Categoria: News di Club

SERVICE DEL ROTARY CLUB FOGGIA “NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE”

Con la cerimonia di consegna di attrezzature per non vedenti si è concluso il Service distrettuale “Non si vede bene che con il cuore” organizzato dal Rotary Club Foggia presieduto da Giancarlo Ciuffreda.
Il progetto di raccolta fondi, varato con una indimenticabile manifestazione svoltasi il 7 luglio negli eleganti giardini del Tennis Club Foggia, ha consentito al Rotary Club Foggia di acquistare un pianoforte digitale “Yamaha 125”, un braille music editor “Odla” con guida vocale per la scrittura ed editing musicale e due personal computer con software per sintesi vocale.


L’attrezzatura è stata consegnata il 16 dicembre 2023 da una delegazione del Rotary Club Foggia, guidata dal Presidente Giancarlo Ciuffreda, nelle mani del Presidente della sezione foggiana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il M° Franco De Feo, alla presenza di numerosi iscritti che hanno calorosamente ringraziato elogiando l’iniziativa rotariana.
“Il nostro Service – ha evidenziato il Presidente Ciuffreda – è stato finalizzato al miglioramento dell’integrazione sociale, del livello culturale e del grado di autonomia dei disabili della vista, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze all’interno del contesto socio-culturale in cui vivono i soggetti con disabilità visiva, nonché di promuovere e potenziare una maggiore inclusione sociale, assicurando al contempo pari opportunità, riduzione delle disuguaglianze nei risultati e contrasto a pratiche discriminatorie”.
L’ U.I.C.I. di Foggia potrà ora organizzare corsi di informatica per l’ apprendimento ed uso dei principali software e corsi musicali per l’insegnamento all’uso del pianoforte. La provincia di Foggia conta 900 non vedenti, di cui circa 250 nella sola città capoluogo.

Vincenzo Tangorra “Economia ed Etica”

Un’occasione unica per conoscere i grandi personaggi illustri della storia e della cultura di Venosa, celebrare luoghi e valorizzare la memoria dei personaggi che hanno reso grande la nostra città.
Il 16 Dicembre 2023 presso la sala del trono del castello Pirro del Balzo ore 17:30  si é svolto un appuntamento importante dal tema “Vincenzo Tangorra Economia e Etica”.
Alla presenza della sindaca di Venosa Marianna Iovanni, delle autorità religiose e civili abbiamo avuto la possibilità di valorizzare un personaggio illustre che con la sua vita e il suo pensiero hanno onorato la nostra città.

Il suo pensiero economico ,sociale è ancora attuale, come testimonia il lavoro di Giorgio Garonne Tangorra pronipote di Vincenzo e autore del saggio “Vincenzo Tangorra: economia ed etica”, basato proprio sul contributo dell’economista venosino alla scuola economica cristiano-sociale. Una visione del mondo in cui riporta l’attenzione sull’etica, sui valori cristiani e la solidarietà.
Interessante la disamina e il quadro storico approfondito dal prof Donato Verrastro docente di storia contemporanea del Unibas , un quadro storico collocato tra la fine della prima grande guerra mondiale e la seconda .
Tanti gli spunti e le riflessioni che si sono evidenziate, Giorgio Garonne Tangorra economista e pronipote di Vincenzo ha evidenziato la modernità del pensiero dell’etica applicata all’economia
Per la circostanza al pronipote Giorgio Garonne Tangorra è stata consegnata dal Condigliere regionale Gianni Leggieri, la medaglia celebrativa dei 50 anni della Regione Basilicata, realizzata dall’artista Amedeo Brogli come ringraziamento per aver permesso con la sua opera di conoscere meglio il pensiero di un uomo straordinario come Vincenzo Tangorra.

“Un’onorificenza il cui valore è direttamente proporzionale al lustro e al prestigio che Vincenzo Tangorra ha donato, con la sua vita, alla comunità venosina e lucana.” Questa la motivazione del premio .
Per l’occasione gli amanti della storia Venosina ne hanno approfittato per porre domande e esaurire le curiosità sulla vita del personaggio, un vero arricchimento per tutti noi.
Un alto momento storico.

Lamattina bel confronto con i ragazzi delle classi terze dell’’IIS Quinto Orazio  Flacco per valorizzare un personaggio che con la sua vita e il suo pensiero ha onorato la nostra città.

Cenni storici

Vincenzo Tangorra, economista e politico italiano, deputato e ministro del Regno d’Italia nato a Venosa 8 dicembre 1866, e morto a Roma il 21 dicembre 1922. Professore universitario in diverse facoltà, Impegnato politicamente, Tangorra fu nel 1893 consigliere provinciale, rappresentante del mandamento di Venosa. Nel 1908 fu eletto consigliere provinciale a Potenza e consigliere comunale a Pisa, a capo dell’opposizione formata da cattolici e democratici. Nel primo dopoguerra aderì al Partito popolare italiano di Luigi Sturzo e fu eletto deputato di Lucca e di Pisa nelle legislature XXV e XXVI. Fece parte di numerose commissioni e della giunta del bilancio.

Nel governo Bonomi fu sottosegretario al ministero del Tesoro dal 4 luglio 1921 al 26 febbraio 1922. Dopo la marcia su Roma e l’ascesa, il 30 ottobre 1922, di Benito Mussolini alla presidenza del Consiglio dei ministri fu da questi chiamato come ministro del Tesoro.
📖🏦Nella letteratura economica finanziaria trovò posto tra gli esponenti della scuola politica di scienza delle finanze insieme ad Amilcare Puviani, Giovanni Montemartini, Luigi Einaudi, Guglielmo Masci, Benvenuto Griziotti, Cesare Cosciani.

Cospicua resta la sua produzione scientifica, corredata da saggi di economia finanziaria, di finanza pubblica, sul sistema tributario, di economia e di sociologia.

INTERCLUB MATERA-MELFI – Rinnovo del Patto dell’amicizia

Il Rotary Club di Matera e il Rotary Club Melfi hanno inteso rinnovare il Patto dell’Amicizia che lega i due Club nel segno dell’appartenenza e dell’etica rotariana.

In quest’ottica, i Soci dei due club si sono incontranti presso le Cantine del Notaio di Rionero in Vulture, dove hanno avuto la possibilità di visitare i luoghi di produzione ed invecchiamento del vino, oltre che conoscere le tecniche e le caratteristiche di vinificazione dell’Aglianico del Vulture D.O.C.G. In questa visita è stato possibile capire anche quali fossero le peculiarità tipiche dei terreni del Vulture Melfese ed intendere il contesto sociale che si è sviluppata la “Cultura dell’Aglianico”.

La conoscenza delle tecniche di vinificazione e delle peculiarità di questo vino hanno permesso di comprendere anche i migliori accoppiamenti per i cibi del territorio.

Questa occasione di convivialità ha permesso di lavorare sia nell’ambito di azione interna per la promozione dell’effettivo che di valorizzazione delle comunità per una promozione dello sviluppo economico delle stesse.

ROTARY CLUB FOGGIA E INNER WHEEL DICONO NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Associazioni di servizio come Rotary e Inner Wheel non potevano certe rimanere sorde al grido di aiuto di centinaia di donne, nel 2023 106 donne hanno perso la vita uccise dai loro compagni, fidanzati, ex mariti e nel 2022 ben 126 e hanno, insieme, organizzato un incontro che ha suscitato vibranti emozioni nella ricca platea ma, soprattutto, ha ancora una volta, perché non è mai abbastanza, puntato l’attenzione su questo problema che diventa sempre più grande e importante nel nostro Paese.

La manifestazione si è svolta nei locali del Circolo Daunia giovedì 23 novembre, in prossimità della Giornata Mondiale per la eliminazione della violenza sulle donne e, già salendo le scale del magnifico antico palazzo, scarpe rosse, ed altri simboli collegati a questo terribile fenomeno, hanno accolto gli ospiti.

La locandina dell’evento riportava l’immagine di un’opera del Maestro Leonardo Scarinzi dal titolo Il pianto del fiore, donata dal Club Inner Wheel di Foggia alla città. È una stele in marmo, posta nei giardini di P.za della Libertà, sulla quale è ancorato un bassorilievo in bronzo, raffigurante una donna nell’atto di proteggersi da una aggressione. Delicata ma espressiva, esprime l’ impotenza e il dolore contro la sopraffazione.

La Presidente dell’Inner Wheel Antonella Fattibene ha quindi letto le parole del Talmud incise sul bassorilievo, un vero e proprio monito contro la violenza sulle donne.

Il Presidente del Rotary Club Foggia, Giancarlo Ciuffreda ha ricordato che il 26 novembre, per non accavallarsi ad altre manifestazioni, i due club si recheranno a deporre un omaggio floreale in segno di memoria, cordoglio e rispetto nei confronti di tutte le donne vittime di violenza. Già prima di iniziare la serata aveva chiesto a tutti un minuto di silenzio per onorare la giovanissima Giulia Cecchetin, che però è solo una delle più recenti di un lungo elenco di vittime a cui rendere omaggio.

Questa giornata (il 25 novembre N.d.R.) – ha ricordato Ciuffreda- è un momento di riflessione sulle sfide e le violenze che molte donne devono ancora affrontare in tutto il mondo. È una giornata in cui ci uniamo per sensibilizzare, educare e promuovere cambiamenti positivi nella lotta contro la violenza di genere.
Come membri del Rotary e dell’Inner Wheel, siamo consapevoli dell’importanza di sostenere le cause sociali ed essere agenti di cambiamento nella nostra comunità. La nostra presenza qui oggi dimostra il nostro impegno nel combattere questa forma di violenza e promuovere l’uguaglianza di genere.

I femminicidi rappresentano una delle più gravi violazioni dei diritti umani, un atto intollerabile che non può e non deve essere ignorato.”

Fenomeno sociologico o qualsiasi cosa sia, questa è una vera e propria piaga sociale che affligge soprattutto i cosiddetti Paesi civili come il nostro. Una piaga da guarire insieme, con l’aiuto delle istituzioni, in una rete di protezione e di educazione all’affettività, al rispetto, all’accettazione dell’altro che deve partire dalla più tenera età. E non dimentichiamo che, se la violenza fisica conduce a gravi ferite e menomazioni e spesso alla morte, la violenza psicologica è altrettanto grave per il potere della parola che può ferire più di uno schiaffo creando un senso di inferiorità, inadeguatezza e conseguente dipendenza.

Ospiti della serata, oltre a Luigi Miranda, Assistente del Governatore del Distretto 2120 Vincenzo Sassanelli e alla Sindaca Maria Aida Episcopo, testimoni e narratori di eventi di violenza di genere: il Commissario di Polizia della Questura di Foggia Antonio D’Amore, un grande esperto del settore che ha condiviso la sua esperienza, Alfredo Traiano, orfano per femminicidio da quando aveva quattro anni e mezzo e Lorenzo Sepalone, regista e sceneggiatore cinematografico, autore tra l’altro di cortometraggi sulla violenza di genere e del quale è stato proiettato il cortometraggio “Nel cognome che ho scelto” che racconta la storia di Alfredo Traiano.

Nulla come il racconto diretto e dettagliato di una storia di violenza, gratuita ed efferata, vista e narrata dalla memoria di un bimbo di quattro anni e mezzo, può essere più efficace nel provocare quel sano sdegno che

invita all’azione e quando il racconto si trasforma in scena viva, nelle fasi del cortometraggio, brividi e lacrime, e quel silenzio che fa tremare i muri di una sala gremita, si sono insinuati tra i presenti.

Molto colpita ed emozionata anche la nostra Sindaca Episcopo che ha espresso la sua vicinanza per la tragedia di Alfredo Traiano e la sua ammirazione per la sua resilienza e la sua volontà di non lasciare Foggia nonostante tutto, anche dopo l’omicidio dello zio che era diventato per lui come un fratello e con il quale aveva aperto una attività commerciale.

Ha concluso i lavori l’Assistente del Governatore, Luigi Miranda che, dopo aver portato i saluti del DG Vincenzo Sassanelli, sempre vicino ai club nelle loro iniziative, riferendo un episodio di vita personale, ha espresso la considerazione che questi terribili fatti vanno riportati in tutta la loro gravità e nei dettagli, che pur cruenti e scabrosi, diventano quel campanello che deve svegliare le coscienze.

Il Rotary è un prezioso alleato alla lotta contro la violenza di genere per la sua prerogativa di promuovere l’uguaglianza di genere e continuerà il suo impegno nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questa tragica realtà.

L’appuntamento è per il 26 novembre, alle 11,00, in Piazza Libertà con il Rotary Club Foggia e l’ Inner Wheel per onorare tutte le tantissime, troppe vittime di questa “follia”.

Antonella Quarato

La visita del Governatore Vincenzo Sassanelli al RC LECCE SUD

Il 15 novembre, il governatore del Distretto 2120, Vincenzo Sassanelli, ha effettuato la visita ufficiale al Rotary Club Lecce Sud. E’ stata un’occasione per fare il punto sull’attività del Club, sullo stato di salute e sulle prospettive di crescita. Durante gli incontri con il presidente Adelmo Gaetani, con il Consiglio direttivo e con i presidenti delle Commissioni del Club, il governatore ha riconosciuto la qualità del lavoro svolto da soci e  socie, ma allo stesso tempo ha indicato gli opportuni correttivi su alcuni aspetti, non di primario rilievo, per i quali è stata segnalata la necessità di  aggiornamenti. Durante la partecipata conviviale, il Lecce Sud ha accolto sei nuovi soci (Antonio Alfredo Dell’Anna, Vladimiro Dell’Anna, Michela Grande, Maria Grasso, Benedetta Serio, Domenico Maurizio Toraldo) cosa questa commentata con soddisfazione dal Governatore e dal suo vice e presidente della Rotary Foundation distrettuale, Marco Torsello, presente un qualità di socio onorario del Club. Nel suo articolato e coinvolgente intervento, il Governatore Sassanelli ha ricordato le linee d’azione del Rotary Internazionale e del Distretto per rendere il mondo più giusto e più vicino alle persone che più hanno bisogno di aiuto. Dopo aver fatto riferimento alla filantropia strategica, come metodo di lavorio del Rotary e pratica  necessaria per procedere alla conquista di cambiamenti profondi e duraturi, il Governatore ha invitato il Club a continuare a muoversi, con energia da rinnovare giorno dopo giorno, lungo le vie d’azione rotariane al fine di realizzare obiettivi dentro e fuori il territorio di riferimento. In conclusione, il Governatore non ha mancato di elogiare con particolare convinzione il Lecce Sud. Le sue sono state parole che hanno non poco colpito ed emozionato soci e socie presenti. “Il vostro Club – ha detto – è fantastico”.

Da parte sua, Maria Gabriella Caruso, consorte del Governatore, ha presentato un progetto editoriale  su “Le donne della dichiarazione dei diritti umani”, accolto con molto favore.

Al tradizionale scambio dei doni, il presidente del Club Lecce Sud, Adelmo Gaetani, ha consegnato al Governatore Sassanelli, sorpreso e felice, una statuina in cartapesta che lo raffigura, opera di Paola Malecore, ultima di una dinastia di cartapestai  leccesi risalente all’Ottocento.

Sorsi e Percorsi, la seduzione del rum al RC Venosa

Durante la serata a Caminetto del Rotary Club Venosa,svoltasi presso  la sala conferenze dell’Hotel Orazio dal tema “

”, il socio Avvocato Giustino Donofrio, Console Union Europèenne des Gourmet e Esperto degustatore Nazionale e Internazionale di distillati, Delegato del Vulture dell’Accademia Italiana della cucina ha dato la possibilità a tutti i presenti soci ed ospiti di poter apprezzare la storia e le sfaccettature di un superalcolico dalla storia affascinate, lasciando a tutti la possibilità , nel corso della serata di capire attraverso una degustazione guidata di alcuni rum alcune differenze e apprezzandone la struttura, il colore e la sua straordinaria essenza che esalta il palato . Un’occasione diversa di approfondimento di un tema quello del distillato più famoso al mondo dal fascino intramontabile che da secoli attrae e cattura chi si avvicina .
A Giustino Donofrio a fine serata è stato consegnato un attestato di merito dalla Presidente Rossella Centrone “come gentilezza per averci arricchito un po’ di più tutti, in chiave semplice, appassionata e originale”.

Curiosità
Il nome CAMINETTO, attribuito alla riunione rotariana, trae le sue origini dalla circostanza che i soci fondatori del Rotary, si riunivano a rotazione presso le sedi dei soci seduti dinanzi al caminetto.

Ancora oggi, per tradizione, le riunioni rotariane vengono dette “serate a caminetto”.
Un ringraziamento va a tutti gli intervenuti

#CreiamoSperanzaNelMondo #RotaryClubVenosa #prontiadagire #distretto2120 #amicizia #opportunity

Rosa Centrone




LO SVILUPPO ECONOMICO AL CENTRO DEL RC CANOSA

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Si è tenuta venerdì 17 novembre, al foyer del Teatro “R. Lembo” di Canosa di Puglia la conferenza, promossa in interclub dal Rotary di Canosa con i RRCC Cerignola, Valle dell’Ofanto e l’e-Club Federico II, avente come tema lo sviluppo economico comunitario, uno degli obiettivi del Rotary International, dal titolo “Economia reale per la prosperità territoriale – Nuove forme di imprenditoria turistica”.
In introduzione dei lavori, dopo gli onori alle bandiere e saluti di rito, il presidente Leonardo Mangini ha ricordato la ricorrenza del centenario dei Rotary Club in Italia, onorata dall’unione tra i quattro Club della zona Terre Ofantine e sottolineata anche dagli altri presidenti (Giacomo Triglione per il RC Valle dell’Ofanto, Benedetto Laforgia per il ReC Federico II e, come delegati, Cinzia Del Corral e Giovanni Esposito per il RC Cerignola) e dall’Assistente del Governatore Lucia Cinque.

La relazione di Antonio Martellotta (consulente finanziario e past president del nostro Club) era incentrata sul reciproco uso quotidiano di “beni quotati” da parte di chiunque: a loro volta, questi ultimi possono essere sfruttati per migliorare la qualità della vita e di eventuali investimenti.

Percorso, questo, calzante e concretizzato dall’azione di Saverio Russo (imprenditore e socio del RC Cerignola) che ha illustrato la sua esperienza creando dal nulla, e attingendo tramite il suo “know-how”, un albergo diffuso in pieno centro storico di Canosa che possa servire da esempio per altri imprenditori in un regime (si auspica prossimo) di sana concorrenza.

Presenti alla conferenza, oltre a numerosi soci dei quattro Club e rappresentanti di associazioni, anche l’assessore alla cultura del Comune di Canosa di Puglia, Cristina Saccinto, che ha patrocinato l’evento e concluso i lavori complimentandosi con l’opera costante del Rotary e dei singoli operatori.
È stata l’occasione, altresì, per consegnare il riconoscimento di “socio dell’anno” per il Club di Canosa al tesoriere Giampaolo Matarrese e annunciare alla cittadinanza il conseguimento dell’attestato internazionale per quanto svolto per la lotta alla poliomielite, con annesso ringraziamento ai ragazzi del Rotaract Club Canosa per la collaborazione rinnovata pure quest’anno.

CONVEGNO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA E DEL PNRR

Nella splendida cornice del Teatro Mercadante di Altamura, il 10 c.m. , si è svolto l’incontro culturale avente a oggetto la riforma della giustizia. Organizzato dal Rotary club Altamura-Gravina guidato dal presidente Luca Mastrovito, che ha dato il benvenuto agli ospiti, la manifestazione ha goduto di un parterre d’eccezione, atteso che vi hanno partecipato qualificati rappresentanti degli enti istituzionali direttamente interessati al tema trattato. Ha guidato il dibattito la mano maestra di Enzo Magistà, direttore di Telenorba, che ha dato la parola al dott. Alfonso Pappalardo, Presidente del Tribunale di Bari. Questi si è mostrato pragmaticamente pessimista sull’attuazione dell’obbligo comunitario di abbattere del 90% il pregresso contenzioso pendente presso le corti di giustizia. E’ del parere che alcuni parametri andrebbero rinegoziati alla luce della realtà in atto, anche per non assumere obblighi per obiettivi impossibili da raggiungere. L’avvocato dello Stato Antonio Tarentini ha fatto riferimento al pericolo di scostarsi dagli standard promessi: per l’abbattimento del contenzioso entro marzo 2026, oggi siamo ancora a meno del 30%. Egli ha fatto riferimento alle proposte migliorative alla riforma Cartabia, note già da lui formulate nel convegno sullo stesso tema tenutosi a Lecce ove erano presenti i rappresentanti di Governo. Si è parlato di togliere il secondo grado di merito per i processi meno importanti e di ampliare il ricorso alla magistratura onoraria. Sul settore penale si è soffermato il prof. avv. Vito Mormando che, pur riconoscendo una migliore situazione del settore penale sulla riduzione del carico pregresso, pur tuttavia ha denunciato l’esistenza di istituti ormai obsoleti sul fronte del diritto penale commerciale, a fronte di un diritto civile e commerciale che si è invece conformato all’attuale realtà socio-economica. In rappresentanza della presidente della Camera di Commercio di Bari dott.ssa Lucia Di Bisceglie è intervenuta la consigliera Tonia Massaro di Altamura che ha denunciato la preoccupazione delle imprese per la lunghezza dei processi che mortifica le imprese commerciali che si basano sulla efficienza degli investimenti, che richiedono certezza dei contesti e velocità nelle modalità di attuazione. La dott.ssa Rosa Calderazzi, in rappresentanza del comitato E.S.G. della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, ha evidenziato che anche il settore bancario soffre delle inefficienze del settore Giustizia, in quanto i vari comparti economici sono interconnessi e l’inefficienza delle imprese si ripercuote inevitabilmente anche sul settore creditizio. A chiusura del dibattito, Enzo Magistà ha dato la parola al Viceministro avv. Francesco Paolo Sisto che collegato da remoto, ha affermato d’essere più ottimista di chi l’ha preceduto negli interventi, in quanto i vari settori della giurisdizione stanno rispondendo bene alle sollecitazioni del Governo e, inoltre, il largo tempo concesso (marzo 2026) aprirà la possibilità di recupero. In ogni caso l’Italia non può perdere l’opportunità offerta dal PNRR e quindi, ove necessario, potrà esserci una rinegoziazione dei parametri, ma, in ogni caso, ogni ente o istituzione è chiamata a fare la parte di propria competenza.
A chiusura del dibattito è intervenuto l’Assistente del Governatore Dante Renna e il presidente Luca Mastrovito ha ringraziato gli ospiti donando loro il guidoncino del club e altri doni inerenti al territorio di Altamura e Gravina.
Domenico Denora

Il Governatore Vincenzo Sassanelli incontra il RC Putignano Trulli e Grotte

Il Governatore Vincenzo Sassanelli incontra il RC Putignano Trulli e Grotte

La visita del Governatore è uno degli appuntamenti più importanti del Rotary ed il 16 novembre u.s. si è tenuto l’incontro tra il Governatore Vincenzo Sassanelli ed il Rotary di Putignano Trulli e Grotte, per vecchi amici, un’occasione di ritrovarsi con l’emozione di rivedersi. Difatti il Governatore Vincenzo Sassanelli ed ancora di più la consorte Maria Gabriella Caruso ex socia del Club, hanno frequentato per anni il Club di Putignano ed hanno così potuto rincontrare e riabbracciare vecchi amici.

Una serata di vera amicizia rotariana, quella che si respira nel Club di Putignano da sempre e che è uno dei fondamenti dei valori rotariani.

La visita è iniziata nel pomeriggio con una riunione con il Presidente Emma Guarnieri, l’Assistente del Governatore per la nostra zona Nicola Gigante e i Dirigenti del Club, che è stato particolarmente significativa ed ha consentito di trattare vari temi che fanno parte della missione del Rotary, come in una serena e costruttiva chiacchierata tra vecchi amici.

Il Governatore ha sottolineato come sia importante per il Rotary, in momenti di difficoltà quali quelli che stiamo vivendo, di essere vicini alla gente, di conoscere i bisogni più profondi per dare un aiuto concreto e soprattutto duraturo, non fatto solo di una beneficenza saltuaria, ma realizzato con progetti concreti che possano cambiare realmente la vita delle persone.

Così come è sempre più importante e necessario rafforzare i concetti di Diversità, Equità ed Inclusione in ogni nostra azione, avendo sempre di più attenzione al mondo in cambiamento che ci circonda. Il tema è altresì strettamente legato al ruolo della donna ed al rafforzamento della stessa in ogni ambito: sociale, culturale, imprenditoriale e professionale, questo è certamente un obiettivo primario del Rotary, che il Club di Putignano sposa pienamente.

La stessa consorte del Governatore, Maria Gabriela Caruso, nell’ambito del quadro di rafforzamento del ruolo sociale delle donne nel mondo, ha voluto quest’anno portare avanti un importante progetto editoriale per dare voce alle donne che hanno contribuito alla stesura della dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Quindi un Rotary sempre più inclusivo, più snello, con meno formalismi e più inserito nel tessuto sociale, al fine di essere sempre allineato ai bisogni della gente e che soprattutto guardi alle nuove generazioni che sono il nostro futuro e che hanno nuove capacità e visioni in grado di tradurre meglio le evoluzioni sociali del periodo. L’attenzione alle nuove generazioni non solo attraverso il Rotaract, che svolge un ruolo importante nella fascia dei più giovani, ma anche con un confronto sempre più forte da parte dei Club che consenta un rinnovamento sia nelle compagini sociali che nel pensiero e nell’azione.

La nostra forza è nella connessione di oltre 1,4 milioni di soci nel mondo che si parlano si aiutano trovano insieme gli spazi per realizzare anche progetti comuni, condividono idee e perché no lavoro. I soci rotariani hanno prestato quasi 50 milioni di ore di volontariato all’ anno nell’ultimo periodo ed investono nel mondo, grazie anche alla Fondazione Rotary. Circa 478 milioni di Dollari all’anno in sovvenzioni distrettuali date ai Club per supportare progetti sul territorio per rispondere a bisogni delle comunità locali.

Il Club di Putignano, storicamente è stato sempre attento ai bisogni del territorio con tanti progetti realizzati che hanno consentito di dare aiuto a diverse situazioni di bisogno ed oggi il progetto di Pet Terapy che sta portando avanti da diversi anni è arrivato in una fase di implementazione più ampia, un progetto che vede un aiuto concreto a dei ragazzi che hanno delle difficoltà, un altro progetto che sta cambiando la vita per alcuni membri della nostra comunità.

Ma non solo, il club quest’anno sarà anche di supporto ai bambini dell’alluvione di Faenza attraverso un service congiunto che vedrà messi in sinergia club di territori differenti, tutti riuniti sotto un unico pensiero e moto, fare Rotary, essere utili lì dove vi è bisogno, essere presenti e fattivi.

E poi ci sono tanti altri grandi temi, come quello della lotta alle malattie, il Rotary provvede a educare e mobilitare le comunità per aiutare a prevenire la diffusione delle malattie più importanti come la polio, HIV/AIDS e malaria, sforzandosi a migliorare e ampliare l’accesso alle cure a basso costo e gratuite nelle aree sottosviluppate.

Il Rotary è stato il promotore nel febbraio 1982 del programma internazionale di vaccinazione antipolio Polioplus, che venne inserito nell’allora più ampio programma umanitario 3H ed è stata la prima organizzazione al mondo ad alzare l’attenzione sul problema della Poliomelite che già faceva vittime in tutto il mondo.

Il Rotary e i suoi partner della Global Polio Eradication Initiative hanno fatto grandi passi avanti per ridurre i casi di polio del 99,9% in tutto il mondo negli ultimi 35 anni e si può davvero dire che siamo un passo dalla completa eradicazione.

Ma ogni Club, ogni singolo rotariano, ogni persona che crede nei valori di integrità, diversità, amicizia, servizio, leadership fondamenta del Rotary può e deve contribuire a dare una speranza al mondo, unendosi in un network mondiale che possa davvero fare la differenza.

Per lasciare un ricordo tangibile della nostra rinnovata e sempre viva amicizia, al nostro amico Vincenzo Sassanelli, il club gli ha fatto omaggio di un Farinella realizzato da un artista putignanese, Domenico Galluzzi, con l’abito che richiama il logo del Rotary ma soprattutto il logo dell’anno, diamo speranza nel mondo, che è la nostra vera mission, sempre e comunque.

Borse di studio per UniSalento

Borse di studio La Gioia, una cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai vincitori
Vincitori delle Borse di studio Giovanni La Gioia

La pregevole iniziativa con la quale vengono erogate tre borse di studio, dell’importo totale di 2000 euro, messe a disposizione del Rotary Club Lecce Sud da parte della socia Maria Pia Petruccelli, in memoria del coniuge, il magistrato Giovanni La Gioia, magistrato di alto profilo morale e giuridico, consigliere di Cassazione, si avvia verso la terza edizione che, come le precedenti, si terrà il prossimo 1° aprile. I riconoscimenti sono assegnati a studenti e a studentesse,  particolarmente meritevoli, iscritti/e al secondo anno del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell’Università del Salento.

I vincitori della seconda edizione del Premio La Gioia, selezionati da una autorevole Commissione mista (Rotary Club Lecce Sud e Unisalento),  sono stati a Cristina Stefanalli (primo posto, 1.000 euro), Silvia Coppola (secondo posto 600 euro) e Antonio Franco (terzo posto, 400 euro).

La promotrice dell’iniziativa Maria Pia Petruccelli spiega con queste parole il senso profondo dell’iniziativa rivolta ai giovani e, in particolare, alla preparazione di nuovi giuristi: “Per far rivivere la sua memoria nei tanti colleghi e amici che hanno conosciuto e apprezzato il giudice La Gioia, ho ritenuto da moglie e da rotariana di promuovere un service a vantaggio delle nuove generazioni. Mi sembra di sentire la voce di mio che mi incoraggia ad andare avanti. Fare il magistrato, egli diceva, è uno dei compiti più difficili perché devi giudicare l’operato del prossimo; e da qui la necessità che il giudice abbia indubbie qualità professionali, ma ancor più umane”.

 

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