IL ROTARY CLUB VENOSA E IL FAI PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Il Rotary  é un invito ad un mondo di possibilità infinite per creare percorsi di crescita e sviluppo sia per i suoi soci che per quelli che ricevono aiuto attraverso i progetti di servizio rotariani: in questo ottica  nasce la collaborazione con il FAI, per valorizzare un territorio attraverso la fruizione  delle sue bellezze, mettendo in risalto le opere, i monumenti, i palazzi storici che fanno parte del patrimonio culturale.

Sabato 24 e Domenica 25 ottobre il Rotary Club Venosa  in occasione delle giornate FAI d ‘autunno ha contribuito con la nuova sede FAI di Venosa, il cui referente é il nostro segretario di Club Rossella Centrone, all’apertura straordinaria della Chiesa di San Michele, mettendo a disposizione le guide per la visita del monumento e arricchendo il momento con l’accompagnamento musicale a cura del Prof. Vincenzo Lioy.

Il Rotary Club Venosa ha voluto anche mostrare  un  nuovo percorso  guidato tra i vicoli del centro storico: Venosa ha un patrimonio archeologico-monumentate immenso e di grande prestigio, che merita di essere conosciuto e studiato eppure nei tour classici cittadini non vengono inseriti due quartieri che invece, meriterebbero uno sguardo più attento: sono i quartieri del Gravattone e dei vicoli degli angeli. Questi due quartieri sono stati di recente ristrutturati e, negli ultimi anni, sono diventati un laboratorio a cielo aperto di urban art e street art.

L’arte di strada è capace di emozionare, di porre domande, di dialogare con il contesto di vita cittadino e offrire nuovi occhi per guardare alla propria città, così che non sia legata solo al suo nobile passato ma sia ancora capace di reinventare se stessa. Attraverso la lettura di alcuni brani letterari selezionati con cura fra gli Autori prevalentemente lucani, i visitatori sono stati coinvolti dall’ideatore del tour, Giordano  Bollino, in un percorso emotivamente stimolante, che suscita ricordi e sensazioni profonde; un’esperienza unica nel suo genere, che unisce la memoria storica della letteratura alla contemporaneità delle nuove forme di arredo urbano e cittadino.

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