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Il Rotary club Melfi per il FAI

Con lo slogan “Fai crescere con noi giovani innamorati del nostro Paese”, il FAI- Fondo Ambiente Italiano vuole prendere per mano gli Italiani del domani. Il Rotary Club da sempre sensibile alle dinamiche che vanno incontro al futuro non ha fatto attendere la sua risposta. Nella giornata del 13 ottobre il Rotary Club di Melfi ha presentato la sua idea di valorizzazione dei propri luoghi del cuore esaltando appieno le giovani risorse del territorio. Durante la giornata tante sono state le persone che hanno partecipato a questa ottima iniziati va proposta dalla Presidente del Rotary club di Melfi Pina Cervellino e sostenuta dai ragazzi del Liceo Classico di Rionero in Vulture, che hanno operato con la loro idea concreta di conoscenza ed esaltazione del proprio patrimonio paesaggistico e artistico, applicando il progetto “Apprendisti Ciceroni”. Tra le persone intervenute hanno fatto registrare la loro presenza i soci del club di Melfi, numerosi soci del club di Bari, ben rappresentati dal Presidente Roberto Scaravaglione e l’Unilabor di Rionero. Nel pomeriggio una cerimonia suggestiva ha su ggellato il patto di amicizia dei 2 club, dell’Unilabor e del FAI con “Un sodalizio che supera l’individualismo”. Ai giovani ciceroni è stato fatto omaggio di una borraccia per la sostenibilità ambientale creata dal Rotary club di Melfi e consegnata nelle mani dei ragazzi dalla socia Marinella Dardes. L’intervento poi, della vicepreside dell’I.I.S. G. Fortunato, Gabriella Ciampa, ha sottolineato l’importanza della scuola è l’utilità di questo progetto come esperienza formativa, inserito nell’Alternanza scuola lavoro ed ha elogiato i ragazzi a “modelli di relazione e di ricerca”. E’ seguito poi un momento di intrattenimento di un elevato livello artistico da parte di alcune ragazze dello stesso Liceo Classico di Rionero: la chitarrista cantante Wanda Savelli accompagnata dalle coriste, ha incantato i presenti con la sua possente voce, interpretando diversi brani del panorama della musica italiana d’autore; l’attrice Maddalena Vodola invece, attraverso alcuni monologhi ha scosso gli animi del pubblico presente. La cerimonia è stata chiusa con le belle parole dell’assistente del Governatore, Marco Saraceno che ha esaltato le buone qualità del sud: “oggi a noi si è presentata la Nostra terra nella sua veste più bella e resta obbligo di tutti comunicare al mondo che la Nostra Lucania è bella

A.S. Giovanni De Lorenzo

Rotary Club Matera e Rotary Club Taranto M. Grecia_ Protocollo di amicizia

E’ stato firma­to dai due presidenti, Angelo Maggio e Angelo Raffaele Bra­ia, il protocollo di amicizia che costituisce il primo atto dell’an­nunciato gemellaggio fra i due Rotary Club, il Taranto Magna Grecia e il Matera.

La “storica” firma è stata appo­sta nel corso di una serata al Caminetto te­nutosi presso il Palace Hotel della città dei Sassi per ascoltare la conferenza di un autorevole personaggio che ancora di più unisce le due città, il Dott. Pietro Argentino, tarantino, già Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Taranto, e ora Procuratore Capo presso il Tribunale di Matera.

Importante anche la partecipazione dei soci e consorti del Club ionico che si sono recati a Matera con buon anticipo per godersi una pas­seggiata per la città e la visita a Casa Noha per apprendere tutta la storia dei Sassi.

Alla firma del protocollo erano presenti, come autorevoli testi­moni rotariani, il PDG Domeni­co Lamastra e il Componente dello staff del Governatore Sergio Sernia, An­tonio Braia. Presenti anche il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Matera, il Ten. Col. Samuele Sighinolfi e il Dott. Paradiso, del Ministero degli Interni.

Il tema della conferenza del Procuratore Argentino, “Il ruolo del pubblico ministero in seno alla giustizia” è stato introdotto dal rotariano Giuseppe Galante, già Procuratore a Potenza, che ha messo in luce gli aspetti sa­lienti della questione.

«Il pubblico ministero è un orga­no di giustizia e, come tale, non deve solo accusare, ma anche tutelare l’indagato». Ha esordi­to così il magistrato tarantino, oggi Procuratore della Repub­blica a Matera, che ha fondato la sua dotta conferenza – e non poteva essere diversamente – su tre articoli della nostra Costi­tuzione. Argentino ha messo in evidenza l’art. 112 (l’obbligo di esercitare l’azione penale), l’art. 107 (sulle garanzie stabilite) e l’art. 101 (“La giustizia è am­ministrata in nome del popol­po” e “il giudice è soggetto solo alla legge”). Articoli definiti i cardini del sistema giudiziario italiano. Dopo un interessante excursus storico – dall’origine del pm nella Roma imperiale, alla Rivoluzione francese che determinò il moderno assetto, al Codice Rocco, ai tempi nostri – il Procuratore ha approfondito sui rapporti all’interno di una Procura fra il capo e i sostituti, sui poteri del primo e sull’auto­nomia e dei secondi.

Uno spaccato del pianeta Giu­stizia utilissimo per compren­dere vita e regole di un mondo di cui quotidianamente la cro­naca ci racconta.

Al termine della conferenza si è aperto il confronto con i presenti, che hanno avuto la possibilità di interagire con il Dott. Argentino.

Il Rotary Club Foggia sui problemi edilizi del Tribunale di Foggia

Nell’ambito del percorso “Il Rotary Club Foggia per la città” e nella ricorrenza del trentennale del Tribunale, il Club ha organizzato il convegno “1989-2019 – Trent’anni del Palazzo di Giustizia di Foggia. Quali i problemi e le necessità dell’edilizia giudiziaria”, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Magistrati, Ordine degli Avvocati di Foggia e Camera Penale di Capitanata.

Un tema attualissimo a causa del “problema” relativo alla ristrettezza degli spazi venutasi a creare in seguito all’accorpamento di 2 tribunali unitamente a 6 sezioni distaccate, recentemente aggravato in conseguenza dei nubifragi abbattutisi sulla città nei primi giorni dello scorso mese di settembre che hanno acuito la gravità dei preesistenti e mai risolti problemi della struttura.

Per motivi di sicurezza, quindi, il convegno si è tenuto presso l’Auditorium “Santa Chiara” anziché nell’Aula della Corte di Assise del Tribunale.
Per la prima volta, quindi, Procura, Tribunale, Ordine degli Avvocati e Camera Penale si sono riuniti sotto lo stesso… tetto (che fa acqua e non solo…) per far sentire la loro voce e puntare i riflettori su un problema che riguarda tutta la comunità provinciale.

Nell’aprire i lavori, la Presidente Antonella Quarato ha salutato l’Assistente del Governatore Luciano Magaldi, i Presidenti degli altri due Club cittadini – Nicola Cintoli del R.C. Foggia “U. Giordano” e Antonella Riccardo del R.C. Foggia “Capitanata” – e le Autorità presenti tra le quali le numerose rappresentanze delle categorie di magistrati ed avvocati, dedicando un pensiero, infine, a tre figure dell’ambiente forense che evocano grande ed immutata ammirazione: gli avvocati Antonio Altamura, Luigi Treggiari e Mario Patano. Ha poi illustrato le suaccennate motivazioni che hanno spinto alla scelta del tema.

Sono seguiti i saluti del Dott. Antonio Buccaro (Presidente della I Sezione Civile), delegato dal Presidente del Tribunale, che ringraziando ha espresso apprezzamento per la lodevole iniziativa del Rotary per un convegno non su tema ideologico, bensì riguardante un problema molto serio che impatta con centinaia di persone che quotidianamente frequentano il Tribunale.

Dello stesso tenore gli interventi del Dott. Francesco Diliso, Presidente della Sezione di Foggia dell’Associazione Nazionale Magistrati (“E’ indifferibile la realizzazione di una nuova struttura, nostra casa comune; quello di Foggia rientra nella categoria dei Grandi Tribunali”) e dell’Avv. Gianluca Ursitti, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Foggia (“Ricorrendo il trentennale del Tribunale di Foggia, celebriamo l’evento con questo importante convegno, ma costretti a farlo fuori dalla sede istituzionale a causa dell’inagibilità di quest’ultima”).

Quindi è stato il turno dell’Assistente Luciano Magaldi che, riportando i saluti del Governatore del Distretto 2120 Sergio Sernia, ha espresso il compiacimento per la validità del convegno ed ha voluto sottolineare il costante contatto del Rotary con la società, citando ad esempio il prossimo progetto distrettuale “Senza sbarre” con una iniziativa volta a favorire il reinserimento dei detenuti.

Prima di passare la parola al primo relatore, Giulio Treggiari, nelle vesti di brillante moderatore oltre che neo eletto Presidente della Camera Penale di Foggia di cui ha recato il saluto, si è unito al pensiero della Presidente Quarato ed ha ricordato altri due colleghi che hanno dato lustro all’avvocatura di Foggia: Gabriele Consiglio ed Achille Iannarelli; nel contempo ha anche rivolto un pensiero al Presidente del Tribunale Antonio Teodoro Rizzi, recentemente scomparso.

Momento topico del convegno quello della relazione del Procuratore della Repubblica, Dott. Ludovico Vaccaro, che ha esordito evidenziando il forte malumore di magistrati ed avvocati per l’autorizzazione negata allo svolgimento della manifestazione “Giornata Europea della Giustizia Civile” presso il Tribunale (si terrà all’Università) al fine della limitazione dei rischi in quanto le condizioni della struttura del Palazzo di Giustizia risultano aggravatesi in seguito ai violenti nubifragi dello scorso mese di settembre.
Il Procuratore Vaccaro ha poi ripercorso cronologicamente le tappe risalenti alle mancanze dei certificati di agibilità e antincendio a causa di collaudi negativi per l’inadeguatezza degli impianti antincendio e non conformità alla normativa quelli elettrici, in uffici ed archivi. I progetti originari per le suddette sistemazioni comportavano esborsi per 5 milioni di € (oggi lievitati a 7 milioni), somme mai stanziate e quindi opere mai realizzate, all’infuori di parziali lavori fatti eseguire dal Comune di Foggia.

Dal 1° settembre 2015 – ha precisato il Procuratore della Repubblica – le competenze in materia sono state trasferite allo Stato che, frattanto, continua a pagare onerosi fitti passivi per locazioni di locali destinati alla sezione “Lavoro” ed a 3 archivi (1,3 milioni € annui). Un nuovo Palazzo di Giustizia, con cubatura ampliata rispetto al nuovo fabbisogno, avrebbe un costo di 20 milioni di €.

“Situazione davvero tragicomica” sostiene intervenendo il moderatore che, così, passa la parola all’altro relatore, l’avv. Stefano Pio Foglia (Presidente dell’Unione delle Curie Pugliese), che attacca con veemenza: “In seguito all’accorpamento deciso nel 2014, scese in piazza a protestare soltanto l’Avvocatura che a ragione giudicava improponibile nei termini e nei modi la riforma in quanto si basava essenzialmente sulla riduzione della spesa senza tener conto che la giustizia è un servizio e non deve mai abbandonare il territorio”.

Interessante, preciso e tecnico, l’intervento di conclusione da parte dell’arch. Maria Patrizia Pellicano (Responsabile dell’ufficio di Foggia del Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche) che, tra l’altro, ha evidenziato la lungaggine degli atti amministrativi e come, spesso, si ricorra ad interventi a stralcio, ricordando anche che dal 2015 il trasferimento delle proprietà dai Comuni ai Ministeri non è avvenuta quando gli immobili sono risultati privi delle certificazioni di agibilità.

Da registrare, in coda, l’intervento dell’On. Mario Furore (Deputato al Parlamento Europeo) che ha assicurato il personale interessamento acchè anche la politica intervenga opportunamente individuando la soluzione migliore.

Al termine del Convegno, la Presidente Antonella Quarato, nel ringraziare tutti, si è detta molto soddisfatta per la riuscita del Convegno e in particolare per la funzione di mediazione tra le parti che il Club da lei presieduto abbia svolto, interpretando il vero spirito rotariano di connessione espresso nel motto del Presidente Internazionale e ripreso dal Governatore Distrettuale “Rotary connects people” .

Michele Chiariello

Rotary Club Lecce Sud_La Visita del Governatore – La mission rotariana per la “connessione del mondo”

La visita del Governatore del Distretto 2120, Sergio Sernia, al R.C. Lecce Sud si è svolta il 2 Ottobre  presso l’Hotel President in un clima di grande cordialità  e viva partecipazione di soci. Il Governatore, accompagnato dalla gentile consorte, signora Mariagrazia, ha presentato il piano strategico distrettuale. Presenti numerose autorità rotariane, tra le quali il DGE G.Seracca Guerrieri, il PDG G.Lanzilotti e il PDG del Distretto 2041 Andrea Pernice.

Serata solenne per l’ingresso di ben otto nuovi soci nella famiglia rotariana leccese, che potrà avvalersi di rinnovate e pregevoli risorse, di professionisti di valore che operano in vari ambiti: dal turismo alla cultura (cinema, teatro, giornalismo), all’ambiente, nel settore dell’ingegneria, dell’architettura, dell’innovazione, dell’energia, della programmazione comunitaria. Tutti con spiccata propensione ad operare per il Bene comune. La  Presidente ha esplicitato la visione del R.C. Lecce Sud in sintonia con il motto di M. D. Maloney “connettere il mondo con un sorriso “ e, sulla stessa linea del Goveratore Sernia, “per rendere il mondo un posto migliore connettersi con le comunità e con chi condivide gli stessi valori per agire per il Bene comune”. Sommo gradimento manifestato dal Governatore per il  numero così nutrito di nuovi soci ed elogio per il Club in merito all’Effettivo. Sinergia tra gli operatori rotariani e rotaractiani, univocità dell’azione da portare avanti per raggiungere l’obiettivo umanitario del Rotary International sono stati cardini del suo discorso e, ancora, operare con passione e serietà secondo le proprie possibilità e secondo il principio ”service above self “. Vivo apprezzamento per il piano progettuale del Club, teso alla valorizzazione turistico-socio-culturale del territorio; alla promozione dello scambio interculturale e di altre azioni formative in favore dei giovani; con azioni per la sostenibilità in collaborazione con l’Università del Salento, insieme a LifeWatch, agli studenti delle scuole, alle Istituzioni.

Emozionante il momento solenne del giuramento dei nuovi rotariani, definiti dal Governatore “protagonisti” della sera.

Successivamente, la gentile signora Mariagrazia ha presentato il suo service in favore dei bambini autistici: promuovere  insieme alla “Fondazione Pugliese per le neurodiversità” il loro inserimento sociale e  organizzare  con  la Cooperativa “Il Trifoglio” attività ricreativo-culturali per disabili.

Anna Giannini

Rotary Club Lecce Sud_Azioni per le Nuove Generazioni: Rye – Ryla – Rotaract

Rye, Ryla, Rotaract sono state al centro dell’attenzione di Dirigenti e Professori degli Istituti Superiori di Lecce, di Delegati del Provveditorato, di tanti giovani  interessati alle iniziative rotariane, presentate in una speciale serata, il Caminetto del 26 Settembre, nella sala del centro di formazione “Motus Animi”, a Lecce.

La Presidente del R.C. Lecce Sud, Stefania Mandurino, ha sottolineato in una sala gremita anche di estranei al Rotary i valori fondanti che sottendono a programmi, service e azioni in vari ambiti, precisando, soprattutto, quelle in favore delle Nuove Generazioni e ribadendo il loro fine comune della pace nel mondo. Carlo Macculi, assistente del Governatore, ha illustrato le peculiarità delle Azioni del Rotary International e le modalità di sovvenzionamento delle borse di studio e delle borse della pace. Il programma Scambio giovani, illustrato dai soci responsabili, Paola Leone e Salvatore Spagnolo, ha destato grande interesse, anche per la testimonianza presentata dai protagonisti delle esperienze già fatte negli anni precedenti, sia scambi brevi che lunghi. I giovani e una mamma hanno evidenziato l’arricchimento culturale e la crescita personale psicologica ed emotiva in loro avvenuta durante queste bellissime avventure, che consentono ai giovani di stringere amicizie internazionali, di scoprire e apprezzare nuovi stili di vita e culture diverse, di conoscere meglio se stessi e di far conoscere agli stranieri il proprio Paese. Anche del Ryla distrettuale e nazionale, diffusamente presentato, non sono mancati dettagli interessanti evidenziati da Franco Occhinegro e da Daniela Pagano, che ha curato lo scorso anno la formazione dei giovani a Taranto in qualità di operatrice di Orienteering Consulting. Progetti di alternanza scuola-lavoro, per la sostenibilità, per l’eradicazione della Polio e contro le dipendenze sono stati presentati per essere realizzati in collaborazione con le scuole. Claudio Casile con la sua competenza di medico ha esposto scientificamente rischi e conseguenze delle dipendenze da fumo e alcol, oggetto del progetto che personalmente porterà avanti nelle scuole con il coinvolgimento degli Istituti Superiori. La giovane Presidente del Rotaract Lecce Barocco, Gloria Melcarne, ha sottolineato l’importanza dell’azione sinergica istituitasi con il R.C. Lecce Sud padrino e ha condiviso con i giovani la gioia dell’impegno e del servizio rotariani affrontati per il Bene del prossimo con spirito di amicizia e di fratellanza nel rispetto dell’alterità.

Anna Giannini

Rotary Club Matera: “Vi aspettiamo a Matera, Capitale Europea della Cultura”

lo scorso 29 settembre il Rotary Club Matera ha accolto in agro di Matera il Rotary Club di Melfi, in pieno spirito di amicizia Rotariana.

Gli amici di Melfi hanno avuto modo di visitare quella che è definita la Cappella Sistina delle chiese rupestri, ovvero “La Cripta del peccato originale”, a seguire Miglionico con le sue meraviglie.

Durante la conviviale i Presidenti Pina Cervellino (RC Melfi), A. Raffaele Braia (RC Matera) e Gregorio Garzone (Presidente Eletto RC Matera) hanno avuto modo di dialogare su progettualità future che coinvolgano territori vicini e lontani. Al termine si è suggellato il sodalizio di rete tra il Rotary Club di Melfi e il Rotary Club Matera con la partecipazione alla cerimonia, oltre ai Presidenti i numerosi soci ed ospiti dei due club.

Rotary Club Melfi_In mostra le opere di Ido Erani

Il tempo senza tempo.

Questo è il tema della mostra di Ido Erani, organizzata dal Rotary Club Melfi in esposizione presso il museo diocesano di Melfi fino al 20 ottobre.

All’inaugurazione del 5 ottobre gli invitati sono stati accolti dalle note del magico violino del giovane virtuoso Vincenzo Bardolino. Sua eccellenza il Vescovo Ciro Fanelli della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa ha introdotto l’artista rotariano del Club di Forlì, esaltando la sua particolare tecnica di pittura rinascimentale di composizione di affreschi su tela. La cerimonia è stata mediata dalla Dott.ssa Giuliana Grilli Erani che ha salutato quanti hanno partecipato alla presentazione della mostra tra cui: i soci del Rotary Club di Melfi, l’Archeoclub di Melfi, la Fidapa di Melfi, l’Associazione gli amici di Padre Pio, l’Università E. Cervellino di Rionero in Vulture, il Capitano dei Carabinieri e il Sindaco di Melfi; poi con sapiente maestria ha cadenzato gli interventi dei relatori e ha presentato le varie tele e la particolare tecnica, spiegata poi dallo stesso artista Ido Erani.

La Presidente del Rotary Club Melfi, Prof.ssa Pina Cervellino, accompagnata dal Past President Angelo Di Muro, ha esposto il tema della mostra parlando del “Tempo” e del significato che ha acquisito nelle varie epoche storiche dal “Chronos” del mondo Greco all’accezione più pura del tempo di Sant’Agostino: “Dio è fuori dal tempo, è nell’eternità e non crea le cose nel tempo”.

Un tempo dunque senza tempo!

La Presidente ha concluso poi augurando all’artista che la sua mostra possa vincere il silenzio dei secoli. La serata si è conclusa con la visione delle opere esposte nelle maestose stanze del Museo diocesano del Palazzo Vescovile, è stato poi offerto un piccolo ristoro agli ospiti partecipanti. Ancora una volta il Rotary espone e diffonde i propri ideali abbinandoli ai temi dell’arte e della cultura.

Addetto stampa

Giovanni De Lorenzo

Rotary Club Melfi e Matera

La domenica del 27 settembre il Club di Melfi ha organizzato un Meeting all’insegna della cultura e dell’amicizia. Si è partiti di buon mattino da Melfi per direzionarsi alla volta di Matera. Una volta arrivati tutti i partecipanti, hanno potuto visitare un angolo di paradiso nel vero senso della parola, la “Cripta del peccato originale” nota per i suoi affreschi come la Cappella Sistina del rupestre. E’ stata la prima tappa ambita che ha estasiato tutti i visitatori che l’hanno potuta visitare esclusivamente attraverso un’operazione esclusiva di prenotazione a monte. Successivamente il gruppo si è diretto al famoso castello del “Malconsiglio” di Miglionico, ove tra le sue misteriose stanze si è respirato aria di storia tra i drammatici fatti risalenti all’epoca della congiura dei Baroni.

Durante la conviviale poi, si è suggellato il sodalizio di rete tra il Rotary Club di Melfi e il Rotary Club Matera con la partecipazione alla cerimonia, oltre al presidente del Club dei sassi Angelo Raffaele Braia e la Presidente del Club di Melfi Pina Cervellino i numerosi soci ed ospiti dei due club.  Si è proseguito poi alla volta della città dei sassi in cui il nutrito gruppo si è divincolato tra le vie ammirando le famose sculture dell’artista senza tempo Salvador Dalì.

Matera è un luogo che ogni volta stupisce per la sua semplice bellezza e l’aria surreale che fa vivere ogni volta che la si visita. Non resta che augurarci un nuovo appuntamento all’insegna della cultura e dell’amicizia come lo è nei valori intrinseci del Rotary stesso.

Addetto stampa

Giovanni De Lorenzo

Rotary Club Melfi Incontro rotariano: La bellezza intra et extra

La serata del 13 settembre è stata una serata dal sapore magico e surreale, quello che è emerso dalla conviviale è stato un momento di vera e propria operosità di arricchimento dello spirito e dell’anima. La Presidente Pina Cervellino con il suo modo aulico di comunicare ha trasmesso il concetto della bellezza “intra ed extra” che coabita in ognuno di noi. La serata si è tenuta presso la sede del club di Melfi “Relais La fattoria”  ed ha visto una buona affluenza di soci ed ospiti.

Il club di Melfi ha accolto calorosamente il trasferimento del già socio rotariano ing. Lorenzo D’Anisi di Potenza.

La serata poi è proseguita con una spettacolare rappresentazione del mondo greco attraverso le raffigurazioni in costume recitate maestosamente dai ragazzi dell’Accademia dei giovani liceali di Rionero in Vulture.

A seguire tutta la sala ha ascoltato le note della pianista Prof.ssa Paola Guarino e la voce della bravissima soprano Maria Cristina Mecca in un middle delle arie più note delle maggiori opere della musica classica. La conclusione della serata si è svolta nella cena di gala che ha deliziato i presenti in un clima di festosità e buona compagnia.

Addetto stampa

Giovanni De Lorenzo

Rotary Club Altamura – Gravina_ I PRIMI INCONTRI DELL’A.R. 2019-2020

Dopo la pausa estiva e dopo l’insediamento del nuovo Presidente Mimmo Romita, il Rotary Club Altamura Gravina ha ripreso le sue attività, all’insegna della cultura e della formazione rotariana. Infatti il 26 settembre 2019 presso l’Hotel Fuori Le Mura di Altamura, sede del club, ha ospitato l’avvocato Gianni D’Innella, autore del libro “ Il Centesimo, storia di una famiglia”, giunto alla sua terza edizione, per la presentazione ai propri soci.
La presentazione di libri negli incontri rotariani, lungi dall’essere occasioni di promozioni editoriali e commerciali, rappresentano, invece, interessanti momenti di condivisione con gli autori degli eventi ispiratori dei loro scritti e opportunità di approfondimenti di storie vissute o di situazioni partorite dalla fantasia.

Nel caso del libro di D’Innella, in realtà, si tratta proprio del racconto della sua famiglia, con particolare riferimento agli anni della sua fanciullezza. Si è appreso dalla viva voce dell’autore che questo suo volgere lo sguardo al passato è stato motivato dal desiderio di aver voluto dare riconoscimento alla sua famiglia per tutto quello che ha ricevuto…con un grande desiderio di tuffarsi nel dolce, ovattato e protettivo passato.
Rileggendo alcune pagine del libro si è avuto modo di constatare che è permeato dal concetto di nostalgia , non in senso negativo del termine ma, come si legge in una recensione riportata alla fine del testo, di “ strumento di cui si serve l’autore per ricostruire il tempo vissuto nella sua unitaria circolarità di passato, presente e futuro, per far sgorgare dalla memoria ricordi di altre stagioni, rimossi dal trascorrere degli anni.”
L’attento pubblico presente in sala ha così avuto modo di andare, a sua volta, indietro nel tempo, sollecitato dalle descrizioni della vita di campagna sul finire degli anni cinquanta, trovando numerosi elementi comuni: dalle preoccupazioni per la riuscita del raccolto da parte del papà dell’autore alla comune consumazione di piatti deliziosi preparati dalla moglie del massaro, da parte di tutti i lavoratori che attingevano in un unico grande piatto posto al centro della tavola, “ con in pugno il cucchiaio, ognuno rispettando il proprio spazio ideale, senza invasioni di campo”.
In un’altra pagina l’autore ci ha ricondotto ad un tempo in cui non esistevano i telefoni cellulari e per poter comunicare con l’esterno occorreva che il telefono “ duplex” ovvero condiviso con un’altra abitazione e rigorosamente a muro, nel corridoio, fosse disponibile e non occupato dall’altro utilizzatore.
Da ultimo l’autore ha voluto raccontare ai presenti che il libro ha posto in evidenza il trasferimento della sua famiglia dal paese di campagna ( Spinazzola) alla grande città ( Bari) non per la ricerca del lavoro come avveniva a quei tempi in molti paesi del Meridione ma per consentire ai figli di trovarsi già in città per seguire gli studi anche a costo del grande sacrificio del padre che settimanalmente doveva affrontare il viaggio di andata e ritorno per attendere ai lavori della campagna che era la fonte del sostentamento della famiglia.
Il secondo incontro che ha impegnato il Club in questa fase iniziale della sua attività è stato dedicato alla formazione rotariana. Infatti nella riunione a caminetto del 27 settembre, aderendo alla indicazioni del Governatore Sergio Sernia, si è intrapreso un percorso di lettura e commento di alcuni articoli dello statuto e del regolamento del Club, nell’intento di informare e formare soprattutto i nuovi soci.
Dopo un acceso dibattito che ha coinvolto diversi soci sugli argomenti trattati, la riunione si è conclusa rinviando a successivi incontri ulteriori approfondimenti su altri temi interessanti che coinvolgono la vita del Club.
Domenico Montemurno