ASSEGNATO ALLA FONDAZIONE PANGEA IL XXV PREMIO DELLA PACE DEL RC FOGGIA “U.GIORDANO”

E’ stato conferito alla Fondazione Pangea il XXV Premio della Pace organizzato annualmente dal Club Foggia “U. Giordano” e mai come in passato tanto attuale per il momento storico che si sta attraversando.

La cerimonia  si è svolta sabato 19 Marzo nell’Aula Magna del Liceo classico Lanza alla presenza delle Autorità civili e rotariane e di numerosi  studenti, i veri destinatari del messaggio di pace che il Club Foggia Giordano ha, da sempre, posto tra le priorità della propria azione rotariana.

La Fondazione Pangea è un’organizzazione no profit che dal 2002 lavora per favorire lo sviluppo economico e sociale delle donne, delle loro famiglie e delle Comunità. Opera in contesti discriminanti e particolarmente segnati da povertà, emarginazione, guerre e conflitti, come l’Afghanistan, Paese emblematico nel quale le donne vivono in condizioni di assoluta sottomissione ed oppressione. L’impegno di Pangea è finalizzato ad aiutare le donne, nel mondo, ad essere protagoniste del proprio destino e di quello della società di cui sono forza aggregante e trainante.

Dopo l’introduzione del Presidente del Club Renata Maria Montini, i saluti del Dirigente scolastico Giuseppe Trecca, e di Adriana Marotta, presidente dell’Interact Foggia Umberto Giordano nonché studente del Liceo Lanza, è intervenuto il socio Paolo Di Fonzo, moderatore dell’incontro, che ha illustrato in breve la Storia del Premio, giunto al rilevante traguardo dei 25 anni, che ha visto quali destinatari Istituzioni, Enti, Personalità davvero prestigiosi. In ordine temporale: Padre Odorico Tempesta e ing Antonio Guerrieri, Amnesty International, Unicef, Caritas Italiana, Associazione Mato Grosso, Rai Med per i Paesi del Mediterraneo, Arma dei Carabinieri per Nassirya, Croce Rossa Italiana, Barbara Contini-Onu per il Sudan, Coni e C.I.P. per Olimpiadi Torino 2006, Centro protesi Inail Budrio e XI Reggimento Guastatori di Foggia, Comunità Buddista-Istituto Lama Tzong Khapa, dott. Antonio Scopelliti di Foggia, Marina Militare-Corpo Capitaneria di Porto, Corpo Militare A.C.I.S.M.O.M,  Fratelli della Stazione, Associazione Libera, Medici con l’Africa Cuamm, Comunità Emmaus, Joseph Tobji vescovo di Aleppo, Comunità di Sant’Egidio, in memoria di Gino Bartali “Uomo Giusto”, Don Aniello Manganiello parroco di Scampia, Giampaolo Longhi foggiano volontario in ambito internazionale.

Sono seguiti gli interventi di Tiziana Carella, psicologa- psicoterapeuta dell’Associazione Viola e di Luca Alberto Lo Presti, presidente della Fondazione Pangea al quale la presidente del Club ha poi consegnato il Premio consistente in una scultura in bronzo raffigurante una colomba priva di alcune parti (a simboleggiare la difficoltà di raggiungere la pace universale) ed un contributo in denaro per le esigenze della Fondazione. Toccante l’intervento di Farzana, una giovane donna afgana attualmente in Italia che,  bambina di quattro anni, il presidente Lo Presti riuscì a sottrarre alle atrocità del suo Paese.

Ha concluso la cerimonia l’Assistente del Governatore Giulio Treggiari in rappresentanza  del Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli.

Paolo Di Fonzo

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