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Dal Rotary 25.000 € di buoni pasto al Comune di Bari per i rifugiati Ucraini

Prosegue senza sosta l’impegno del Rotary in favore di tutti coloro che provano sofferenza.

Con una sobria cerimonia svoltasi mercoledì 7 settembre nella Sala Giunta del Comune di Bari, il Governatore del Distretto Rotary 2120 Nicola Maria Auciello  ha consegnato al Comune di Bari 25.000 Euro in buoni pasto destinati ai rifugiati ucraini presenti nel capoluogo pugliese: ancora una iniziativa umanitaria che il Distretto 2120 del Rotary Internationan di Puglia e Basilicata ha potuto programmare in virtù della partnership con la Rotary Foundation. Il Governatore Auciello era accompagnato dal Past Governor Gianvito Giannelli e dai responsabili dei vari Rotary Club cittadini.

L’intervento ha preso l’avvio nel corso dello scorso anno sociale grazie alla iniziativa del Governatore 2021-22, Gianvito Giannelli, e della Commissione Distrettuale Rotary Foundation, presieduta da Vincenzo Sassanelli,  tesa a fare pervenire dalla sede centrale del Rotary International, negli Stati Uniti, una sovvenzione per la risposta alle emergenze. Operando, poi, in collaborazione con il Comune di Bari, che ha un rigoroso protocollo per l’assegnazione degli aiuti alle famiglie ucraine rifugiatesi nel nostro territorio, ed in particolare con Francesca Bottalico assessora al Welfare, si è giunti a poter donare ai rifugiati 25.000,00€ di buoni pasto. “Desidero ringraziare a nome dell’amministrazione comunale il Rotary per questa donazione, che dimostra ancora una volta la sensibilità dei soci rispetto alle diverse esigenze della nostra comunità – commenta l’assessora al Welfare -. Sin dall’inizio del conflitto abbiamo predisposto una serie di iniziative volte ad assicurare l’accoglienza e la cura di quanti oggi sono costretti a vivere il dramma della guerra e la lontananza dalle loro case, e il Rotary si è mostrato da subito molto attento ai bisogni delle persone rifugiate attivandosi per cercare di supportare i cittadini ucraini presenti in città”.

La donazione fa parte di un più ampio progetto che ha visto tutto il Distretto Rotariano protagonista di una corsa agli aiuti umanitari e avrà a latere la consegna di 4.000,00 € di buoni pasto a studenti Ucraini che allo scoppio della guerra si trovavano in Puglia e Basilicata per l’Erasmus e che sono rimasti bloccati nel nostro territorio.

«Fare del bene nel mondo è il motto ed il core business della Fondazione Rotary – hanno dichiarato il PDG Giannelli e il Presidente Sassanelli – convinti come siamo che la costruzione di un mondo migliore passi attraverso la eliminazione di ogni forma di sofferenza, materia a cui il Rotary International riserva grande cura.

La “The Rotary Foundation” – con il cui ausilio è stata attivata questa iniziativa – è ben nota nel mondo per aver assegnato oltre 350.000 borse di studio e per l’impegno quasi quarantennale nella lotta per la eradicazione della poliomelite dal nostro pianeta. Ma non molti sanno che la sua missione, al cui servizio si impegnano 1.400.000 Rotariani nel mondo, è quella di consentire la promozione della comprensione internazionale, della buona volontà e della pace nel mondo, grazie a progetti umanitari che hanno come obiettivo il miglioramento della salute, il sostegno all’istruzione, l’accesso all’acqua potabile e l’alleviamento della povertà. Ha il massimo indice di affidabilità in quanto da oltre quindici anni Charity Navigator, un’organizzazione indipendente che valuta la affidabilità e la qualità delle organizzazioni filantropiche, attribuisce alla “The Rotary Foundation” il livello più alto di valutazione.

Il Distretto 2120 del Rotary International, si estende sul territorio di Puglia e Basilicata e conta 56 Club e oltre 2250 soci. Ha una lunga tradizione – iniziata fin dal 1933 con la fondazione del primo Club – di opere di solidarietà e di alleviamento della fame e della sofferenza sia in paesi in via di sviluppo sia all’interno delle nostre due regioni.

R.C. ALTAMURA GRAVINA. PASSAGGIO DEL MARTELLETTO DA NUNZIO LOIZZO A VINCENZO CIPRIANI

R.C. ALTAMURA GRAVINA. PASSAGGIO DEL MARTELLETTO DA NUNZIO LOIZZO A VINCENZO CIPRIANI

Come da consuetudine la prima settimana del mese di luglio rappresenta per i club del Rotary International il periodo in cui si svolgono le cerimonie di consegna del cosiddetto martelletto ovvero la cessazione della conduzione del club da parte del direttivo cessante e l’inizio delle attività del direttivo subentrante.
Per il Club di Altamura Gravina l’evento si è tenuto nella serata di venerdì 8 luglio presso la sede del club all’Hotel Fuori le Mura di Altamura.
In apertura il Presidente uscente Nunzio Loizzo ha ringraziato i soci intervenuti e gli ospiti : il PDG Luca Gallo con la consorte sig.ra Dina, il past president e l’attuale presidente del Club Bari Alto Fabio Cavallone e Francesco Palazzo, il past president e l’attuale presidente del Club Putignano Paolo De Palma e Francesco Mercieri, il presidente del Club Acquaviva Gioia del Colle Elia Masi, la Presidente dell’Inner Wheel Altamura Lucia Forte nonché le Assistenti del Governatore, Antonella Linsalata per l’anno rotariano 2021 2022 e Giuseppina Di Nubila per l’anno rotariano 2022-2023.
Successivamente, con l’ausilio di alcune foto pubblicate sullo schermo, ha rievocato gli eventi salienti del suo anno di presidenza. Ha così ricordato la giornata del 26 settembre 2021 nella quale, in interclub con Bari Sud e Acquaviva Gioia del Colle, vi è stata la visita al sito delle orme dei dinosauri in Altamura con l’intervento del prof. Ruggero Franscescangeli e di altri ricercatori dell’Università degli Studi di Bari. Un’altra visita importante è stata quella tenutasi il 21 novembre 2021, ancora con il club di Bari sud e Acquaviva Gioia del Colle, presso il territorio del Comune di Gravina in Puglia dove si è avuto modo di visitare monumenti storici rilevanti nonché percorsi caratteristici nei pressi della Gravina.
Con riferimento agli incontri al chiuso il Presidente Loizzo ha citato la Tavola Rotonda tenutasi presso il Teatro Mercadante di Altamura, in collaborazione con il Club di Bari Alto Terra dei Peuceti dal titolo “ Libere di essere donne- libertà dalla violenza, premessa per l’Empowerment Femminile” con la partecipazione di un folto pubblico interessato e di una rappresentanza di studenti delle scuole superiori di Altamura. Tra i relatori ha ricordato la dott.ssa Rosa Calia Di Pinta, magistrato presidente di Sezione Penale del Tribunale di Bari, la dott.ssa Grazia Errede, magistrato Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Bari, il maggiore Massimiliano Merenda Comandante della Compagnia Carabinieri di Altamura, la dott.ssa Lucia Rifino, psicoterapeuta presso il Centro Antiviolenza Liberamente, nonché il socio Vito Cicirelli Commissario della Polizia di Stato.
Particolare rilievo è stato dato poi alla visita del Governatore Gianvito Giannelli tenutasi il giorno 3 febbraio 2022 durante la quale Nunzio Loizzo ha parlato dei service realizzati e di quelli in programma ed ha ricevuto i complimenti del Governatore per le attività svolte.
Un ulteriore incontro piuttosto interessante è stato quello tenutosi l’11 febbraio 2022 presso la sede dell’Hotel Fuori le Mura di Altamura con don Saverio Colonna parroco della Chiesa di San Sabino in Contrada Fornello di Altamura, dal titolo “ Al fianco dei più deboli con gli insegnamenti della mistica Marthe Robin e i Foyers de charitè”. In particolare Don Saverio ha parlato della Fondazione Foyer de Charitè illustrando lo scopo della stessa che è quello di “ realizzare ed animare ritiri spirituali volti a dare una formazione cristiana oltre a svolgere attività di natura educativa, sanitaria e sociale( accoglienza e sostegno a persone svantaggiate) attività ambientalista, tutela legale e promozione del volontariato”
Concludendo il riassunto degli eventi organizzati, il presidente Loizzo ha fatto riferimento ad un convegno tenutosi insieme all’Inner Wheel di Altamura il 1 aprile 2022 presso il Teatro Mercadante ed avente per tema “La conversione ecologica: stili di vita sostenibili”.
L’ultimo incontro rilevante riferito da Nunzio Loizzo è stata la tavola rotonda realizzata il 5 aprile 2022 presso il Teatro Mangiatordi di Altamura, in adesione al service distrettuale “ Il Rotary al servizio delle nuove generazioni per lo sviluppo del territorio”, con l’intervento del dott. Leonardo Patroni Griffi, Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, dell’avvocato Francesco Mirizzi e dell’Arcivescovo di Altamura Gravina Acquaviva mons. Giovanni Ricchiuti socio onorario del club.
Al termine del suo intervento rievocativo il presidente Nunzio Loizzo ha voluto ringraziare i componenti del suo direttivo per il contributo da loro offerto nell’anno rotariano 2021 2022: il Vice presidente e presidente in coming Vincenzo Cipriani, la past president Emilia Casiello, il segretario Nicola Lomurno, il tesoriere Michele Aliano, il Prefetto Riccardo Lombardi ed i consiglieri Vito Cicirelli, Giacomo Percoco e Francesco Viti oltre all’istruttore del Club Giuseppe Mastrodonato.

Dopo un ulteriore ringraziamento all’Assistente del Governatore Antonella Linsalata per la sua continua presenza alle iniziative del Club e prima di procedere al passaggio delle consegne al nuovo presidente ha presentato i nuovi soci: Domenico Paolo Calia, direttore presso la Banca Popolare di Puglia e Basilicata presentato da Nicola Carretta, Michele Mangiatordi, commercialista presentato da Giacomo Percoco e Luca Dambrosio Amministratore Unico della società di vigilanza Altilia di Altamura presentato da Luca Mastrovito.

Successivamente ha provveduto a consegnare il collare al nuovo Presidente Vincenzo Cipriani che dopo aver ringraziato tutti i soci per l’incarico conferitogli ha presentato la sua squadra: Luca Mastrovito Vice Presidente e Presidente eletto, Nunzio Loizzo Past President, Vito Cicirelli, Presidente nominato, Maddalena Maggi, segretario, Salvatore Nardulli, Tesoriere, Emilia Casiello, Prefetto, Antonio Raguso Istruttore del Club e Michele Aliano, Rosangela Basile e Giacomo Percoco consiglieri.
In chiusura ha preso la parola l’Assistente del Governatore Antonella Linsalata che ha presentato i propri complimenti per le attività svolte dal Presidente uscente Nunzio Loizzo e da tutto il club che ha denominato “ Club del sorriso”

Domenico Montemurno

R.C. SAN SEVERO – “Note a Mare Chiaro” interclub con TERMOLI (D. 2090)

Il R.C. San Severo ha organizzato nella serata del 22 agosto un interclub – “Note a Mare Chiaro” – con Termoli (distretto 2090) presso il Lido Mare Chiaro di Campomarino, località balneare molisana a confine con la Puglia.

La serata ha visto la partecipazione di numerosi soci dei due club con molti ospiti ed è stata aperta al numeroso pubblico che ha affollato la terrazza sul mare della struttura turistica.
Introdotta dai presidenti dei due club – Linda Lenza per San Severo e Antonello Caterino per Termoli – vi è stata una interessante esibizione del Maestro Paolo Curatolo, pianista sansevrese di fama nazionale, docente al conservatorio di Trento e socio onorario del R.C. di Melfi.

Ad una prima parte che ha proposto brani classici e musiche da film è seguita una compilation di brani originali del pianista – “Melodie dell’acqua” – accompagnata da un video a tema.

Uno spettacolo di fuochi d’artificio, offerto dalla direzione del Lido Mare Chiaro cui va il ringraziamento del Club per la squisita ospitalità, ha concluso in bellezza la serata.

Pier Carlo Pazienza

R.C. PUTIGNANO: UN LIBRO PER RICORDARE LA STORIA DI LARGO POZZI A TURI

Un libro e una mostra fotografica per raccontare la storia di Largo Pozzi

Il 22 luglio, l’ex Chiostro dei Francescani di Turi ha fatto da cornice alla presentazione del volume “Acqua, risorsa preziosa e fonte di vita – La grande voragine di Turi, storia e geologia”, scritto da Alessandro Reina, geologo e ricercatore del Politecnico di Bari e da Stefano de Carolis, giornalista e ricercatore storico. Durante la serata, è stata anche inaugurata l’omonima mostra fotografica. La monografia ricostruisce la storia di Largo Pozzi, rilevando l’importanza che le cisterne pubbliche hanno avuto nella vita quotidiana della popolazione turese prima dell’inaugurazione dell’Acquedotto Pugliese (1924). Il saggio, oltre a ripercorre il dramma ciclico dei periodi di siccità, si sofferma sull’inedito studio scientifico condotto dal geologo Alessandro Reina, riportando la testimonianza di Vito Grazio De Grisantis, spettatore oculare della nascita della “grave”. Un racconto, quello del nostro concittadino, che si qualifica come la prima e unica testimonianza in tutta la letteratura scientifica del fenomeno geologico noto come “sinkhole”. «Con competenza e sincero slancio intellettuale – ha commentato il primo cittadino, Tina Resta – gli autori hanno fatto parlare le pietre di Largo Pozzi, narrandoci l’incubo della siccità” Il nostro presidente Francesco ha osservato come questa iniziativa, a suo avviso, abbia una doppia valenza. La prima è quella di migliorare la conoscenza della nostra storia, la seconda è di carattere simbolico nonché educativo legato all’attualissimo tema dello “sviluppo sostenibile” e riguarda l’utilizzo corretto della risorsa “acqua”. «Questo libro – ha evidenziato il prof. Reina – racconta la storia di un paese agricolo come Turi che si è affidato per secoli alla capacità e all’ingegno dei suoi cittadini nel realizzare strutture per l’accumulo e il reperimento dell’acqua, poi si è trovato a dover convivere con un dissesto idrogeologico e poi nel progettare la riqualificazione del suo territorio». «Auspico di cuore – ha aggiunto Stefano de Carolis – che la conoscenza storica e soprattutto scientifica, possa permettere di non reiterare gli errori del passato e di tutelare adeguatamente il sito di Largo Pozzi che, per millenni, ha scandito le sorti della popolazione turese”. Il volume, edito dall’ass. Carta Bianca, è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Faldacchea di Turi”, la testata giornalistica “La Voce del Paese” ed il Rotary club di Putignano che avrà a disposizione cento copie, da dare a tutti i soci ed ai relatori che si avvicenderanno nelle nostre serate.
Pietro Gonnella

R.C. San Severo. IN RICORDO DI UN AMICO

C’è sempre una prima volta, in tutto! Ed è la prima volta che scrivo per ricordare un amico che non c’è più e che ci ha lasciati troppo presto.

Si chiama PIERO, il cognome all’anagrafe è SANPAOLO, ma per me e per tutti noi del nostro club E’ solo e solamente PIERO: non so ancora, o forse non voglio, scrivere ERA.

Conosco PIERO da oltre sessant’anni: il papà – il prof. SILVESTRO che mi ha fatto amare la matematica e la fisica – a volte portava a scuola un ragazzino sveglio, simpaticissimo e lo faceva partecipare alle attività non didattiche; con questo ragazzino molti di noi legarono subito.

Dopo non molti anni ritrovo, sotto casa della mia ragazza (ora da tanti anni mia moglie) un giovanotto che è tale e quale a quel ragazzino, solo un po’ cresciuto, in compagnia di una ragazza: mi conferma che è proprio lui – PIERO – e mi presenta Elena: da quel giorno, più o meno cinquant’anni addietro, siamo rimasti amici.

Ancora qualche anno, quasi quarant’anni fa, ed è entrato a far parte della grande famiglia rotariana, nel R.C. di San Severo, lui che rotariano lo è sempre stato come capacità, intelligenza, spirito di servizio, dedizione agli altri; la PHF di qualche anno dopo è ben poca cosa per quanto ha fatto.

Era medico, oculista, ed ha sempre prestato la sua attività professionale presso l’Ospedale Civile di San Severo: era in sala operatoria almeno due o tre volte a settimana, sette/otto interventi a sessione: quanti interventi avrà fatto? A quante persone ha conservato la vista….a quante l’ha praticamente ridata?

Da tantissimi anni passava gran parte delle sue ferie all’estero, in missioni umanitarie mediche specialistiche: dall’America Latina a tanti Paesi dell’Africa e dell’Asia a tanti – bambini, giovani e meno giovani – ha letteralmente ridato la vista: mi/ci raccontava dei suoi trasferimenti nella foresta amazzonica con la Jeep del vescovo brasiliano, delle zanzariere piene di gechi che gli facevano compagnia durante la notte, delle sale operatorie allestite nei TIR che si spostavano nella giungla, dello stupore dei suoi pazienti dopo gli interventi: VEDEVANO!

Presenza importante ma discreta, di non molte parole, spirito critico, ascoltava ed esprimeva sinteticamente la sua opinione, mai conformista: per quasi un anno – l’anno in cui sono stato presidente del nostro club – ci siamo visti tutti i lunedì sera: era il segretario del club, il mio consigliere più ascoltato.

Solo pochi giorni fa sei venuto a trovarmi, mi pareva stessi meglio, anche tu eri speranzoso: ti ho chiesto di visitare con sollecitudine una persona a me cara; l’hai fatto qualche giorno dopo, con grande fatica e con grande professionalità, come al solito.

Al buio non riesco ad immaginarti: la luce è il tuo mezzo e la tua missione!

La terra ti sarà certamente lieve!

Un abbraccio ad Elena e Giorgio.

Pier Carlo Pazienza

In cammino verso il Congresso eucaristico nazionale, incontro con i Club service

Allo scopo di illustrare il cammino di avvicinamento al Congresso Eucaristico Nazionale, lunedì sera 18 luglio, in presenza di Mons. Caiazzo, la Prof. Maria Pina Rizzi ha relazionato sul significato e le attese di un evento importante come questo comporta. Sono convenuti presso il Salone degli Stemmi le varie associazione dei Club Service di Matera: Inner Wheel Club, Lilt, Lions Club Matera Città dei Sassi, Lions Club Matera Host, Rotary Club Matera, Serra Club.

‘Ritornare al gusto del pane’: gustare la bellezza dell’Eucaristia, fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa, che genera e rigenera la comunità cristiana e la apre al mondo. Questo il messaggio dell’incontro che si e’ tenuto lunedì sera nel Salone degli Stemmi in Episcopio in presenza dell’arcivescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo.

E’ stato un momento molto profondo ed emozionante per il cammino di tutti i Club service cittadini verso il Congresso eucaristico, un momento di condivisione e gioia in Cristo.

Si è riscontrata una condivisione corale di tutti i presenti alle parole profonde che Mons. Caiazzo, presidente del Comitato per i congressi eucaristici nazionali, ha pronunciato nella sua introduzione ed anche alla presentazione con parole chiare, significative e puntuali che la prof.ssa Maria Pina Rizzi, da membro del Comitato per l’organizzazione del Congresso Eucaristico nazionale, ha offerto ai presenti.

(articolo D.I.)

Consiglio Direttivo RC Matera 2022-2023

Da Roberto Luongo a Rosaria Cancelliere, passaggio del martelletto al Rotary Club Matera

Si è tenuta il 10 luglio scorso presso l’Una Hotels Matera Hotel la cerimonia istituzionale  del passaggio del martelletto del Rotary Club di Matera da Roberto Luongo a Rosaria Cancelliere.Hanno partecipato all’evento autorità rotariane e civili. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Matera Domenico Bennardi e del Presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, è intervenuto il presidente uscente Roberto Luongo che ha illustrato il percorso rotariano svolto nel suo anno di servizio 2021-2022 ed ha consegnato i riconoscimenti ai soci del club con targhe e attestati. I soci Raffaele Braia e Gregorio Garzone hanno ricevuto PHF. Sono intervenuti il Governatore del Rotary International Distretto 2120 Nicola Maria Auciello e la gentile consorte Anna,   la Governatrice del Rotary International Distretto 2060 Tiziana Agostini, il Past Governor del nostro Distretto 2120 Gianvito Giannelli e la gentile consorte Lilly, il Past Governor del nostro Distretto 2120 Luca Gallo  e la gentile consorte Dina, il Presidente incoming RC Padova Euganea Beatrice Nordio, il Direttore Generale di Confindustria Basilicata Dott. Giuseppe Carriero e la Dott.ssa Claudia Datena Dirigente dell’Ufficio I dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata.

Al termine dell’intervento del Past President Roberto Luongo le conclusioni dell’anno, prima del passaggio delle consegne, al PDG immediato Gianvito Giannelli che ha elgiato l’azione del Rotary Club di Matera durante il suo anno, del supporto continuo dei Rotariani del Club, ricordando che il Segretario Distrettuale, Antonio Braia, è del Club di Matera, due Presidenti di Commissione e il Delegato del Club Runner Distrettuale.

Dopo il passaggio del collare la neo-presidente Rosaria Cancelliere ha presentato le linee di azione che porterà avanti nel suo anno rotariano 2022-2023 affermando, rivolgendosi a tutti i soci presenti, di mettere a valore i principi e le finalità di immaginare il Rotary, come ha detto la Presidente internazionale Jennifer Jones, “come un mondo che merita il meglio di noi dove ci alziamo ogni giorno sapendo che possiamo fare la differenza” guardando alla diversità, all’equità’ e all’inclusione.

La Presidente ha continuato il suo intervento affermando che il Rotary è azione e tutte le azioni messe in campo saranno caratterizzate da:continuità con l’anno rotariano appena concluso e l’anno che seguirà, misurabilità nel tempo e azione per ridurre i conflitti e per seguire la pace.

Le  azioni rotariane saranno realizzate con service distrettuali e del club e  condivise e partecipate con i Rotaractiani. La presidente Rosaria Cancelliere ha chiuso il suo intervento citando un’ affermazione del Governatore Auciello nella lettera del mese di Luglio “Un Rotary costruttore di Pace, un Rotary inclusivo, un Rotary capace di dare speranza e  benessere per le persone e ci faccia dire il “Rotary è futuro”  e che, come affermato dal PDG Gianvito Giannelli nell’anno rotariano appena concluso, “ogni giorno ne è valsa la pena”. Le conclusioni da protocollo Rotariano sono passate al DG Nicola Auciello.

I componenti del Consiglio Direttivo sono: vicepresidente Antonio Braia, segretario Marco Pagano, tesoriere Angelo Raffaele Braia, prefetto Giovanni Porsia. Il consiglio Direttivo 2022-2023 si completa con: Alberto Fragasso, Carmine Cocca, Giuseppe Colucci, Donato Luongo, Gabriella Vinci, Gregorio Garzone, Maria Luisa Sabino, Mario Rivelli, Michele Perniola, Roberto Luongo, Giovanni Pelazzi.

(articolo R.B)

R. C. PUTIGNANO. IL PRESIDENTE MERCIERI DETTA GLI OBIETTIVI PER IL NUOVO ANNO

VALORIZZAZIONE DELLE TRADIZIONI, SVILUPPO SOSTENIBILE ED AIUTI CONCRETI ALLA COMUNITA. QUESTI GLI INTENTI DEL NUOVO PRESIDENTE DEL ROTARY FRANCESCO MERCIERI
Rotary è per etimologia, sinonimo di rotazione, giro, perenne cambiamento di leaders e situazioni ma anche forte capacità di continuità della sua azione. Così l’altra sera, 14 luglio, in una cerimonia sobria ma intensa emotivamente, si è svolto il tradizionale passaggio del martelletto, che fa suonare la campana di inizio e di conclusione di tutti gli incontri rotariani, tra il presidente uscente, Paolo De Palma e quello entrante, Francesco Mercieri, che diventa il 54° presidente del Rotary Club Putignano Trulli e Grotte. Rotariano di lungo corso di Turi, di professione “innovation manager”, consulente di direzione di varie piccole e medie imprese PMI; già direttore della Fiat-FCA di Melfi per le linee di produzione della Jeep Renegade e della 500X e direttore di varie aziende. Sposato con Maria Rosaria, ha una figlia avvocato. Alla presenza di vari sindaci del territorio ( il neo eletto di Alberobello dr. Francesco De Carlo, a nome anche dei suoi colleghi, ha ringraziato il club per la grande attenzione che riserva ai loro territori), del governatore Rotary del distretto Puglia e Basilicata, Nicola Maria Auciello, di numerose autorità civili e rotariane, tra cui il presidente del Rotaract Antonietta Conforti, il presidente uscente De Palma ha passato in rassegna i services e gli eventi che sono avvenuti nell’ultimo anno, in favore delle comunità del territorio di Putignano e dintorni. Egli, premettendo che si è agito sempre al di sopra di ogni interesse personale, come vuole una delle norme del Rotary e con la convinzione che “ogni giorno ne vale la pena”, come recitava il motto del governatore uscente Gianvito Giannelli; che ognuno dei cinquanta soci ha dato impulso e sostegno alla sua azione e che il Rotary non si è mai fermato, nonostante le difficoltà che il virus e la pandemia hanno creato, ha ricordato come a Natale sono stati consegnati, anche con l’aiuto del Rotaract, alle Caritas di tutti i comuni del nostro territorio, beni di prima necessità da distribuire alle famiglie più bisognose. Alla Scuola media Stefano da Putignano è stato donata una grancassa di orchestra per incrementare la strumentazione della scuola e la cultura per l’educazione musicale. A “Vivi la strada” è stato donato un nuovo computer per facilitare la sua meritevole azione, nelle scuole e nelle varie associazioni, di sviluppo della sicurezza stradale e della conoscenza delle prime pratiche di intervento in caso di incidenti. Un computer ed una stampante sono stati donati all’associazione ZOE-APS di Noci che svolge la sua azione di inclusione di bambini autistici nella società. Insieme al Rotaract è stato dato un contributo per le cure mediche necessarie ad un neonato affetto da una neoformazione surrenalica. Ancora un intervento in favore dell’Istituto Agrario di Locorotondo-Alberobello Basile-Caramia-Gigante per lo sviluppo di interventi di terapia assistita con animali, soprattutto con gli asini ed i cavalli. Il club ha partecipato, economicamente con altri club, ad un progetto distrettuale “Nascere con un sorriso”, fornendo all’ospedale Saint Joseph del Benin pannelli solari, un cardiotocografo, uno spettofotometro, una incubatrice, una fotocopiatrice ed una sterilizzatrice. Il nostro club ha partecipato, sempre con altri, all’acquisto di vari defibrillatori, nell’ambito del progetto del governatore “Un cuore per la giustizia”, che sono stati collocati nei vari tribunali della Puglia e della Basilicata. Nell’ambito del progetto rotariano italiano “Rotary peace raffle for Ukraine” il nostro club ha contribuito con sovvenzioni economiche, così come per il progetto distrettuale “Africa plastic free Uganda” e del progetto internazionale “End polio now” per eradicare definitivamente le ultime sacche di poliomelite che ancora resistono in alcune regioni del mondo. Il presidente uscente ha ricordato anche come il Rotary è cultura e formazione e che quindi, nel corso dei vari incontri, sono stati affrontati, tra gli altri, il tema della giustizia con Alfonso Pappalardo, presidente del tribunale di Bari; della economia reale in tempo di Covid; della imprenditoria giovanile; della ricerca della verità sulla morte di Aldo Moro; del recupero del bosco di Monteferrato di Turi. Paolo De Palma ha concluso il suo intervento con la citazione di una frase di Mahatma Gandhi: “Qualunque cosa tu faccia, potrebbe non fare alcuna differenza ma è molto importante che tu la faccia” a giustificazione dell’impegno rotariano, a volte molto faticoso e privo, all’apparenza, di utilità immediata. Egli ha quindi passato al nuovo presidente Francesco Mercieri il glorioso collare con sopra impresso il nome dei cinquantatré presidenti che lo hanno preceduto e che quindi, racchiude la storia del club, nato nel 1968. Visibilmente emozionato, Mercieri ha ringraziato per l’opportunità che gli viene offerta che, nonostante i suoi innumerevoli e gravosi impegni professionali, cercherà di onorare al massimo con entusiasmo e con l’aiuto dei consiglieri e dei presidenti delle varie commissioni di lavoro, sempre nell’ambito del credo “Servire senza servirsi”; sviluppando l’amicizia tra i soci che si incontrano settimanalmente, collante per ogni decisione di intervento per la comunità. Pur vivendo in un periodo di “tempesta perfetta”, per la pandemia, la guerra in Ucraina, il picco storico della siccità e l’aumento della spesa nel carrello e delle bollette energetiche nonché per le crisi di governo, egli ha assicurato il massimo impegno per coloro che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese, rispondendo alle sempre più crescenti richieste di aiuto di molte famiglie. “C’è bisogno di Rotary”, egli ha osservato, di leadership, dei valori di amicizia ed integrità, di equità e di inclusione; c’è bisogno di infondere speranza. C’è bisogno soprattutto, di azioni concrete. Ha quindi illustrato il suo progetto annuale di valorizzazione delle tradizioni, di sviluppo sostenibile e di realizzazione di interventi in favore della comunità, che verrà ascoltata per identificarne i bisogni; anche con l’aiuto del Rotaract; con l’organizzazione di eventi per raccolta fondi e con la partecipazione da remoto della stessa comunità. Ha concluso il suo intervento programmatico con la citazione del poeta indiano Rabindranath Tagore: “Dormivo e sognavo che la vita era gioia; mi svegliai e vidi che la vita era servizio; volli servire e vidi che servire era gioia”. Per realizzare questo lodevole intento egli ha presentato la squadra che lo supporterà: vicepresidente e responsabile della comunicazione Pietro Gonnella; segretario Paolo Campanella; tesoriere Giuseppe D’Onghia; prefetto Nicola Di Munno; consiglieri Giancarlo Angelini De Miccolis, Giovanna Campanella, Donato Guglielmi, Linda Savino. Ha concluso l’incontro il governatore Rotary del distretto Puglia e Basilicata Nicola Maria Auciello che, tra l’altro, rivolgendosi ai sindaci, ha esortato loro ad ascoltare le proposte del Rotary ed a facilitarne la realizzazione, in considerazione che la sua azione è dedicata quasi esclusivamente alle comunità dei territori che loro rappresentano.
Pietro Gonnella

R.C. Senise-Sinnia. Maddalena Chiorazzo nuova presidente 2022-2023. Succede all’ing.Domenico Totaro

Il 14 luglio nella splendida cornice della Masseria Lolivia sulle sponde della Diga di Monte Cotugno si è tenuto il Passaggio del Martelletto del Rotary Club Senise-Sinnia.
“Immaginate un mondo che merita il meglio di noi, dove ci alziamo ogni giorno sapendo che possiamo fare la differenza”: con le parole del Presidente del RI, Jennifer Jones, che hanno fatto da traccia nel corso di tutta la manifestazione, Domenico Totaro ha passato collare, spilletta e martelletto a Maddalena Chiorazzo, nuovo Presidente del Club.
Alla presenza delle autorità rotariane (il neo Past Governor Gianvito Giannelli, il PDG Donato Donnoli, il Governatore Nominato Lino Pignataro, il membro dello staff del Governatore Alessandro Leccese, l’Assistente del Governatore per la zona 2, Nicola Gulfo, la delegazione del Club di Ginosa-Laterza) e delle autorità civili (nella persona del Sindaco di Senise e membri della Giunta) si è fatto un bilancio delle attività svolte e si è tracciato il percorso del nuovo anno.
I lavori sono stati aperti dal Presidente uscente Totaro che ha ricoperto l’incarico negli anni sociali 2020/2021 e 2021/2022, anni di pandemia e di crisi internazionali globali.
La relazione a consuntivo del Presidente Totaro ha spaziato dal ruolo del Rotary International che può essere incisivo anche nelle nostre aree interne lucane e a come lo spirito rotariano riesce a cambiare fino in fondo la vita dei rotariani se accolto in maniera intima e profonda.
Domenico Totaro ha, poi, descritto i vari “service” realizzati dal Club rimarcando l’impegno e la cura prestati in favore delle nuove generazioni, tra i quali giova annoverare la partecipazione al Ryla, le borse di studio e le sovvenzioni distrettuali, numerose iniziative culturali tra cui molto apprezzata quella per il bicentenario della nascita di Nicola Sole. Non ha tralasciato di menzionare gli accordi di collaborazioni con l’Unibas per il progetto di ricerca e ripresa degli scavi di Metaponto e i protocolli d’intesa con gli istituti scolastici del comprensorio. Tra gli altri service distrettuali di rilievo ha annoverato quello sul contrasto allo spreco alimentare, la fornitura di defibrillatori nelle scuole con i relativi corsi di formazioni per gli operatori e, più in generale, le iniziative per contrastare la fame nel modo.
Domenico Totaro, nella sua relazione, ha tenuto particolarmente a ribadire, ancora una volta, la dedizione del club nei confronti dei giovani: la nascita del Rotaract Club Senise-Sinnia è forse la gemma più preziosa e il coronamento di un biennio intenso e proficuo.
Un momento molto toccante è stata la premiazione del rotariano dell’anno: Silvana Petruccelli, socia instancabile e prefetto attento ai più piccoli particolari per la migliore realizzazione di tutte le manifestazioni ed iniziative sociali.
Il Presidente uscente Totaro ha ribadito il valore della squadra e l’importanza della rotazione degli incarichi dirigenziali, cifra stilistica che rende il Rotary International unico al mondo; pertanto ha concluso ringraziando tutti i più stretti collaboratori e i soci e si è messo da subito a disposizione della presidente Chiorazzo.
Con il passaggio del Collare da Totaro a Maddalena Chiorazzo si è immediatamente reso concreto e vitale il simbolo della ruota dentata, dell’ingranaggio rotariano sempre in movimento e sempre all’opera.
L’intervento della neo Presidente Chiorazzo è stato limpido, chiaro, ricco di idee, innovativo e immediatamente operativo: proposte per il mondo della scuola, iniziative per il settore giovanile e con tutte le altre realtà associative del territorio.
La Presidente Chiorazzo ha subito ideato, programmato e proposto numerose iniziative per realizzare una missione specifica del Rotary internazionale, il Programma DEI-Diversità, equità e inclusione. La Presidente ha voluto, poi, presentare ai soci e ai graditi ospiti la nuova squadra che la accompagnerà in questo nuovo anno rotariano: Filippo Gazzaneo Vice Presidente, Domenico Totaro Segretario, Silvana Petruccelli Prefetto, Vittoria Franchino Tesoriere.
Il Presidente Eletto è Francesco Adduci mentre Consiglieri sono i soci Italo Grillo, Grazia Adduci, Lucia Uccelli,Giuseppe Caggiano e Francesco Calderaro.
Con la cerimonia dell’ingresso dei nuovi Soci, gli amici ing. Carlo Passatordi e l’avv. Pasquale Carluccio il club si è arricchito di due membri molto attivi della vita professionale e sociale del territorio che sicuramente sapranno offrire il loro migliore contributo umano, culturale e valoriale al club.
Un momento importante è stata la Premiazione speciale del Club Senise-Sinnia al Past President Totaro (socio fondatore del Club) con consegna della PHF per gli indubbi meriti, per il lavoro diuturno e l’impegno continuo per il club e l’intero territorio
Con lo scambio dei doni, la cerimonia è terminata con l’intervento, a nome del Governatore Auciello, dell’Assistente Nicola Gulfo.
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SCAMBIO DEL MARTELLETTO AL R.C. FOGGIA “U. GIORDANO”

Martedì 28 Giugno è stato inaugurato nella suggestiva cornice di Casa Freda il nuovo anno del Rotary Club Foggia Umberto Giordano che, come da tradizione, vede il passaggio del ‘collare’ fra il presidente uscente e il suo successore.

Al tavolo delle autorità rotariane, Maria Renata Montini ha consegnato nelle mani di Renato Clemente Martino le ‘chiavi’ del club per l’anno 2022/2023.

Fra i partecipanti alla cerimonia del passaggio del martelletto anche il neo Governatore del Distretto 2120 Nicola Maria Auciello, la Segretaria distrettuale Antonella Quarato, l’Assistente del Past Governatore Giulio Treggiari, i presidenti di club uscenti ed entranti e numerosi soci e socie a vario titolo impegnati nelle attività sociali.

Esercizio della legalità, valori rotariani, servizio e senso delle istituzioni: questi sono i punti di riferimento della presidenza di Renato Martino, che ha anticipato i punti del suo programma e presentato la sua squadra. Il direttivo è composto da Paolo Di Fonzo (Vicepresidente), Antonio di Biase (Segretario), Gianni Buccarella (Tesoriere), Cesare Corfone (Prefetto), Gloria Carneglia, Irene Sasso, Alessia Viti, (Consigliere), Maria Renata Montini (Past President), Valentina Di Tullio (Presidente Incoming).

Al centro delle attività – mosse dal motto ‘Sogna, Esplora, Realizza’ – l’impegno legato alla promozione e all’inclusione sociale che già contraddistinguono il Club, come i numerosi progetti umanitari già in calendario. Il neo direttivo si muoverà in continuità con la tradizione ed in linea con il tema della Presidente Internazionale Jennifer Jones, (la prima presidente donna del Rotary International): ‘Immagina il Rotary’, che esorta a sognare in grande e a fare leva sulle connessioni e il potere del Rotary per trasformare i sogni in realtà.

Le nuove linee di azione guarderanno alle nuove generazioni (proseguiranno alcuni format di successo del Club e ci sarà un nuovo service), alla sostenibilità ambientale (con il binomio fortunato Rotary-scuole), all’inclusione con lo sport (un tema caro al neo presidente) e poi un’ampia attenzione alle proposte culturali. Si segnalano, tra gli altri, ‘Un teatro per la Pace’ (Laboratorio teatrale cittadino) e una ‘Rotatoria dedicata alle Vittime delle Mafie’, il cui progetto – proposto dal Club Interact Umberto Giordano – è già in fase di realizzazione.

“Sognare vuol dire immaginare qualcosa che ancora non c’è e provare a dargli forma; esplorare significa sperimentare le novità, conoscere nuovi mondi e metterli in relazione; realizzare indica la volontà di rendere concreto e tangibile tutto questo”, ha spiegato il Presidente Renato Martino. E’ il tocco della campana, alle 22, ad annunciare che il nuovo anno sociale può ufficialmente cominciare, sotto gli applausi emozionati dell’intero Club, pronto a scrivere una nuova pagina di storia rotariana.