Lettera del Governatore Maggio 2017

Scritto da Segreteria Distretto 2120 on . Postato in Lettere del Governatore 2016-2017

Care Amiche e Cari Amici Rotariani,

 

    il mese di maggio, nel calendario rotariano, è dedicato al tema dell’Azione giovanile. Essa, come ben sappiamo, rappresenta, la quinta Via d’azione del Rotary International e ci sollecita a ben riflettere e a concretamente impegnarci in tale ambito d’intervento.

     Il Rotary ha bisogno dei giovani, ma i giovani hanno bisogno del Rotary? Forse è questa la domanda semplice e complessa da porsi per stabilire cosa è meglio fare per: richiamare la loro attenzione; renderli disponibili al confronto e allo scambio; renderli promotori responsabili dei valori rotariani tra di loro e nella società che “praticano”; renderli efficaci componenti della famiglia rotariana, capaci di partecipare attivamente alla vita di un Club e dare il loro utile contributo per definire e realizzare service di qualità; per comunicare adeguatamente lo spirito e la forza del Rotary e l’orgoglio dell’appartenenza. Ritengo che la risposta a tale domanda sia dentro di noi, nella nostra interpretazione e senso dell’appartenenza, nello spirito che poniamo in ogni occasione di partecipazione rotariana. La risposta è l’esempio, è la qualità della testimonianza rotariana che diamo. La risposta sta nella coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo. La risposta sta nella disponibilità che mostriamo verso l’ascolto e l’inclusione. Quindi la risposta sta nella credibilità della nostra interlocuzione. Sono queste risposte a creare e a incidere sulla qualità del rapporto e “feeling tra generazioni di Soci”. Sono queste risposte che anche i più giovani devono dare a se stessi ed a noi, a suscitare e determinare le condizioni migliori per incontrarsi, riconoscersi, apprezzarsi, stabilire affinità, obiettivi e finalità comuni, generare e consolidare la scelta di appartenere ed operare in una “comunità collaborante (la Famiglia rotariana)” nella quale progettare insieme, un presente e un futuro che ciascuno senta come proprio. E’ questo il presente e il futuro del Rotary: caratterizzati da condivisione (avere punti di vista, sensazioni e dimensioni delle problematiche simili per stabilire un percorso operativo efficace e duraturo; riservare del tempo a questioni di comune interesse, per scambiare conoscenze ed esperienze) e innovazione (facilitare il dialogo tra generazioni e  razionalizzare i nostri processi, per rendere tutto il nostro impegno più efficace ed efficiente e quindi più utile, fermo restando il valore che ci contraddistingue). Problematiche queste, affrontate nel Seminario Distrettuale sulle giovani generazioni tenuto a Matera nel marzo scorso e del quale è ancora vivo e gratificante il ricordo della nutrita presenza e partecipazione di Rotaractiani e Interactiani, nonché di studenti di scuole secondarie superiori. Rotaractiani e Interactiani, la cui sinergia con il Rotary è stata molto proficua, anche in attività di service. Soci e Club rotariani del Distretto hanno dato vita ad iniziative, progetti e programmi ai quali si sono dedicati, mettendo a disposizione tempo e professionalità.

     Non sarà mai abbastanza quello che il nostro Distretto fa e farà insieme ai giovani e per i giovani. Un commosso Grazie al PDG Renato Cervini per la particolare attenzione, cura e diligenza, rivolte al significativo e intenso lavoro svolto in questi anni, in qualità di Coordinatore della Commissione Distrettuale Azione Giovanile. Desidero poi richiamare l’attenzione sull’eccellente lavoro attuato da tutte le sezioni della suddetta Commissione.

     Interessante e ben organizzato è stato anche quest’anno il RYLA, molto apprezzato dai giovani che vi hanno partecipato. Altra eccellenza del nostro Distretto lo Scambio Giovani, che ha raggiunto numerose adesioni. Iniziativa che, oltre alle Borse di studio, connota lo spirito internazionale rotariano, di conoscenza e di confronto della diversità e unità culturale, di cooperazione e di convivenza pacifica e solidale.

     In conclusione, se il Rotary vuole realmente continuare positivamente il suo cammino, se vuole veramente essere al servizio dell’umanità e fare la differenza, deve perseguire, tenendo sempre presenti i suoi fondamenti valoriali di base, “ulteriore innovazione” (per cui non possiamo restare a guardare i cambiamenti della nostra società complessa, ma dobbiamo essere interpreti virtuosi dell’indicazione di Paul Harris “Il Rotary non si ferma, non può fermarsi, perché il nostro è un mondo che cambia e noi dobbiamo cambiare con esso”) e soprattutto essere protagonisti insieme ai giovani sui quali dobbiamo contare e con i quali dobbiamo collaborare per il presente e il futuro rotariano.

     Vi ricordo, infine, alcuni degli appuntamenti di questo mese :

-          Il Forum “Il Rotary per l’Imprenditoria nell’Italia Meridionale” (RC Bisceglie – 20 maggio).

-          La XXIII Assemblea Distrettuale (Villa Romanazzi Carducci, Bari – 27 maggio).

 

Con Amicizia

            Luca