IL ROTARY CLUB SAN SEVERO VISITA IL CONVENTO DI SAN MATTEO IN LAMIS

Domenica 23 maggio prima riunione in presenza per il 2021, con l’ovvio rispetto di tutte le normative igienico-sanitarie in vigore, per il Rotary Club San Severo è stata l’occasione per visitare il convento di San Matteo in Lamis con annesso museo, biblioteca ed archivio; oltre alla presidente sono intervenuti numerosi soci e familiari.

L’imponente complesso architettonico conventuale sorge lungo la valle del torrente Iana, percorsa un tempo dalla via Francigena o via Sacra Longobardorum, itinerario di tutti i pellegrini e crociati che si recavano dalla pianura del Tavoliere all’importante Santuario di San Michele Arcangelo di Monte Sant’Angelo per poi imbarcarsi per l’oriente dal porto di Siponto (oggi Manfredonia) o di Brindisi.

Era un’antica abbazia benedettina e poi cistercense fondata nell’alto medioevo; nel 1578 da Papa Gregorio XIII fu ceduta ai francescani con il nome di San Matteo per la devozione verso l’evangelista, di cui si venera una statua lignea policroma di stile bizantino, manomissione tardo medioevale di una originaria statua del Cristo Pantocratore.

Nel 1838 il Ministro provinciale fra Antonio da Rignano lo fece dichiarare Studio Generale; dopo la soppressione francese, intorno al 1883, i frati ritornarono; negli ultimi cinquant’anni sono stati effettuati radicali interventi di restauro e di adattamento, rendendo i locali più accoglienti e funzionali; è un Santuario molto frequentato.

Il convento custodisce anche una delle più importanti biblioteche private della zona, fruibile dal pubblico, intitolata al Vescovo francescano Mons. Angelo Maria Farina oltre ad un museo con reperti Dauni, Romani e Medioevali; padre Stefano De Luca – Archeologo, Archivista provinciale, Coordinatore delle Biblioteche francescane provinciali, Direttore Biblioteca del convento – è stato eccezionale padrone di casa e guida della visita.

Nel monastero è di recente istituzione l’archivio provinciale della Provincia Monastica dell’ O.F.M., comprendente tutto il Molise, la Capitanata, la provincia di Bari e la BAT; l’archivio è in corso di riordino e catalogazione a cura della dr.ssa Laura Orsi Valente, archivista paleografo, dotta illustratrice degli interessanti contenuti dell’archivio e dei lavori di riordino.

E’ stata anche l’occasione per una piacevole conviviale, allietata da sole, sotto gli alberi del bosco circostante.

Pier Carlo Pazienza

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