La telemedicina, la sanità in digitale Interclub Rotary Melfi-Venosa

Nella serata del 29 maggio il Rotary club di Melfi ha portato sugli schermi virtuali una tematica di assoluta innovazione tecnologica: “Le conquiste oftalmiche e la telemedicina”. E’ da tempo ormai che si parla di medicina telematica e l’Interclub Melfi – Venosa, organizzato dalla Presidente Pina Cervellino del club di Melfi, ha portato alla ribalta un tema di assoluta attualità, mai come prima in questo periodo in cui si è assistito ad una emergenza sanitaria di primissima rilevanza. Due sono stati i relatori specifici della serata: il Dott. Michele Cervellino, Responsabile Chirurgia Refrattiva ASP Potenza – Ospedale Venosa, che è intervenuto con un’accurata spiegazione sull’uso della tecnologia ingegneristica assunta nella chirurgia medica per quello che riguarda gli interventi agli occhi. Infatti il Dott. Cervellino presta la sua opera professionale presso il nosocomio di Venosa, una struttura che ha acquisito un rilievo di primissimo piano nazionale, grazie anche agli innumerevoli interventi agli occhi eseguiti con questa tecnica innovativa. E’ intervenuto poi il dott. Gianvito Corona, Dirigente Unità Operativa Cure Palliative Melfi, che da anni promuove e sponsorizza la “Telemedicina” o “Sanità digitale”. Infatti rivela che da tempo sta curando un progetto di telemedicina, messo in cantiere per il Rotary club, che riguarda interventi chirurgici a distanza con l’Uganda, e si spera che un giorno andrà in porto. Infatti negli ultimi anni il progetto della telemedicina, grazie all’avvento progressivo della tecnologia, in un futuro non molto lontano potrebbe vedere una concreta realizzazione. Un progetto in atto in questo senso già è in corso in Basilicata, di cui il dott. Corona è un esponente in prima linea, ed è quello del tele-monitoraggio che offre la possibilità di controllare, attraverso un sistema di connessione capillare, una moltitudine di pazienti domiciliati presso le loro abitazioni. L’apertura dell’interessante serata è stata a cura della Presidente Pina Cervellino che ha posto in evidenza il tema della salute nel più ampio concetto di cultura per la vita, leitmotiv di un ampio progetto annuale del Rotary di Melfi. Ella inoltre sottolinea l’urgenza di una dimensione che si apra all’innovazione in un’ottica di avanguardia che spazia dalle conquiste oftalmiche alla telemedicina. L’ambizioso progetto della telemedicina non esula da un senso di umanesimo esistenziale che implica la cura della persona, secondo l’espressione di Levinas, e l’etica della responsabilità. Porge la parola all’Assistente del Governatore Dott. Marco Saraceno, che sottolinea con parole significative la vicinanza ai club di Melfi e di Venosa, e al Presidente del club di Venosa Dott. Aurelio Caggianelli che conferma la sua viva compartecipazione all’apprezzabile iniziativa.  La chiusura della serata è stata all’insegna della giovialità canora, con la presentazione della canzone “IL BARATTO DI UNA COMETA” magistralmente interpretata dal maestro Romualdo Luglio e con il testo a cura del socio rotariano del club di Melfi Angelo Di Muro. In questi tempi di incertezze, il Rotary club cerca di diffondere certezze affinché sia sempre di ispirazione l’opera laboriosa dell’animo rotariano.
Addetto stampa
Giovanni De Lorenzo

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