Categoria: News di Club

Inter club RC Ginosa Laterza – RC Venosa

Il 14 ottobre si è  svolto l’Interclub tra il Rotary club Venosa e il Rotary club Ginosa Laterza ,una giornata all’insegna della scoperta del territorio e delle sue bellezze. Un immersione  viva e fattiva alla scoperta di luoghi di storia e cultura grazie alla sapiente e completa competenza dell’archeologa Tonia Giammatteo che ha guidato gli ospiti tra la storia millenaria della nostra Venosa.
Non sono mancati i saluti istituzionali  da parte della Sindaca di Venosa Dott. Marianna Iovanni.

Con un piacevole entusiasmo  nel pomeriggio si sono tracciate nuove linee di sviluppo e di conoscenza delle realtà virtuose della nostra zona nel campo della zootecnia e della produzione agricola  visitando  le aziende innovative Masseria Saraceno e  Fattorie donna Giulia di Domenico e Marco Saraceno che hanno accolto gli amici rotariani con grande senso di ospitalità,  competenza  e cortesia. Una graditissima escursione per far conoscere e confrontarsi sulla zootecnia da latte, le tecniche di allevamento, quelle di nutrizione animale, la sicurezza e igiene degli alimenti, il biancomangiare, i derivati dell’oro bianco del Vulture di Basilicata.

Un grazie ai Rotariani tutti  di Ginosa Laterza e al presidente Francesco Cantore per lo scambio proficuo che ha creato speranza prima in noi e poi in un mondo migliore .

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Rosa Centrone




L’arte millenaria della Falconeria, Patrimonio InVita tra cultura e tradizione

Il Rotary Club Venosa, in collaborazione con il Club per l’unesco del Vulture con il patrocinio della Città di Venosa e del Consiglio d’Europa in collaborazione con Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio ha  promosso, nell’ambito delle giornate europee del patrimonio (GEP), un approfondimento attraverso il tema “La falconeria, patrimonio InVita tra cultura tradizione e natura”. Un momento accademico storico curato dal Prof Teofilo De Angelis in cui traccia l’ars venatoria praticata e documentata da Federico II, conoscenza approfondita sulle specie dei rapaci del VULTURE, la loro storia le loro qualità e le tecniche per addestrarli attraverso strumenti e finiture di pregiata qualità grazie ai falconieri Maurizio Foligno, Rocco Mongelluzzo e Francesco Orofino. La falconeria  è arte millenaria: in principio era un metodo per procacciare cibo, poi la pratica della falconeria si è evoluta rafforzando il legame con la conservazione della natura, il patrimonio culturale e l’impegno sociale e oggi è inscritta dall’UNESCO nella Lista di Patrimonio Culturale Immateriale, come “Patrimonio Umano Vivente”.

L’arte della falconeria inizia ad essere conosciuta al Sud con l’arrivo dei falconieri arabi, giunti alla Corte Normanna dell’imperatore Federico II, nel XIII secolo, presenza oggi, molto forte nella zona del Vulture.
Un pubblico affascinato attento partecipe che ha voluto proporre quesiti ,chiesto curiosità e bambini affascinati da rapaci bellissimi .
Una serata che ha voluto rendere partecipi tutti gli attori: associazioni, enti pubblici e privati, fondazioni che si adoperano alla valorizzazione e promozione del territorio attraverso la cultura.
Dobbiamo continuare a giocare un ruolo di primo piano, essendo il patrimonio storico – artistico veicolo di conoscenza del passato, di riflessione sull’attualità, di ispirazione per il futuro.

IL RC CANOSA PREMIA I 100 DELL’ANNO SCOLASTICO 2022-23

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Anche quest’anno Rotaract e Rotary Club di Canosa, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, hanno rinnovato il tradizionale appuntamento con “100 in Vista”, evento in cui vengono encomiati i maturandi canosini che hanno ottenuto la votazione massima, sia essa comprensiva o meno di lode. 

Venerdì 15 settembre 2023, per la prima volta, la manifestazione si è tenuta nel corso della mattinata, al fine di estendere la partecipazione anche a rappresentanti delle classi quinte, nonché tra le mura di uno degli istituti – nella fattispecie, il Centro Risorse dell’IISS “L. Einaudi” – che ha visto poi premiati alcuni dei suoi studenti.

Prima di passare alla consegna degli attestati di merito, Antonio Ventola, presidente del Rotaract Club, ha voluto dedicare l’intervento proprio alla platea dei “capaci e meritevoli” premiati. Nel breve discorso, con uno stile scanzonato e leggero, ha ricordato come il periodo della maturità (anche lui era nell’elenco dei “100” di due anni prima; n.d.r.) fosse un’esperienza imprescindibile e capace di consolidare amicizie destinate a rimanere salde.

Leonardo Mangini, presidente del Rotary, da contraltare, ha orientato la sua riflessione sull’importanza dei giovani per il paese: conseguire i propri obiettivi ma senza rimanerne ossessionati; cercare l’indipendenza ma con gentilezza ed umiltà, senza prevaricazioni e pressioni; ricordarsi sempre le proprie origini; essere occupati e non preoccupati sono solo alcuni dei rinnovati consigli che si è permesso di lanciare ai ragazzi, nove anni dopo essere stato al vertice del Rotaract.

A seguire Lucia Cinque, assistente del Governatore Rotary, che ha portato i saluti di Vincenzo Sassanelli, rimarcando l’importanza del motto internazionale: per “creare una speranza nel mondo” – parole, tra l’altro, condivise anche dai precedenti relatori – bisogna partire dalle più piccole realtà e dalla valorizzazione dei più giovani pure tramite i molteplici programmi dell’Associazione.

L’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto, in vece del sindaco Vito Malcangio, ha sostenuto l’opera delle famiglie e dei docenti che, con pazienza e pari dedizione, hanno condotto i ragazzi al fondamentale, sebbene parziale, traguardo: non bisogna mai farsi abbattere da un mondo in apparenza difficile per continuare a “sognare”. Concetto ribadito, congiuntamente quanto sostanzialmente, anche dai presidi dell’IISS “L. Einaudi”, Brigida Maria Caporale – che per l’appunto ha ospitato il particolare matinée –, e del Liceo Statale “E. Fermi”, Gerardo Totaro, presenti per incoraggiare ulteriormente i loro, ormai ex, studenti.

Mauro Robbe, prefetto e già presidente del Rotaract, ha dunque “fatto l’appello” per i cinquantacinque ragazzi segnalati direttamente dalle scuole del circondario e residenti a Canosa, chiedendo loro quali fossero i programmi per il loro avvenire più prossimo in modo da renderli assoluti protagonisti della giornata. Il tutto in un’atmosfera rilassata, in cui si percepivano totalmente goliardia e cameratismo, tra complimenti reciproci e felicità condivisa per il primo (sicuramente dei tanti) checkpoint raggiunti dai “centenari” della classe 2022-2023.

I 55 premiati:

IISS “L. Einaudi” – Canosa di Puglia (5)

COLAGIACOMO Vito Alberto, CRISTIANI Filippo (con lode), D’AGNELLI Marika, DEL LATTE Vito Pio, PIETRANGELI Francesco (con lode);

Liceo Statale “E. Fermi” – Canosa di Puglia (37)

AZZELLINO Francesca, BOCCACCIO Paolo Giuseppe Maria (con lode), CACCAVO Angelica, CANCELLI Eleonora (con lode), CARUSO Virginia, CASCONE Dominique Maria Teresa, DI MOLFETTA Anita (con lode), DI SISTO Aurora (con lode), FILOGRASSO Angela (con lode), FILOGRASSO Imma (con lode), GRILLETTI Elena, LAVACCA Francesca Pia, LIUNI Giulia (con lode), MALCANGIO Dario, MARCHETTA Giorgia, MASOTINA Alessandro (con lode), MASOTINA Chiara, MAZZA Leonardo (con lode), MERAFINA Martina (con lode), MERAFINO Anna Giulia, METTA Giorgia, PAPAGNA Emanuele, PETRONI Maria Giulia, QUAGLIARELLA Michele (con lode), RICCIARDELLI Marco, ROBBE Maura (con lode), RUBERTO Leonardo (con lode), SCARINGELLA Laura, SOLLAZZO Federica, TANGO Miriana, TOMASELLI Luca, TOMASELLI Martina, TUTTAFESTA Sabrina (con lode), VALENTINO Annachiara, VASSALLI Eleonora, VENTOLA Michele (con lode), ZACCARO Giuseppe;

Liceo Scientifico Statale “A. Einstein” – Cerignola (3)

BONAVITA Marco (con lode), DI BITETTO Maria Giulia (con lode), FILIPPONE Sabina (con lode);

Liceo Classico Statale “N. Zingarelli” – Liceo Artistico “Sacro Cuore” – Cerignola (1+5)

MANODRITTA Chiara Lucia Antonia; DI LIDDO Chiara, GALDINI Chiara, SINESI Mariarita, SINESI Graziana, ZACCARO Carlotta;

IISS “A Righi” – Cerignola (1)

DI NICOLI Chiara;

IISS “L. e G. De Nittis” – Barletta/Canosa di Puglia (3)

DE SANDOLI Simona, LEONE Annarita, PIERRO Michele Pio.

Al Rotary Club Foggia si parla di pace commemorando i bombardamenti della II Guerra mondiale. Inizia il gemellaggio con il RC Coventry

Parlare di pace partendo da un racconto di guerra e commemorando le 20.000 vittime dei bombardamenti aerei del 43 a Foggia. È ciò che il presidente del Rotary club Foggia, Giancarlo Ciuffreda ha inteso fare mercoledì 19 luglio in una serata al Tennis Club.

Non basta infatti raccontare la guerra, bisogna fare in modo che si costruisca una mentalità di pace, ha sostenuto nel suo discorso introduttivo alla serata. Pace, risoluzione dei conflitti, cooperazione tra i popoli, uno dei temi principali su cui ruota l’anno del presidente internazionale Gordon McInally e del governatore del distretto 2120 Vincenzo Sassanelli, riassunto nel motto del presidente del Rotary club Foggia: il Rotary sinonimo di pace.

Sì, perché come più volte ricordato dall’Immediate Past District Governor Nicola Maria Auciello durante lo scorso anno rotariano, le aree di intervento del Rotary mirano tutte, con il miglioramento della salute, del benessere e della qualità di vita nel mondo, al conseguimento della pace.

Foggia coventrizzata è stata la traccia della serata. Un tema che nasce dalla frase di Winston Churchill pronunciata dopo aver dato l’ordine di bombardare la nostra città esattamente 80 anni fa. Nel 1940 , Coventry, cittadina inglese, fu completamente distrutta dalle forze aeree tedesche perciò, Foggia, fondamentale snodo aereo ferroviario, andava “coventrizzata” cioè rasa al suolo.

Proprio per non enfatizzare queste dolorose ecco che ci separano e per iniziare a costruire un sentiero di pace, è stato organizzato un incontro online con il Rotary club Coventry. L’intenzione è quella di conoscersi, scambiarsi le proprie esperienze storiche di rotariani e concludere un gemellaggio, che-auspica Ciuffreda-conduca ad un gemellaggio anche tra le città oltre che tra i club Rotary.

Non a caso nel Preambolo della Costituzione dell’UNESCO, l’Agenzia delle Nazioni Unite per “poiché le guerre hanno inizio nella mente degli uomini, è nella mente che bisogna costruire le difese della pace“, ha ricordato il Presidente Ciuffreda.

 

Durante l’incontro sono state descritte le caratteristiche delle due città e si è condivisa la volontà di rivedersi sia virtualmente che per uno scambio di visite magari per elaborare un progetto comune. Dopo il collegamento e l’ascolto dello splendido poema Ode alla mia città martoriata di Gianni Ruggero, un grido di dolore in vernacolo  sulle macerie della città distrutta dai bombardamenti, ha preso la parola il dottor Alberto Mangano, esperto appassionato della storia di Foggia e in particolare del funesto periodo della serie dei bombardamenti da parte degli alleati che colpirono la città dal 28 maggio al 19 settembre con, in particolare, la carneficina del 22 luglio che ha lasciato una profonda ferita nel cuore dei foggiani.

Foggia non è stata bombardata per caso, per una svista, non è stato un incidente di percorso ma era stata già individuata come bersaglio a causa della stazione, il più importante snodo ferroviario del sud e dei suoi ben 12 centri aeroportuali tra loro collegati. Mangano è anche l’ispiratore presidente del comitato per un monumento per ricordare le vittime dei bombardamenti del 43, pare 20.000, forse più, forse meno, sepolta in fosse comuni, molte senza nome senza volto. Un’attenta esamina storica la proiezione dei documenti autentici inediti ha concluso la serata.

Oltre ai numerosi soci partecipanti e tra gli ospiti sono intervenuti il dottor Massimo Levantaci e il dottor Roberto Parisi, giornalisti. Quest’ultimo in particolare ha ricordato il suo libro “Un treno per la liberazione” dal quale Rai fiction ha tratto una narrazione su quei terribili giorni di ottant’anni fa.

Le conclusioni sono state affidate a Luigi Miranda, assistente del governatore Vincenzo Sassanelli che nel portare i suoi saluti ha sottolineato tre principi fondamentali: la pace, il bene comune, la libertà. Tre parole che conducono alla parola speranza, quella speranza da creare nel mondo come recita il motto del presidente internazionale fatto proprio dal governatore Vincenzo Sassanelli.

 

 

Il Rotary Club Senise Sinnia capofila di un importante service inerente all’area di intervento rotariana “Salute Materna e Infantile”

Il Rotary Club Senise Sinnia capofila di un importante service inerente all’area di intervento rotariana “Salute Materna e Infantile”.
In data odierna, alla presenza del Direttore Generale Ing. Giuseppe Spera, è stata consegnata al reparto di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale San Carlo di Potenza una sonda ecografica bluethoot di ultima generazione.
Una donazione che vuole essere un riconoscimento per un reparto di eccellenza, unico in Basilicata, diretto dal Dott. Paolo Caiazzo, ma idealmente un dono per tutti gli operatori sanitari che hanno vissuto in prima linea la tragedia della pandemia senza mai risparmiarsi.
Ringraziamo il Distretto Rotary 2120 Puglia Basilicata per aver accolto positivamente la nostra richiesta di sovvenzione distrettuale e gli amici del Rotary Club Potenza Torre Guevara,che hanno partecipato al nostro service, in particolare il Presidente Nicola Masini e il Dott. Luca Scappatura, presenti alla cerimonia di consegna.

R.C. SENISE SINNIA. SUPEREROI SENZA MANTELLO

Dopo la donazione di una sonda ecografica bluethoot all’Ospedale San Carlo di Potenza, il Rotary Club Senise Sinnia ha concluso il service sulla Salute Materna e Infantile, a sostegno della Chirurgia Pediatrica di Basilicata, con la donazione di un saturimetro dotato di sonda pediatrica e neonatale e di una smart tv alla UOSD Pediatria dell’Ospedale di Villa d’agri.
Ringraziamo i soci del Rotary Club Val d’Agri per aver partecipato insieme a noi, alla presenza del PDG Donato Donnoli e del Presidente Giovanni Vita, e i soci del nostro club Calderaro, Franchino, Mele, Pisano e Rossi per il loro contributo alla realizzazione dell’intero service.
Un ringraziamento speciale alla Dott.ssa Iannelli, Responsabile del reparto, e al Dott. Caiazzo, attualmente unico chirurgo pediatrico in tutta la Basilicata.
Ci auguriamo davvero che si possa investire maggiormente in questo servizio di eccellenza per rispondere alle crescenti esigenze di salute di tanti bambini Lucani e non solo.
I supereroi non indossano mantelli, indossano camici e ci salvano nei nostri momenti difficili.

SCAMBIO DEL MARTELLETTO AL CLUB FOGGIA UMBERTO GIORDANO

Passaggio di consegne al Rotary Club Foggia Umberto Giordano: Nicola Cintoli torna alla presidenza dopo l’anno della pandemia

La cerimonia si è svolta a fine giugno nella meravigliosa cornice di Casa Freda.

Passaggio di consegne al Rotary Club Foggia Umberto Giordano, con Renato Clemente Martino che cede la presidenza per l’anno rotariano 2023/2024 a Nicola Cintoli, per un mandato bis.

La cerimonia si è svolta lo scorso 22 giugno nella meravigliosa cornice di Casa Freda, alle porte del capoluogo dauno, che ha ospitato soci, socie e alte cariche rotariane, tra cui il Governatore del Distretto 2120 Puglia e Basilicata Nicola Maria Auciello.

Il momento conviviale – con il tradizionale ‘Scambio del Martelletto’ e il ‘Passaggio di collare’ – è stata l’occasione per riavvolgere il nastro degli ultimi dodici mesi (con il riepilogo dei risultati ottenuti e l’annuncio dei traguardi raggiunti) e per illustrare il calendario di attività dei prossimi service in programma che saranno dedicati, in particolar modo, al mondo scolastico, il vero motore del domani. I progetti educativi si incontreranno anche con lo sport, la legalità, la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale.

Per Nicola Cintoli si tratta di un ritorno alla carica di presidenza del suo Club, dopo l’esperienza complessa dell’anno del lockdown che ha congelato, di fatto, le attività associative. “Abbiamo vissuto anni difficili e molto delicati sul piano umano, che hanno inevitabilmente modificato il nostro modo di relazionarci”, ha spiegato subito il neo Presidente, “ma siamo ritornati ad una nuova normalità, che ci sta consentendo di uscire da quell’isolamento sociale in cui la pandemia, con tutta l’emergenza sanitaria, ci aveva relegati e che io ho conosciuto bene, nelle vesti di Presidente di Club in quel drammatico 2020”.

Nicola Cintoli è pronto, quindi, a una ripartenza, forte dei principi ispiratori dell’essere rotariano quali la pace, l’ambiente e la solidarietà: “Siamo, da sempre, un partner privilegiato delle istituzioni locali che vedono in noi un interlocutore serio, credibile e affidabile”, ha aggiunto, “pertanto non vedo l’ora di cominciare le nostre attività”.

Il programma di questa nuova stagione rotariana è ambizioso e intende proseguire nel solco di ciò che è stato costruito negli anni precedenti. Chiedo al mio Club, e in particolar modo al mio Direttivo, di continuare a essere un gruppo coeso, forte di una storia culturale”.

Questo l’organigramma: presidente Nicola Cintoli, vice presidente Paolo Di Fonzo, segretario Antonio di Biase, tesoriere Leonzio Carrozzo, prefetto Michela Gesualdi, presidente incoming Anita Riganti, past President Renato Clemente Martino, consiglieri Marino Tagarelli, Enrico Rando, Alessia Viti. Nel corso della serata sono stati premiati anche tre soci che si sono distinti in maniera particolare per l’opera svolta durante l’anno rotariano appena terminato. Il riconoscimento “Paul Harris Fellow” è stato assegnato a: Maria Buono, Paolo Di Fonzo e Gianni Buccarella.

 

R.C. ALTAMURA GRAVINA. PASSAGGIO DEL MARTELLETTO DA VINCENZO CIPRIANI A LUCA MASTROVITO

PASSAGGIO DEL MARTELLETTO DA VINCENZO CIPRIANI A LUCA MASTROVITO

Nel rispetto della prassi rotariana, prima dell’inizio del mese di luglio, come in tutti gli altri club del Distretto 2120, per il Rotary Club Altamura Gravina vi è stato il cosiddetto passaggio del martelletto ovvero la cessazione della conduzione del club da parte del direttivo cessante presieduto da Vincenzo Cipriani e l’inizio delle attività del direttivo subentrante, presieduto da Luca Mastrovito.
L’evento si è tenuto nella serata di venerdì 30 giugno 2023 presso la sede del club all’Hotel Fuori le Mura di Altamura, dando anche luogo all’ingresso di nuovi soci.
In apertura la segretaria uscente, dottoressa Maddalena Maggi, dopo aver ringraziato tutti gli intervenuti, compresi gli ospiti del Club, ha proceduto a presentare i nuovi soci segnalando anche i soci presentatori.
Vi è stato, così, l’ingresso della avvocato penalista di Gravina in Puglia, Maria Gurrado presentata da Vincenzo Cipriani, di Paolo Braia, Direttore Logistica della Brecav Srl di Matera, presentato da Vito Cicirelli, di Giuseppe Caputo, dottore commercialista di Gravina in Puglia, presentato da Michele Aliano, di Ferdinando Conte – CEO di Conte Group Srl, di Altamura presentato da Luca Mastrovito, e di Michele Losurdo, Dirigente Veterinario della ASL di Matera presentato da Pietro Dileo.
Successivamente ha preso la parola il Presidente uscente Vincenzo Cipriani che in primo luogo ha salutato oltre ai soci e loro coniugi intervenuti gli ospiti : l’Assistente del Governatore dell’anno rotariano 2022-2023 Giuseppina Di Nubila, l’Assistente del Governatore dell’anno rotariano 2023-2024 Dante Renna, il Presidente del Club Bari Alto dell’anno 2022-2023 Francesco Palazzo con la coniuge Tiziana, il Presidente del Club Acquaviva Gioia del Colle Elia Masi e signora, il Presidente del Club Putignano dell’anno 2022-2023 Francesco Mercieri con la coniuge Maria Rosaria, il Presidente del Club Rutigliano per l’anno 2022-2023 Giuseppe Palmino, la Presidente del Club Bari Alto per l’anno 2023-2024 Loredana Liso con il coniuge Marcello Palumbo, il Presidente del Club Rutigliano per l’anno 2023-2024 Giuseppe Marchetti e la Prefetto del Club Rutigliano Isabella Rubini.

Dopo i saluti Vincenzo Cipriani, con l’ausilio di alcune foto pubblicate sullo schermo, ha rievocato gli eventi salienti del suo anno di presidenza. Ha così ricordato la serata di venerdì 16 settembre presso la Terrazza Monumentale della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia, dove si è celebrato il ricordo di un gruppo musicale inglese che negli anni sessanta è stato all’avanguardia in tutto il mondo. Il titolo dell’incontro : ALL YOU NEED IS BEATLES ( tutti abbiamo bisogno dei Beatles) ha fatto ricordare a tutti gli intervenuti quegli anni in cui i quattro musicisti spopolavano nel panorama musicale di tutto l’Occidente.
Per il mese di ottobre è stata ricordata con una gita fuori porta denominata nel programma del mese “ Il viaggio emozionale”: una visita guidata alle grotte storiche di affinamento in tufo vulcanico del 1600 presso una delle tante cantine site in Rionero in Vulture ed utilizzate per la produzione e custodia dei vini lucani.
La visita ai posti rinomati della vicina Basilicata è proseguita con lo splendido panorama offerto dai laghi di Monticchio, particolarmente famosi anche per la loro vicinanza a sorgenti produttrici di note acque minerali.
Ricordando gli incontri in luogo chiuso Vincenzo Cipriani ha fatto riferimento all’ incontro dal titolo “ Donne tra arte ed emancipazione” che si è tenuto venerdì 18 novembre presso l’Aula Magna del Liceo Classico Cagnazzi di Altamura alla presenza di un nutrito pubblico, composto anche da molti studenti, per la gran parte di sesso femminile ed ha avuto come relatori il prof. Guido Barbieri, critico musicale, musicologo e conduttore di programmi su Radio Rai 3, l’avvocatessa Shady Alizadeh, attivista per i diritti civili e rappresentante della associazione iraniani in Italia e l’avvocatessa Annalisa Nanna, esperta in reati culturalmente orientati.
Sempre nell’ambito degli incontri in luogo chiuso è stato ricordato anche un incontro di natura medico scientifica nella serata di lunedì 16 gennaio 2023 che si è tenuto presso la Biblioteca Finya di Gravina in Puglia intitolato “ La chirurgia plastica dagli innesti alla supermicrochirurgia” che ha visto come relatori il Prof. Michele Maruccia , Professore Associato presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari e la dottoressa Margherita Carretta, medico estetico e figlia del socio Nicola Carretta, con la partecipazione, in qualità di moderatore, del socio Loreto Gesualdo, Professore Ordinario di Nefrologia presso l’Università degli Studi di Bari oltre che Presidente della Scuola di medicina presso la stessa Università nonché Presidente della Fondazione Italiana del rene.
Di seguito Vincenzo Cipriani ha ricordato un evento per lui particolarmente importante tenutosi nella serata di mercoledì 8 febbraio intitolato “ CENA ROSSINIANA CON NARRAZIONE E MUSICA” in ricordo della compianta Franca Portoghese, coniuge del socio Clemente Stigliano e già Delegata dell’Accademia Nazionale della cucina in Altamura, durante il quale si è avuto modo di avere una piacevole conciliazione della musica rossiniani con la esecuzione di specifici brani lirici e con specifiche degustazioni di una serie di piatti tipici della cucina rossiniana.
Tornando alla rievocazione delle gite, Vincenzo Cipriani ha fatto riferimento alla particolare gita romana tenutasi il 4 e 5 marzo con la partecipazione al Teatro Sistina della spettacolo musicale “ Il Rugantino”, ed una successiva visita di Castel Sant’Angelo.
Concludendo il suo intervento e dopo aver passato la parola all’Assistente del Governatore Giuseppina Di Nubila, per i suoi saluti, ha poi provveduto a consegnare il collare al nuovo Presidente Luca Mastrovito che dopo aver ringraziato tutti i soci per l’incarico conferitogli ha presentato la sua squadra: Vito Cicirelli Vice Presidente e Presidente eletto, Vincenzo Cipriani Past President, Marialina Loschiavo Presidente nominato, Antonella Lorusso, segretario, Francesco Flore, Tesoriere, Giovanni Simone, Prefetto, Nicola Carretta, Istruttore del Club, Clemente Stigliano, Nunzio Loizzo, Giuseppe Moramarco Consiglieri.

Domenico Montemurno

PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA ANTONIO E LEONARDO AL R.C. CANOSA

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Lo scorso mercoledì 28 giugno si è tenuto presso il “Twins” di Canosa di Puglia il consueto passaggio di consegne del Rotary Club Canosa tra i presidenti Antonio Martellotta (uscente, per l’Anno 2022-23) e Leonardo Mangini (entrante, per l’Anno 2023-24).

Dinanzi ad una folta platea – che vedeva tra i presenti anche il Sindaco di Canosa, Vito Malcangio, il consigliere regionale Francesco Ventola, i soci onorari del Club Riccardo Mancini e Sergio Sernia (già Governatore del Distretto 2120 del Rotary, comprendente Puglia e Basilicata), i presidenti uscenti dei Rotary Club di Zona Vittorio Massaro (RC Andria Castelli Svevi), Giorgio Vitali (RC Barletta), Pietro De Luca Tupputi Schinosa (RC Trani), Sergio Albrizio e Giacomo Triglione (quest’ultimo entrante ed entrambi per il RC Valle dell’Ofanto), il presidente del locale Rotaract, Giuseppe Vitrani, la presidentessa della sezione canosina della FIDAPA-BPW Italy, Claudia Vitrani, e il presidente della BCC Canosa-Loconia, Antonio Sabatino – Antonio Martellotta ha riepilogato con una particolare “lettera aperta” il suo anno, senza accompagnarsi al più classico resoconto composto da foto o video proiettato in sala.

L’ “armonia” prefissata all’inizio dell’anno sociale si è concretizzata nei molteplici attestati e riconoscimenti ottenuti nel corso della sua presidenza, con notevole impatto sul territorio anche grazie alla partecipazione al service distrettuale in favore delle Nuove Generazioni. La priorità massima è stata però rivolta alla Fondazione Rotary: principale obiettivo dell’Associazione è l’eradicazione della poliomielite nel mondo che, stando agli ultimi dati, sembra essere finalmente in dirittura d’arrivo dopo decenni di battaglie.

Proprio per il contributo fattivo alla Fondazione in qualità di presidente di commissione, la socia Anna Antifora Lomuscio è stata poi insignita del principale riconoscimento rotariano, la “Paul Harris Fellow”, al pari di Andrea Pugliese, past president del Club per l’Anno 2021-2022. Altre attestazioni sono andate a Marco Tullio Milanese, Angela Valentino, Leonardo Mangini, mentre a fregiarsi del titolo di “rotariano dell’anno” spetta a Giampaolo Matarrese.

Prima del passaggio del collare e della campana tra i presidenti, Ruggero Laporta – Assistente del Governatore uscente della Zona 5 – ha rimarcato i legami d’amicizia e il servizio che il Rotary svolge nei confronti della comunità, sempre senza confini e distinzioni.

Una volta ricevute le insegne, Leonardo Mangini ha quindi presentato il proprio Direttivo (segretaria Angela Valentino, vicepresidente Marco Tullio Milanese, tesoriere Giampaolo Matarrese, prefetto Donatello Iacobone, consiglieri Antonio Martellotta – past president -, Enzo Princigalli – presidente incoming -, Antonio Pugliese) e le cariche accessorie. In continuità con il suo predecessore è palpabile l’attenzione che Mangini – avvocato, 38 anni; già socio e presidente del locale Rotaract – intende rivolgere ai più giovani quali risorsa di un territorio in cui l’opera del Rotary deve incidere. Indispensabile sarà far conoscere maggiormente l’Associazione con i suoi obiettivi e scopi smarcandosi dai tanti, troppi stereotipi di cui spesso è vittima: “Possiamo. Dobbiamo. Vogliamo.” sono i capisaldi che i soci dovranno tenere a mente per imporsi positivamente a Canosa ma non solo.

A chiudere il cerimoniale, Lucia Cinque, nuova Assistente per la rinnovata Zona 5 del Distretto 2120 e che ora comprende i Rotary Club di Cerignola e Valle dell’Ofanto oltre all’innovativo e-Club Federico II (con sede fisica a Barletta), la quale, portando i saluti del Governatore Vincenzo “Sax” Sassanelli, ha rimarcato il nuovo motto internazionale: “Creiamo speranza nel Mondo”.

NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE – IL ROTARY CLUB FOGGIA AL SERVIZIO DEI NON VEDENTI

Sulla scia del magnifico evento distrettuale, con più di 1000 partecipanti, organizzato al Circolo Tennis di Bari dal Governatore del Distretto 2120 Vincenzo Sassanelli, incentrato sulla musica, il divertimento e l’amicizia con lo scopo di raccogliere fondi per i bambini di Ramallah colpiti dalla guerra, anche il Rotary Club Foggia, il 7 luglio scorso, ha voluto fare del bene divertendosi con una splendida festa sul tema “Non si vede bene che con il cuore” al Tennis Club di Foggia che ha visto l’adesione di più di 250 persone.

Accolti da Raffaella Cicco, Francesco Corvelli, Stefano Aquilino e Gianluigi Prencipe i numerosi partecipanti si sono subito integrati in una atmosfera gioiosa.

Gli ingredienti c’erano tutti, la musica al sax Ponziano e il magico violino della magnifica Dea De Feo, le luci e l’incantevole giardino, il dress code black and white e soprattutto tanta voglia di stare insieme divertendosi ma con lo scopo di portare un contributo ad una causa importante.

Il neo presidente Giancarlo Ciuffreda con sua moglie Mariana si sono impegnati molto per il primo service dell’anno rotariano, un service dedicato ai non vedenti in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi.

Il Rc Foggia si è impegnato all’acquisto di un pianoforte digitale e di un braille music editor e due personal computer dedicati ai non vedenti per favorire le attività musicali e informatiche di persone non vedenti.

Questo ha spiegato il Presidente Ciuffreda durante una pausa della Festa ringraziando tutti per la partecipazione e la testimonianza di generosità e lasciando anche la parola al M. Franco De Feo, dell’U.I.C.I. per una sua testimonianza.

La festa è proseguita a bordo piscina con il dj set che ha permesso a tutti di condividere allegria e spensieratezza di una prima serata d’estate.

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