IN RICORDO DI MIMMO ROMITA

A due mesi dalla sua scomparsa e dopo alcuni giorni dalla ricorrenza di quello che sarebbe stato il suo compleanno mi corre l’obbligo di rivolgere un pensiero all’amico Mimmo che così prematuramente ci ha lasciato.
Mi ritorna ora alla mente il giorno in cui, con l’approssimarsi dell’assunzione delle funzioni di Presidente del nostro Club, mi comunicava il suo desiderio di affidarmi l’incarico di istruttore del club, chiedendo, in tutta umiltà, di avere la collaborazione di tutti i soci per poter adempiere degnamente al compito che gli era stato assegnato.
Del resto la stessa collaborazione l’aveva chiesta in occasione del suo insediamento il 19 luglio 2019 ovvero con il passaggio del martelletto ricevuto dal Governatore Donnoli, in assenza del Presidente uscente Vito Denora, gravemente ammalato e che nel corso dell’anno sarebbe poi deceduto.
Nel suo discorso programmatico sollecitava, infatti, i Past President a fornire il loro contributo, ben consapevole che il “ Rotary va avanti solo se c’è la condivisione di tutti i soci e la continua collaborazione, in assenza delle quali il solo Presidente non potrebbe raggiungere alcun obiettivo”.
Nella stessa serata invitava tutti i soci a partecipare alla tradizionale festa d’estate, che per il 2019 era denominata Festa dell’Amicizia che si sarebbe tenuta alla Selva di Fasano, insieme ai club di Fasano, Monopoli, Ostuni Valle d’Itria e Rosa Marina e Putignano.
Purtroppo già durante questa festa particolare Mimmo dovette subire un primo ricovero ospedaliero per un malessere che sembrava superato. Infatti, alla ripresa autunnale delle attività del Club, si fece promotore di una serata conviviale all’insegna della cultura, ospitando, il 7 ottobre 2019, l’avvocato Gianni D’Innella per la presentazione di un suo libro intitolato “ Il centesimo, storia di una famiglia”.
Sempre nel solco dell’attenzione alla cultura, il giorno 11 ottobre 2019, organizzò un incontro con il prof. Luigi Pentassuglia, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio Duni di Matera, che, commemorando il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, è venuto ad Altamura a presentare un libro intitolato “ I volti della Gioconda”. In questa occasione Mimmo ha posto l’accento sulla volontà sua e del direttivo di porre una particolare attenzione agli aspetti culturali ed ha ringraziato, oltre che il relatore, i soci intervenuti in numero rilevante.
Successivamente, avendo in animo di organizzare una gita sociale ad Urbino per una visita alla città di Raffaello e per gustare piatti a base di tartufo, il 25 ottobre ha organizzato una serata dedicata a questo particolare prodotto della terra presente anche nel nostro territorio, con l’intervento del dott. Antonio Colamonaco, medico veterinario, nonché raffinato gastronomo e membro dell’ Accademia Italiana della Cucina, che ha condotto una brillante relazione sulla formazione del tartufo, sulle sue caratteristiche organolettiche, sulle modalità ed i periodi di raccolta.
In realtà proprio per i motivi di salute che si sono ripresentati, Mimmo non ha potuto partecipare alla gita ad Urbino da lui tanto voluta e tenutasi nei giorni 22 e 23 novembre 2019.
L’ultima occasione di partecipazione alla vita del club è stata la visita del Governatore che si è tenuta il giorno 12 novembre 2019 e durante la quale ha presentato al Governatore il Piano Direttivo del Club ove venivano riportati i progetti previsti per il suo anno rotariano ed il numero del Bollettino appositamente redatto per questa visita, con gli articoli riferiti agli eventi che avevano fino ad allora caratterizzato la vita del Club e con le relazioni dei presidenti delle Commissioni.
Purtroppo dopo questo incontro le condizioni di salute si sono sempre più aggravate tanto da non consentire di organizzare la tradizionale Festa degli Auguri durante il periodo Natalizio né di partecipare altri eventi programmati, fino al giorno della sua morte avvenuta il 6 marzo 2020.
Mimmo ha lasciato nel cuore di tutti i soci del Club un vuoto indicibile reso meno pesante dal ricordo del suo sorriso e della sua disponibilità nei confronti di tutti coloro che avevano avuto la fortuna di incontrarlo.

Mimmo Montemurno

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