Al prof. Russi il 37° Premio Colonie Magna Grecia “A. Tarsitano”

Angelo Russi, professore ordinario di storia romana nell’Università dell’Aquila ha vinto l’edizione di quest’anno, la trentasettesima, del prestigioso Premio Internazionale Colonie Magna Grecia.
Il Premio, intitolato a Arialdo Tarsitano che lo fondò, è un’azione di pubblico interesse di grande rilevanza sociale e culturale condotta da quaranta Rotary Club appartenenti ai Distretti 2100 e 2120, convocati dalla comune appartenenza territoriale e culturale all’area meridionale corrispondente all’antica colonizzazione magnogreca e motivati dal desiderio di valorizzare l’immenso –e ancora poco conosciuto- patrimonio di beni storici e culturali del Mezzogiorno. In effetti, come ha dichiarato il Presidente del Premio, Gianfranco Camisa, “in ogni angolo di questo territorio c’è un tesoro nascosto, che attende di essere riscoperto e fruito”. Si tratta di uno sforzo impegnativo che richiede la messa in campo di notevoli risorse umane professionali e anche finanziarie, ma “oggi –come ha detto ancora Camisa- è stato dimostrato che i beni culturali sono in grado anche di trainare la ripresa”, come dimostrano esperienze vicine, come gli scavi Pompei o la reggia di Caserta. In questo quadro, l’esperienza del Rotary è fondamentale, perché “in grado di collegare territori distanti”. E anche il Governatore del Distretto 2120, Gianni Lanzilotti, dopo aver sottolineato l’appartenenza dell’iniziativa ai Club, ha richiamato nel rapporto con un territorio, così storicamente e artisticamente tipizzato, la valenza identitaria di un Progetto che, partendo dal territorio, assurge al respiro della internazionalità.
Annualmente il Premio viene attribuito a uno studioso, prescelto da un apposito Comitato scientifico, e consegnato solennemente nel corso di una manifestazione, svolta turno tra i Club partecipanti.
Quest’anno la cerimonia di consegna, svoltasi sabato 30 settembre scorso, è stata organizzata a Melfi, a cura del Rotary Club locale, presieduto da Angelo Di Muro, alla presenza di un nutrito e qualificato pubblico di studiosi e rotariani provenienti da Puglia, Basilicata, Campania e Calabria e di esponenti delle Istituzioni. Perfetta l’organizzazione affidata a un Comitato presieduto da Antonio Bisceglia, past president del Club melfese.
Ovviamente, data la localizzazione, il tema della mattinata di studio non poteva che essere “Melfi e il Vulture melfese nell’antichità”.
Il tema ha trovato esperte e affascinanti narrazioni nelle parole dell’archeologa Maria Grazia Liseno e di Antonio De Sena, già soprintendente per i Beni archeologici della Basilicata. Ma l’approfondimento, nelle tre giornate del Premio, è proseguito anche sul campo, con un intenso programma di visite a Melfi (Duomo, Museo del Duomo, castello federiciano e Museo archeologico nazionale “Massimo Pallottino”) e a Venosa (Chiesa della S.S. Trinità con l’annessa Incompiuta, catacombe ebraiche, castello e centro storico), lungo le suggestioni e i percorso degli antichi popoli, dagli enotri ai dauni, dai greci ai romani, dai normanni agli svevi.
Presentato dalle parole del coordinatore del Comitato scientifico del Premio, Mario Mello, il vincitore, Angelo Russo, ha tenuto la sua lectio magistralis, al termine della quale gli è stato consegnato il Premio, rappresentato da un altorilievo in argento del noto orafo Gerardo Sacco.
Presente alla tre giorni un folto gruppo di rotariani del Club Lecce Sud, venuti per ricevere idealmente il testimone di questa bellissima staffetta. Infatti il prossimo anno, dal 21 al 23 settembre, il Premio Internazionale Colonie Magna Grecia vedrà il suo svolgimento nel capoluogo salentino.
Angelo Di Summa

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