IL R.C. ALTAMURA-GRAVINA COMMEMORA I 150 ANNI DALLA MORTE DI F. S. MERCADANTE

Proseguendo nella sua attività di promozione culturale, sia pure nelle necessitate condizioni da remoto, il Rotary Club Altamura Gravina ha organizzato, per la serata del giorno 11 dicembre 2020 un incontro per commemorare i 150 anni dalla morte del grande musicista altamurano Francesco Saverio Mercadante.
La serata, che ha visto la partecipazione di numerosi soci e di rappresentanti dei club del raggruppamento, quali il Presidente del Club Putignano Trulli e Grotte, Stefano Mastrangelo e la Presidente del Club Acquaviva delle Fonti Gioia del Colle, Angela Rossi, nonché dell’Assistente del Governatore, Pino Nitti, il PDG Luca Gallo ed il componente dello Staff del Governatore, Giuseppe Polignano, è stata introdotta dalla Presidente del Club, Emilia Casiello che, dopo aver rivolto i saluti di benvenuto a tutti i partecipanti, ha passato la parola, per i saluti di rito all’Assessore alla Cultura del Comune di Altamura, Nino Perrone, delegato dalla Sindaca Rosa Melodia, impossibilitata a partecipare per altri impegni concomitanti.
Nel suo intervento l’Assessore Perrone ha apprezzato l’iniziativa, elogiando il ruolo del Club per le sue attività oltre che solidaristiche, di attenzione anche agli aspetti culturali.
Entrando nel vivo della serata, la prima relatrice ufficiale è stata la dott.ssa Vincenza D’Onghia, cultrice ed appassionata dell’opera mercadantiana, che ha posto in rilievo il ruolo di Mercadante nel 1800 come grande strumentista quasi in controtendenza rispetto al prevalere del melodramma nello stesso periodo che ha visto rappresentanti significativi Bellini, Donizetti, Ponchielli e soprattutto Giuseppe Verdi. A conferma della fama raggiunta durante la sua vita ha anche letto alcune parole di elogio scritte da Franz Lizst, proprio in merito alle sue doti di strumentista.
Successivamente vi è stata la proiezione di un filmato musicale che ha visto il maestro Antonio Tinelli ed un gruppo di suoi allievi eseguire alcuni brani del concerto per clarinetto in si be molle maggiore Opera 101 di Mercadante. In realtà il maestro Tinelli ci ha tenuto a riferire che è stato promotore del concorso internazionale per clarinetti “ Saverio Mercadante” che si tiene a Noci da oltre quindici anni ed al quale collabora anche la dott.ssa D’Onghia L’esecuzione è stata molto apprezzata da tutti i partecipanti, molti dei quali hanno espresso parole di elogio utilizzando la chat presente nella piattaforma Zoom
Dopo il filmato ha preso la parola il socio Prof. Domenico Denora, autore di una pubblicazione sulla vita di Francesco Saverio Mercadante, che si è soffermato a raccontare interessanti episodi della vita del compositore, ad iniziare dai suoi natali, notoriamente contesi con la città di Napoli, dove sono custodite le sue spoglie e dove è stato intitolato un teatro al pari di quello di Altamura.
Ma soprattutto Domenico Denora ha posto in rilievo la vasta notorietà che il musicista aveva conseguito in Italia ed in Europa nel periodo della sua esistenza in vita, in contrapposizione con una sorta di diffusa dimenticanza dopo la sua morte
Per evidenziare quanta vasta sia stata la sua fama ha citato i successi conseguiti con la rappresentazione di sue opere nei Teatri italiani, dal San Carlo di Napoli con la prima rappresentazione intitolata l’Apoteosi di Ercole, alla Scala di Milano con il trionfo dell’opera Elisa e Claudio, oltrepassando i confini nazionali fino a Vienna dove ha conosciuto il grande Beethoven. Dopo aver accennato anche al suo ruolo di Direttore del Conservatorio di S. Pietro a Maiella di Napoli Domenico Denora ha evidenziato il patriottismo di Mercadante che aveva avuto tra i suoi amici Pietro Maroncelli e Silvio Pellico e che era culminato nel coro “ chi per la Patria muore vissuto è assai” cantato anche dai Fratelli Bandiera nel momento della loro fucilazione.
Dopo l’interessante intervento di Domenico Denora ha preso la parola il socio Vincenzo Cipriani, docente presso il Conservatorio musicale di Matera che ha concordato con l’assessore Perrone circa la necessità di ricorrere a strumenti finanziari atti ad incentivare la cultura in genere e quella musicale in particolare
Dopo gli interventi dei relatori, è stato proiettato un ulteriore filmato realizzato dal maestro Antonio Tinelli con i suoi allievi del Conservatorio riguardante la seconda parte del concerto in si be molle opera 101.
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In chiusura l’Assistente del Governatore Pino Nitti, dopo aver portato i saluti del Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, si è complimentato con tutto il Club per l’iniziativa e per la particolare attenzione alla cultura dimostrata nell’ambito delle sue attività.

Domenico Montemurno

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