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«I valori sempre al centro dell’azione rotariana»: dibattito in interclub fra Matera e Potenza

“Riprendiamo il cammino con i nostri valori Rotariani”: è il titolo dell’Interclub tenutosi nella magnifica location del Golf Club Metaponto tra Rotary Club Matera e Rotary Club Potenza.
Dopo i saluti del segretario del Club di Matera Vito Santarcangelo, sono seguiti i saluti della Presidente di Potenza Lucia Fierri e del Presidente del club di Matera Roberto Luongo .
Il Segretario Distrettuale D2120 Antonio Braia ha introdotto l’illustre relatore della serata, l’Istruttore Distrettuale D2120 PDG Titta De Tommasi, che partendo dai nostri valori fondativi e proseguendo sullo sviluppo del nostro sodalizio negli anni ha portato a fare delle considerazioni e riflessioni sulle tematiche attuali e dei grandi service che il Rotary International ha attivi. Dopo un bellissimo confronto si è passati alle conclusioni del Governatore del Rotary International – Distretto 2120 Gianvito Giannelli.
Durante la serata è stata consegnata targa riconoscimento all’avvocato Giuseppe Siniscalchi dal Past President Gregorio Garzone. Presente, tra gli altri, l’Assistente del Governatore zona 2, Donato Luongo.
Prima della relazione del PDG Titta De Tommasi, due Istruttori Federali di Golf hanno tenuta una lezione per gli amici interessati alla disciplina sportiva.

Afghanistan, i Governatori ai soci Rotary: «No iniziative isolate, facciamo rete per essere utili»

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I quattordici Governatori del Rotary d’Italia hanno sottoscritto un appello ai 40 mila soci per invitarli a muoversi come corpo unico nelle iniziative che saranno adottate in favore dei cittadini afghani in fuga dalla repressione talebana.

Di seguito, il testo integrale della lettera.

«Carissime Socie e carissimi Soci di tutti i Club dei 14 Distretti italiani del Rotary International,

la tragedia in atto in Afghanistan ci colpisce profondamente come uomini e donne liberi e ancora più come Rotariani, scuotendo le nostre coscienze.

Non possiamo non considerare le evidenti responsabilità del mondo occidentale del quale facciamo parte. In Afghanistan sono operativi tre Club Rotary: uno a Kabul, un secondo ad Herat (attualmente presieduto da una donna), un terzo a Jalalabad. Non occorre aggiungere nulla sulla sorte a cui possono andare incontro questi rotariani che si trovano a condividere in toto i nostri valori in una terra “sbagliata”, così come sulla sorte di tanti Afghani che hanno combattuto accanto agli occidentali per la difesa dei diritti dell’uomo e della donna, forse traditi dagli stessi che avevano fatto loro credere che avrebbero continuato a vivere in uno stato democratico dopo il ritiro delle forze militari occidentali.

Per noi Governatori, così come sicuramente per tutti voi, è un dolore enorme con il quale conviveremo a lungo; siamo tutti fortemente preoccupati soprattutto per il destino delle donne, delle ragazze e dei bambini afghani; non dimentichiamo il Focus di quest’anno del P.I. Shekhar Mehta (“Empowering girls”), oggi più di prima (e non sembrava possibile) quanto mai attuale: il sostegno a queste persone deve essere una nostra priorità assoluta.

Come Rotary International, tutti noi 14 Governatori in carica dei Distretti di Italia, San Marino e Malta, abbiamo inviato al Presidente del Consiglio una lettera aperta nella quale abbiamo affermato la totale disponibilità dei 14 Distretti italiani, a fare tutti insieme qualcosa di concreto, insieme alle istituzioni nazionali ed europee e ad altre associazioni di servizio, una volta che siano concessi dei corridoi umanitari sui quali ovviamente non possiamo in alcun modo incidere, ma possiamo solo aspettare che vengano prese le giuste, si spera, decisioni a livello politico nazionale ed europeo.

Interventi dei singoli rotariani o di Club in questa delicata fase potrebbero rivelarsi scarsamente efficaci; solo con un’unica voce del sistema Rotary potremo avere ascolto ed intervenire per aiutare concretamente i profughi afghani.

Per il momento possiamo solo continuare a seguire, con iniziative varie, le altre calamità naturali (in alcuni casi con il concorso dell’uomo), che purtroppo hanno colpito alcune regioni italiane, alcuni stati europei e da ultimo la Repubblica di Haiti con un devastante terremoto: quanta sofferenza c’è nel mondo!!!

Tornando alla tragedia afghana, sarà invece determinante dare la giusta ed efficace partecipazione e il supporto a programmi nazionali e internazionali di accoglienza e di inserimento di tutte queste persone e delle loro famiglie, a mano a mano che i corridoi umanitari avranno dato loro la possibilità di entrare in Italia, una volta terminato il periodo di quarantena obbligatoria per la pandemia Covid.

In quel momento avremo l’opportunità di impegnarci con tutte le nostre forze per l’inserimento sociale e il sostegno di queste famiglie e potremo anche contare sull’aiuto di tutti i rotaractiani dei 14 Distretti. Particolarmente efficaci potrebbero essere la ricerca di appartamenti sfitti di rotariani per dare subito a loro un tetto per dormire; una prima raccolta fondi per provvedere al loro sostentamento (sicuramente non mancheranno sussidi nazionali e/o comunitari); l’inserimento nel mondo del lavoro: molti di loro avranno titoli di studio e competenze specifiche, altri no, ma contando su 39.000 rotariani, tra i quali molti imprenditori ed industriali, non sarà un’impresa disperata trovare per alcuni di loro una opportunità di lavoro, sempre in accordo e nell’ambito di programmi istituzionali di accoglienza e sostegno.

Allora sì che i Club ed i 14 Distretti italiani, sia del Rotary che del Rotaract, avranno dimostrato nei fatti la solidarietà ed avremo così tutti quanti onorato l’impegno di “servire per cambiare vite”».

I 14 Governatori italiani
Luigi Viana – Distretto 2031
Silvia Scarrone – Distretto 2032
Manlio Alberto Grassi – Distretto 2041
Edoardo Gerbelli – Distretto 2042
Sergio Dulio – Distretto 2050
Raffaele Caltabiano – Distretto 2060
Fernando Damiani – Distretto 2071
Stefano Spagna Musso – Distretto 2072
Gabriele Andria – Distretto 2080
Gioacchino Minelli – Distretto 2090
Costantino Astarita – Distretto 2101
Fernando Amendola – Distretto 2102
Gaetano De Bernardis – Distretto 2110
Gianvito Giannelli – Distretto 2120

Afghanistan, il Rotary d’Italia scrive a Draghi: «Pronti a sostenere interventi umanitari»

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Il Rotary d’Italia offre al Governo «il sostegno necessario per consentire una vita sociale e lavorativa dignitosa» ai cittadini afghani che hanno collaborato con le istituzioni e le organizzazioni internazionali e per i loro nuclei familiari e che oggi sono costretti a fuggire dal loro Paese perché a rischio di pesanti rappresaglie da parte dei talebani saliti al potere.

I Governatori dei quattordici Distretti Rotary d’Italia, in rappresentanza di oltre 40 mila soci, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi per manifestare «la piena disponibilità a svolgere un’azione di supporto al programma nazionale di accoglienza in favore dei rifugiati afghani, al fine di offrire loro concrete occasioni di inserimento sociale, lavorativo e culturale».

Il Rotary International – com’è noto – è già attivamente impegnato in Afghanistan nel programma per l’eradicazione della poliomielite e per il sostegno attivo alle comunità locali con le proprie professionalità e le proprie risorse.

«La situazione di crisi che così drammaticamente si è venuta a creare – scrivono al Premier Draghi i Governatori del Rotary – sta mettendo a rischio la libertà e l’incolumità di migliaia di uomini e donne e questo è motivo di grande preoccupazione, soprattutto alla luce delle gravi incertezze sulla nuova leadership del Paese e della violenza che sta dilagando, rispetto alla quale non possiamo restare indifferenti».

Rilevata la «consapevolezza dello sforzo posto in essere dal Governo Italiano per la realizzazione di corridoi umanitari di uscita dal Paese, anche per i nuclei familiari di tutti coloro che hanno collaborato con le istituzioni e organizzazioni nazionali/internazionali», i Governatori del Rotary d’Italia assicurano «piena disponibilità ad una azione di supporto al programma nazionale di accoglienza, affinché si possano offrire ai rifugiati concrete occasioni di inserimento sociale, lavorativo e culturale, temi ai quali il Rotary International rivolge da molti anni la propria attenzione».

“CARAVAGGIO – Sacro e profano tra musica e poesia”

Nella bella cornice della “Sala del trono” del castello ducale di Torremaggiore la prima occasione di incontro, con molti soci e tanti graditi ospiti, del nuovo anno rotariano dedicata alle arti: “PITTURA, MUSICA e POESIA”; era già programmata per lo scorso ottobre, saltata per motivi molto facilmente immaginabili: l’evento è stato quindi di auspicio affinchè d’ora in poi sia possibile vederci non virtualmente.

Il Presidente, dr. Vincenzo Manuppelli, ha introdotto la serata che prevedeva un ricco programma, incentrato su uno degli artisti più interessanti del nostro ‘500/’600: Michelangelo Merisi detto IL CARAVAGGIO.


Antonella Corna, poetessa ormai sempre più presente nel panorama letterario non solo locale, con un suo monologo ha illustrato l’avventurosa vita dell’artista tra genio e sregolatezza.
Franco Leone, affermato poeta, ha recitato alcune sue liriche, composte in endecasillabi, ispirate dai dipinti del “nostro” ed i clavicembalisti Nino Leone e Antonio Ventriglio hanno eseguito sonate e passacaglie di compositori d’epoca.
Un omaggio finale a Torremaggiore è stata l’ “ODE A CASTELFIORENTINO”, appositamente composta da Franco Leone per l’occasione, accompagnata da una “passacaglia in La minore” di Luigi Rossi, che da Torremaggiore portò nel ‘600 la musica italiana nella corti europee.
Una notazione: gli artisti che si sono esibiti, tutti ad elevatissimo livello e con solida formazione accademica, hanno nella vita attività molto più prosaiche che spaziano dal diritto alla cardiologia ed alla psichiatria; è la dimostrazione che arte e scienze ben possono convivere in personalità poliedriche.
Pier Carlo Pazienza

INTERACT Passaggio di consegne delle Rappresentanti Distrettuali.

Distretto 2120 – Passaggio di consegne delle Rappresentanti Distrettuali.

Ieri presso l’Hotel Excelsior di Bari, si è svolta la cerimonia Interact per il passaggio di consegne tra la Rappresentante Distrettuale uscente, Nicole Immarino, 16 anni, studentessa, del club Foggia De Santis, e la nuova Rappresentante per il Distretto 2120 di Puglia e Basiicata, Eleonora Romanelli, studentessa barese di 17 anni.
Lo scambio è avvenuto alla presenza del Governatore del Distretto Rotary 2120, Gianvito Giannelli, ed il Presidente del Club patrocinante Bari sud.
Prima del conferimento dell’incarico Eleonora Romanelli è stata presidente del Club Interact Gymnasium, con il quale si è distinta per l’opera di azione a favore del territorio, la promozione della comprensione internazionale e l’amicizia e la solidarietà tra i giovani, valori portanti delle relazioni interactiane.
L’Interact è un’associazione di club di servizio istituita dal Rotary International per i giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni, nel 1962, che conta in Puglia e Basilicata più di 20 club, coordinati dalla referente Distrettuale Linda Lenza.
Significativi i risultati raggiunti da Nicole Immarino nell’anno rotariano appena trascorso, nonostante le notevoli limitazioni imposte dalle regole per il distanziamento sociale, così come importanti sono gli obiettivi che Eleonora Romanelli e la sua squadra Distrettuale si sono posti per l’anno Interactiano 21/22: la diffusione dei valori di amicizia e solidarietà tra i giovani del distretto, con azioni di supporto ai ragazzi con disagi sociali e psicologici, interventi in sinergia con importanti organizzazioni no profit regionali e accordi di cooperazione e gemellaggio con i Distretti degli altri quattro continenti, per riaffermare l’universalità del messaggio dell’Interact.

SCAMBIO DEL MARTELLETTO AL R.C. FOGGIA “U.GIORDANO”

“Servire per cambiare vite”, è parafrasando Shekhar Mehta, il Presidente eletto del Rotary International, che Maria Renata Montini – neo Presidente eletta del Rotary Club Foggia Umberto Giordano – ha aperto il suo discorso, durante la serata del tradizionale Scambio del Martelletto, che sancisce il passaggio tra Presidenti di Club: da Carlo De Bellis il collare passa ufficialmente nelle mani dell’avvocata civilista foggiana, socia rotariana dal 2016/2017.

Nelle parole della Presidente Montini, in carica nell’anno 2021-2022, c’è un chiaro riferimento all’impegno nel servizio e, come nelle migliori aspettative, alle sue dichiarazioni sono seguite subito i fatti. La notizia dell’ennesimo ‘successo’ di club è arrivata ad appena 24 ore dalla cerimonia, che si è tenuta nella verde cornice del Tennis Club dauno lo scorso 7 luglio.

E’ il Vice Presidente uscente, Paolo Di Fonzo, ad annunciare ai soci e alle socie l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’Oratorio della Parrocchia San Paolo Apostolo di Foggia. Le immagini del cantiere, avviato nel rispetto dei tempi programmati, hanno inorgoglito il Club che, ancora una volta, ha potuto contare sulla generosità degli uomini e delle donne che lo compongono, sensibili alle iniziative e alle attività destinate al recupero di alcune fasce (o aree) vulnerabili della nostra città. Il progetto in questione rientra in un più ampio percorso di coinvolgimento delle periferie, spesso ‘vittime’ di situazioni di grande emergenza. L’oratorio che nascerà sarà un nuovo contenitore cristiano, sociale e culturale per la crescita e la formazione degli adolescenti che vivono nel rione CEP di Foggia.

“Nonostante la pandemia – ha spiegato Maria Renata Montini – il nostro club ha raggiunto risultati e traguardi importanti, non solo a livello locale, ma anche  nazionale: questa meravigliosa organizzazione, più antica al mondo, durante la pandemia, solo in Italia, ha avviato oltre 1600 attività di service”.

Il pensiero della neo Presidente va anche al Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli e al suo motto “Ogni giorno che viviamo ne vale la pena” che riformula il concetto di welfare: nella sua lettera il DG invita a “considerare le situazioni di bisogno sociale delle Comunità non come un problema da risolvere, ma come un’opportunità da cogliere per sopperire alle necessità altrui e cambiare le vite degli altri”.

Può il Covid ispirarci a riscoprire la gioia e la magia del servire? La risposta è si.

La risposta è nel programma che il nuovo Consiglio Direttivo ha stilato per l’anno rotariano appena cominciato.

Dopo aver, infatti, analizzato e individuato i bisogni della nostra comunità, i consiglieri e le consigliere del Club Foggia Giordano hanno definito una serie di progetti di servizio sostenibili e inclusivi.

Tornano, come da tradizione, dopo il successo delle scorse edizioni, il Laboratorio di sartoria solidale ‘I Saperi x l’inclusione 5: LABORIAMO’, gli incontri formativi sulla legalità, le Conversazioni Etiche, di notevole valenza sociale e culturale per educare a riflettere su valori e codici etici comportamentali, il progetto di imprenditoria ‘Io Startappo’, rivolto alle classi terze delle scuole medie, in collaborazione con il tessuto industriale della nostra provincia.

E poi, ancora, un Laboratorio teatrale e il percorso ‘Sostegno diffuso’ con cui il Club sostiene le periferie più disagiate ad alto tasso di povertà della nostra città.

Non mancano, nell’elenco, una serie di attività internazionali di grande portata e ad alto impatto, che riguardano la realizzazione di progetti umanitari e borse di studio: come l’acquisto di attrezzature mediche da destinare all’Ospedale di North Kinangop, in Kenia per allestire i nuovi Reparti di Terapia intensiva e neonatale (con Reparto Mamme Canguro; Reparto Neonati e Reparto Pediatria) e la progettazione di una cittadella ospedaliero culturale nel Villaggio di Thakkellapadu Sud Est dell’India, intitolato a San Pio da Pietralcina e madre Teresa di Calcutta.

Nel corso della serata le emozioni non sono mancate: dal ricordo dei cari soci Mimi Mele ed Ercole Di Biase, pilastri del nostro Club che sono venuti a mancare alcuni mesi fa, ai quali Carlo De Bellis ha dedicato la massima onorificenza della spilletta “Paul Harris Fellow”, così come ai consiglieri dell’anno 2020-2021 Marino Tagarelli e Pasquale Vaira, fino alla consegna dell’attestato di ‘Rotariano dell’Anno’ al socio Past President Paolo di Fonzo,  conferito dal Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri.

Ad impreziosire la cerimonia, la partecipazione di alcune autorità rotariane del territorio, tra cui l’Assistente uscente del Governatore per l’anno rotariano 2020/2021 Luigi Zangrilli e l’Assistente del Governatore per l’anno in carica Giulio Treggiari, i pastgovernor Sergio Di Gioia e Sergio Sernia, ed il Governatore eletto Nicola Auciello.

Come da cerimoniale, Maria Renata Montini presenta la sua squadra:  Vice Presidente Luciano Magaldi, Segretaria Sara Pacella,  Prefetta Anna Maria Lombardi, Tesoriere Gianni Buccarella, Past President Carlo De Bellis, Presidente Incoming Renato Martino,  consiglieri: Anita Riganti, Raffaella Carone e Rosario Magaldi.

Il tocco della campana alle 22 annuncia che le nuove sfide possono cominciare.

SARA PACELLA

IL PASSAGGIO DEL MARTELLO AL R. C. SAN SEVERO

Nella splendida cornice garganica della “locanda del Carrubo” si è svolta la tradizionale cerimonia del “passaggio del martello” tra la presidente a.r. 20-21 – dr.ssa Mina Leccese – ed il presidente a.r. 21-22 – dr. Vincenzo Manuppelli: è stato il compleanno del Rotary Club San Severo che festeggia il 60° anno dalla sua fondazione.
La presidente uscente ha ripercorso i dodici mesi appena passati, segnati da tristi vicende che pur limitando le attività del club non le hanno interrotte; la maggior parte delle riunioni si sono svolte a distanza mentre il club è stato come al solito presente sul territorio con una serie di iniziative rivolte soprattutto ai giovani, al mondo della scuola e del volontariato ed ha chi ha “più bisogno”; ovviamente il club ha partecipato fattivamente alle attività del Rotary International di cui è parte, grande organizzazione che riunisce più di 1,2 milioni di persone in 35.000 club sparsi nel mondo.
Il nuovo presidente ha presentato il nuovo consiglio direttivo ed ha tracciato il programma per l’anno rotariano appena iniziato, programma che si colloca in continuazione con quanto finora fatto dal club e nel quadro del più ampio programma di intervento del R.I.; l’auspicio è quello di poter riprendere a vederci, ed operare, in presenza.
E’ stata anche l’occasione per ricordare gli ampi e importanti riconoscimenti ricevuti dal club nel recente congresso distrettuale svoltosi a Lecce per l’attività svolta nell’anno rotariano appena trascorso, la nomina del dr. Alfredo Curtotti, nostro socio, a presidente del consiglio dei Past Governor distrettuali, del dr. Attilio Celeste ad Assistente del Governatore per alcuni club della nostra zona nonché di vari nostri soci a Presidenti o Componenti di varie commissioni distrettuali.
Numerosa la partecipazione di soci, familiari e graditi ospiti.
pcp

CERIMONIA DEL PASSAGGIO DEL MAGLIETTO AL ROTARY CLUB FOGGIA

Tradizionale “Passaggio del Maglietto” al Rotary Club Foggia tra il Presidente uscente Luigi Miranda ed il subentrante Paolo Agostinacchio alla presenza di un folto numero di socie e soci con i rispettivi coniugi.

Alla suggestiva cerimonia, svoltasi il 5 luglio 2021 presso la raffinata location “Feudo della Selva” in località Incoronata, hanno partecipato anche importanti autorità rotariane del territorio con una larga rappresentanza dei Presidenti degli altri Club, mentre numerosi Past Governor del Distretto – impossibilitati ad intervenire – hanno fatto pervenire messaggi di congratulazioni ed augurali agli amici Luigi e Paolo, molto conosciuti e stimati nella famiglia rotariana oltre che nell’ambiente forense al quale appartengono.

Dopo gli inni, la preghiera del rotariano ed i rituali saluti e ringraziamenti ai presenti, l’elegante serata è stata aperta da un gradevole intermezzo musicale del quartetto d’archi “Cristalda” composto da Francesca Scarano ed Alessia Frisoli (violino), Amalia Sanpietro (viola) e Michela Celozzi (violoncello) che hanno accompagnato l’esibizione della ballerina di danza classica Roberta Leo che ha eseguito una coreografia sulle note di Moon River.

Secondo il cerimoniale è poi toccato al Presidente Miranda relazionare sull’attività svolta che, niente affatto oscurata dalla grave situazione di emergenza sanitaria, ha sempre tenuto vivo il senso dell’impegno rotariano che quest’anno si è molto dedicato al tema della legalità oltre, ovviamente, ai problemi connessi alla crisi pandemica.

Miranda ha poi concluso il suo mandato (coinciso, esattamente venti anni dopo, con quello che aveva visto protagonista nello stesso ruolo l’indimenticato genitore Lucio) con la consegna di onorificenze e targhe ricordo ad alcuni Soci, ricevendo nel contempo – su segnalazioni del Consiglio Direttivo alla Rotary Foundation ed al Distretto Puglia-Basilicata – la massima onorificenza della spilletta “Paul Harris Fellow” ed il conferimento del Premio di “Rotariano dell’Anno” per essersi distinto nelle attività propositive alla guida del Rotary Club Foggia, come sottolineato con grande enfasi dall’Assistente del Governatore per l’anno rotariano 2020/2021 Luigi Zangrilli.

Quindi il tradizionale passaggio del Collare tra Luigi Miranda e Paolo Agostinacchio. Quest’ultimo, dopo essersi soffermato sulle motivazioni del motto prescelto (“Tradizione e Futuro”), ha sinteticamente tracciato le linee programmatiche che guideranno il cammino durante i dodici mesi del suo mandato ed ha presentato la squadra di collaboratori che comporranno il Consiglio Direttivo. Oltre ai membri di diritto Luigi Miranda (Past President) e Giuseppe Mammana (Presidente Incoming), vi faranno parte: Marco Scillitani (Vice Presidente), Luisa Sansonetti (Segretaria), Elvira Prencipe (Prefetto), Stanislao Marinari (Tesoriere), Monica Bonassisa, Rino Catalano e Michele Chiariello (Consiglieri).

Intervento finale, infine, quello del neo Assistente del Governatore, il Past President Giulio Treggiari, che ha innanzitutto messo in evidenza il grande onore ma anche grande onere per il Club che il prossimo anno rotariano potrà annoverare per la terza volta un suo socio come Governatore del Distretto 2120: dopo Nicola Pepe (1966/1967) e Sergio Di Gioia (2005/2006), sarà la volta di Nicola Auciello (2022/2023) a coronamento di un lungo e costante impegno prestato con autentico spirito rotariano non soltanto all’interno del proprio Club ma soprattutto nell’ambito del Distretto fornendo ampia collaborazione anche ai 56 Club che ne fanno parte.

Treggiari ha poi citato il significativo motto del Presidente Internazionale “Servire per cambiare vite”, al quale il neo Governatore Gianvito Giannelli si è ispirato integrando con il suo “Ogni giorno ne vale la pena”.

Michele Chiariello

 

 

AL R.C. VENOSA TERESA ASCIUTTO PASSA IL MARTELLETTO A FRANCESCO CAPUTO

Domenica 27 giugno si é tenuta presso le Masserie del Falco a Forenza(Pz)  il Passaggio del Martelletto fra Teresa Asciutto e  Francesco Caputo,  evento completamente in presenza con la partecipazione di Liliana Santoro, assistente del governatore Gianvito Giannelli.

Il passaggio del martelletto che sugella il cambio del testimone, solitamente l’ultima conviviale dell’anno rotariano, è stata la prima occasione pubblica dopo mesi di pandemia.

La presidente uscente Teresa Asciutto ha fatto un bilancio dei progetti portati avanti durante il suo mandato, mettendo in evidenza soprattutto i service realizzati a favore della comunità:

“Ci siamo adattati alle situazioni giorno dopo giorno e tanti sono stati gli obiettivi raggiunti e i progetti finalizzati; é stato un anno ricco di emozioni,di tante soddisfazioni e di nuove amicizie” 

Il nuovo presidente, Francesco Caputo, ha ricordato il motto del presidente internazionale eletto del Rotary International Shekhar Mehta che ha esortato i soci ad essere più coinvolti nei progetti di service, affermando che prendersi cura e servire gli altri è il modo migliore di vivere perché cambia non solo la vita degli altri, ma anche la nostra. “Ogni giorno ne vale la pena” è il tema dell’anno rotariano e del governatore di quest’anno, Gianvito Giannelli ”.
Importante, secondo Caputo, è mostrare agli altri il nostro entusiasmo, facendo sapere quello che il Rotary fa con passione e perseveranza.

L’anno rotariano, che inizia a luglio, sarà caratterizzato dall’incremento del clima di amicizia e dell’orgoglio dell’appartenenza, per rendere più facile il cammino che vedrà impegnato il Club nell’affrontare soprattutto i temi di attualità coinvolgendo anche le associazioni locali.
Passaggio del collare anche per l’Interact con la piacevole riconferma di Edda Cosentino già presidente dell’anno Rotariano 2020-2021.