E’ partito il programma RYLA del Distretto 2120: in 35 a scuola di leadership

Sono trentacinque tra ragazzi e ragazze, dai 18 ai 29 anni. Qualcuno frequenta ancora l’ultimo anno delle Superiori, altri sono universitari, altri ancora sono già laureati. Vengono dalla Puglia e dalla Basilicata, scelti dai Club rotariani del Distretto 2120. Sono i ryliani della generazione 2018.

Ragazzi spigliati, pronti a autopresentarsi senza titubanze nell’affrontare il pubblico, motivati, già con una visione chiara delle loro responsabilità nella società e per il mondo. E sì che la cornice era una di quelle che mettono soggezione. Stiamo parlando dell’Aula Magna dell’Ateneo di Bari, solenne e museale nei suoi affreschi e nei suoi banchi anneriti di legno, e stiamo parlando di un pubblico di autorità rotariane e di professionisti, tra cui il Direttore del CIHEAM di Bari-Valenzano, Maurizio Raeli, il Magnifico Rettore dell’Università di Bari, Antonio Felice Uricchio, e il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio (questi ultimi due premiati nell’occasione dell’onorificenza rotariana Paul Harris Fellow, per iniziativa del PDG Luca Gallo).

Qui, il pomeriggio di martedì 20 marzo, ha avuto ufficialmente inizio l’edizione 2018 del RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) del Distretto 2120 del Rotary International. Parliamo dell’importante programma formativo di tipo residenziale che il Rotary dedica alle nuove generazioni, alla ricerca di nuovi leader per un mondo in trasformazione: una leadership improntata ai valori rotariani dell’eccellenza nel servizio, del senso etico e sociale della professionalità, del progresso umano, del riconoscimento della diversità, nella soluzione dei conflitti e nella costruzione della pace.

Così, per cinque giorni, i trentacinque nuovi ryliani, ospiti del Distretto, saranno intensivamente impegnati in lezioni frontali, team work, visite aziendali, incontri con protagonisti della realtà produttiva culturale e sociale del territorio, talk public speaking, secondo un impegnativo programma, che è stato illustrato da Giacomo Scarascia Mugnozza, Presidente della Commissione RYLA distrettuale. Ad affiancarli in questo percorso ci saranno anche i rotaractiani, come ha annunciato la Rappresentante Distrettuale, Ivana Fico, che ha ricordato: “Cinque anni fa anche io ero una ryliana”.

I lavori d’aula, come tradizione si svolgeranno presso il CIHEAM di Valenzano: una tradizione il cui richiamo ha inevitabilmente rimandato alla figura straordinaria di Cosimo Lacirignola, per anni direttore della sede italiana del Ciheam, da lui trasformata in un polo di eccellenza per l’intera area del Mediterraneo nel campo della ricerca, formazione e cooperazione sui temi dell’agricoltura, della pesca e dello sviluppo rurale. Alla memoria di Cosimo Lacirignola, rotariano sempre pronto alla collaborazione per i programmi di formazione del Rotary, scomparso lo scorso mese di gennaio, è stato anche istituito un Premio che sarà consegnato sabato 24 marzo al miglior ryliano.
In apertura di manifestazione l’assistente Carmelo Piccolo, ha letto il messaggio del Governatore Gianni Lanzilotti, impedito a intervenire per un incidente occorsogli a Taranto dove era impegnato per l’organizzazione della Conferenza Presidenziale di fine aprile.

Così il Governatore Lanzilotti: “Ai giovani ryliani vorrei dire di avere fino in fondo l’ambizione di essere leader, protagonisti dello sviluppo, della crescita in ogni senso –professionale, economica, civile e morale- della Puglia e della Basilicata: se lo saranno al Rotary resterà la gioia e la soddisfazione di aver contribuito, anche per un breve percorso, al loro cammino verso questo traguardo. Se poi un domani vorranno essere anche dei nostri, per partecipare da rotariani all’azione di servizio per il miglioramento di noi stessi e della società, tanto meglio”. Buon lavoro, ryliani.

Angelo Di Summa

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