Sorelle d’UNESCO. I sindaci dei Comuni interessati firmano con il Rotary il protocollo d’intesa

Sorelle d’UNESCO. Quando l’UNESCO fa la forza” ha registrato un importante passo avanti. Ci riferiamo al Progetto voluto dal Governatore del Distretto 2120 del Rotary International, Gianni Lanzilotti, e presentato per la prima volta lo scorso 28 ottobre a Cellino San Marco in occasione del Forum rotariano su turismo e agricoltura.
Il Progetto, che mira a mettere in rete i siti patrimonio dell’UNESCO di Puglia e Basilicata (due tra le Regioni italiane che presentano un maggior numero di siti), guarda ai territori dell’area di riferimento del Distretto con l’idea di contribuire alla crescita globale dell’offerta turistica culturale e enogastronomica, sulla base di sinergie pubbliche e private –dalle Regioni agli Enti Locali, dalle rappresentanze produttive ai singoli imprenditori, dalle organizzazioni sociali agli organismi culturali- , superando particolarismi e localismi inadatti a convogliare i grandi flussi del turismo organizzato.
Giovedì 10 maggio, l’argomento è stato affrontato nell’ambito di “Michael”, Festival del patrimonio culturale spirituale naturale e enogastronomico (4-12 maggio 2018), indetto dal Comune garganico di Monte Sant’Angelo: un Comune che sul suo territorio ospita ben due siti UNESCO. Qui, nella Biblioteca Comunale, alla presenza di un folto pubblico, fra cui numerosi amici rotariani, sono convenuti, con il Governatore Lanzilotti, i rappresentanti dei quattro Comuni pugliesi e lucani interessati. In particolare erano presenti il sindaco di Andria, Nicola Giorgino, il sindaco di Alberobello, Michele Longo e il sindaco del Comune ospitante, Pierpaolo d’Arienzo, mentre il Comune di Matera era rappresentanto dall’assessore al patrimonio UNESCO, Paola D’Antonio.
Al termine dell’incontro, che ha toccato vari aspetti del Progetto, i rappresentanti dei quattro Comuni hanno firmato, insieme al Governatore Lanzilotti, un protocollo di intesa. Si attende ora la preannunciata adesione allo stesso protocollo delle due Regioni coinvolte.
Unanime è stato il riconoscimento del ruolo del Rotary, al quale, su proposta delle Amministrazioni comunali, è stata affidata la guida della cabina di regia prevista dal Progetto.
Per il Rotary – è stato il commento del Governatore Lanzilotti, al termine dell’incontro – è stata una grandissima soddisfazione quella di vedere i Comuni interessati, rappresentati al massimo livello, far proprio il Progetto. Ancor più ci onora la richiesta di assumere la guida della cabina di regia. Questo significa non solo che la nostra proposta progettuale sia stata ritenuta valida, ma anche e soprattutto che il Rotary sia ritenuto credibile come interlocutore e soggetto capace di operare concretamente per la crescita del territorio”.

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