace di trarre dalle sconfitte, come quella delle Olimpiadi di Montreal 1976, le giuste motivazioni per riconquistare vittorie strepitose, tra cui la più fulgida in Messico nel 1979 dove nella gara di velocità dei 200 metri fermò il cronometro su un impossibile 19”72, record mondiale imbattuto per 40 anni e ancora record europeo sulla distanza.
In conclusione lo scrittore si è rivolto al folto pubblico presente, composto soprattutto da giovani, per lanciare un messaggio di sprone e di speranza da trarre dalla vita del nostro campione, cioè quello di essere tenaci per essere vincenti, perché non basta solo il talento per avere successo ma questo va conquistato impegnandosi seriamente giorno per giorno, centimetro per centimetro.
Un’occasione di grande valenza perché tramite il tratteggio della figura di Mennea è stato possibile illustrare al pubblico i fondamenti dell’azione rotariana consapevolmente impegnata alla crescita di noi stessi e del Club in perfetta connessione con tutti gli aspetti della società in cui siamo immersi.
Giacomo Triglione

21 NOVEMBRE – GIORNATA DELL’ALBERO A GINOSA ED A LATERZA

Si è svolta ieri 21 novembre la manifestazione organizzata dal RC Ginosa-Laterza legata alla giornata nazionale degli Alberi.

In collaborazione con le due Amministrazioni Comunali, con i gruppi Scout del territorio, con alcune imprese locali e con l’Arif Puglia, abbiamo vissuto una mattina indimenticabile con il coinvolgimento anche delle scuole del territorio.

Il Presidente ing. Alessandro Leccese ed i rappresentanti delle civiche Amministrazioni hanno personalmente piantato una serie di alberi sia a Laterza che a Ginosa, di diverse specie, con la collaborazione anche di Scout e Bambini delle scuole.

Bellissimo esempio di sinergia e messaggio green.

Pianteremo in totale, fino a Dicembre oltre 100 carrubi su tutto il territorio. I carrubi sono alberi autoctoni e plurisecolari oggi simbolo della Pace !!!