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R. C. SAN SEVERO – ESCURSIONE A VENOSA IN INTERCLUB

Il Rotary Club di San Severo ha organizzato nell’ultimo fine settimana di settembre una escursione a Venosa con un interclub con R.C. Potenza, San Giovanni Rotondo e Venosa, con l’Inner Wheel di San Severo ed il Club del Territorio di San Severo, articolazione locale del T.C.I.; ciò per favorire l’affiatamento tra i soci, stabilire stretti legami di amicizia e collaborazione tra tutti i club partecipanti e con l’obiettivo di trasformare in un vero e proprio sodalizio la collaborazione nei vari settori della vita sociale e civica.

I club ospiti sono stati accolti dal Presidente del club ospitante, Michele Cervellino, e da numerosi soci; è subito seguita una visita al Castello Aragonese costruito nel 1470 da Pirro del Balzo e al modernissimo museo archeologico “Mario Torelli” , dedicato in particolare alla colonia latina di Venusia, fondata nel 291 A.C.; guida d’eccezione l’archeologa Tonia Giammatteo.

In serata la cena deliziosa – a tema “tricolore” con piatti tradizionali della cucina locale, come i peperoni cruschi – ha visto la partecipazione di 60 persone; è seguita una rappresentazione teatrale con musiche, balli, e un monologo sul brigantaggio; momento molto emozionante è stata la firma del patto d’amicizia tra tutti i club partecipanti.

Domenica mattina sia è avuta la visita al Parco Archeologico, una vasta area con resti di una Domus Romana, e per finire del complesso della Santissima Trinità, composto dalla chiesa e dall’adiacente abbazia incompiuta: luogo pittoresco che attira visitatori nella sua veste semi-spoglia, risalente al 1300; un mix di storia , bellezza, suggestione ed un unicum di pavimenti di epoche varie.

Un grazie al club ospitante per il bilancio molto positivo e per l’accoglienza squisita, accoglienza che il RC club di San Severo spera di poter ricambiare in primavera.

Pier Carlo Pazienza

ALL YOU NEED IS BEATLES. IL R.C. ALTAMURA GRAVINA RICORDA I FAB FOUR

In conformità alle sue attitudini professionali quale maestro di musica, il nuovo presidente del Rotary Club Altamura Gravina, Vincenzo Cipriani ha iniziato il suo percorso rotariano con un incontro piuttosto significativo.
Nella serata di venerdì 16 settembre presso la Terrazza Monumentale della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia, con la partecipazione di un pubblico attento e numeroso, ha indetto una serata in ricordo di un gruppo musicale inglese che negli anni sessanta è stato all’avanguardia in tutto il mondo. Il titolo dell’incontro : ALL YOU NEED IS BEATLES ( tutti abbiamo bisogno dei Beatles) ha fatto ricordare a tutti gli intervenuti quegli anni in cui i quattro musicisti spopolavano nel panorama musicale di tutto l’Occidente.
In apertura Vincenzo Cipriani ha ringraziato il Presidente della Fondazione, Domenico Cornacchia, per la disponibilità concessa al club offrendo l’uso della terrazza del museo particolarmente ospitale.
Successivamente ha presentato il relatore ufficiale dell’incontro, il prof. Alessandro Alfieri, docente presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma.
Nel suo intervento il prof. Altieri ha citato i Beatles come fenomeno della cultura di massa con un successo a livello globale senza paragoni, riuscendo a conquistare in modo particolare anche gli Stati Uniti d’America con la contagiosa bellezza della loro musica, la loro irriverente ironia e la loro eleganza britannica.
Citando brani famosi, con l’ausilio di alcuni video, il prof. Altieri ha fatto riferimento a Yesterday come una melodia da sempre presente nell’animo di ciascuno di noi e successivamente ad Eleanor Rigby come inizio di un periodo sperimentale di racconto cinematografico.
Oltre alle riproduzioni di video, tutti i presenti hanno potuto apprezzare la musica dal vivo, sia pure con l’utilizzo della sola chitarra, da parte di un bravissimo chitarrista fingerstyle, Antonello Fiamma che, oltre a riprodurre brani famosissimi dei Beatles, ha presentato anche una sua composizione.
In chiusura il prof. Altieri ha ricordato l’incontro di John Lennon con Yoko Ono e la sua tragica fine a seguito di un increscioso omicidio, mentre ha fatto presente che Paul McCartney che durante l’attività dei Beatles era considerato il secondo leader del gruppo dopo John Lennon, nel corso di quest’anno ha compiuto 80 anni di vita.
La serata si è conclusa con i saluti dell’Assistente del Governatore Giuseppina DiNubila che si è complimentata con il Presidente per la interessante serata.
Domenico Montemurno

24 ottobre 2022 – World Polio Day

Il 24 ottobre si celebra la “Giornata Mondiale della Polio”; la newsletter del Rotary International “Unisciti a noi per World Polio Day” è disponibile qui.

Cliccando sul seguente link è possibile scaricare modelli per comunicati stampa da inviare ai media locali, modelli di messaggi da postare sui social media, brochure informative personalizzabili da distribuire in occasione di eventi pubblici di promozione, grafica e foto.

Download del World Polio Day Toolkit

Maggiori informazioni sul sito dedicato https://www.endpolio.org/it.

 

R. C. PUTIGNANO. UNA FESTA PER LE FAMIGLIE

Il 18 settembre 2022, il nostro presidente Francesco Mercieri, ha partecipato alla manifestazione “Una festa per le famiglie” ed ha incontrato il presidente ed alcuni componenti del C.D. dell’ “Associazione Farinella” che ha promosso ed organizzato l’evento. La manifestazione si è svolta nel Parco Almirante di Putignano ed è stata oggetto di un nostro service. Infatti il messaggio che tale evento ha veicolato è perfettamente in linea con il nostro tema di questo anno di servizio: ” Sviluppo sostenibile “. Come è noto, la stabilità della famiglia è un elemento fondamentale per la nostra società e per la sostenibilità di ogni progetto di sviluppo oltre che un grande valore proprio rotariano.
Pietro Gonnella

IL ROTARY CLUB PUTIGNANO E LA STORIA DELLA FALDACCHEA DI TURI

IL ROTARY E DE CAROLIS HANNO FATTO CONOSCERE LA STORIA DELLA FALDACCHEA DI TURI
Nel Chiostro dell’Arte di Turi, lo scorso 15 settembre, il Rotary Club Putignano Trulli e Grotte, ha presentato ai numerosi intervenuti ed ospiti “La Faldacchea di Turi, storia, dimostrazione e degustazione”. Il presidente del club, Francesco Mercieri, ha fatto presente che tale incontro si inserisce nell’ambito rotariano dello sviluppo sostenibile e della riscoperta e della valorizzazione degli antichi mestieri ed ha, a brevi linee, ricostruito la storia del chiostro, costruito nel 1500 e facente parte della chiesa e del convento francescano di San Giovanni; quest’ultimo custodisce pregevoli dipinti ed è stato trasformato nel tempo in rettoria, parrocchia, ospedale, ospizio, scuola, biblioteca. Il pregiato chiostro, in epoca recente, è passato alle cure del comune di Turi. Egli ha accennato anche all’antica Torre dell’orologio, costruita nel 1892 dal turese Giuseppe Schettini su progetto dell’arch. Sante Simone di Conversano. La produzione della “Faldacchea di Turi”, tipico dolce di mandorla, si inserisce perfettamente, secondo il presidente, nell’ambito sopra descritto e rappresenta oggi una importante realtà economica della cittadina. Il sindaco Tina Resta, nel dare il benvenuto a Turi ai numerosi ospiti, ha affermato che essi “non si pentiranno per niente di essere intervenuti a questa serata speciale, perché speciale è la Faldacchea di Turi, che si fa solo a Turi”. Ella ha anche affermato che essa è un dolce importante che, grazie al dr. Stefano De Carolis, è stato valorizzato e fatto conoscere in Italia e nel mondo. Quindi il dr. Stefano De Carolis, sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, giornalista e cultore di storia locale, ha illustrato la storia e le origini della “faldacchea”. Avendo egli molto e spesso frequentato la Spagna da circa venti anni, ha riferito di aver scoperto che in un ex convento delle Clarisse di Toledo le suore confezionavano dei dolcetti a base di mandorla, chiamati “huevos de faldiquera o faltriquera”, italianizzato “uova di faldiguera”, perché le suore clarisse (ma anche donne comuni), in antico indossavano una specie di tasca di tessuto, finemente ricamato, sotto il grembiule o la gonna nella quale, oltre a tenere cose di varia utilità, avevano anche questi dolcetti di mandorle, piccoli come uova di piccione. Inoltre, poiché il dolcetto si presenta come un “dolce a tasca”, perché a Turi, nella pasta di mandorle, vengono inseriti (“intascati”) una amarena e del pan di Spagna imbevuto di alkermes, da entrambi i termini, secondo il De Carolis, proviene il nome di “faldacchea”. Nella cittadina – ha proseguito De Carolis – fino ad alcuni anni fa, era diffusa una storia popolare secondo cui una ragazza turese, Anna Antonia Martinelli, classe 1870, confezionasse a Turi questo dolcetto fin dalle fine dell’ottocento. La “vox populi” turese sosteneva anche che la Martinelli, detta “monecacedde”, per la sua figura sottile e minuta, era una suora proveniente dal convento di Cassano, dove aveva appreso l’arte della produzione della faldacchea. Le sue ricerche però, hanno riscritto la storia del dolce in quanto, presso l’archivio storico della Diocesi di Conversano, ha ritrovato un documento inedito del 1887, firmato dal cardinale di Roma, che attesta che questa ragazza turese, allora sedicenne ( che non è mai stata suora delle Clarisse né tantomeno a Cassano), effettivamente, era stata autorizzata ad entrare nella clausura del monastero di Turi per assistere due monache allettate. In tale monastero turese, frequentato per circa dodici anni, la Martinelli ha acquisito molti segreti delle monache clarisse, tra cui il confezionamento di questo dolcetto che, senza ricetta scritta alcuna, le suore si tramandavano oralmente, di generazione in generazione. De Carolis ha anche ricostruito che Antonia Adele Dragone, insieme alle sorelle Assunta ed Aurelia , che avevano appreso l’arte dolciaria sempre dalla monecacedda, per tanti anni sono state, a loro volta, maestre dolciarie di tante giovani turesi. La particolarità dei dolcetti di Turi è nella cottura della pasta di mandorle che fa durare più a lungo la loro “bontà”, fino anche a tre mesi ed anche che, in tale pasta cotta, viene insaccato un pezzetto di “pan di Spagna” bagnato di alkermes .Tale dolcetto è diventato negli anni il dolce di rito di tanti matrimoni pugliesi. Ninetta (Antonia Adele) Dragone, discepola della “monacedda”, secondo il De Carolis “ è stata una autentica fuoriclasse nell’arte dolciaria ed una pioniera della faldacchea turese”. Ed anch’ella ha molto alimentato una economia che a Turi oggi si aggira su di una produzione di circa 20 tonnellate all’anno. Si tratta di un prodotto totalmente artigianale – ha assicurato il dr. De Carolis – completamente fatto a mano, dall’inizio alla fine del procedimento che, se vengono rispettate bene tutte le fasi di produzione, ha bisogno di almeno cinque giorni per il suo confezionamento. A Turi dagli anni settanta hanno operato anche le maestre dolciarie Vincenza Carenza ed anche Lucia Massaro che hanno operato per davvero tanti anni, allieve della Martinelli e della Dragone. Un’altra maestra dolciaria è stata Aurelia Lieggi, classe 1940, contadina che, dopo aver fatto per anni dolcetti nelle case di tanti Turesi, negli anni settanta si è messa in proprio nella produzione ed ha passato il testimone alle figlie Anna Maria (presente alla serata) e Stella Verna; oggi, si ritiene, le maggiori produttrici di faldacchee a Turi. “L’eredità della monecacedda e delle sue allieve – ha concluso De Carolis – è stata raccolta dalla nuova generazione delle pasticciere di Turi che hanno mantenuta viva la tradizione dolciaria turese ed avviato una notevole nuova economia”. Quest’anno – ha informato ancora – il dolcetto è stato donato anche alla regina Paola del Belgio a Bruxelles e che a marzo scorso essa è stata riconosciuta quale Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano “PAT”. Un anno fa è stata costituita a Turi una “Associazione della Faldacchea”, fortemente voluta dal De Carolis della quale ne è anche presidente, necessaria per preservarne la propria identità e la propria particolarità. Il prossimo traguardo da raggiungere, ormai vicino, sarà la registrazione del marchio, del “brand collettivo” del comune di Turi. Traguardo fondamentale che sarà sicuramente volano dell’economia turese, con sicura apertura di nuovi laboratori che poi diventano aziende, aumento della occupazione, affermazione della cittadina nel panorama interno ed internazionale. A conclusione, Stefano De Carolis ha mostrato un antico apparecchio, “bagnomaria da pasticceria” (che serviva moltissimo alla preparazione della faldacchea). A tal proposito egli ha colto l’occasione per proporre al sindaco un progetto di realizzazione di un museo civico che racconti il dolce di mandorla e la faldacchea. E’ seguita una dimostrazione veloce della produzione del dolcetto tipico . Ci ha pensato la maestra dolciaria Nunzia Di Brindisi che ha preparato i dolcetti che poi … voilà, sono volati in un attimo. “Bagnati” da due bottiglie magnum di spumante “Lessini e Durella”, inviate per l’occasione dal Rotary club gemellato di Verona Soave.
Pietro Gonnella

IL GOVERNATORE AUCIELLO VISITA IL ROTARY CLUB VENOSA

Il Rotary Club di Venosa ha ricevuto in visita ufficiale il Governatore del Distretto 2120 per l’anno rotariano 2022-2023, Nicola Maria Auciello, accompagnato dall’Assistente Giovanni Navazio, presso la sede del club.
La partecipazione calorosa di numerosi soci all’incontro con il governatore ha confermato l’interesse del club a mantenere un rapporto importante e vitale con il Rotary International.
Una tappa fondamentale nel novero degli appuntamenti dell’anno rotariano ed ha permesso al Governatore di conoscere da vicino la situazione organizzativa e le progettualità del Club venosino.
“Il Rotary è futuro” questo il motto di Auciello di quest’anno. Il Governatore ha, in tale ottica, analizzato, prima con il Presidente Michele Cervellino e il Segretario Rosa Centrone – quindi con i membri del Consiglio e i Presidenti di Commissione – le attività del Club, in un costruttivo scambio con tutti i partecipanti.
“Ho notato in voi una grande progettualità e questo spero che vi porti ancora nuovi soci Vi auguro una buona riuscita del programma e dei service che avete in programma per questo anno Rotariano. Siate una grande famiglia. Noi vogliamo sognare il futuro con i piedi per terra, pensando al passato che ci insegna a non sbagliare.
Il mondo va avanti a una rapidità impensabile e allora dobbiamo gestire il cambiamento. Tutti insieme possiamo fare del bene nel mondo”.
Infatti, grazie alla Rotary Foundation si può rendere questi sogni sempre più incisivi, trasformandoli in progetti e interventi reali. “Per svolgere tutte queste attività al meglio” continua Aucello, “bisogna essere preparati e informati su come il Rotary cresce e cambia, ed il Governatore ha ricordato che gli strumenti di formazione non mancano e sono tutti disponibili sul MyRotary.”
Il presidente Michele Cervellino, supportato dai presenti, ha avuto modo di illustrare le diverse attività del club in una sintetica carrellata dei vari progetti portati all’attenzione del Governatore e poi riproposte ai soci e agli ospiti in seduta plenaria, decisamente molto partecipata. Successivamente ha descritto il Club come attivo, collaborativo, motivato e partecipato, attento al presidio dei nuovi ingressi dei soci, concentrato non solo sul donare, ma soprattutto sul “fare”. È stata occasione per presentare l’ingresso di un nuovo socio Luca Lovaglio. L’incontro è poi proseguito con la conviviale, ottimamente organizzata dal Prefetto Giusy Dinardo, mentre da parte sua il governatore ha ribadito la centralità di ogni singolo club –con le sue peculiarità e la sua storia – nell’azione del Rotary, che ha voluto soffermarsi con tutti per meglio approfondire la conoscenza dei soci.

IL R. C. SAN SEVERO E L’ EDUCAZIONE ALLA FISCALITA’

Nel pomeriggio del 16 settembre presso la sede sociale si è svolto il primo modulo del progetto “EDUCAZIONE ALLA FISCALITA’ ” rivolto agli studenti degli istituti superiori del territorio.
Il progetto si propone di chiarire ed illustrare quali siano i fondamenti costituzionali (cd principi di solidarietà e sussidiarietà) da cui scaturiscono gli obblighi di natura fiscale delle persone fisiche e giuridiche, con cenni allo Statuto del Contribuente ed all’attività degli Uffici finanziari e delle Corti di giustizia tributaria, come da qualche giorno vengono chiamate la ex Commissioni Tributarie nell’ambito della riforma voluta dal PNRR.
Accolti dal presidente del club, prof.ssa Linda Lenza, erano presenti molti soci, numerosi ospiti ed “addetti ai lavori”, i dirigenti scolastici degli Istituti superiori che hanno aderito all’iniziativa e numerosi ragazzi: dopo i saluti dell’l’assistente del governatore distrettuale, prof. Antonio Tosco, l’avv. Raffaella Di Biase, socia del club e giudice tributario, ha brevemente illustrato il progetto che si articola in due moduli.
Il primo “in presenza” – svolto nella tavola rotonda del 16 settembre – in cui che ha visto relatori illustri nelle persone del Dott Ennio Sepe , garante del contribuente per la Regione Puglia, e della dr.ssa Anna Maria Epicoco, giudice tributario a Bari; ha moderato l’incontro il dott. Giorgio Granieri, giudice tributario a Foggia, che ha brevemente illustrato anche l’intervento dell’assente dr. Carlo Picuno, magistrato della Corte dei Conti; hanno illustrato i principi costituzionali dell’imposizione fiscale, i principi di solidarietà e sussidiarietà, l’importanza dell’educazione fiscale soprattutto per i giovani e le iniziative che si stanno prendendo al riguardo, tra le quali si inserisce quella del R.C. di San Severo.

Il secondo si rivolgerà in via telematica, secondo un calendario in via di definizione con le varie scuole, agli studenti degli Istituti Superiori, nell’ambito dei corsi di Educazione Civica e di altre materie curriculari, illustrando gli argomenti anzidetti.
Al momento gli Istituti Scolastici che hanno aderito sono il liceo Rispoli-Tondi di San Severo, l’istituto Fraccacreta di San Severo, l’istituto Leccisotti di Torremaggiore, l’istituto Federico II di Apricena, l’istituto Di Maggio di San Giovanni Rotondo.
Pier Carlo Pazienza

Passaggio delle Consegne Distrettuali Interact – Mercoledi 14 Settembre ore 17.00 – Lucera

È uno dei momenti più emozionanti quello del passaggio delle consegne tra i Rappresentanti Distrettuali, il 14 settembre è toccato ai ragazzi dell’Interact avvicendarsi nel ruolo di RD Interact del Distretto 2120.
Da Eleonora Romanelli dell’Interact Gymnasium sponsorizzato dal RC Bari Sud, che ha condotto un magnifico anno con iniziative non solo belle ed interessanti ma perfettamente riuscite nell’anno rotariano 2021-22 con il Governatore Gianvito Giannelli a Nicola Fascia dell’Interact Lucera, patrocinato dal RC Lucera che si sta già dando moltissimo da fare per l’anno rotariano 2022-23 con il Governatore Nicola Maria Auciello.
Un passaggio che simbolicamente decreta anche il passaggio della Presidenza della Commissione Distrettuale Interact gestito in modo ineccepibile e addirittura stoico per sette anni dalla bravissima Linda Lenza, attuale presidente del RC San Severo ad Antonella Linsalata del RC Rutigliano Terre dell’Uva che, vulcanica ed esplosiva, promette fuochi d’artificio per i ragazzi più giovani.
Il RC di Lucera ha con grande disponibilità ospitato l’evento presso il Ristorante il Presidente dove ad accogliere i convenuti c’erano il Presidente del RC Lucera Filippo Carnevale e l’Assistente del Governatore Davide Calabrìa, il delegato Interact del RC Lucera Luigi Fantetti, il prefetto del Club Antonio De Angelis.
Il Governatore sempre presente e vicino ai giovani è intervenuto accompagnato dal segretario distrettuale Antonella Quarato e da uno dei coordinatori dello Staff Francesco Corvelli insieme a Massimiliano Di Giuseppe, membro del suo staff.
Antonella Linsalata era accompagnata da alcuni ragazzi dell’Interact Great, presenti anche la presidente Interact di San Severo, la Presidente Rotaract di Lucera e alcuni soci dell’Interact Lucera accompagnati dalla loro consulente la Prof.ssa Adelia Mazzeo.
Al suo esordio come segretario distrettuale Interact Samuele Giuliani dell’Interact Great che ha egregiamente salutato le autorità rotariane, rotaractiane ed interactiane presenti, dando la parola al Presidente Carnevale, visibilmente emozionato ed orgoglioso per il ruolo che il club padrino dell’Interact di provenienza del RD ha ed avrà, in questo anno rotariano. Antonella Linsalata si è a lungo complimentata per lo splendido lavoro fatto dalla commissione negli anni precedenti con la guida di Linda Lenza, presente come “madrina” di Eleonora Romanelli ed ha accennato all’impronta che intende dare alla commissione.
Eleonora ha poi con brevi ma ispirati pensieri riassunto gli eventi del suo anno, un anno difficile caratterizzato ancora dagli esiti della pandemìa, da un tremulo inizio di ritorno alla normalità e dalla disastrosa guerra in Ucraina.
Oltre alla I Assemblea a Bari e alla II Assemblea a Canosa con relatori di altissimo livello, il Rypen in modalità on line sullo spreco dell’acqua, Eleonora ha ricordato l’edizione di un volumetto che raccoglie pensieri, ansie ed emozioni dei ragazzi durante la pandemìa, i proventi della cui vendita saranno devoluti ai ragazzi ucraini in Italia.
Dopo l’atteso ed emozionante scambio del collare, Nicola Fascia, nuovo RD ha illustrato le tantissime iniziative che intende proporre insieme alla Commissione e sotto la preziosa guida del PDG Luca Gallo, delegato all’Azione Giovani. Un programma ricchissimo, ampio e variegato.
Il Governatore Auciello è apparso molto compiaciuto di questa atmosfera piena di energia e forza vitale che solo tra i giovani si respira, ha ribadito la sua vicinanza a loro e ha ringraziato Eleonora per il prezioso contributo dato da tantissimi club Interact per la produzione di un video proiettato alla Assemblea Distrettuale a maggio a Pugnochiuso. Anche durante l’estate i giovani si sono dati da fare con l’invio di graziose cartoline, scatti fotografici della loro estate che hanno ricordato al Governatore “il saluto all’Europa”, una iniziativa rotariana di moltissimi anni fa che in un certo senso anticipava la diffusione della cultura di comunità e di pace che caratterizza il Rotary.

RC Bari Mediterraneo Forum del Risparmio

Il Rotary Club Bari Mediterraneo, mercoledì 21 settembre 2022, organizza il Forum del Risparmio presso il celebre palazzo “Spazio Murat” di Piazza del Ferrarese a Bari.

E’ un’intera giornata durante la quale, tra i vari stand allestiti dalle società partner dell’evento, si parlerà dei propri risparmi, di finanza e di come allocare le proprie disponibilità finanziarie in un momento così complicato a livello nazionale e mondiale.

La mattina è dedicata agli addetti ai lavori, Consulenti Finanziari e gli Operatori qualificati del settore, con l’obiettivo di aggiornare e accrescere le proprie conoscenze, ma soprattutto un’occasione unica per il Sud per confrontarsi, condividere esperienze e idee da parte dei principali attori del settore e per parlare di Finanza, Strategie, Novità, Prodotti e Asset allocation 2022-2023 con i prestigiosi Partner Azimut, Banca Aletti, Banca Widiba, Capital Group, Columbia Threadneedle, Fidelity, Franklin Templeton, Generali Italia, Invesco, Pictet.

Durante la mattinata i Consulenti Finanziari potranno anche dialogare con i Responsabili del Partner Tecnico dell’evento Empirich, per conoscere e testare il potente strumento per analizzare fondi e portafogli.

La sera invece si terrà la Tavola Rotonda dal titolo: “Meglio risparmiare o investire”. Con i 10 illustri relatori, che rappresentano ai massimi livelli i suddetti Partner dell’evento, l’obiettivo è quello di dialogare con i rotariani e loro ospiti e rispondere nella maniera più semplice e diretta al tema della serata.

Media Partner è La Gazzetta del Mezzogiorno.

“Con Il ricavato dell’evento, dichiara il Presidente del Rotary Club Bari Mediterraneo – dottor Paolo d’Ambrosio, sarà realizzato un Service finalizzato all’umanizzazione del Reparto di malattie infettive dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari.”

Per info: www.rotarybarimediterraneo.it

Oppure al numero whatsapp: 345-0108916.

La giornata in amicizia dell’Interact del Distretto 2120

Una giornata in amicizia organizzata dall’Interact Distrettuale e dalla sua responsabile Antonella Linsalata è
stata gioiosamente trascorsa dagli Interactiani provenienti da più parti del Distretto 2120, Domenica 11
settembre nella bellissima Ostuni.
La giornata è stata anche celebrativa per l’esordio del neonato Interact di Ostuni.
Il PDG Gianni Lanzilotti, il Presidente del R.C. Ostuni Valle d’Itria e Rosa Marina, Giuseppe Calamo, l’RD Interact Nicola
Fascia, il segretario Distrettuale Antonella Quarato, l’inarrestabile Sandra Tanzarella del RC Ostuni hanno
dato il benvenuto ai ragazzi degli Interact Club di Ostuni, GREAT (Rutigliano Terre dell’Uva), Andria, Bisceglie,
Foggia e Foggia De Sanctis (RC Foggia), Foggia U. Giordano, Lucera (RC Lucera).
Il PDG Luca Gallo con la signora Dina non hanno fatto mancare la loro presenza, sempre vicini alle iniziative
dedicate ai giovani.
Tanti ragazzi pieni di vita, allegria, voglia di conoscersi e condividere, dopo una ricca colazione, hanno
trascorso una felice mattinata in piscina chiacchierando tra loro dei progetti per l’anno interactiano.
Una festosa accoglienza del RC e dell’Interact Ostuni e i giochi e i gadget organizzati dall’Interact GREAT
hanno reso la giornata speciale.
All’ora di pranzo la bellissima sorpresa dell’arrivo del Governatore del Distretto 2120 Nicola Maria Auciello
con la moglie Anna, provenienti dall’Assemblea Nazionale Rotaract a Lecce. Il Governatore, vicinissimo ai
giovani, ha voluto assolutamente portare il suo saluto ai giovanissimi della famiglia rotariana che
rappresentano il nostro presente oltre che il nostro futuro!
Nel pomeriggio la visita organizzata alla splendida “città bianca” e poi tutti a casa perché domani inizia la
scuola!
Una giornata bellissima grazie all’organizzazione di Antonella Linsalata, di Sandra Tanzarella e di tutto il
magnifico club di Ostuni con il suo Presidente Giuseppe Calamo e alla voglia di esserci dei partecipanti e dei
consulenti dei club interact!
Alla prossima!

Si ringraziano Roberto Santomanco e Gianmichele Pavone per la fotografie della giornata.